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alexis

Alcuni “perché & per come” dell’ alta efficienza

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alexis
3 ore fa, Aletto ha scritto:

Forse, come dicono gli americani, alla fine non c’è nulla meglio dei watt.

Correggo: forse non c‘è nulla di meglio del primo watt... 😁

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mvpassion

@stel1963  pienamente daccordo

4 ore fa, stel1963 ha scritto:

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mvpassion
4 ore fa, stel1963 ha scritto:

 Questo è un forum e un 3d di discussione, in cui si presentano opinioni e se ne discute,  e le opinioni non son vangelo.  C’è gente più o meno preparata e si impara spesso parecchio.  I vangeli si declamano in altre sedi.  Grazie e...

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flamenko

Anche sulla base di ciò che e stato sinora detto sui pro e contro dei due diversi sistemi si continua a non dire in cosa effettivamente differiscano a parte la ovvia differenza che nel primo si incontrano elevate o elevatissime sensibilità. 
mi spiego.

Se uno mi chiedesse la differenza tra un cane e un gatto io direi, molto semplicemente, che sono entrambi quadrupedi e con la coda solo che una abbaia e l’altro miagola.

la differenza tra un sistema alta eff ed altro RD si riesce a declinare con la stessa semplicità? 
Perché se non si riesce ho il sospetto che...🙄

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ClasseA
7 ore fa, flamenko ha scritto:

la differenza tra un sistema alta eff ed altro RD si riesce a declinare con la stessa semplicità? 

Sicuramente.

Basti pensare al professionale per chiarirsi le idee ( ascoltando intendo).

Innanzitutto è sufficiente guardare i cataloghi Jbl e Klipsch ad esempio per prendere atto che la radiazione diretta non ha nessuna possibilità di utilizzo, in pressoché tutti i contesti professionali. A parte per le frequenze gravi ovviamente, dove il bass reflex unito a coni di grandi dimensioni prevale di molto come diffusione rispetto al caricamento a tromba, previsto unicamente, per questioni di costi ed ingombri, solo per i prodotti top pensati per spazi importanti. Lasciando da parte subwoofer e woofer parliamo di medio alti. Ecco, sui medio alti l'esigenza di portare il suono lontano verso ascoltatori posti a decine di metri richiede assolutamente l'impiego di trombe.

Esigenze di : bassa distorsione, direttivita' ( assicurarsi che il suono arrivi dove si desidera) capacità conseguente di raggiungere e sonorizzare correttamente spazi ben ampi e lontani, con chiarezza.

Viceversa se parliamo di spazi piccoli chiusi la radiazione diretta di piccoli mid o tweeter riesce ancora ad offrire risultati accettabili. Tuttavia le trombe ( intendo delle giuste dimensioni e con il giusto crossover) possono dire la loro anche in casa. Infatti se ben amplificate sono più dettagliate e allo stesso momento meno distorte e capaci di maggior dinamica rispetto a soluzioni con la cupolina rd. È logico che se si ascolta ravvicinati come con i monitor stile ls 3/5a non ha alcun senso una tromba. Ma un ascolto ravvicinato di questo tipo è anni luce distante dalla naturalezza dinamica di sistemi grandi. Anche in casa dunque i vantaggi in termini non tanto di spl bruta ( si ascolta forse meglio e più rilassati a spl accettabili) ma di dinamica, dettaglio, bassa distorsione, si sentono.

In ambito professionale  viceversa un qualche tipo di caricamento è sempre stato usato e giustamente ritenuto indispensabile sia negli studi ma soprattuto nei cinema, teatri, club, arene o stadi. 

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Vmorrison

Dopo la dettagliata spiegazione di @ClasseA sono sempre più convinto che la magistrale prosa di @alexis sia il meglio di questo 3d. Con il catalogo jbl e Klipsch e soprattutto l’esigenza di portare il suono a decine di metri abbiamo raggiunto il top. 
l’alta fedeltà è un’altra cosa. 
Salute

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alexis

@flamenko caro Flam.. potrei pure esordire con questo lapidario statement, ritrovato sulla Stele di Rosetta..

“ la prima tromba risale agli albori della civiltà umana..“

ma temo che potrei essere facilmente frainteso...

🤭

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alexis

.. ma è assolutamente verosimile, che Eva abbia richiamato alla tavola un Adamo gigioneggiante tra le fronde, usando proprio una tromba, (no nessun doppio senso) formando le mani a coppa attorno alla bocca, barattando due fondamentali parametri di emissione del suono...la dispersione per pressione sonora. Ipotizzando un flare, cioè un‘apertura di bocca della tromba di circa 10x20 cm, eccola qui la prima tromba dei medi, associata alla voce umana.. realmente efficace da, diciamo 300 Hz in su.

(Efficace sicuramente, tant‘é che siamo tutti qui a parlarne, facile immaginarsi un epilogo dell’evoluzione umana assai diverso, qualora Adamo non fosse repentinamente volato al desco prandiale..)

🤗

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Vmorrison
11 ore fa, flamenko ha scritto:

la differenza tra un sistema alta eff ed altro RD si riesce a declinare con la stessa semplicità? 

Prima che Eva chiamasse Adamo..il suono già si propagava come una sfera...

Direttività 

salute

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stel1963

@Vmorrison guarda che gli “xover che mangiano il segnale” nascono e si evolvono con le trombe e ne sono il cuore, con xover molto più complessi, studiati e rqffinati delle rd!  Mentre una dynaudio o una Sonus Faber hanno un condensatore e un’induttanza (u famosi 6 db, tanto facili da fare e far suonare) le trombe hanno spesso crossover a 12-18 db molto complessi, con reti di compensazione raffinatissime e incroci coerenti in fase. E dove si può, anche allineamento temporale dei driver.  

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flamenko

Mah, la capacità di sintesi, in ogni sapere umano, è la misura della conoscenza e il più efficace veicolo della comunicazione. Uno miagola e l’altro abbaia. Questa è differenza. Prendo atto che in questa discussione non si riesce a fare e confermo i mie dubbi...🤗

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ClasseA

@flamenko 

Trombe: suonano più forte e meno distorte

Rd: suona più piano e più distorto

Ti basta lo schemino?

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flamenko

@ClasseA ma è sbagliato, questa è una opinione, non una differenza🤗

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Vmorrison

Infatti non è un’opinione è una...

salute

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ClasseA

@flamenko 

Dati oggettivi dimostrati ampiamente 

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ClasseA

@Vmorrison 

Reagisco con emoticon tristezza...

Una volta toglieva punti, adesso neanche più quello. 

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Vmorrison

Dovrei riproporre un disegnino tanto caro ad @emaspac 😜 con il microfono sx e dx e ti renderesti conto che la maggior distorsione si ottiene limitando la dispersione e rendendo la riproduzione incoerente. Saresti ancora più triste.
Salute

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alexis

@flamenko cosa vorresti sapere, in estrema sintesi?
il campo delle trombe e vastissimo, e non delineando il campo della domanda.. si rischia di finire nel generico...

se vuoi comincerei io.. chiedendoti quali sono le tue esperienze, cosa hai sentito di trombesco negli ultimi anni.. che ti lascia così dubbioso?

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flamenko

@alexis la mia domanda,ad Ella  rivolta, è al post n.16...siamo al 110 e ancora tergiversiamo?

non si edificano totem sui fumus boni hifius😋

quanto ai miei trombi...prima rispondi poi ne parliamo😜 

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stel1963

@flamenko @Vmorrison no ragazzi.  Questa è elettroacustica da testo.  Non stiamo parlamdo di dati ma di principi base della fisica.  Se sulla terra lasciate cadere una mela, cadrà! E a velocità diversa da una piuma. Se lo facciamo nel vuoto avranno velocità identica.  Il percorso più diretto tra due punti è una linea retta.  3+2 fa quasi sempre 5.  Una membrana che vibra mette on moto

l’aria circostante con valori di distorsione (alterazione) rilevanti.  Applicando un adattatore di impedenza acustica (tromba) si riduce la distorsione di un fattore elevato (realativo alla frequenza e alla forma e dimensioni dell’adattatore). Quindi jon ce n’è, non stiamo parlando di opinioni o dati. Stiamo parlando di fisica di base.  

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alexis

@flamenko in verità penso di averti già risponduto 😝..  ma in estremissima sinteticissima sintesi, direi che i sistemi a tromba, essendo trasformatori di impedenza, si accoppiano in modo molto più lineare ed efficace all’aria, devi immaginarti il contenuto intero del volume d’aria alla bocca della tromba che eccita l’aria esterna.. fai conto come usare una mazza da baseball come remo ( RD) o usare un remo vero, nel secondo caso ( horn) assai più efficace, se vogliamo muoverci in avanti.. e questo implica che l’energia necessaria a muovere la leggerissima membrana di un driver a compressione é di molti ordini di grandezza inferiore a un sistema convenzionale: quindi permettendoci di usare uno dei più semplici e lineari sistemi di amplificazione mai concepiti da mano dell’uomo...i triodi single ended, rammentando ancora una volta che il segnale stesso, meno viene amplificato più bello assai rimane 🙂 .. una legge della natura immutabile quanto quella di Hammurabi.

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alexis

@stel1963 mi hai preceduto, stavo scrivendo la stessa cosa.. purtroppo la maggior parte degli appassionati pensa che dalla tromba il suono spessa come da una cerbottana.. con sputazzo finale.. invece di rendersi conto che all’interna della gola e della tromba stessa l’aria stessa di mette a risuonare, ed accoppiandosi alla fine della tromba con grandissima indistorta efficacia.

le trombe inoltre a seconda delle frequenze predestinate, consentono di agire con una certa maggiore precisione sulla dispersione orizzontale e verticale, andando d disturbare l’acustica ambientale in modo molto più controllato.

Ammettiamo pure che far andare davvero bene un sistema horn non è certo una passeggiata, le variabili sono infinite. ma i presupposti fisici sono questi 🙂

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stel1963
Il 12/10/2020 Alle 16:14, flamenko ha scritto:

@alexis aiutami, mi sfugge qualcosa...

ma gli attributi di cui ai punti 5 e precedenti, non li abbiamo riproposti pari pari dissertando dei migliori set up rd?

Quale sarebbe le differenza? 🙄

be'... la domanda riguarda ben 5 punti.  Un po generica forse.  A parte la minor distorsione (specialmente sui bassi ma non solo, e per minore non si intende una virgola di meno, ma un terzo, 1/4 o anche molto meno per le grandi trombe), il perfetto controllo della dispersione (che se si vuole può essere anche costante su 120, 160 o 180 gradi, cosa impossibile per un povero tweterino a cupola che è un pistone distorto sfericamente, e muovendosi come pistone, ma avendo una superfice sferica non genera affetto un’onda sferica come suggerirebbe la forma ma un’onda circolare progressivamente sempre più distorta man mano che la superficie non corrisponde più al movimento a pistone. Cosa che ha generato tutte le cupole rovesciate, e la ricerca su fonti puntiformi o planari/lineari o al plasma etc per risolvere in parte il problema senza usare un semplice driver e una tromba), la maggior dinamica (dovuta al semplice fatto che una pietra rd, pure molle, con una  bobina enorme tende a rimanere immobile sotto certe soglie di corrente e tensione), i moduli di impedenza più semplici, reattività molto minori, etc, portino alcuni a preferire i sistemi a tromba anche per l’uso home.   Con tutta la loro bruttezza e le loro problematiche, una coppia di La Scala può (e dico può!!!) essere nettamente più “naturale” di ina infinity irs o una b&w 801 e dintantissime casse moderne di costo anche mostruoso.  Trovo fantastiche le 801, adoravo le irs (e mi poacerebbero ancora adesso) ma riconosco ainsistemi a tromba na maggiore Fedeltà all’evento dal vivo, anche se spesso le rd sono molto più “piacevoli” andando a suinare più secondo i mostri gusti personali e aecondo le

mode e stili che secondo un canone rogorosamente “realistico”.   

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flamenko

@stel1963 a prop di fisica, ma di quale distorsione stiamo parlando? Distorsione di non linearità,armonica, di intermodulazione, di frequenza, di fase?? E come facciamo ad essere sicuri che sia imputabile allaltoparlante e non, per es, allampificatore?🙄 mi sembra un po’ troppo facile dire distorce di meno...

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flamenko

@stel1963 aggiungo, ‘attributi” è diverso da “differenza”. I primi si riferiscono ai contenuti punti 1/5.differenza ad alta eff/ rd. È italiano corretto, fidati😛

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scroodge

Ma che cosa è esattamente il primo watt? Con parole vostre...

perché ho l'impressione che a partire da quella geniale intuizione di marketing di Pass, peraltro mutuata da quel furbacchione di Olsher, poi tutto abbia assunto le solite distorsioni audiofile...

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ClasseA
44 minuti fa, scroodge ha scritto:

Ma che cosa è esattamente il primo watt? Con parole vostre...

perché ho l'impressione che a

Il I watt è...il I watt!

Pensa al minimo dell'automobile ( a come il motore funziona ai bassi regimi, meglio), pensa al livello del nero di un televisore.

Spesso i nostri integrati o finali lavorano a frazioni di watt e se il suono non e' musicale si sente subito.

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scroodge

@ClasseA scusa ma il primo watt nell'unità di tempo? perché dopo un attimo potrebbe essere 50w... Oppure, chiedo, il primo watt è 1 watt?

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