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zoso

Ascolto Musica sacra credenti e non

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zoso

Mi rivolgo in particolare modo a non credenti, agnostici e atei. Emotivamente come vi ponete quando ascoltate Musica Sacra del tipo Passioni, Messe, Requiem, Cantate ? E per i credenti ? Da non credente il mio approccio è come se ascoltassi un opera teatrale, ... estremizzando come se ascoltassi un musical, con un testo di fantasia e della musica di indubbio valore.  

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magicaroma

Mah, è musica. Credo che l’arte trascenda le convinzioni personali. Io sono una persona solare, ottimista e mi piace la letteratura horror 

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garmax1

@zoso io non mi pongo il problema del testo, comunque sono delle musiche che mi trasmettono un emozione fortissima. 

Mi permetto di aggiungere oltre agli esempi da te citati anche le sublimi musiche polifoniche sacre. 

Es. Desprez, De Victoria Palestrina, Ockegem ecc. 

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cactus_atomo

@zoso scherchen, ateo, è stato un grandissimo interprete di musica sacra, dal messia di handel alla splendida (e per me insuperata) messa in si di bach. I coronation anthem li posso gustare anche se non reggo i monarchi e le monarchie

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faber_57
18 ore fa, zoso ha scritto:

Emotivamente come vi ponete quando ascoltate Musica Sacra del tipo Passioni, Messe, Requiem, Cantate ?

Sai, magari con le risposte un ateo non è d'accordo, ma le domande quelle sono e quelle per sempre rimarranno...

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Angelo83

Personalmente mi definisco ateo e non ascolto musica sacra ma comunque mi piace l'arte. Sono andato e mi piace andare in luoghi sacri per visitare le tantissime opere d'arte che contengono al proprio interno, la mia compagna è credente e proviene da una famiglia molto legata alla Fede, e con lei vado a fare queste visite. 
Quando entro in un luogo sacro mi pongo sempre con rispetto perché comunque sono un "ospite", sono io da ateo che vado in un luogo di culto, e provo sempre massima emozione nel vedere certi luoghi. Certo, li guardo con l'occhio "artistico" e non con emotività evangelica, passatemi il termine, ma non provo disagio. L'arte è arte ed è per tutti per fortuna.

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mozarteum

Io simulo d’essere credente

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analogico_09

Ne abbiamo già parlato di queste cose in ordine sparso.., ma liquirizia iuvant... :DDa ateo (per grazia di Dio . cit)  ho fatto dell'arte, ovvero della  musica, sacra e non (tutta la musica è "sacra"), la mia religione (religere ... unire). Le mie sensazioni all'ascolto e nella pratica musicale, possono raggiungere temperature elevate da mistico laico... Potrebbe essere il mio modo di "pregare"...
Atei, credenti, agnostici e diagnostici.., bah.., distinzioni troppo nette e trancant.., io credo che nessuno sia totalmente ateo o totalmente credente, nel profondo.., e che il sentimento trascendente che nasce di fronte al sublime che cerca di darci un senso a fronte di quello che è l'oscuro universo che ci circonda, il mistero della vita e della morte, sia di tutti.., della pia donna e del galeotto all'ergastolo... con gradazioni e forme d'espressione e del sentire certamente diverse ma con un punto comune di "sacralità" nascosta, inconsapevole, oppure esplicita e consapevole. Molte opere d'arte, musicali ecc, a soggetto religioso sublime sono state create da non credenti secondo quella che è l'accezione convenzionale e aleatoria del termine.

Verdi si autodefiniva "un po' ateo"; forse era agnostico.., ma siamo nei luoghi dei confini farragginosi.., sicuramente fu anticlericale... in ogni caso la sua Messa da Requiem è una profonda prece che attinge allo spirito e ai "motivi" delle musiche da chiesa popolari nelle quali c'è il "mistico" e il "teatrale".., forse un insieme di sacro e mondano (che non siano la stessa faccia della medaglia!) , l'"ostia et prece".., quei cori che mi ricordano i cori dei confratelli delle processioni del venerdì santo del paese mio quando ero piccolo... Ma lo stesso Bach, ecc, ecc ..,  è "teatro", ne abbiamo parlato spesso



 

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Angelo83
7 minuti fa, analogico_09 ha scritto:

io credo che nessuno sia totalmente ateo o totalmente credente, nel profondo.., e che il sentimento trascendente che nasce di fronte al sublime che cerca di darci un senso a fronte di quello che è l'oscuro universo che ci circonda, il mistero della vita e della morte,

Questo tuo passaggio mi fa venire in mente una poesia di Pasolini "Frammento alla morte". Lui dichiaratamente ateo ma che comunque provava a dare una "figura" alla morte, cioè non si limitava a dire "muoio, finisco sotto terra ed è tutto terminato", lui pensava ad un qualcosa che andasse oltre. Mi trovi infatti d'accordo.

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analogico_09

@Angelo83 Grazie di questa osservazione. Pasolini rappresenta infatti questa "duplicità"... un marxista che volle girare il Vangelo - prima realizzò Accattone, Mamma Roma, ecc, film della violenza e del senso mistico della "grazia" -,  imprimendo al suo Vangelo secondo Matteo una forte impronta "laica", se non anche eversiva, ammonitrice, "violenta", sottolineando i passaggi del Vangelo rivoluzionari ed eversivi (nascosti ed edulcarati, travisati dal potere vaticano e non) scegliendo le più sublimi musiche sacre bachiane e non...

 

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Panurge

Non credere non vuol dire non porsi delle domande e il sacro è nella domanda più che nella risposta.

Azz.. ed ho fatto economia e commercio, osho mi fa un baffo.

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analogico_09
1 minuto fa, Panurge ha scritto:

Non credere non vuol dire non porsi delle domande e il sacro è nella domanda più che nella risposta.

Vero. Il sacro è inoltre nelle "cose" stesse, ancor prima che nella mente di chi sappia riconoscerlo - od esserne consapevole -  o meno.

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bungalow bill

Io ascolto la musica e basta .

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piergiorgio

ascolto musica esclusivamente per svago, ogni tanto mi piace ascoltare anche composizioni per organo che mi emozionano per la gamma bassa profondissima (ho un sub nell'impianto); Non mi faccio problemi se l'autore è credente o meno, se è stato simpatizzante nazista o del pd, e nemmeno se nel testo parla di altissimi negri.

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analogico_09
32 minuti fa, piergiorgio ha scritto:

mi piace ascoltare anche composizioni per organo che mi emozionano per la gamma bassa profondissima(ho un sub nell'impianto)


Ed io un "tigre nel motore!"  ;)

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stanzani

la fonte di ispirazione non mi interessa se i risultati sono victoria e palestrina. detto questo non sono credente (si capisce anche dal mio scetticismo generale che paleso nei forum audio)

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Sdg

Da ex credente (curioso, visto il nickname) posso dire che c’è una grande differenza nelle emozioni e coinvolgimento di ascolto rispetto ad ora che sono un ateo convinto ( si sa, i rinnegati sono oltremodo fanatici).

Se non altro, conoscendo molto bene Nuovo e Vecchio testamento nonché la liturgia cattolica, l’ascolto è sempre consapevole.

D’altronde, molti compositori di musica sacra erano “credenti” molto sui generis.

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analogico_09
3 ore fa, Panurge ha scritto:

Azz.. ed ho fatto economia e commercio, osho mi fa un baffo.

Con questa che dirò osho mi farà barba e capelli... 🧔

Il sacro è anche nelle cose profane o mondane e le cose profane o mondane sono nel sacro.., anche senza accorgene celebriamo ogni giorno chissà quante "liturgie" individuali e collettive.., poi, perché non vadano disperse,  troviamo un "oggetto" che eleviamo ufficialmente al rango di sacro in rappresentanza di tutte le "minutaglie" sacrali sparse...
 

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mozarteum

Vicino roma per non sbagliarsi hanno chiamato un posto sacrofano

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mozarteum
4 ore fa, piergiorgio ha scritto:

Non mi faccio problemi se l'autore è credente o meno, se è stato simpatizzante nazista o del pd, e nemmeno se nel testo parla di altissimi negri.

Se si parlasse d’altra caratteristica di quest’ultimi qualche problema te lo faresti

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Angelo83
1 ora fa, mozarteum ha scritto:

Vicino roma per non sbagliarsi hanno chiamato un posto sacrofano

Piccolo OT. E si mangiava pure bene🤣, ora non so visto che sono anni che non ci capito

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luckyjopc

anche chi abita a montesacro può essere ateo. Scherzi a parte sono agnostico però la spiritualità ed il misticismo non mi lasciano indifferente , ed una buona parte della musica che ascolto é sacra

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daniele_g
7 ore fa, mozarteum ha scritto:

Io simulo d’essere credente

Battuta certamente spiritosa, ma che, nella sintesi tagliente, va ben oltre l’arguzia.

Un mio professore diceva che di fronte a una poesia, poesia vera (che sia versi, musica o altra forma), ci si trova ad aderire al senso di quella poesia anche se, lontano da quella, la si pensa diversamente.

ecco, ci si trova a “simulare  d’essere credenti”, a pensare, sentire da credenti.

Del resto sono convinto -e non credo di essere originale- che la grande arte sacra, in quanto grande arte, abbia contribuito non poco a mantenere viva e accrescere la fede. 

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analogico_09
2 ore fa, mozarteum ha scritto:

Vicino roma per non sbagliarsi hanno chiamato un posto sacrofano

Conosco il paese vicino Roma, il nome deriva da "scrofa", scrofano, poi sacrofano...

Nello stemma comunale compare la scrofa... niente di "sacro"... 🐽

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ToniV
Il 11/11/2020 Alle 19:40, zoso ha scritto:

Mi rivolgo in particolare modo a non credenti, agnostici e atei. Emotivamente come vi ponete quando ascoltate Musica Sacra del tipo Passioni, Messe, Requiem, Cantate ? E per i credenti ? Da non credente il mio approccio è come se ascoltassi un opera teatrale, ... estremizzando come se ascoltassi un musical, con un testo di fantasia e della musica di indubbio valore.  

.

Mi rafforza la convinzione che il bello è cosa terrena che può ambire all'utopia.

Le musiche "sacre" le hanno composte ed eseguite degli umani, utilizzando strumenti terreni creati da umani. Al resto, se uno vuol crederci ci crede. 

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max56
Il 11/11/2020 Alle 19:40, zoso ha scritto:

Emotivamente come vi ponete quando ascoltate Musica Sacra del tipo Passioni, Messe, Requiem, Cantate ?

da poco ho superato quota 1000 ( mille ) Vinili e di questi ne avrò forse un centinaio di musica Classica,

 ma non è che sia particolarmente legato o che mi piaccia la Classica , si c'è  ! e una volta ogni tanto tanto si può ascoltare . 

ascolto si e no 1 o 2 dischi all'anno di musica classica , come titoli ho i "classici che si comprano o si devono avere" come per un rockettaro " Made in Japan",

quelli di musica Sacra o quelli da te indicati li ascolto,  PS sono credente , come ascoltare " qualsiasi altro disco" ...non ci trovo differenze " di fede" , le differenze sono "di musica" .

ascoltare Dylan con una chitarra due accordi e una voce, non me cambia niente dall'ascoltare il Requiem di Mozart( esiste ? ) con 50 orchestrali e un coro di venti persone ...per dire..cambia la musica...e basta.

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luimas

Per me la musica "Sacra" è quella che ascolto in momenti di preghiera , diversamente la classica ( requiem o messe non mi danno altro che piacere , se la musica mi aggrada ) ma questo credo che dipenda dal vissuto di ognuno , una volta al matrimonio di un amico suonarono Stairway to heaven ( strumentale ) , se la musica è bella e il contesto è una messa assume una valenza maggiore.

Sinceramente , per me  , ascoltare o  cantare  brani come questo è pregare ( questo è anche particolarmente bello ) .

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piergiorgio

@mozarteum c'abbiamo 60 anni cumpà...che problemi vuoi farti ? :D

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zoso
5 ore fa, max56 ha scritto:

Requiem di Mozart( esiste ? )

Eccome se esiste e tutti DEVONO averlo anche chi ascolta solo i Castellina Pasi 😅.

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max56
2 ore fa, zoso ha scritto:

Eccome se esiste e tutti DEVONO averlo anche chi ascolta solo i Castellina Pas

e allora , come ho " Made in Japan" , avrò sicuramente anche questo 😁

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