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Expat londinesi: O' state must aiut' us


Velvet

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Lo stato ci deve aiutare, potrebbe essere scritto in calce alla bandiera tricolore.

https://www.repubblica.it/cronaca/2020/12/22/news/la_disperazione_degli_italiani_dopo_il_blocco_dei_voli_noi_prigionieri_negli_aeroporti_di_londra_-279415028/?ref=RHTP-BH-I279373997-P1-S4-T1

Hai scelto di andare all'estero, sei un expat, paghi le tasse solo nella nazione dove vivi e lavori (ma in genere mantieni un piede di qua perché la sanità ti è comunque dovuta "di nascita", quindi vieni a farti operare in Italia che è aggratis).

Ovviamente può succedere, come in questo caso, che non ti sia dovuto un volo dell'aeronautica militare per portarti a salutare mammà il giorno di natale. O può succedere che purtroppo ti ritrovi in una situazione (peraltro prevedibile) di disagio.

Mi sembrano quelli che vanno in cordata sulle dolomiti a dicembre e poi chiamano il soccorso alpino perché restano bloccati sulla cima a causa della tormenta di neve . "eh, ma non pensavamo..."

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@ninomau  Nino, ti quoto parola per parola. La visione di molti compatrioti è davvero miope, dato che non riescono a capire come chi affronti un avventura umana e professionale come l'espatr

Considerando che un bel po' di essi sputano sull'Italia e sono felicissimi di trovarsi all'estero, non posso che appoggiare il tuo "arrangiatevi" ed anzi aggiungerci un carico di "vaffa ..." Se n

In alitaliese: Ze cabbinccriù iznt preppé forr ze teicòffe...

@Velvet probabilmente per parte delle persone è come dici tu e molto probabilmente sono solo lamentele del kaiser, innanzitutto perché che la situazione sia instabile ed impredicibile è palese da inizio pandemia.

Eviterei però di generalizzare, ci sono anche persone che si trovano in altre country non perché espatriate, ma sono all'estero perché la loro azienda con sede in Italia, le ha mandate all'estero a lavorare per periodi limitati. Io stesso sono rimasto bloccato in passato all'estero per scioperi, problemi tecnici e condizioni climatiche avverse. Uno dei miei amìci ad inizio pandemia è rimasto bloccato in Arabia Saudita per due mesi ed è rientrato quando sono stati riattivati i voli di linea. Ah.. entrambi paghiamo il 100% delle tasse come residenti italiani e a dire il vero non ci siamo mai lamentati delle disavventure che ci sono capitate, tantomeno su FB.

Personalmente trovo che l'articolo di Repubblica sia strumentale.

16 minutes ago, Velvet said:

la sanità ti è comunque dovuta "di nascita", quindi vieni a farti operare in Italia che è aggratis

Basta trovarsi in Italia anche solo di passaggio e non necessariamente esserci nati.

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8 minuti fa, qzndq3 ha scritto:

Eviterei però di generalizzare, ci sono anche persone che si trovano in altre country non perché espatriate, ma sono all'estero perché la loro azienda con sede in Italia, le ha mandate all'estero a lavorare per periodi limitati. Io stesso sono rimasto bloccato in passato all'estero per scioperi, problemi tecnici e condizioni climatiche avverse.

Lungi da me generalizzare, ci mancherebbe. Ma direi che la situazione in questo caso fosse ampiamente prevedibile da mo'. Non si tratta del vulcano islandese o del 9/11.  A parte casi sporadici credo che molti presi dal panico del "secondo virus" abbiano dato l'assalto alle biglietterie per tornare da mamma'. 

È comunque resto dell'idea che si viaggi troppo e troppo ad cazzum. È stato dimostrato in questi mesi che una consistente parte delle persone che le aziende di solito fanno girare come trottole, lavorano ugualmente da remoto 

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io sono stato residente in uk, ed ai miei cari connazionali che siano residenti permanenti, temporanei, turisti o professionisti un bel " arrangiatevi" forte e chiaro

non glielo leva nessuno.

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7 minutes ago, Velvet said:

È comunque resto dell'idea che si viaggi troppo e troppo ad cazzum. È stato dimostrato in questi mesi che una consistente parte delle persone che le aziende di solito fanno girare come trottole, lavorano ugualmente da remoto 

Concordo. Io ho anche litigato con un mio ex direttore ben più di una volta: mi convocava a Roma o a Milano... per fare il punto e prendere un caffè assieme, ma vaffa... 

10 minutes ago, Velvet said:

 in questo caso fosse ampiamente prevedibile da mo' Non si tratta del vulcano islandese

Infatti. Per quanto riguarda il vulcano, mia moglie era in UK o in Belgio, non ricordo, è tornata a casa facendo un misto bus+treno senza fare tante sceneggiate.

10 minutes ago, audio2 said:

un bel " arrangiatevi" forte e chiaro

non glielo leva nessuno.

Io e te iniziamo a pensarla nello stesso modo un po' troppo spesso ?

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Panurge
4 minuti fa, qzndq3 ha scritto:

è tornata a casa facendo un misto bus+treno senza fare tante sceneggiate.

Il principio educativo delle nostre plaghe è "rang'te", nelle difficoltà si rivela utile.

(insieme a "sgara nen" naturalmente)

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Io ho consigliato a mio figlio, che vive e lavora in nord Irlanda, di non rientrare visto le incertezze dovute sia all'epidemia di coronavirus che alla prossima brexit.

Comunque ritengo che ogni caso sia da valutare singolarmente tenuto conto della grande presenza di nostri connazionali in UK.

Il blocco dei voli da e per la gran bretagna è stato deciso solo qualche giorno fa e mi sembra legittimo che chi si era organizzato per le partenze in questi giorni ha avuto un disagio notevole.

Adesso chi deve intervenire?

L'Italia e tutte le altre nazioni dei passeggeri rimasti a terra oppure gli inglesi?

Se una tale evenienza fosse capitata in Italia e/o in un'altra nazione cosa succederebbe?

Forse una strategia per fronteggiare queste situazioni dovrebbe essere studiata dai vari stati.

Pertanto non mi sento di colpevolizzare più di tanto i connazionali rimasti in UK tranne ovviamente chi va in giro senza un valido motivo.

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3 ore fa, peuceta ha scritto:

Adesso chi deve intervenire?

L'Italia e tutte le altre nazioni dei passeggeri rimasti a terra oppure gli inglesi?

Se una tale evenienza fosse capitata in Italia e/o in un'altra nazione cosa succederebbe?

Resta sempre valido l'antico precetto secondo cui chi viaggia lo fa a proprio rischio e pericolo. Siamo abituati un po' troppo alla "certezza" e "garanzia" delle cose e dimentichiamo che di certo c'è poco a questo mondo 

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31 minuti fa, peuceta ha scritto:

Adesso chi deve intervenire?

L'Italia e tutte le altre nazioni dei passeggeri rimasti a terra oppure gli inglesi?

Ma sono in quarantena in UK per via della variante covid.

Se li riporti a casa col cavolo che si fanno la quarantena qui, questi se ne vanno in giro per le feste, dopotutto vogliono tornare proprio per questo motivo no? Prova a dirgli che se tornano vengono messi in isolamento per 15 giorni in strutture sorvegliante e vediamo se continuano a desiderare di tornare. 

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appecundria
2 ore fa, qzndq3 ha scritto:

per fare il punto e prendere un caffè assieme

Devi essere proprio un bel ragazzo. 

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Lorenzo67
2 ore fa, audio2 ha scritto:

ai miei cari connazionali che siano residenti permanenti, temporanei, turisti o professionisti un bel " arrangiatevi" forte e chiaro

non glielo leva nessuno.

Considerando che un bel po' di essi sputano sull'Italia e sono felicissimi di trovarsi all'estero, non posso che appoggiare il tuo "arrangiatevi" ed anzi aggiungerci un carico di "vaffa ..."

Se ne tornino a nuoto

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3 ore fa, Velvet ha scritto:

resto dell'idea che si viaggi troppo e troppo ad cazzum.

Sono d'accordo.   Visti i risultati dello home-working forzato da covid, lavoro stanno valutando un ridimensionamento permanente delle sedi riducendole a magazzini logistici con una o due salette riunione equipaggiate con postazioni "flex-desk". Le sedi-ufficio verranno quindi liberate e restituite alle rispettive proprietà. Prevedo tempi non floridissimi per chi aveva investito in palazzine uffici...

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40 minuti fa, Martin ha scritto:

Prevedo tempi non floridissimi per chi aveva investito in palazzine uffici...

Qui nella mia cittadina ce n'è già una marea da locare. Anche uffici splendidi, con metrature considerevoli e posizioni prestigiose.

Inesorabilmente vuoti...

Qualcuno sta tentando la strada della variante d'uso per trasformarli in appartamenti. Ma anche lì non è proprio semplice vendere data la sovrabbondanza di offerta.

1 ora fa, appecundria ha scritto:

sprizzi sempre amore da tutti i pori

E' natale, siamo tutti più buoni.

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@tomminno Se leggi il mio intervento a mio figlio ho proprio consigliato vivamente di rimanere a casa sua in UK in attesa di tempi migliori.

Non è facile rinunciare ad avere vicino il proprio unico figlio che non si vede da alcuni mesi, ma preferiamo così per non avere stupidi rimorsi sulla coscienza.

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54 minutes ago, appecundria said:

Devi essere proprio un bel ragazzo.

La gnocca non mi è mai mancata ? almeno fino a quando non ho deciso di sposarmi ?.

Seriamente il tipo era un personaggio, lo definirei un giullare, capace di intrattenere di fare squadra, solo che il suo modo di fare squadra sovente diventava una sorta di facciamo tutto tutti assieme come quando eravamo quindicenni.

46 minutes ago, appecundria said:

sprizzi sempre amore da tutti i pori

però proprio tutti i torti non li ha 

28 minutes ago, Martin said:

In alitaliese: Ze cabbinccriù iznt preppé forr ze teicòffe...

non ho capito una cippa, però sono d'accordo ?

3 hours ago, peuceta said:

Io ho consigliato a mio figlio, che vive e lavora in nord Irlanda, di non rientrare visto le incertezze dovute sia all'epidemia di coronavirus che alla prossima brexit.

Gli hai dato un ottimo suggerimento IMHO. Non ha nessun senso spostarsi adesso.

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appecundria
22 minuti fa, Martin ha scritto:

Prevedo tempi non floridissimi per chi aveva investito in palazzine uffici..

Confermo. 

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3 minutes ago, peuceta said:

Non è facile rinunciare ad avere vicino il proprio unico figlio che non si vede da alcuni mesi, ma preferiamo così per non avere stupidi rimorsi sulla coscienza.

Essere genitori sto imparando significa anche rinunciare alla loro presenza in particolare quando è la scelta più sensata indipendentemente dai motivi.

Una coppia di miei amici ha la figlia maggiore che lavora a Londra, le hanno consigliato anche loro di non avventurarsi in improbabili viaggi.

Ti stringo virtualmente la mano

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24 minutes ago, Martin said:

Le sedi-ufficio verranno quindi liberate e restituite alle rispettive proprietà. Prevedo tempi non floridissimi per chi aveva investito in palazzine uffici...

E' da anni che si tende quando possibile a far lavorare il personale da casa o presso cliente proprio per ridurre le spese fisse, il passo successivo è rinunciare al personale non indispensabile .

Il comprensorio dove c'era il mio ufficio fino ad una decina di anni fa è oggi quasi completamente vuoto.

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bungalow bill

Inviare una nave a Dover , caricare tutti gli italiani , fare il tampone e riportarli in Italia . Le ONG non possono intervenire ? 

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appecundria
1 ora fa, bungalow bill ha scritto:

nave a Dover , caricare tutti gli italiani


Così scarichiamo a terra 40mila contagiati.

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bungalow bill

@appecundria E il vaccino che già c'è , lo usiamo per fare un sugo speciale ?  Altra alternativa ? Lasciamoli a dormire all'aeroporto . L' umanità prima di tutto .

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16 minuti fa, bungalow bill ha scritto:

Lasciamoli a dormire all'aeroporto

Li riportano a casetta loro a Londra, e per quei due o tre che la casetta non l'hanno sicuramente garantiranno ospitalita' fino al primo volo o treno disponibile, previo tampone di verifica, come avviene normalmente. Non mi pare na tragedia umanitaria.

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releone71

Ve la ricordate questa serie BBC che  veniva trasmessa in RAI nei primissimi anni '80? Poi dice che uno pensa male... ?

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