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nuvola74

Giradischi Uher Utt 222

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nuvola74

Ciao a tutti ragazzi,ieri ho visto un annuncio di un giradischi,mi è piaciuto molto il suo desine semplice,non mi è parso di essere un  classico plasticone(potrei sbagliarmi spero di no),e poi il prezzo molto contenuto mi ha convinto a prenderlo.Si tratta di UHER UTT222.Direte,ma che roba è?...guardatelo è proprio carino.Ho letto che di fabbricazione Dual o qualcosa del genere.Non pretendevo certamente di acquistare un giradischi di altissime qualità,ne sono consapevole certo,ma giusto per averne uno nel mio impiantino.Qualcuno sa dirmi qualcosa osu questo gira?anche i vostri pareri sono graditi 😅

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Velvet

Sembrerebbe il classico derivato dalla serie Dual CS 500.

Non è un plasticone, il braccio è di buona qualità (ma è a bassa massa, attenzione). Come entry-level è più dignitoso di molti Project o Rega.

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nuvola74
50 minuti fa, Velvet ha scritto:

ma è a bassa massa, attenzione

Che vuol dire????per il resto della risposta sono molto contento 😁

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Velvet

Vuol dire che gradirebbe testine leggere e piuttosto cedevoli.

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nuvola74

Ok grazie,per adesso vediamo quella che monta come va poi eventualmente chiederò un consiglio anche sulla testina da prendere anche perché non so quando una testina è cedevole  😄👍🏻 Grazie 

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nuvola74
4 ore fa, Velvet ha scritto:

il braccio è di buona qualità

😊 doppiamente felice,in passato sentivo dire  che quelli dritti erano tutti scarsi...

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nuvola74

Non credo che questo giradischi abbia il piano fluttuante come i thorens ma sono disposto a costruirmi un piano di appoggio con piedi ammortizzati o se basterà mi appiccicherò una mensola sul muro 😁

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Velvet

@nuvola74 Se non ricordo male hanno un semitelaio disaccoppiato dalla base.

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nuvola74

@Velvet addirittura...be' allora sono strafelice 😁

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Velvet

Si, non ti aspettare grandi cose. Ma era un giradischi onesto per il costo.

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nuvola74

mi piace molto esteticamente,è in buone costizioni,viene dalla Germania 😉,se suona già per me è una grande cosa 😀👍🏻

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azn131

@nuvola74 be' anche il Pioneer PL-70L aveva la canna del braccio dritta... eppure... 

Se non sbaglio c'è un braccio SME anch'esso dritto oppure vedi il Sansui SR-222 MkV che è un giradischi onesto però a cinghia :)

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Velvet

Non ho capito in cosa consisterebbe il problema del braccio dritto

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azn131

@Velvet forse la difficile compatibilità con le testine? chiedo perché, anche io essendo neofita, queste informazioni mi risulterebbero importanti

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Velvet

La corretta geometria di un braccio non ha nulla a che fare con la sua forma. Ci sono ottimi bracci dritti e pessimi bracci ad S o a J e viceversa.

La comodità di un braccio ad S o a J è la possibilità di usare shell standard intercambiabili, mentre i bracci dritti hanno shell proprietarie che non possono essere scambiate fra bracci diversi.

Sul discorso compatibilità con le testine si apre un grande capitolo. Diciamo che molto a spanne un braccio a massa media è compatibile con una grande quantità di testine, mentre bracci molto pesanti o molto leggeri riducono il ventaglio.

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nuvola74

Domanda:vedo spesso in rete foto di giradischi con lo stabilizzatore sul vinile,Ho letto anche che in generale uno di poco peso servirebbe anche a dare massa al piatto migliorando l’ascolto?è vero?siccome è molto bello da vedere posso prenderne uno e usarlo senzabproblemi?anche perché oltre che bello e nel caso anche utile,sarà ancora più utile se magari ne prendo uno con la bolla di livellamento.

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madlifox

Lo stabilizzatore, come tutto, presenta dei pro e dei contro. 

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Velvet
6 ore fa, nuvola74 ha scritto:

siccome è molto bello da vedere posso prenderne uno e usarlo senzabproblemi?

Non su quel giradischi.

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nuvola74

@Velvet 😔neanche uno lèggerò?ok 

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rock56
3 ore fa, nuvola74 ha scritto:

neanche uno lèggerò?

Quello leggero tipo Michell (60 grammi? Non ricordo di preciso) non da problemi. 

Dal lato ascolto io non ho sentito differenze, lo uso per mantenere in bolla il piatto, quando uso i vinili da 180 grammi lo tolgo. (Telaio flottante molto cedevole).

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ediate

@nuvola74 A me sembra un accessorio del tutto inutile... molto spesso, chi lo usa, non sente nessuna differenza tra il metterlo e il toglierlo. Si sforza solo inutilmente il motore ed il perno.

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nuvola74

@ediate infatti a me piace solo a livello estetico 😁👍🏻

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ediate

@nuvola74 Ti dirò... a me piace vedere l'etichetta del disco... ce ne sono poi alcune magiche, come la mitica spirale Vertigo, del tutto ipnotizzante!

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nuvola74

@ediate si immagino ,buona osservazione😁 

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nuvola74

Ho notato anche che questi stabilizzatori non costano poi neanche poco...vuol dire che al massimo prenderò un adattatore per 45 giri e lo piazzerò sopra fa la sua figura😁,poi sarà sempre utile con la bolla sopra 😁,tipo questo 

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Pimpinotto
52 minuti fa, ediate ha scritto:

A me sembra un accessorio del tutto inutile... molto spesso, chi lo usa, non sente nessuna differenza tra il metterlo e il toglierlo. Si sforza solo inutilmente il motore ed il perno.

Per i piatti "leggeri" o per chi è timoroso di far sforzare perno e motore, esistono o esistevano anche degli stabilizzatori a morsetto, spesso realizzati in alluminio ma anche alcuni, realizzati in plastica (p.es. ce ne era uno che si chiamava "POD") dal peso irrisorio.

13 ore fa, nuvola74 ha scritto:

servirebbe anche a dare massa al piatto migliorando l’ascolto?è vero?siccome è molto bello da vedere posso prenderne uno e usarlo senzabproblemi

E' nato con la funzione di "schiacciare" il disco sul piatto per cercare di diminuirne le eventuali ondulazioni e per cercare di rendere il disco un tutt'uno solidale con il piatto, probabilmente in funzione di evitare eventuali risonanze parassite.

Per quanto riguarda lo spianamento, non sempre è molto efficace.
Ci vorrebbe anche uno stabilizzatore "periferico", che produceva la Kenwood alla fine degli anni 70, oppure, per superare definitivamente il problema, Micro Seiki,  Luxman, SOTA e altri ancora introdussero dei giradischi di alto bordo corredati di una pompa, collegata al piatto (ovviamente il piatto aveva dell guarnizioni), che letteralmente"aspirava" il disco sul piatto spianandolo di riffa o di raffa

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paolosances

Diciamo pure che il clamp possa avere un gradimento anche estetico, come i "calici" per le bobine da 26,5."

Senza per questo rinnegarne tout court le peculiarità tecniche.

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paolosances

@nuvola74 a me non dispiace questo, fondamentalmente perché vorrei completare una customizzazione di un TD 160,con una diversa faceplate(in foto in versione perlato,ma dovrei prendere la versione oro specchiato come il clamp).

Soluzione -comunque-reversibile.

20210115_182038.jpg

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nuvola74

@paolosances bello 😁👍🏻

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cactus_atomo

Di clamp ne ho provati diversi, il pod è quello che mi piace di più ma a volte con dischi di lunha durata e shell grossi tipo quelli dei vecchi thorens poteva arrivare a contatto con lo shell a fine disco. In collezione ho ma non lo uso anche il pesante clamp thorens. Alla fine ho eliminati questi aggeggi per me inutili

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