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Pat Metheny - nuovo album in uscita il 10 settembre


vignotra
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  • Administrators
vignotra

Qualcosa è già ascoltabile in streaming.

 

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floyder

Cosa te ne sembra? .. anche se il mio Pat preferito è con la “group” che dopo la dipartita di Lyle Mays non ritroveremo più.

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  • Administrators
vignotra

@floyder troppo poco un brano per farmene una idea precisa. Aspetterò la data di pubblicazione e poi deciderò se merita l'acquisto o basterà lo streaming. 

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Il 21/7/2021 at 12:21, floyder ha scritto:

anche se il mio Pat preferito è con la “group”

Idem 😟

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  • 1 month later...

Appena finito la prima passata... Un buon disco, due sole composizioni nuove, interessanti c'è aprono e chiudono il disco. 

"It starts" ha in taglio decisamente jazz, il lato più jazz di PM che é un po' la cifra stilistica di questo lavoro, mentre Zenith Blues ricorda più il PM "tradizionale". Gli altri brani sono rivisitazioni di composizioni classiche che abbiamo imparato ad amare negli anni ai quali si contrappone un intermezzo decisamente più rock, Lodger.

Bel disco per me, splendidamente suonato, registrato e stampato. Se vogliamo, un lavoro di transizione anche se non si sa verso cosa. Rispolverare il passato dandogli una nuova freschezza ha risvolti piacevoli, ma quasi come ad ogni nuova uscita del nostro mi ritrovo a pensare che forse non possiamo più aspettarci un nuovo Offramp o Letter from home... Tuttavia per un appassionato di PM questo è un buon disco ed un buon aperitivo per il tour del prossimo anno. 

Ovviamente é il mio pensiero dopo il primo ascolto...seguiranno approfondimenti e spero anche altri pareri. 

Ciao

Alessandro

 

 

 

 

  • Melius 1
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Senza dubbio un album da ascoltare e non semplicemente da sentire distrattamente. Un viaggio  nell'universo sonoro che pochi riescono a ricreare . La partecipazione di giovani musicisti talentuosi e innovativi  arricchiscono le sfumature e i dettagli  che si colgono in questo album , in particolare mi riferisco alle tastiere, dall' hammond al piano acustico.

Volendo fare un paragone, ma solo come struttura musicale, credo possa essere fatta con Travels se proprio vogliamo ricordarci il passato.

Anche per me, un gran bel disco.

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