Jump to content
Melius Club

Sign in to follow this  
maxnalesso

Recensioni riviste: e basta!!

Recommended Posts

maxnalesso

Scusate, ma non ce la faccio più.

Capisco che ogni rivista abbia il diritto di far scrivere le recensioni a chi gli pare, ma è mai possibile che ci sia un recensore di una nota rivista che scrive SEMPRE LE STESSE COSE senza MAI dare controindicazioni sul prodotto indicato?

Ma ci prendono tutti per deficenti?

Io acquisto la rivista in oggetto per gli ottimi articoli di alcuni colleghi del suddetto e per la sezione musicale, ma davvero rasentiamo la demenza!!

 

Non faccio nomi, ma sono strasicuro che chiunque stia leggendo sa di chi parlo, e questo a riprova che ho ragione...

 

Per favore, un briciolo di onestà professionale e di sana autocritica.

 

NON E' POSSIBILE che tutti i prodotti abbiano le stesse caratteristiche, da 500 a 50000 euro e che non si possa fare un minimo di confronto "musicale" fra prodotti altamente diversi, soprattutto da chi si vanta di avere un alta cultura musicale e "del suono".

 

Auspico un cambiamento di rotta: io, se lavorassi male, mi piglierei un sacco di mazzate....!

Share this post


Link to post
Share on other sites
theauditor

Intanto le riviste audio stanno sparendo da tutte le edicole della mia zona. E chi le tiene ne ha al massimo una copia o due.

 

Io ne compro un numero, e se vedo cose come quelle segnalate non la ricompro per un anno. Ormai ho un numero all'anno di tutte....

 

per un po' scippi alla gente 5 e passa Euro per una rivista col 90% di pubblicità palese o occulta, ma la corda ad un certo punto si rompe...

Share this post


Link to post
Share on other sites
mikefr

Quanta nostalgia ho per le recensioni di Andrea Von Salis,paragonava tutti i prodotti che recensiva con il suo impianto,uno bene o mele si faceva una certa idea delle differenze che descriveva.

 

Michael Moscone.

 

 

E' sempre una questione di gusti.

http://www.milossaluciano.com/mikefr.htm

Share this post


Link to post
Share on other sites
raindog

Ho smesso di comprarle il 90% delle informazioni le trovi sul web,molto meglio i feedback delle persone come noi.

 

"Che disci? Beeellloooo seiiii..." (anonimo).

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
Brazov

Niente di piu' vero,solo che,sul web ognuno parla al meglio del proprio prodotto acquistato, a volte anche con poca obiettività.

Io ne compero tre perchè mi piace leggere e sfogliare mentre ascolto musica,poi sta a me decidere se un prodotto vale la pena ascoltarlo oppure no..

Poi,che i recensori non fanno confronti diretti è un altro paio di maniche ma,li purtroppo contano le direttive editoriali..(secondo me)..

Share this post


Link to post
Share on other sites
Rodolfo Luffarelli

Sono circa vent'anni che non compro più alcunchè. Ed anche con grande risparmio di carta ............

 

Saluti.

RL

Share this post


Link to post
Share on other sites
Brigno

Io le compro in funzione di cosa viene recensito...anche se conosco già la valutazione che sarà certamente ottima icon_smile.gif

 

Non dico dove le leggo per evitare facili battute icon_smile_clown.gificon_smile_clown.gificon_smile_clown.gif

 

Purtroppo non si può pretendere una linea editoriale alla "quattroruote" con valutazioni per i singoli aspetti musicali, confronto con i principali concorrenti e anche "bocciature" nel caso ce ne siano.

 

Se rimanesse una sola rivista "forse" riuscirebbe ad imporre una sua linea editoriale (non mi auguro che ciò accada solo per le persone e le famiglie che vivono di questo lavoro).

 

...mi piacerebbe sapere cosa ne pensa Bebo a riguardo di questa malaugurata possibilità

 

Hi-Fi:http://www.epiguren.com/forum/viewtopic.php?f=45&t=3481

Share this post


Link to post
Share on other sites
arcobaleno28

Conservo tutte le riviste inerenti l'hifi, ne ho uno scaffale pieno, proprio ieri sera ho letto una prova su HIFI di diffusori a confronto, giudicati da giornalisti e da musicisti; in prova AR90,Cizek,JBL,Magneplanar, giudizi veri, senza paura di "disturbare" qualche importatore. Bei tempi.

Saluti Giuseppe.

Share this post


Link to post
Share on other sites
claudio

quote:

Scusate, ma non ce la faccio più.

Capisco che ogni rivista abbia il diritto di far scrivere le recensioni a chi gli pare, ma è mai possibile che ci sia un recensore di una nota rivista che scrive SEMPRE LE STESSE COSE senza MAI dare controindicazioni sul prodotto indicato?

Ma ci prendono tutti per deficenti?

Io acquisto la rivista in oggetto per gli ottimi articoli di alcuni colleghi del suddetto e per la sezione musicale, ma davvero rasentiamo la demenza!!

 

Non faccio nomi, ma sono strasicuro che chiunque stia leggendo sa di chi parlo, e questo a riprova che ho ragione...

 

Per favore, un briciolo di onestà professionale e di sana autocritica.

 

NON E' POSSIBILE che tutti i prodotti abbiano le stesse caratteristiche, da 500 a 50000 euro e che non si possa fare un minimo di confronto "musicale" fra prodotti altamente diversi, soprattutto da chi si vanta di avere un alta cultura musicale e "del suono".

 

Auspico un cambiamento di rotta: io, se lavorassi male, mi piglierei un sacco di mazzate....!


id=quote>id=quote>

 

 

Non che voglia fare il difensore d'ufficio, e forse, se ho capito bene da un'altra discussione, non possiamo neanche parlare di queste cose per regolamento, però non fare di tutte le erbe un fascio.

"Suono" mi sembra che abbia una linea editoriale anche molto coraggiosa, ha scelto da alcuni anni di giudicare con voti (quadratini colorati, ma è lo stesso) diversi parametri della riproduzione per classi economiche di appartenenza. I giudizi mi sembrano piuttosto sinceri e non lesinano critiche che in alcuni hanno portato a risposte di fuoco da parte dei distributori.

 

In Audioreview la situazione è diversa, i giudizi sono sempre molto lusinghieri e mi sembra che si sia sulla linea che tu osservi. Ma anche in questo caso ci sono differenze importanti fra i diversi redattori.

 

Credo che queste differenze vadano sottolineate e premiate ada parte dei lettori.

 

Ciao.

 

Claudio

Share this post


Link to post
Share on other sites
jazzandroll

Ho smesso di leggere le riviste perchè mi sono reso conto non solo di quanto servilismo ci sia dietro - basta correlare le pagine pubblicitarie di certi importatori con le prove presenti - ma anche e soprattutto per questa forma di omogeneità di giudizio.

 

Non solo, ho spesso notato che la conclusione evidenziava il fatto che un dato prodotto, se inserito in un dato contesto era ok, diversamente avrebbe potuto suonare male (!), cosa questa abbastanza ridicola, eppure........per chiarezza, sostengo anch'io la stessa cosa, ma si parla comunque di un contesto di trasversale qualità, nel senso che un dato prodotto può o potrebbe andare neglio ma di base deve già andare bene di suo.

 

Relativamente ai diffusori, a prescindere dalle approfondite disamine del filtro, certe volte davvero pesanti ed eccessivamente tecniche, in certi casi non sono riuscito a capire come cavolo suonasse il prodotto in prova.

 

Tralascio le similitudini enogastronomiche, le autocelebrazioni del proprio maniero e le raffigurazioni sociali di certi soggetti.

 

Diego

 

 

 

"Ma tu ce l'hai l'acquario?" (domanda solo in apparenza semplice)

Share this post


Link to post
Share on other sites
dufay

quote:SEMPRE LE STESSE COSE senza MAI dare controindicazioni sul prodotto indicato?
id=quote>id=quote>

 

 

Lo dico io... Per me è Marco Cicogna...

 

Le sue recensioni oltre alle premesse lunghissime e noiosissime (quanto scrive male) non sono mai di alcun aiuto. Deleterio e insopportabile da sempre.

Ah che nostalgia di Toni Jop o Toni de Marchi.

 

Franco Gnani

Share this post


Link to post
Share on other sites
Nicky

Salve....mi unisco anch'io al coro: per molteplici diverse questioni (tutte già evidenziate nel corso di threads precedenti)le riviste - data la imprescindibile dipendenza dagli inserzionisti (chè le sole vendite non basterebbero assolutamente a mandare avanti la carretta) - non servono praticamente a nulla, se non ad una vetrina informativo-pubblicitaria sulle nuove uscite e tendenze.

Ma impressioni e giudizi d'ascolto vanno cercati altrove, nell'ascolto diretto.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Guest

quote:

Ah che nostalgia di Toni Jop

Franco Gnani


id=quote>id=quote>

 

io T.J. l'ho conosciuto di persona a Merano, in un negozio.

un tipo strano, un po' complessato ma furbo.

le sue "recensioni" erano più che altro delle piccole storielle condite con fantasia.. e sempre a lieto fine.

 

 

 

 

 

 

 

Maximilianid=blue>id='Trebuchet MS'>

Share this post


Link to post
Share on other sites
dufay

quote:

quote:

Ah che nostalgia di Toni Jop

Franco Gnani


id=quote>id=quote>

 

io T.J. l'ho conosciuto di persona a Merano, in un negozio.

un tipo strano, un po' complessato ma furbo.

le sue "recensioni" erano più che altro delle piccole storielle condite con fantasia.. e sempre a lieto fine.

 

 

 

 

 

 

 

Maximilianid=blue>id='Trebuchet MS'>


id=quote>id=quote>

 

 

Certo, però si leggeva volentieri...

Quando vado in bagno e mi leggo Cicogna stranamente mi passa l'ispirazione e dire che dovrebbe essere il contrario.

 

Franco Gnani

Share this post


Link to post
Share on other sites
Guest

quote:

Certo, però si leggeva volentieri...

Franco Gnani


id=quote>id=quote>

 

indubbiamente..

ma preferisco Hemingway.

 

 

 

Maximilianid=blue>id='Trebuchet MS'>

Share this post


Link to post
Share on other sites
Linhof

quote:

Ho smesso di leggere le riviste perchè mi sono reso conto non solo di quanto servilismo ci sia dietro - basta correlare le pagine pubblicitarie di certi importatori con le prove presenti -


id=quote>id=quote>

 

Basterebbe leggere solo le recensioni dei prodotti non pubblicizzati sulla stessa rivista. Peccato che non ve ne siano mai, o quasi mai.

 

 

 

Bye

L.

Share this post


Link to post
Share on other sites
loziolele

quote:...

Purtroppo non si può pretendere una linea editoriale alla "quattroruote" con valutazioni per i singoli aspetti musicali, confronto con i principali concorrenti e anche "bocciature" nel caso ce ne siano.

...


id=quote>id=quote>

 

non è possibile un confronto con "quattroruote" perchè le auto si vendono a prescindere (e quindi se c'è da sparare a zero su di un modello/marca lo si fa senza remore o paure), gli apparecchi di HiFi, NO!!!

 

per quanto riguarda AR, dà anche a me l'idea dei consensi volutamente positivi su tutto...mah, avranno paura di offendere questo o quello!

per quanto riguarda il forum, invece, ci sono delle forti correnti "filo questo" e "filo quello" e guai ad uscirsene con altro: vieni sottoposto a pubblico ludibrio! (sti termini rispolverati dalla politica!!!)

 

ciao

Share this post


Link to post
Share on other sites
cactus_atomo

quote:

per quanto riguarda il forum, invece, ci sono delle forti correnti "filo questo" e "filo quello" e guai ad uscirsene con altro: vieni sottoposto a pubblico ludibrio! (sti termini rispolverati dalla politica!!!)

ciao


id=quote>id=quote>

non è l'hifi che usa i mezzi ed i linguaggi della politca, è la politica che è dintata tifo a prescindere (come l'hifi, il cacio, ecc)

Buona musica

enrico

Share this post


Link to post
Share on other sites
dufay

quote:(come l'hifi, il cacio, ecc)
id=quote>id=quote>

 

 

Ci si sfancula per del formaggio?!?

 

Franco Gnani

Share this post


Link to post
Share on other sites
prawax

Ciao,

 

a mio parere stiamo parlando di ovvietà;

 

Non credo che esista un editoriale, qualsiasi esso sia, oggettivo al 100%. Per questo motivo l’unico utilizzo che si possa fare di dette testate è sfruttarle come dei meri cataloghi e/o per essere aggiornati sulle novità e decidere se andarsele ad ascoltare dal vivo. La recensione, negativa ho positiva che sia, ha sempre lasciato per me il tempo che ha trovato;

A meno che non ci si fidi ciecamente del parere di un interlocutore di fiducia, nella maggioranza dei casi l’acquisto non può avvenire a prescindere dal nostro personale giudizio conseguente all’ascolto.

 

Buona giornata,

Piermauro

 

 

125pcb7.jpg

http://i55.tinypic.com/2qarekn.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites
soundfan

quote:

Ho smesso di comprarle il 90% delle informazioni le trovi sul web, molto meglio i feedback delle persone come noi.

 

"Che disci? Beeellloooo seiiii..." (anonimo).

 


id=quote>id=quote>

 

G U L P !id=size5>

 

Aehmm . . . scusate, non sono riuscito a trattenermi . . .icon_smile_blush.gif

 

Cesare

www.soundfan.it

 

"Gli uomini si sono interrogati per secoli sull'esistenza di Dio prima di accorgersi dell'esistenza di J.S. Bach"

Share this post


Link to post
Share on other sites
catawa37

Quoto! Le recensioni sono tutte di una noia mortale, unicamente perchè tutte positive. Ci vorrebbe un Mereghetti dell'hifi, allora si che sarebbe molto interessante leggerle!

 

 

Giovanni

http://www.milossaluciano.com:80/catawa37.htm

Share this post


Link to post
Share on other sites
BEST-GROOVE

quote:

Quanta nostalgia ho per le recensioni di Andrea Von Salis,paragonava tutti i prodotti che recensiva con il suo impianto,uno bene o mele si faceva una certa idea delle differenze che descriveva.

 

Michael Moscone.

 

 

E' sempre una questione di gusti.

http://www.milossaluciano.com/mikefr.htm


id=quote>id=quote>

 

A chi lo dici!!!!

 

Non ci son più i recensori di una volta e gli acquirenti si disaffezionano sempre più.icon_smile_dissapprove.gif

 

Bye Giorgio

Share this post


Link to post
Share on other sites
BLACKCIRCLE

Ormai è da tempo che non leggo più le favole,ogni tanto butto l'occhioo a casa di qualche amico, ma sempre le solite favole.

Compro CD e Lp al posto loro molto meglio di tante recensioni tutte uguali, e molto più appagante la MUSICA!

 

Aloha

MarKo

Più fiere a occhi chiusi, e più orecchie

aperte!!!

Di doman non c'è certezza, figuriamoci nell'HiFi

By BLACKCIRCLE!

Share this post


Link to post
Share on other sites
Ludwig57

quote:

quote:(come l'hifi, il cacio, ecc)
id=quote>id=quote>

 

 

Ci si sfancula per del formaggio?!?

 

Franco Gnani


id=quote>id=quote>

 

Pacorino ..... Pecorino .... Pecorino ....

Share this post


Link to post
Share on other sites
Jack Torrance

quote:

quote:

Ah che nostalgia di Toni Jop

Franco Gnani


id=quote>id=quote>

 

io T.J. l'ho conosciuto di persona a Merano, in un negozio.

un tipo strano, un po' complessato ma furbo.

le sue "recensioni" erano più che altro delle piccole storielle condite con fantasia.. e sempre a lieto fine.

 

Maximilianid=blue>id='Trebuchet MS'>


id=quote>id=quote>

 

Entro in OT, di seguito per chi volesse vederlo in foto e continuare a leggerlo:

 

http://www.unita.it/commenti/toni-jop

 

icon_smile_wink.gif

Share this post


Link to post
Share on other sites
el puma

Ci vorrebbe l'onestà intellettuale degli editori delle riviste che,aldilà di un meaculpa più o meno gistificabile di quanto fatto finora,guardassero alla realtà del presente con un progetto futuro tutto da scrivere.

Anzi,tutto da riscrivere.

Basterebbe che un editore X anzichè Y,invece di guereggiarsi tra di loro per uno sparuto numero di copie(guerra tra poveri)in un mercato di appassionati che ormai le ha abbandonate,si INGEGNASSE A TIRAR FUORI DAL CILINDRO NUOVE IDEE.

Target inarrivabile?

Lo so bene,lo so:la prima cosa al quale deve pensare un editore è il bilancio,poi la raccolta pubblicitaria,poi l'ottimizzazione e la ricerca del risparmio sui costi,poi l'aggiustamento della tiratura in funzione dei resi.

Poi e soltanto poi,si pensa ai contenuti.

Contenuti divenuti ormai negli anni OMOGENEIZZATI,cioè sempre uguali a se stessi,ridondanti nell'uso di terminologie coniate ad arte per l'idiofilo medio.

Ma se per un attimo,un attimo soltanto,un editore X anzichè Y,pensasse a RIFONDARE IL SENSO DEL PROGETTO DI UNA RIVISTA DI SETTORE in funzione non solo del momento presente ma sopratutto del domani e del dopodomani,forse(e sottolineo forse)avrebbe senso tornare a spendere qualche euro per una lettura che PARLA DELLA NOSTRA PASSIONE.

Ma l'editore X anzichè Y vive PERENNEMENTE NEL PRESENTE,con gli occhi rivolti agli incassi e al proprio tornaconto,senza che venga minimamente sfiorato dall'idea che chi non progetta il futuro,non potrà avere alcun futuro.

Senza rendersi conto che sono i contenuti che producono vendite,fatturati pubblicitari,fidelizzazione e crescita dei lettori.

franci

 

Il futuro appartiene a coloro che credono alla bellezza dei propri sogni.

(Eleanor Roosevelt)

 

 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
Marco

quote:

quote:SEMPRE LE STESSE COSE senza MAI dare controindicazioni sul prodotto indicato?
id=quote>id=quote>

 

 

Lo dico io... Per me è Marco Cicogna...

 

Le sue recensioni oltre alle premesse lunghissime e noiosissime (quanto scrive male) non sono mai di alcun aiuto. Deleterio e insopportabile da sempre.

Ah che nostalgia di Toni Jop o Toni de Marchi.

 

Franco Gnani


id=quote>id=quote>

 

MARCO CICOGNA ha uno stile raffinatissimo; è una persona elegante ed estremamente preparata in ambito musicale, ed ha un orecchio sopraffino, in grado VERAMENTE di capire al volo l'anima di un apparecchio e/o di una registrazione.

Il tuo commento è decisamente fuori luogo e sintomo di una tua totale incapacità di capire le persone. Mi spiace.

 

 

Marco Lincetto

"Sono un operatore del settore musicale e sono molto inadeguato al settore in cui opero. Sono inadeguato tout-court"

http://i36.tinypic.com/209nexv.jpg

http://i34.tinypic.com/a085qw.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites
marcoco1964

leggevo tempo addietro su una delle tre testate (se le dessero tra di loro .... icon_smile_big.gif ....) "top" il quale lamentava della tendenza del lettore medio (è sempre e comunque colpa nostra ....) di limitarsi a guardare le foto senza poi approfondire alcunchè .....

 

alla luce del fatto che:

1) nel migliore dei casi l'articolo è anticipato o posticipato di un paio di pagine dalla pubblicità dello stesso marchio/importatore

2) si VOCIFERA addirittura che l'articolo stesso venga spesso "predisposto" direttamente dallo stesso importatore per essere poi "minutato" in redazione(questo non lo fa nessuno ... sia ben chiaro !!!)

3) se vuoi la recensione di un certo apparecchio piuttosto che di un altro devi cambiare rivista

4) se l'azienda/importatore non fa pubblicità diretta non gli pubblicano nemmeno il listino icon_smile_shock.gif

 

... questi vorrebbero anche che perdiamo tempo a leggere ....

 

Marco

 

Modificato da - marcoco1964 il 27/01/2011 13:43:42

Share this post


Link to post
Share on other sites
Marco

quote:

quote:

quote:

Ah che nostalgia di Toni Jop

Franco Gnani


id=quote>id=quote>

 

io T.J. l'ho conosciuto di persona a Merano, in un negozio.

un tipo strano, un po' complessato ma furbo.

le sue "recensioni" erano più che altro delle piccole storielle condite con fantasia.. e sempre a lieto fine.

 

 

 

 

 

 

 

Maximilianid=blue>id='Trebuchet MS'>


id=quote>id=quote>

 

 

Certo, però si leggeva volentieri...

Quando vado in bagno e mi leggo Cicogna stranamente mi passa l'ispirazione e dire che dovrebbe essere il contrario.

 

Franco Gnani


id=quote>id=quote>

 

QUESTO E' UN PROBLEMA TUO, che non ti autorizza a diffamare uno degli autori PIU' AUTOREVOLI, che il panorama editoriale di settore oggi possa avere.

Ma pensa te!!!

 

Marco Lincetto

"Sono un operatore del settore musicale e sono molto inadeguato al settore in cui opero. Sono inadeguato tout-court"

http://i36.tinypic.com/209nexv.jpg

http://i34.tinypic.com/a085qw.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites
Sign in to follow this  

  • Statistiche Forum

    294399
    Total Topics
    6414181
    Total Posts

Facebook

About Melius Club

Melius Club è il ritrovo dei cultori di tutte le passioni sospese tra arte e tecnica, appassionati sempre alla ricerca del miglioramento. Melius Club è l'esclusivo spazio web dove coltivare la propria passione, condividere informazioni, raccontare esperienze, valutare prodotti e soluzioni col supporto attivo della comunità degli appassionati.

Riproduzione audio e video, fotografia, musica, dischi, concerti, cinema, teatro, collezionismo e restauro di preziose apparecchiature vintage: qui su Melius hanno spazio tutte le passioni.

 

 

Il servizio web Melius.Club viene offerto al pubblico da Kunigoo S.R.L., start-up innovativa attiva nel settore Internet of content and knowledge, con codice fiscale 07710391215.
Powered by K-Tribes.

Follow us

×
×
  • Create New...

Important Information

Privacy Policy