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Registratori a bobine: thread dedicato!


dipparpol
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dipparpol

Salve, amici, ben ritrovati. Dopo un po' di silenzio, rieccomi, qua... Ebbene stavo pensando a com'era il forum pre-incendio, e mi ricordo che c'erano parecchi thread dedicati ad alcuni modelli di reel to reel ed ora, purtroppo, praticamente il nulla o quasi.

La mia idea sarebbe, quindi, di aprire una discussione dove ognuno possa pubblicare foto dei propri tape recorder o anche solo presentare i propri apparecchi con una breve descrizione (se si ha voglia) o comunque sia, i punti di forza ed i punti deboli di determinate macchine. io avrei in mente di spaziare (se la cosa è gradita) sulle marche e sui modelli più disparati, senza fare esclusioni di sorta. quindi dai modelli low-fi e entry level ai modelli top di gamma o anche semi-pro.... (per intenderci da geloso a... studer! 😛).

sarebbe gradito l'intervento ed il contributo dei "soliti noti" bobinofiili ad esempio @lufranz @ediate @oscilloscopio

io per adesso l'input l'ho dato... a voi la parola...😉

 

Danilo

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cactus_atomo

finora sono passati per le mie mani 4 registratori a bofine. il primo, reso negli anni '80, un braun tg1000, versione due tracce, accettava bobine fino a 222 (da qui si capisce perchè i teeschi hanno perso due guerre), quando si guastò il tecnico impazzì perchè il problema era un fufibile nascosto tra due stampati e che non figurava nel service della casa. poi gli affiancai un uher 4000, registratore portatile che voleva essere la rispostza economica a nagra e stellavox che dominavano il mercato pro.

dopo un lungo periodo di dismissione degkli rtr (con alienazione anche dei nastri che avevo e di qausi tutti gli accessori), presi un revox a77 versione due tracce, poi regalato a mia nipote, ma come tutti i revox ha avuto il problema dei condensatri puzzoni che eslosero (poi il deck mi venee ssemato dal buon luca, ed oggi gica inutilizzato a casa di mia nipote, a roma, dato che ora lei lavora in veneo).

in luogo del revox m ero intanto accattato un bellissimo nasone un technics della serie 1500, con testine praticamente nuove, che può leggere nastri a 2 e 4 tracce menre regostra solo a 4. il limite della macchina, pernil resto eccellente, con 3 velocità, 9,5, 19 e 38, è l'equalizzazione non adatta ai master tape

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Massimiliano S.

@cactus_atomo  quali sono i condensatori puzzoni? Quato inverno ho portato a casa un A77 in versione amplificata, usato molto poco ma abbandonato da qualche anno. L'ho acceso solo per farmi un'idea e dopo due minuti è esploso qualcosa con relativa nuvoletta di fumo, all'estrema sinistra del frontale. Devo ancora trovare il tempo di aprirlo ma adesso arriva l'autunno...

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cactus_atomo

@Massimiliano S. Dovrebbero essere i frako di colore giallo che quando muoiono non lo fanno con discrezione ma con botto, fumo e cattivo odore. e' un difetto noto, per fortuna si possono sostituire con equivalenti duraturi ed economic

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gorillone

Io ne ho comprato uno nel 2014; un ReVox b77 mkii high speed a due tracce.

Era già tarato sull’LPR35, quindi 👍.

Che dire? Sono molto soddisfatto ma non ho capito se il precedente possessore, un signore abbastanza anziano di Torino (gentilissimo), aveva già sostituito i condensatori al tantalio (soprattutto quelli di alimentazione) tipico problema dei b77.

Chi mi sa aiutare? Come faccio a scoprirlo? Lo apro e …. poi?

 

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Massimiliano S.

@gorillone  anch'ho ho cambiato il cambiabile nel B77, una storia abbastanza noiosa. Sarebbe stato meglio se lo avessi fatto in blocco, tutto in una volta.

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Massimiliano S.

@cactus_atomo mi sa che sono partiti proprio quelli. Non ho mai visto dei prodotti (e fossero economici!) soggetti a tante micro rotture elettroniche come i Revox a bobine. Per carità, sono interventi da poco, ma che robaccia ci mettevano dentro?

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Ma perché vi incarognite coi Revox Studer e Nasoni vari,che poi esplodono fumano e puzzano pure...fatevi un bel Akai gx 210 d come il mio e vivrete felici.Ironia a parte,lo possiedo perché non dovrebbe mancare tra i vintagisti un bobine, che sia Pro o meno.Fanno parte della storia delle macchine da musica e la musica deve molto a loro.Ho diverse bobine originali tra le altre registrate da me e soprattutto Jazz.Non presenta problemi evidenti tranne la rotazione del Capstan abbastanza rumorosa,se a riguardo Lufranz sa dirmi il da fare gliene sarei grato.

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  • Administrators
cactus_atomo

@Massimiliano S. @what  I revox sono machine affidabili, quei frako all'epoca non si sapeva che fossero così fragili, e a differenza degli akai i ricambi si trovano.

Il technics l'ho preso perché è una delle poche macchine che legge nastri a 2 e a 4 tracce senza dover cambiare il blocco testine, e questo per me che uso rtr per ascoltare nastri preregistrati è un plus importante

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  • Moderators
oscilloscopio

Personalmente posseggo due Akai, il 636 da inizio anni '90 ed il 210D preso un paio di anni fa. Sono entrambi a 4 tracce con velocità da 9,5 e 19 cm/s, mi sono orientato su questo marchio non avendo esigenze di utilizzare master preregistrati a 2 tracce e 38 cm/s. Sono macchine robuste e ben realizzate (un po' incasinate nei cablaggi interni). Per quanto riguarda i pro, sicuramente le testine GX che hanno una durata decisamente superiore rispetto alla concorrenza e l'autoreverse che permette di ascoltare entrambi i lati della bobina senza doverla girare manualmente. Per contro non hanno le prestazioni di macchine pro (anche se a mio parere su un impianto domestico sono già ad ottimo livello). Con il tempo tende ad ossidarsi la slitta del commutatore di direzione, ma come credo tutti gli Rtr sia consumer che pro periodicamente andrebbero revisionati e tarati per avere le prestazioni migliori.

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Che dire, il mio A77 dopo il lifting di Lufranz va che è una delizia, solo un difetto a fine corsa del balance lancia scariche terrificanti e ho l'impressione che inverta i canali. SE non arrivo a fine corsa tutto ok. Non so da cosa possa dipendere.

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Massimiliano S.

@what  eh, guarda: il mio primo bobine è stato un Akai 630D (non ci arrivavo, alla cifra per il B77). Non è mai andato bene, forse era anche regolato male, ma alla fine era ingestibile e lo vendetti ad un amico con buone competenze elettroniche. Non riuscì a capire bene neppure lui di cosa si trattasse, quindi tagliò corto e sostituì tutti i componenti sulla scheda principale, un lavoraccio immane.

L'idea delle testine GX mi piaceva parecchio, ricordo.

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@Massimiliano S. Ho avuto un GX 636 db acquistato per una cifra che mi vergogno a scrivere.Dopo un po di tempo ha evidenziato qualche problemino durante i cambi di pista e una leggera distorsione in ascolto che andava e veniva.L'ho venduto come da revisionare ricavando 10 volte quello che avevo speso per comprarlo.Sono macchine stupende ma giustamente necessitano di appropriati interventi fisiologici e costosi,se abitavo a fianco a Lufranz l'avrei riparato,non mi sono fidato di portarlo in giro...

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4 ore fa, cactus_atomo ha scritto:

Dovrebbero essere i frako di colore giallo che quando muoiono non lo fanno con discrezione ma con botto, fumo e cattivo odore. e' un difetto noto, per fortuna si possono sostituire con equivalenti duraturi ed economic

No, quelli che esplodono col botto e puzza sono i RIFA a film plastico da 0.47uF/275VAC che stanno sulla scheda relè e sulla scheda del motore capstan. Il rivestimento si crepa, entra umidità, vanno in corto e l'elevata disponibilità di energia (sono tutti sottoposti ad elevata tensione AC e con ampia disponibilità di corrente) fa il resto. Accade anche sul B77.

I Frako si comportano in modo più discreto: sono elettrolitici e vanno in corto ma senza fare botti. Se si trovano negli stadi di segnale in genere non fanno danni ad altri componenti per le bassissime potenze in gioco; se sono sull'alimentazione saltano i fusibili e il discorso si chiude subito prima che possano surriscaldarsi ed esplodere. Raramente versano elettrolita e fanno danni alle schede, ma quando ci si accorge di questo è quasi sempre troppo tardi: occorre riparare le piste e ricondizionare tutta l'area danneggiata.

12 minuti fa, what ha scritto:

Dopo un po di tempo ha evidenziato qualche problemino durante i cambi di pista

Il commutatore forward/reverse interno, sempre lui...

 

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3 ore fa, KIKO ha scritto:

Non so da cosa possa dipendere.

Potenziometro del balance marcio. Trovarne uno nuovo è impossibile, e spesso quelli recuperati soffrono dello stesso difetto. Nei casi più gravi lo elimino direttamente sostituendolo con delle resistenze fisse al 1%.

 

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3 ore fa, what ha scritto:

se a riguardo Lufranz sa dirmi il da fare gliene sarei grato.

Io proverei a smontare tutto, motore compreso, e lubrificare tutte le bronzine. Il motore dovrebbe essere il classico in AC tenuto insieme da delle lunghe viti passanti che attraversano tutto lo statore, andrebbe disassemblato e tolto il rotore per lubrificare le bronzine a dovere. Verificare che non se ne sia ovalizzata qualcuna, nel caso per usura minima può essere utile del grasso, per usura elevata va trovato il modo di sostituirla con una nuova (non è facile).

Se al posto delle bronzine ci sono cuscinetti, sostituire con cuscinetti nuovi; non tentare di lubrificare i vecchi, non funzionerebbe.

 

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dipparpol

Wow! Il thread sta avendo successo! Non immaginavo! 🤣 Scherzi a parte, sarebbe bello vedere una delle vostre ultime riparazioni o restauri, magari su qualche macchina che vi ha fatto particolarmente dannare...

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dipparpol

...oppure una "votazione" dove ognuno esprime un parere riguardo quello che pensa possa essere il migliore registratore consumer.. spiegando i motivi...

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  • Moderators
oscilloscopio

Fra quelli che conosco, il Technics sicuramente dal punto di vista estetico che dalla possibilità come scrive Enrico di riprodurre sia nastri a 2 che a 4 tracce.

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Io ho due registratori a bobine: un TEAC X-1000R nero, comprato un milione di lire (usato) una trentina di anni fa, completo di bobina ricevente vuota TEAC RE-1003B (nera anche essa) e copribobine originale. Revisionato cinque anni fa da Luca, va come un treno. Pregi: autoreverse, dbx di tipo I e gestione dei nastri EE, con i quali anche a 9,5 cm/sec fa registrazioni impressionanti (specie in unione al dbx), figuratevi a 19 cm/sec, gestione del nastro eccezionale - controllo elettronico della tensione del nastro tra le bobine, gestione completa di spacer, ritorno allo "0", ripetizione, cue - c'è una vera e propria piccola centralina elettronica, appena sotto il blocco testine, che gestisce il tutto. Difetti: non gestisce i nastri a 2 tracce, dicono (ad orecchio non si nota nulla, ma visto che lo sostiene Luca che ha competenze e mezzi per affermarlo ci credo assolutamente) che in reverse non mantenga la stessa velocità che ha in forward, la manutenzione - specie il cambio cinghia del commutatore fwd-rev è problematica - e molto complessa per una costruzione interna "alla giapponese", cioè molto, molto confusa. L'altro registratore è un Revox B77 HS, 2 tracce, 19/38 cm/sec, equalizzazione CCIR, comprato quattro-cinque anni fa a 500 euro. Pregi: macchina assolutamente robusta ed affidabile, riproduce anche i nastri master, registra e riproduce da riferimento - anche la mia è tarata su LPR35 - abbastanza facile da manutenere (si smontano le schede e si esaminano al di fuori dell'apparecchio, pochissimi fili in giro) dà l'idea di essere un piccolo "Hammer" della registrazione. Difetti: è assolutamente "spartano", meccanico all'inverosimile, nessun ausilio automatico alla gestione del nastro, chi è abituato ad un buon/ottimo registratore a bobine jap ha l'impressione di fare un salto all'indietro di vent'anni. In passato avevo avuto un Akai GX-4000 mark II, niente di che, proprio un RtR basico-basico: un registratore a cassette di medio calibro lo surclassava su tutti i parametri. Venduto senza rimpianti.

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11 ore fa, dipparpol ha scritto:

il technics rs-1700?

No, il 1500 o 1506. Il 1700 è autoreverse e riproduce solo nastri a 4 tracce, oltre ad essere discretamente più complicato dei fratelli monodirezionali.

Gli altri due hanno la doppia testina di playback e possono leggere qualsiasi nastro registrato con equalizzazione NAB; con un semplice circuito esterno (applicabile peraltro a qualsiasi registratore) anche CCIR.

Detto questo concordo con Oscilloscopio: il "nasone" è a mio avviso il RtR consumer più versatile e performante  dal punto di vista meccanico che abbiamo in ambito consumer, anche se come qualità audio il Revox B77 è un pelo sopra (ma una intera pelliccia sotto per versatilità).

 

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