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McIntosh MA 6800


Mas 64
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Buongiorno, chi mi sa dire qualcosa su questo integrato, vale la pena acquistarlo? Come suona rispetto al 6500?

Grazie

Saluti massimo

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@Mas 64 Massimo il 6800 suona divinamente. Il 6500 suona bene ma, per me, non avendo gli autotrasformatori, gli manca la magia del 6800. Inoltre il 6800 è bellissimo.

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  • Administrators

@Mas 64 gli autotrasformatori d'uscita danno il suono caratteristico dei McIntosh. 

il 6500 eroga 120 watt su 8 ohm, 200 su 4 e 250 su 2 ohm. l'Ma 6800, avendo gli autotrasformatori, eroga sempre la stessa potenza (150 watt per canale) su 8,4 e 2 ohm. Se i tuoi diffusori dovessero essere tra quelli dal modulo di impedenza particolarmente tormentato, con un carico reale inferiore ai 3 ohm ti suggerirei di orientarti sul 6500, altrimenti il 6800, a mio avviso, è la scelta migliore.

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@Mas 64 I cosiddetti autotrasformer sono delle induttanze cioè degli avvolgimenti in serie al segnale originale... Più spire ci sono 2.4... 8ohm Nell ultimo caso meno.. più caduta di tensione o attenuazione provocano... Non sono dei veri trasformatori avendo solo un avvolgimento.. Detto in maniera semplice. Garantiscono una protezione maggiore in caso di corto circuito sui cavi diffusori.. Questo è il vero motivo della loro esistenza... Il risultato acustico.. Trovo d'accordo molti ingegneri.. E appassionati. 

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Il 6/9/2021 at 10:05, subsub ha scritto:

Più spire ci sono 2.4... 8ohm Nell ultimo caso meno..

Insisti con questa cosa sbagliata. Ti ho già postato cosa ha scritto Giampiero Majandi ( oltre che quanto pubblicato sulla rivista Suono).

Repetita iuvant: " Gli amplificatori McIntosh con le prese differenziate hanno un trasformatore di uscita con più secondari. Gli stadi finali vedono come carico il primario di tale trasformatore. Minore l'impedenza nominale, minore il numero di spire dell'avvolgimento secondario relativo e conseguentemente minore la tensione di uscita, con incremento dell'erogazione di corrente a parità di potenza nominale. "

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@Elements intanto hanno solo un avvolgimento non sono dei veri trasformatori le uscite sono derivate dallo stesso... Ma.. Lo scopo del ragionamento non sono le spire.... Ma il principio...... Più alta l impedenza di uscita verso i diffusori.. Più alta e la tansione... STOP. 

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@Mas 64 Ciao, all’epoca i pre erano i C36 e C37, elettroniche che già contemplavano le connessioni video; il CD era la sorgente che si stava diffondendo di più e, pertanto, avevano - ed hanno - solo un ingresso phono, rispetto ad altri pre del passato che, invece, avevano due ingressi phono, essendo il giradischi la sorgente analogica di riferimento (unitamente ai registratori a bobina prima ed a cassette poi). La sezione pre di qualsiasi preamplificatore o amplificatore è la più delicata, perchè mentre per le altre sorgenti puoi utilizzare qualsiasi ingresso di linea (esempio, uno streamer lo puoi collegare con rca anche ad

un ingresso tape), un giradischi puoi collegarlo solo all’ingresso phono e, spesso, hai bisogno anche di step up per alcune testine (ma qui si apre un mondo).

Non saprei dirti come suonano questi pre, perché non li ho mai ascoltati. Sicuramente Vincenzo @vignotra ed altre persone più esperte di me sapranno aiutarti, come pure suggeriti altro pre, non necessariamente coevo, che potresti utilizzare con questo meraviglioso finale.

Ciao,

Gianluca

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