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Diffusori monovia full range autocostruiti


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Tornando in topic, occorre provare anche con qualcosa di economico: in rete ci sono ennemila progetti, economici e non, basta poco.... mi risulta difficile ora dare qualche suggerimento, che ne so, partite dall'ottimo progetto di G. Nicoletti "Limes" e poi se scatta la scintilla proseguite.... Certo è una via con diversi compromessi, ma potrebbe rivelarsi cmq molto appagante, che è alla fine il ns obiettivo. O no?

 

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Penso che cercare una riposta estesa ,completa dai sistema con un unico altoparlante fullrange è come arrampicarsi sugli specchi,vanno presi i benefici di un sistema particolare,utilizzando altoparlanti conosciuti per essere stati ulizzati da tanti perché molto ben suonanti.

Accettando tanti compromessi dove la risposta in frequenza è il minimo.

Mi riferisco a caratterizzazioni che rendono certi strumenti bellissimi e altri molto meno coinvolgenti.

Chiudendo più di un occhio sull’impatto,sul coinvolgimento viscerale ,per me ad esempio che amo ascoltare tutti i generi anche il rock a volumi sostenuti ...

Al di là della risposta in frequenza che chissà come viene misurata e da dove escono certi grafici.

I vantaggi a mio parere sono l’ascolto con un altoparlante leggerisssimo quindi velocissimo,senza crossover sicuramente particolare e affascinante.

Il larga banda fu una scoperta perché venivo dai miniiffusori ,con amplificatori anni 90 fortemente controreazionati.

Ma li come vedo un entry level per l’alta efficienza,inutile cercare di superare dei limiti che sono insuperabili.

Audio tekne proponeva un costosissimo larga banda con Diatone p610 ,ormai mitici

,dopo aveva i sistemi ad alta efficienza.

Sarebbe interessante andare verso un sistema che va bene nella parte centrale dove può’ lavorare bene con altoparlante ben suonante ,e fermarsi lì secondo me....

Ripeto li vedo interessanti in un secondo impianto ,ma non come sistema definitivo,ottimi per esempio per ascolto prolungato mentre si lavora...

 

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Non sono molto esperto ma penso che trovare un woofer che riesca ad essere così veloce da un seguire un largabanda molto efficiente con un cono da da 6 /10 grammi di peso non sia un impresa facile

Se si parla di largabanda e poi non si è soddisfatti e si vuole unire un woofer e un tweter per aiutarlo  che senso ha?

 

 

 

  • Melius 1
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2 ore fa, Antonino ha scritto:

Penso che cercare una riposta estesa ,completa dai sistema con un unico altoparlante fullrange è come arrampicarsi sugli specchi,vanno presi i benefici di un sistema particolare,utilizzando altoparlanti conosciuti per essere stati ulizzati da tanti perché molto ben suonanti.

Accettando tanti compromessi dove la risposta in frequenza è il minimo.

Mi riferisco a caratterizzazioni che rendono certi strumenti bellissimi e altri molto meno coinvolgenti.

Chiudendo più di un occhio sull’impatto,sul coinvolgimento viscerale ,per me ad esempio che amo ascoltare tutti i generi anche il rock a volumi sostenuti ...

Al di là della risposta in frequenza che chissà come viene misurata e da dove escono certi grafici.

I vantaggi a mio parere sono l’ascolto con un altoparlante leggerisssimo quindi velocissimo,senza crossover sicuramente particolare e affascinante.

Il larga banda fu una scoperta perché venivo dai miniiffusori ,con amplificatori anni 90 fortemente controreazionati.

Ma li come vedo un entry level per l’alta efficienza,inutile cercare di superare dei limiti che sono insuperabili.

Audio tekne proponeva un costosissimo larga banda con Diatone p610 ,ormai mitici

,dopo aveva i sistemi ad alta efficienza.

Sarebbe interessante andare verso un sistema che va bene nella parte centrale dove può’ lavorare bene con altoparlante ben suonante ,e fermarsi lì secondo me....

Ripeto li vedo interessanti in un secondo impianto ,ma non come sistema definitivo,ottimi per esempio per ascolto prolungato mentre si lavora...

Nella generalità concordo con te.... dove l'evoluzione naturale porta all'alta efficienza. Però se ben fatto, accettando certamente un pò di compromessi, direi che comunque può stare bene anche in un primo impianto.

Ho avuto i Diaton 610 (originali) in un cabinet clone degli Audio Tekne, favolosi ma con una "finestra" d'utilizzo ben ristretta: solo musica acustica, piccoli gruppi.... Poi ho voluto cambiare proprio per avvicinarmi all'alta efficienza.

Mi trovo ora con un larga banda caricato in linea di trasmissione che mi consente anche altri ascolti, mantenendone, però, le peculiarità. Insomma sono molto soddisfatto e l'estensione (che si ferma flat sui 16/17. khertz a partire dai 60-70hertz) non è un problema. Certo con musica orchestrale, complessa e ricca di dinamica qualche inciampo l'hanno... ma questa non è tra i miei generi preferiti....

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I cloni cinesi dei Diatone 610 non li ho sentiti, anche se alcuni non ne parlano bene. Certo occorre il giusto caricamento, nel post precedente ho visto diversi progetti... ci starei attento, non conoscendo esattamente le misure di quei driver....

Con gli originali basta poco per cannare completamente il risultato: il posizionamento del dacron se non è fatto ad hoc stravolge completamente i risultati

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Adesso, Antonino ha scritto:

che altoparlante usi adesso?

eh, non ci crederai, ma è un Visaton bg20, ben fatto ed economico.

Era un bg20, perchè in realtà è stato pesantemente moddato, con risultati sorprendenti, parliamo di 96-97 db d'efficienza.

Suona decentemente anche come originale ed è stato scelto per la reperibilità e la corrispondenza delle misure nel tempo... Per il mod, sono state fatte diversi tentativi e tutti misurati, come per il dimensionamento del cabinet, dove basta poco per squilibrare il tutto.

Mantiene, rispetto al Diatone, la grazia nel riproporre la musica, ma non difetta di dinamica e coerenza. Palcoscenico nelle 3 dimensioni notevole, ampio e posizionato dietro i diffusori.

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39 minuti fa, mchiorri ha scritto:

l'estensione (che si ferma flat sui 16/17. khertz a partire dai 60-70hertz)

epperò , non male

39 minuti fa, mchiorri ha scritto:

Certo con musica orchestrale, complessa e ricca di dinamica qualche inciampo l'hanno.

tanti o quasi tutti gli RD rimediano figuracce con questo genere .... quindi la compagnia è numerosa

27 minuti fa, mchiorri ha scritto:

di 96-97 db d'efficienza.

a@@ ... ancora ... non male , anzi

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5 ore fa, domenico80 ha scritto:

a@@ ... ancora ... non male , anzi

certo, per me suonano molto bene. Qualche piccolo compromesso, però ...

Considera che ho venduto i Diatone per questi e passare poi ad un due vie ad alta efficienza. Il progetto è rimandato, da me si comportano egregiamente, forse meglio delle Diatone. Però considera che si adattano/dialogano in funzione della tipologia di elettroniche a monte, con lo stato solido non performano per niente. Per me valvole e bassa potenza, tanto vista l'efficienza in ambiente domestico avanzano

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56 minuti fa, mchiorri ha scritto:

certo, per me suonano molto bene.

beh , se le misure quelle sono possono essere un buon inizio

57 minuti fa, mchiorri ha scritto:

Qualche piccolo compromesso, però

pensi che con le mie Puppy o con le ex LS 3/5A o con le ex ESL 63 non ne conosca il significato ? Sempre di compromessi trattasi

59 minuti fa, mchiorri ha scritto:

Però considera che si adattano/dialogano in funzione della tipologia di elettroniche a monte, con lo stato solido non performano per niente

... quale stato solido ? , xchè ne esistono di diverse carature

Permettimi , ma io dissento sempre da simili affermazioni .... io , le ESL 63 , le ascoltavo con mia soddisfazione amplificate SS con pre e finale Spectral , proprio i primi modelli

PS

mi incuriosisce la tua scelta , x la risposta in frequenza , l'efficienza e xchè caricate .... non è il solito largabanda ...< ci piazzo un cono > ...

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@domenico80 ovvio considerato che il 604 è uno dei coassiali più famosi e longevi della storia, tant’è che è ancora in produzione dopo 80 anni..  ma è interessantissimo per gl amanti dei dipoli , un pannello un buco e già hai una macchina terribilmente performante con due driver perfettamente allineati in un solo chassis..  con  efficienza altissima 🙂

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21 minuti fa, domenico80 ha scritto:

... quale stato solido ? , xchè ne esistono di diverse carature

Permettimi , ma io dissento sempre da simili affermazioni .... io , le ESL 63 , le ascoltavo con mia soddisfazione amplificate SS con pre e finale Spectral , proprio i primi modelli

PS

mi incuriosisce la tua scelta , x la risposta in frequenza , l'efficienza e xchè caricate .... non è il solito largabanda

Si, si, ne esistono diverse tipologie, come i valvolari.

Se l'ampli è ben progettato, tubi o transistor, pari sono. E' l'applicazione, ossia l'intefacciamento con quanto sta a monte e soprattutto a valle che conta. Questi altoparlanti leggeri per mia esperienza poco gradiscono ampli muscolosi, perdono la loro naturalezza. Non a questi, ma ai Diatone ho collegato degli Elettrocompaniet (EC1 ed anche un finale da 70 watt), no, non c'era la sintonia.... mentre basta un push-pull di EL84 (che sono 10 watt) per rialzare la cresta, meglio con un triodo in se.

Per accontentarsi ed iniziare basta un cinesino di 2-300 euro... poi certo, salendo la musica cambia. Ma basta poco.

3 minuti fa, alexis ha scritto:

per gl amanti dei dipoli , un pannello un buco e già hai

@alexis Oh attento, che ci chiudonoo il 3d.....🤣

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