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Guerra in Ucraina: monitoraggio e analisi situazione sul terreno [thread unico]


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Della guerra non si butta via niente, come con il maiale, e il regime polacco dà un bel giro di vite alle libertà.
https://www.repubblica.it/esteri/2023/05/30/news/polonia_legge_influenze_russe_repressione_dissenso-402469289/?ref=RHVS-BG-I270681069-P7-S4-T1

Mi pare una tendenza generale, questa guerra sta facendo virare verso destra (una brutta e pericolosa destra) tutta l'europa e di questo passo farà morire la UE. Chissà se nonno Biden l'avesse messa nel conto o se invece manco l'avesse intuita sta schifezza fascista che sta alzando la testa in tutta europa.

Ore 22:03 - Consiglio di sicurezza Onu, gli Usa: «Sta a Mosca evitare una catastrofe nucleare a Zaporizhzhia»

«La centrale nucleare di Zaporizhzhia appartiene all’Ucraina e i suoi dati devono andare in Ucraina, non in Russia». Lo ha detto l’ambasciatrice americana all’Onu Linda Thomas-Greenfield alla riunione del Consiglio di Sicurezza. «Notizie recenti indicano che Mosca ha disconnesso i sensori vitali di monitoraggio delle radiazioni, il che significa che i dati vengono ora inviati al regolatore nucleare russo - ha aggiunto - Questa è una chiara escalation degli sforzi di Mosca per minare la sovranità ucraina sull’impianto».

«Le azioni sconsiderate della Russia sono in netto contrasto con il comportamento responsabile dell’Ucraina e sono un attacco alla sicurezza della regione e del mondo», ha continuato Thomas-Greenfield, ribadendo che bisogna restare uniti e chiedere a Putin di porre fine a questa follia. «È interamente sotto il controllo di Mosca evitare una catastrofe nucleare e porre fine alla sua guerra di aggressione contro l’Ucraina», ha concluso.

 

Ore 21:29 - Rafel Grossi (Aiea) presenta all’Onu un piano in cinque punti per la centrale nucleare di Zaporizhzhia

«Nessun attacco da o contro la centrale nucleare di Zaporizhzhia in Ucraina, non usare l’impianto come deposito o base per armi pesanti o personale militare, non mettere a rischio l’alimentazione esterna dell’impianto, proteggere da attacchi o atti di sabotaggio tutte le strutture, i sistemi e i componenti essenziali per il funzionamento sicuro e protetto, non intraprendere azioni che compromettano questi principi». È il piano in cinque punti che il direttore dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica, Rafael Mariano Grossi, ha presentato al Consiglio di Sicurezza Onu per prevenire incidenti nucleari.

Grossi ha poi sottolineato che «dobbiamo impedire un pericoloso rilascio di materiale radioattivo e a tal fine, tenendo conto dei 7 pilastri indispensabili per la sicurezza nucleare, ho lavorato intensamente e in consultazione con la leadership dell’Ucraina e della Russia».

«Come risultato di queste intense consultazioni, ho identificato i cinque principi concreti per aiutare a garantire la sicurezza e la protezione nucleare presso la centrale di Zaporizhzhia al fine di prevenire un incidente nucleare e garantire l’integrità dell’impianto», ha detto ancora al Consiglio.

«La situazione della sicurezza nucleare e della protezione presso la centrale di Zaporizhzhia in Ucraina continua ad essere estremamente fragile e pericolosa». Lo ha affermato Grossi. «Le attività militari continuano nella regione e potrebbero aumentare molto considerevolmente nel prossimo futuro», ha continuato: «Siamo fortunati che non si sia ancora verificato un incidente nucleare, dobbiamo tutti fare tutto ciò che è in nostro potere per ridurre al minimo le possibilità che ciò accada».

Per il direttore dell’Aiea i cinque principi enunciati sulla centrale nucleare di Zaporizhzhia sono «impegni essenziali per evitare il pericolo di un incidente catastrofico». «L’Aiea intende iniziare a monitorare questi principi attraverso la sua missione in loco - ha aggiunto -. Chiedo solennemente a entrambe le parti di osservare questi cinque principi, che non vanno a scapito di nessuno e a vantaggio di tutti. Evitare un incidente nucleare è possibile».

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I dati sulle eventuali perdite radioattive sono secretati e di conoscenza solo dell'esercito del duce sanguinario che come sappiamo e' il contrario della trasparenza nelle comunicazioni verso il mondo esterno. Sapendo che la propaganda russa dice sempre il contrario della realta' , potremmo gia' aver avuto un piccolo incidente con rilascio di radiazioni.

La trasparenza dei russi la conosciamo bene con Chernobyl.

https://www.corriere.it/esteri/diretta-live/23_maggio_30/ucraina-russia-news-guerra-f2adca6c-fe49-11ed-a887-b62165246337.shtml?refresh_ce

Schifo totale ora su rai tre con la conduttrice dal cognome eccessivo che tiene bordone all'orsetto vanesio nel dar contro a  Marino Sinibaldi, che purtroppo in questo frangente è troppo elegante per fare quel che dovrebbe: Cavarsi una scarpa per scagliargliela sul muso il più forte possibile. 

  • Melius 1

OGGi . . .  le comiche

colui che voleva essere l'erede dell'incesto tra lo zar Nicola e hitler, e dominare il mondo dal Danubio  all'Amur si trasforma in agnellino armato alle prese della difesa della patria aggredita

evidentemente non sa più che tipo di insalata servire alla popolazione russa per giustificare la sua presenza al potere

in 4 e 4 otto l'Ucraina sarebbe diventata Malorossija  (piccola russia) ma oggi il presidente russo gran piez 'e mertzar putler ha detto : "i nemici stanno cercando di prendere il controllo della situazione in Russia".

e ha aggiunto: "Non lo consentiremo"

.

stay tuned: tra giugno e luglio ne vedremo delle belle, sul campo e ai vertici

Mighty Quinn

Uno sviluppo interessante e non del tutto prevedibile di questa guerra 

Finora si è combattuto prevalentemente in Ucraina 

Ma sta succedendo qualcosa 

La Russia si sta sgretolando 

Si combatterà sempre di più in Russia 

Quello che è successo a Shebekino è incredibile 

Per ora abbiamo un esercito rapidamente crescente, fatto di ex soldati russi, e già con molti mezzi pesanti tipo i T72, elicotteri ecc...della neodichiarata repubblica del popolo di Belgorod 

Una provocazione e basta?

Ne dubito 

L'esercito russo non sembra preparato al fronte interno 

In più è un esempio per tanti altri

Come al solito,  per chi vuole informarsi raccomando di stare alla larga dai resoconti superficiali e insulsi spesso intrisi di propaganda nazional popolare protopacifista (che altro non fa che allontanare la pace ma fa audiencee consenso facile)

E raccomando ancora una volta, fra gli altri ( ce ne sono diversi molto interessanti) le analisi fatte da questo ex militare estone,  veramente molto ma molto bravo

 

  • Thanks 2

Sembrerebbe una cosa molto seria questo gruppi di partigiani che e' partito inizialmente alla volta di Belgorod.

Sarebbe il responsabile anche di attacchi dentro la russia. Nei video che circolano sono armati anche dei "trofei" presi dai combattimenti con i russi che per inciso si sono ritirati quasi subito dalle zone di scontro.

 

 

GB, DILEMMA DI MOSCA DAVANTI ALL'OFFENSIVA DEI PARTIGIANI RUSSI

(ANSA) -  Di fronte ai continui attacchi dei partigiani russi, Mosca dovrà decidere se rafforzare le difese nelle sue regioni o quelle al fronte in Ucraina: lo scrive il ministero della Difesa britannico nel suo aggiornamento quotidiano di intelligence. Il rapporto pubblicato su Twitter ricorda che ieri gruppi di partigiani russi hanno attaccato la regione russa di Belgorod per la seconda volta in dieci giorni.

 

In una situazione di battaglia complessa, osservano gli esperti di Londra, presunti droni hanno colpito anche la città di Belgorod (che si trova a35 km da confine con l'Ucraina), mentre le autorità hanno evacuato i civili dalla città di confine di Shebikino in seguito ai bombardamenti ucraini.

 

Al riguardo dal Corriere della Sera:

https://www.corriere.it/esteri/23_giugno_02/fronte-adesso-russia-putin-vogliono-destabilizzare-paese-d5e31242-017e-11ee-9a47-43166fb70f00.shtml

DAL NOSTRO INVIATO A KIEV - «Ci saranno altri attacchi» aveva detto giovedì al Corriere il rappresentante politico della Legione Russia Libera Ilya Ponomarev. E ieri alcuni soldati della sua Legione sono di nuovo entrati in Russia per «occupare» lembi di terreno, pungere l’orgoglio della superpotenza. Ciò mentre l’artiglieria di Kiev colpiva cittadine russe da nord a sud lungo tutto il confine.

Non bastavano i 1.200 chilometri di Ucraina sui quali si confrontano l’esercito di Kiev e le forze di occupazione di Mosca. Quelle sono le province invase da Mosca tra il 2014 e il 2022 che il Cremlino ha preteso di annettere. Ora, invece, la Russia è costretta a capire che da un punto qualunque dei suoi 1.500 chilometri di frontiera legalmente riconosciuta che la separano dall’Ucraina possono arrivare delle minacce. L’incursione della Legione Russia Libera ha interessato pochi chilometri all’interno della provincia russa di Belgorod, ma l’artiglieria di Kiev ha lanciato ordigni oltre il confine un po’ ovunque. Colpite in particolare le cittadine di Maslova Pristan, Shebekino, Smolensk. Segnalate esplosioni in cinque regioni russe: Belgorod, Kursk, Kaluga, Bryansk, Smolensk. Attacchi limitati fatti di qualche colpo di cannone o pochi droni armati, abbastanza però perché i russi sentano di non essere al sicuro fino a che saranno in guerra. Due donne sono state uccise, secondo Mosca, dalle cannonate ucraine, mentre la Legione accusa le forze di sicurezza russe che tentavano di colpire i legionari.

Di fatto si è aperto un altro fronte. Attacchi ucraini (o di ribelli russi come quelli di Ponomarev) potrebbero venire da qualunque altro segmento della infinita e piatta frontiera così come da movimenti clandestini cresciuti in casa per opporsi al regime putiniano.

Il presidente russo forse pensava a questa minaccia oppure a qualche complotto tra le 190 etnie che compongono la Federazione, fatto sta che proprio ieri Vladimir Putin ha lanciato un nuovo allarme. Alcuni «malvagi stanno aumentando i loro sforzi per destabilizzare il Paese». In perfetto stile sovietico ha subito rassicurato i cittadini dicendo «di aver dato istruzioni al suo governo perché questo non accada assolutamente».

La Legione di Ponomarev combatte agli ordini di Kiev, ma è costituita da cittadini russi anti-Putin. Lo scopo finale di queste incursioni terrestri, come dei droni lanciati su Mosca e dei bombardamenti ucraini contro le regioni russe di confine, è di indebolire il regime di Putin. Si potrebbe arrivare alla sua defenestrazione e, presumibilmente, alla fine della guerra. Nel breve periodo, invece, lo scopo è di disperdere le forze russe e aprire la strada alla riconquista. Un’analisi dell’intelligence britannica conferma l’ipotesi. Secondo Londra, il Cremlino ha dovuto chiedersi esplicitamente se fosse meglio difendere le province occupate dell’Ucraina o le Regioni russe confinanti con il nemico. Stando alle informazioni diffuse dallo Stato maggiore di Mosca la scelta è stata di difendere entrambe.

Dopo l’incursione della Legione Russia Libera del 22 maggio sono state trasferite dalle aree occupate dell’Ucraina alla Madre Patria una varietà di armi pesanti e relativi addetti. Si parla di elicotteri d’attacco e di lanciarazzi termobarici Tos-1a. In questo azzardo putiniano, il numero di soldati e mezzi impiegati nell’occupazione dell’Ucraina è sempre stato inferiore alle necessità, doverli disperdere per difendere la Madre Patria peggiora la situazione. Sarebbe quindi già in parte raggiunto l’obbiettivo di ridurre le già esigue forze russe poste a difesa del Donbass, della Crimea e delle altre province invase.

Mighty Quinn
1 ora fa, tomminno ha scritto:

Immagino sia questa la tanto decantata offensiva di primavera che tardava a farsi vedere. 

No

Non c'entra niente

Sono cose diverse

Una è l'offensiva ucraina, per ora solo annunciata

(come minimo devono assicurarsi che il terreno non sia più fangoso, non è detto che sia questione di pochi giorni)

L'altra è lo sfaldamento della Russia.

Checché ne dica Putin, sono le loro popolazioni che si stanno ribellando.

 

Mighty Quinn

Nel frattempo Maslov, lo scienziato dei missili ipersonici russi è sotto processo per alto tradimento

https://www.reuters.com/world/europe/state-treason-trial-russian-physicist-begins-st-petersburg-2023-06-01/

Proprio non ce la fanno eh?

È più forte di loro

 




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