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Melius Club

Guerra in Ucraina: monitoraggio e analisi situazione sul terreno [thread unico]


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1 ora fa, ferdydurke ha scritto:

non sono interessato al tifo in guerra

anch'io

con un interesse uguale o prossimo allo zero

a più riprese ho postato cordoglio e pietà (atea) per le vittime tra gli aggressori che, se non sbaglio, sono quelli mandati dalla Federazione Russa

PS: non era mia intenzione replicare al tuo equilibrato post, ma visti certi pruriginosi endorsimenti . . . .  . . obligé

.

Le forze armate della Russia e i gruppi armati affiliati sono stati aggiunti alla "lista della vergogna" delle Nazioni Unite per le violazioni dei diritti dei bambini a causa delle loro azioni nel conflitto in Ucraina.

E' quanto rivela il rapporto annuale del segretario generale dell'Onu che verrà diffuso la settimana prossima.

saranno ben informati quelli dell'ONU o (loro) si fidano dei propagandisti ucraini?   a saperlo!

@criMan dobbiamo intenderci: la propaganda in merito alla specifica situazione sul terreno e, più in generale, sull’andamento della guerra, sta inevitabilmente da entrambe le parti (per quanto il fronte ucraino, a differenza di quello russo,  sia seguito da un numero rilevante di inviati indipendenti). Altra cosa invece è riportare e supportare la propaganda politica sulle origini e le ragioni del conflitto, condite da conclamate fake news, di parte russa. 

  • Melius 2
1 ora fa, ferdydurke ha scritto:

la guerra non è una partita di calcio…

Sopratutto questa guerra che, per chi non lo avesse ancora percepito bene, vede tutti i paesi coinvolti attrezzandosi per una terza guerra mondiale, basta leggere le notizie di aumenti della spesa militare delle nazioni europee , polacchi che sono pronti a partecipare attivamente nel conflitto, Putin che ha dichiarato che i primi lanciatori del complesso Sarmat con un nuovo missile pesante andranno in servizio di combattimento.

Ricordo che il Sarmat è in grado dì lanciare fino a 15 testate nucleari…

Biden che afferma che è reale la minaccia di Putin sull’uso delle armi tattiche nucleari…. e qui stiamo a fare le percentuali sulle verità e falsità, tutto questo è surreale.

Ci sarebbe da ridere se non fosse che,  lo ricordo ancora per l’ennesima volta, la Russia è una super potenza nucleare.

La maggioranza della popolazione russa percepisce  questo conflitto come una guerra tra Russia e Nato, si sentono coinvolti in una guerra esistenziale per la sopravvivenza della loro nazione.

Continuiamo pure a fare percentuali ridicole su falsità e verità….

Ma veramente credete che un investimento spropositato sulla guerra causerà la pace?

@claravox io penso che a suo tempo “non si sia fatto abbastanza”  per la pace soprattutto da parte Nato … Putin era l’innesco incendiario non è che si potesse aspettarci acqua dalla sua parte… MA ORA? ora che si dovrebbe fare? ora che la cancrena d’odio è inestricabile e si sono sbriciolati i freni inibitori?

Ora per me l’unica possibilità è fare in modo che gli ucraini vincano sul campo, ricaccino i russi a casa loro ed a quel punto si negozi. Sempre con la speranza che qualche fattore interno ribalti la situazione “politica” russa.

 

  • Melius 1
2 ore fa, Jack ha scritto:

io penso che a suo tempo “non si sia fatto abbastanza”  per la pace soprattutto da parte Nato … Putin era l’innesco incendiario

Ora lui può sventolare i foglietti degli accordi fatti, prima e dopo il 24 febbraio, quanto vuole. Guardando la cosa da più di un palmo di distanza è chiaro che il piano era da decenni quello di ricostruire l'urss o l'impero russo se si preferisce riprendendosi tutte le ex repubbliche sovietiche. Approfittando di un occidente indebolito e diviso dalla democrazia decadente nei costumi. In accordo con la cina e con spettatori illustri (india, brasile, sud africa, etc..).

Questo è stato più volte scritto nei suoi interventi.

Questo è il motivo principale per cui i paesi confinanti hanno fatto di tutto per entrare nella Nato: non ricordo sommovimenti di popolo contro o campagne militari di annessione.

 

 

@newton io gli avrei lasciato il dombass e fatto entrare immediatamente l’ucraina nella UE come risarcimento.  A quel punto o si fermava lì o avrebbe dovuto dichiarare guerra alla UE. Secondo te avrebbe dichiarato guerra alla UE? si accontentava del dombass e della Crimea. Fine.

Il “sacrificio” del Dombass sarebbe stato ben poca cosa al confronto al sacrificio che si è verificato dopo e che si sta verificando senza una fine in vista.

Ha un bel dire, ora, la VdL “Ucraina nella UE”… fare una cosa del genere equivale a dichiarare, NOI stavolta, formalmente guerra alla Russia ed a quel punto potenza nucleare contro potenza nucleare… geniale la leadership UE.

Il timing è tutto in ogni aspetto delle attività umane.

Ora c’è solo una cosa da fare, rendere gli ucraini (prima che finiscano i soldati) in grado di ricacciarlo a casa sua, fortificare i confini ed a quel punto annettere l’ucraina in UE. 

Sperando, sempre, che Putin non sia così folle da voler passare alla Storia come colui che distrusse quasi due continenti col nucleare. 

  • Melius 1
ascoltoebasta
2 ore fa, Jack ha scritto:

io penso che a suo tempo “non si sia fatto abbastanza”  per la pace soprattutto da parte Nato …

Condivido,l'ho sempre sostenuto fin dall'inizio......ma si veniva tacciati come putiniani.....

Le guerre non si fanno col contagocce, serviva la mano di bianco già a Marzo'22 sul "sacro suolo russo"  e in profondità. E per il futuro imparare la lezione circa l'infantile politica del disarmo. Di fronte ad un arsenale schierato in Europa della consistenza offensiva di quello dei primi anni '70,  l' "operazione militare speciale" non sarebbe nemmeno passata per la mente del ducetto zarista. 

@Martin anche tu sta cosa l’hai detta cento volte come io la mia… 

anche adesso puoi passare la mano di bianco in profondità sul sacro suolo russo…

in un’oretta facciamo una trentina di iroshima di là e una 60ina di qua.

Tu te la sentiresti di premere il bottone rosso per la passare la mano di bianco?

di la verità te la sentiresti?

18 minuti fa, Jack ha scritto:

rendere gli ucraini (prima che finiscano i soldati)


Ucraina, decretata mobilitazione generale a Kiev


Mobilitazione totale: il ministero della difesa ucraino ha emesso un ordine a tutti coloro che sono arruolabili nel distretto Obolon di Kiev di presentarsi ai centri di reclutamento, che abbiano ricevuto la convocazione oppure no.

Due considerazioni:

1) le perdite devono essere ben più alte di quelle dichiarate da Zelensky e soci, altrimenti non ci sarebbe bisogno di simili ordini

2) Finora Kiev e le città più nazionaliste dell'ovest erano state risparmiate dalle vere e proprie cacce all'uomo viste nei territori russofoni e in Transcarpazia. Essere costretti alla mobilitazione nella capitale potrebbe minare il consenso per la resistenza a oltranza.

 

IMG_3197.thumb.jpeg.30036c932d39b4122023079f2f68d998.jpeg

3 ore fa, claravox ha scritto:

Ma veramente credete che un investimento spropositato sulla guerra causerà la pace?

Diplomazia, cancellata dal vocabolario mondiale?

26 minuti fa, Jack ha scritto:

io gli avrei lasciato il dombass e fatto entrare immediatamente l’ucraina nella UE come risarcimento.

Sedersi ad un tavolo e non alzarsi finchè le due parti non avessero trovato una via d’uscita “onorevole” per entrambi.

Ma c’è mai stata la reale volontà di trovare una via d’uscita?

 

2 minuti fa, Jack ha scritto:

di la verità te la sentiresti?

Ora no, manca il fattore sorpresa, i russi si sono rischierati e hanno imparato la lezione. Come detto, la guerra non si fa col contagocce. 

Tutto è da riferire comunque al peso che diamo a certi "valori".  L'occidente si riempie la bocca di parole come libertà e democrazia e che fa, sta a guardare un invasione sull'uscio di casa limitandosi a mandare qualche scatoletta di raudi in soccorso ?  

Ma per fortuna che l'Ucraina sta dimostrando di aver palle per tutti, altrimenti l'amico Vladìmir era già bello che insediato a Bruxelles. Anzi, vi avrebbe insediato uno degli innumerevoli servi sciocchi tipo Medeviev...

E prendiamo finalmente insegnamento dalla storia, e risparmiamo migliaia di poveri ragazzi ammazzati al fronte, cribbio!!!

 

https://it.wikipedia.org/wiki/Crisi_dei_missili_di_Cuba


 

La crisi dei missili di Cuba, meno nota come crisi di ottobre (in spagnoloCrisis de Octubre) o crisi dei Caraibi (in russo: Карибский кризис?, traslitterato: Karibskij krizis), fu un confronto tra gli Stati Uniti d'America e l'Unione Sovietica in merito al dispiegamento di missili balistici sovietici a Cuba in risposta a quelli statunitensi schierati in Italia[2], Turchia e Regno Unito, in vicinanza della frontiera con l'URSS.[3] L'episodio, avvenuto durante la presidenza di John Fitzgerald Kennedy è stato considerato uno dei momenti più critici della guerra fredda in cui si è arrivati più vicino a una guerra nucleare.[4]

Come reazione alla fallita invasione della Baia dei Porci del 1961 e alla presenza di missili balistici statunitensi Jupiter nelle dieci basi in Italia e nelle cinque basi in Turchia[5], il leader sovietico Nikita Chruščёv decise di accettare la richiesta di Cuba di posizionare missili nucleari sull'isola al fine di scoraggiare una possibile futura invasione. L'accordo venne raggiunto durante un incontro segreto tra Chruščёv e Fidel Castro nel luglio 1962, e la realizzazione delle strutture di lancio dei missili venne avviata poco più tardi.

Anche se il Cremlino aveva negato la presenza di pericolosi missili sovietici a 90 miglia dalla Florida, i sospetti vennero confermati quando un aereo spiaLockheed U-2 dell'United States Air Force produsse evidenti prove fotografiche della presenza di missili balistici a medio raggio (R-12) e intermedi (R-14). Gli Stati Uniti allestirono un blocco militare per impedire che ulteriori missili potessero giungere a Cuba, annunciando che non avrebbero consentito nuove consegne di armi offensive a Cuba e chiedendo che i missili già presenti sull'isola fossero smantellati e restituiti all'Unione Sovietica.

Dopo un lungo periodo di stretti negoziati venne raggiunto un accordo tra il presidente statunitense John F. Kennedy e il presidente sovietico Nikita Chruščёv. Pubblicamente, i sovietici avrebbero smantellato le loro armi offensive a Cuba e le avrebbero riportate in patria, sotto verifica da parte delle Nazioni Unite e in cambio di una dichiarazione pubblica da parte statunitense di non tentare di invadere nuovamente Cuba. In segreto, gli Stati Uniti avrebbero anche acconsentito a smantellare tutti i PGM-19 Jupiter, di loro fabbricazione, schierati in Italia (nelle Murge, tra Basilicata e Puglia), Turchia e Regno Unito.[6][5][7][8]

Quando tutti i missili offensivi e i bombardieri leggeri Ilyushin Il-28 vennero ritirati da Cuba, il blocco venne formalmente concluso il 21 novembre 1962. I negoziati tra gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica misero in evidenza la necessità di una rapida, chiara e diretta linea di comunicazione riservata e dedicata tra Washington e Mosca. Di conseguenza, venne realizzata la cosiddetta linea rossa Mosca-Washington. Una serie di ulteriori accordi ridusse le tensioni tra gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica per diversi anni.

 

@claravox si però quello che non vuoi considerare tu è che adesso è tardi.

Se inizia lo scontro sul campo, se ci sono lutti e davastazioni e si è passato il limite, i freni inibitori dell’empatia umana, al tavolo ci siede solo se uno ha in tasca la vittoria sennó al minimo screzio si ricomicia con le bombe per “convincere meglio”. 

Senza contare lo strascico d’odio per cui i coinvolti chiedono vendetta, vittoria come vendetta, non pace.

È quel meccanismo per cui se il tuo vicino, in una lite, ti uccide una figlio con una fucilata, tu non cerchi la pace con lui ma cerchi di ammazzarlo o al massimo che l’ordine costituito lo faccia per te con la morte della sua libertà mandandolo all’ergastolo. 

Ora siamo in questa situazione: prima cacciare Putin, infliggergli più perdite possibili, poi chiudere un armistizio e proteggerlo con l’annessione ALLA UE non alla Nato direttamente sennò gli ridà fiato a sto porco assassino.




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