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Guerra in Ucraina: monitoraggio e analisi situazione sul terreno [thread unico]


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1 ora fa, Jarvis ha scritto:

Raramente si è vista una così pericolosa deriva fatta di intolleranza

Si è vista eccome. Ogni guerra moderna è così, a partire da The War To End All Wars.

  • Melius 1
24 minuti fa, LeoCleo ha scritto:

Alla mostra internazionale del gatto erano stati esclusi i siberiani. Da lì in poi non ho più considerato attendibile nessuna comunicazione occidentale riguardante la Russia.

Temevano che i gatti russi facessero amicizia con i gatti occidentali e li informassero, per ripicca, delle abitudini alimentari dei vicentini. E chi ci avrebbe creduto piú poi alla storia delle sette vite da secoli e secoli propagandata? 

Il rischio di un cortocircuito occidentale era troppo grande.

 

I soldi cominciano a scarseggiare in Russia.

 

 

La Russia proseguirà la guerra in Ucraina anche a costo di tagliare gli investimenti su istruzione, sanità e servizi. La conferma arriva direttamente dal bilancio triennale 2024-2026 firmato l'altro ieri da Vladimir Putin, nel quale la spesa militare per la prima volta negli ultimi 30 anni torna a livelli "sovietici".

Secondo quanto riporta il Moscow Times, il budget per esercito e l'industria bellica nel 2024 raggiungerà la cifra record di 10.775 miliardi di rubli, con un aumento del 70% rispetto a quello del 2023, di quasi il 120% rispetto al 2022 e più triplicato se confrontato con quello del 2021. Al di là delle cifre assolute, quello che sorprende è il fatto che la spesa per la "difesa" (dicitura già di suo a dir poco azzardata) corrisponde al 29,5% dell'intero bilancio della Federazione, eguaglando così quel 29,4% registrato nel 1990, ultimo anno di vita dell'Unione Sovietica. Per dare un'idea dello sforzo finanziario basta considerare che per quella stessa voce di spesa si è investito il 19% del budget 2023 e del 17% di quello del 2022. A questi costi vanno peraltro aggiunti i 3.338 miliardi di rubli per la "sicurezza nazionale", portando il totale del bilancio dell'intero comparto difesa e sicurezza al 40% dell'intera spesa della Federazione.

Di conseguenza la Federazione si prepara a tagliare altre spese, evidentemente ritenute meno essenziali per lo Stato. Gli investimenti per il sostegno all'economia scendono da 4.125 a 3.889 miliardi di rubli, ma anche su sanità ed istruzione si prevedono tagli. Il progetto sanitario scende comlessivamente del 10%, con tagli significativi alla modernizzazione del sistema sanitario (-14%), lotta contro il cancro (-8%), sviluppo dell'assistenza sanitaria infantile (-48%), sviluppo dell'assistenza medica di base (-20%).

Cala anche il sostegno alle piccole e medie imprese (-20%), lo sviluppo delle infrastrutture per la ricerca scientifica (-25%). Tagli anche per l'industria aeronautica (-28%) e una sforbiciata è prevista persio per i trasferimenti alle regioni (-4%). Resta invece a livelli record (122 miliardi di rubli) il finanziamento dei media statali, mentre sale a 234 miliardi (+11%) la spesa per prodotti cinematografici, in larghissima parte film di mera propaganda di guerra.

Numeri che danno la misura di quanto per la Russia la guerra ucraina abbia assunto una dimensione che va ben oltre l'operazione militare speciale, davanti ai quali appaiono grottesche le dichiarazioni del ministro delle finanze Anton Siluanov, che ha definito quello appena varato "un bilancio sano".

Resta da capire come, davanti a questi dati, i pacifinti continueranno ad invocare trattative e accordi di pace, con un paese che ha deciso di puntare letteralmente tutto sulla guerra.

(Marco Setaccioli) 

 

  • Melius 1
  • Thanks 1

@Roberto M Ok, però decidetevi…se la Russia è una paese con una economia da terzo mondo, messo in ginocchio dalle sanzioni, con un esercito da operetta che non è nemmeno capace in due anni di arrivare a Kiev e ogni giorno viene bastonato dalle truppe ucraine allora non vedo come possa essere una grande minaccia per l'Europa e per la NATO…

22 minuti fa, ferdydurke ha scritto:

Ok, però decidetevi…se la Russia è una paese con una economia da terzo mondo, messo in ginocchio dalle sanzioni, con un esercito da operetta che non è nemmeno capace in due anni di arrivare a Kiev e ogni giorno viene bastonato dalle truppe ucraine allora non vedo come possa essere una grande minaccia per l'Europa e per la NATO…

 

Perché se gli permetti di espandersi come se niente fosse prendendosi l’Ucraina (cosa inevitabile senza il nostro sostegno) e nel contempo dai retta ai “pacifisti” (oggi il maggior pericolo interno delle democrazie, subito dopo gli integralisti islamici importati) e quindi smetti di investire sulle nostre forze armate nulla potrà impedire alla Russia di attaccare l’Europa.

Ad esempio tutte le repubbliche baltiche, la Polonia, la Croazia, l’Ungheria sono sicuramente più deboli militarmente dell’Ucraina.

Se cade quella diga chi ci proteggerà ?

I nostri figli che neanche hanno fatto il servizio militare ?

Se cade la diga di Israele chi impedirà agli integralisti Musulmani di attaccarci ?


Oggi Ucraina e Israele sono le nostre prime linee contro un nemico feroce e agguerrito, pericoloso come la Germania nazista del 1940 e più maligno, capace di perpetrare stragi terrificanti prendendo deliberatamente di mira donne e bambini, come quella di Bucha e del 7 ottobre.

 

Di questo sono fermamente convinto, dobbiamo difenderci, ne va del futuro dei nostri figli e dei nostri nipoti.
 

  • Haha 1
18 minuti fa, Roberto M ha scritto:

questo sono fermamente convinto, dobbiamo difenderci, ne va del futuro dei nostri figli e dei nostri nipoti.

Pure per te vale lo stesso principio. Postaci na foto dal fronte, hai fatto talmente tante foto in vita tua, che non sarà ler te un problema

Dai l'esempio a tutti sti debosciati😅

1 ora fa, ferdydurke ha scritto:

Ok, però decidetevi…se la Russia è una paese con una economia da terzo mondo, messo in ginocchio dalle sanzioni

chi lo ha scritto? mi pare che la discussione a chiusura dica altro. Non stanno con le pezze al sedere , gestiscono un economia di guerra.

 

1 minuto fa, criMan ha scritto:

chi lo ha scritto? mi pare che la discussione a chiusura dica altro.

 

Ricordo male io o si dava per certo che nel giro di poche settimane/mesi la Russia sarebbe fallita?

Che senza venderci il suo gas e senza raffinarci il petrolio non aveva manco senso di esistere?

E qui molti a dar il rinforzino a ste boutade ridicole per la mancanza di realismo ed attinenza ai fatti?

Devo ricordare sicuramente male io 🤪

12 minuti fa, tigre ha scritto:

Ricordo male io o si dava per certo che nel giro di poche settimane/mesi la Russia sarebbe fallita?

Che senza venderci il suo gas e senza raffinarci il petrolio non aveva manco senso di esistere?

E qui molti a dar il rinforzino a ste boutade ridicole per la mancanza di realismo ed attinenza ai fatti?

non fare mischioni di cose dette nel tempo pero'.

La situazione e' sempre complessa nei suoi accadimenti.

Se ti fermi a quello che scrivevano i giornali i primi giorni si, poi sono successe tante cose che riguardano il modo in cui e' stata gestita l'economia dello zar russo. E quanto gli europei hanno voluto fare in modo le sanzioni avessero realmente effetto.

Per quanto riguarda le caratteristiche dell'economia russa e l'importanza della trasformazione delle materie prime ti rimando a questa discussione e google.

 

 

18 minuti fa, criMan ha scritto:

non fare mischioni di cose dette nel tempo pero'

Noto solo che sentire gli occidentalisti riferire che i russi propagano fake news, da un pulpito tale fatto di boutade assurde, insensate, spesso del tutto campate in aria, mi pare almeno da evitare.

A balle l'Occidente é chiaramente testa di serie nr. 1 sullo scacchiere globale, con notevole gap.

Manco Hoad o Laver hanno avuto tante tacche di distanza sul fronte performance rispetto al secondo..

33 minuti fa, criMan ha scritto:

Se ti fermi a quello che scrivevano i giornali i primi giorni si, poi sono successe tante cose

Ah, quindi per te giusto e normale che i giornalisti spaccino per vere veline governative. Te ne compiacci sembra 😅

 

33 minuti fa, criMan ha scritto:

quanto gli europei hanno voluto fare in modo le sanzioni avessero realmente effetto.

Alé. Continuamo con la solita solfa 🤣

Lo sa pure mia nipote che le sanzioni erano indirizzate a noi europei e che le ricadute economiche ed industriali se le sarebbe dovute ciucciare l'Europa. Sono state concepite per strappare geopoliticamente ogni legame UE-Russia, non certo per isolare la Russia, cosa semplicemente irrealizzabile.

E lo sai, seppur non puoi dirlo chiaramente.

Sei della stessa linea di pensiero di Goebbels o dei suoi epigoni: 'Ripetere una bugia 10, 100, 1000 volte, per farla diventere realtà'?

33 minuti fa, criMan ha scritto:

Per quanto riguarda le caratteristiche dell'economia russa e l'importanza della trasformazione delle materie prime ti rimando a questa discussione e google.

 

Lascia fa'va..

Che a legger qui, a sentir la vulgata, gli asini sembra che volino.

@tigre

Però. abbi pazienza, stai facendo un gran casino.

Se vuoi parlare delle sanzioni e della situazione economica c'è l'apposito thread, in questo si dovrebbe parlare della situazione militare sul campo.

Che le due cose siano interconnesse è ovvio, ma qui almeno facciamone due discussioni separate.

1 minuto fa, vizegraf ha scritto:

@tigre

Però. abbi pazienza, stai facendo un gran casino.

Se vuoi parlare delle sanzioni e della situazione economica c'è l'apposito thread, in questo si dovrebbe parlare della situazione militare sul campo.

Che le due cose siano interconnesse è ovvio, ma qui almeno facciamone due discussioni separate.

Non ho introdotto io il discorso economia, ho solo risposto ad un post che aveva connotati grotteschi.

Sul fronte militare la cosa non si discosta molto.

Frottole a nastro da entrambi i lati, con l'Impero in difficoltà (Usa/Nato) costretto a raccontarne di surreali..

 

33 minuti fa, tigre ha scritto:

Noto solo che sentire gli occidentalisti riferire che i russi propagano fake news, da un pulpito tale fatto di boutade assurde, insensate, spesso del tutto campate in aria, mi pare almeno da evitare.

be no c'e' una corposa differenza.

Anche se non capisco il senso di questi tuoi OT, stai cercando di giustificarti con te stesso perche' non provi empatia per un popolo oppresso dalla guerra dove muoiono bambini sotto le macerie? che combatte per la propria liberta' e dignita' contro un duce sanguinario?

ma torniamo a noi.

La differenza e' abbissale ma riscriviamolo per chi legge, nel paese del duce sanguinario non c'e' liberta' di espressione e di stampa. La comunicazione politica e' solo quella del duce sanguinario. Ma basta qualche minuto sui principali canali di informazione per capirlo. Come basta vedere che fine fanno gli oppositori del regime sanguinario. Appunto sanguinario.

E non serve essere in politica ti ammazzano anche se sei sui social e parli male del duce.

In Europa abbiamo una situazione in cui la parte prevalente dei canali di informazione segue il pensiero (semplifico) nato.

Ma e' libero di esprimersi anche chi la pensa diversamente.

Per dire , per tanto tempo abbiamo sentito cazzari fan del duce in TV tipo quello biondo tisico di cui non ricordo il nome.

Addirittura da noi abbiamo sia le fake dell'informazione occidentale che quella dei canali pro duce finanziati indirettamente dal regime. Come vedi da noi c'e' 'pluralita' di informazione. Puoi ancora farti un idea e soprattutto dire e scrivere quello che pensi.

 




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