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2035 stop alla vendita di mezzi a benzina e diesel


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7 minuti fa, andpi65 ha scritto:

impianti ad alta temperatura

per abbassare la temperatura ed avere lo stesso caldo devi aumentare la superficie radiante.

costa ma si può fare senza rompere ovunque. il problema delle pdc è che sotto una certa 

temperatura esterna non rendono come si deve.

1 ora fa, wow ha scritto:

c) sai che l'idrogeno non è una forma di energia?

All’uomo comune, come me, importa poco. Trovo molto ma molto più sensata, fruibile e meno inquinante la strada intrapresa da Toyota. 
Nel 2035, se sarò spalle al muro e potró scegliere, tra elettrico e idrogeno sceglierò quest’ultimo. Chissà, magari suggerisco ai giapponesi di mazzettare il parlamento europeo. Ma tanto non lo farebbero mai…

50 minuti fa, wow ha scritto:

Se tu hai la possibilità di produrre l'energia elettrica

Visto che sei informato al riguardo Antonio una domanda: ma sei conv

into che in un impianto ad alta temperatura montare un sistema ibrido consenta in inverno di essere autosufficienti?

A Natale son stato a trovare mio figlio che è per lavoro in provincia di Bolzano. Li stanno avanti riguardo all'efficentamento energetico. Nell'appartamento di recente costruzione in cui vive se accendi il piano ad induzione e altre due o tre cose ( cappa aspirante, qualche luce ecc) scatta l'automatico. Per dire che alimentare tutto con l'elettrico per molti può rivelarsi nei fatti un bagno di sangue, economicamente parlando... penso io, ma mi sto solo confrontando.

14 minuti fa, andpi65 ha scritto:

pdc/ caldaia a gas

Andrea, come dici giustamente, le pdc non convengono con impianti a termosifoni tradizionali, con temperature esterne medie molto al di sotto dello zero (in caso di scambio aria aria). Per cui in tali casi utilizzi dei sistemi ibridi. Per esempio, dalle mie parti, oggi, ho l'impianto che attacca e stacca perchè fa relativamente caldo fuori e il delta T tra esterno e interno è relativamente bassa. In tal caso, li avessi avuti sarei andato di fv e pdc. In caso di maggior freddo andrei di caldaia a condensazione. 

21 minuti fa, wow ha scritto:

E cosa te lo fa pensare che sia di questa idea? 

Prima citi i fondi del NGEU considerandoli salvifici senza considerare che 

1) sono buona parte a debito.

2) mi sembrano largamente insufficienti 

3) conosci anche tu la nostra storica difficoltà ad accedere ai fondi  europei.

La conclusione, alla fine, quale sarà? 

Di certo, la casa di proprietà e il risparmio privato, due paletti tipicamente italiani, verranno messi fortemente alla prova. Oltretutto con i regalini della Lagarde, per pagarci la transizione green saremo ancora più al green.

Intanto sento tremare la terra. Nuove centrali elettriche crescono come le primule.

 

 

 

 

7 minuti fa, andpi65 ha scritto:

qui casca l'asino

Andrea, sinceramente conosco poco la normativa per il 2029 o 30. Ma io penso che gli impianti a bassa temperatura a pdc siano previsti per nuove costruzioni.

Quando costruivo, adotta o queste soluzioni già 15 anni fa.

Sul "vecchio" ci sarà una serie di soluzioni ibride ad alta efficienza e tendenti e a limitare le dispersioni dell'involucro.

Poi sentivo dire che occorreva intervenire su classi energetiche davvero basse. 

Casa mia, costruita trenta anni fa decentemente ha già una classe energetica B o C. 

Ma non puoi pensare che impongano di sventrare 40 milioni di case per montare pavimenti o soffitti radianti. Questa è la disinformazione che si fa girare un po' ad arte. 

6 minuti fa, wow ha scritto:

Andrea, come dici giustamente, le pdc non convengono con impianti a termosifoni tradizionali, con temperature esterne medie molto al di sotto dello zero

Da quanto ho capito, se non sbaglio, non convengono neppure se stanno sopra lo zero le temperature esterne... diciamo intorno ai 5 gradi. Sempre considerando che il FV produce quando c'è sole e non  di notte e d'inverno.

Penso sarebbero interessati gruppi di produzione, con relative batterie di accumulo a servire più abitazioni...mi sbaglio?

10 minuti fa, audio2 ha scritto:

poi comunque la casa deve essere ben coibentata,

Fatto nel 2013, giusto gli infissi,ad essere perfezionisti, sarebbero da adeguare.

Peccato che non ho fatto allora anche un impianto FV come avevo pensato perché fatti due calcoli di allora non era conveniente.

15 minuti fa, wow ha scritto:

non considerando che quando la mobilità privata iniziò ad affermarsi non esistevano tutte le autostrade, pompe di carburante ed autogrill già pronti.

vabbe' , diciamo che facciamo sta' benedetta transazione e buttiamo al cesso le termiche. 

Auto piu' comode e auto che faranno in modo che i centri delle citta' non siano piu' inquinati come oggi.

Tutto bello.

Pero' non possiamo fare paragoni con 70 anni fa.

Un conto e' partire quasi da zero,

poca viabilita', poche auto.. un conto e'  oggi.

Noi partiamo da una situazione consolidata in cui c'e' tutto e tutte le comodita' , compresa quella di rifornirsi in 1 minuto.

Allora io dico che sarebbe piu' onesto far passare il messaggio "passiamo all'elettrico per salvare il pianeta... e prepariamoci in questa fase a un po' di scomodita' ma lo facciamo per uno scopo preciso".

Piuttosto che arrampicarsi sugli specchi con pubblicita' nelle TV che mentre

ricarichi sei nel centro commerciale per cui non ti cambia niente. Io farei

una comunicazione piu' diretta e vera ;

avrebbe piu' senso e scatenerebbe meno flame poi da parte della gente comune.

 

 




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