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Melius Club

La Preside e il ministro


Idefix

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Inviato
14 minuti fa, Roberto M ha scritto:

Il fatto e’ che i dipendenti della PA non hanno la facoltà di esprimersi “in allegria”


fai torto alla nostra intelligenza

Inviato

@Idefix cambia amico se ti fa ste domande...

cosa c'entra con una preside che invece di fare la preside si mette a disquisire con lettera pubblica e mirata sulla natura di una faccenda che riguarda l'ordine pubico e quindi al più la magistratura.

Cosa c'entra con un ministro che si mette a strepitare in pubica risposta anzichè mandare seduta stante gli ispettori o meglio ancora licenzaire il funzionario che non segue la propria job description cosa per cui lo paghiamo?

Inviato
28 minuti fa, ferrocsm ha scritto:

Eh ma non puoi cavartela così a buon mercato Maria Teresa,

Caro Ferruccio, entrambi svolgono mansioni, o per meglio dire, servizi, secondo il grado, di rilievo. Sono a tutti gli effetti  dei dirigenti che devono stare nei loro ranghi e quando parlano, qualsiasi sia il loro indirizzo devono restare super partes perché, in quel momento, ricoprono una carica che parla a nome dello Stato. Lei ha sbagliato a livello psicologico verso tutto l’istituto e, a mio avviso, ha versato benzina sul fuoco e non olio in tempesta. Lui ha esagerato troppo.
Spero di essere stata chiara. :classic_smile:

  • Melius 2
Inviato
14 minuti fa, Idefix ha scritto:

Di grazia, il professore di Storia quando affronta il periodo del primo dopoguerra come deve descrivere senza incorrere in sanzioni il ventennio fascista, le leggi razziali, le deportazioni di gente innocente?

Deve avanzare richiesta scritta e protocollata in duplice copia: una al ministero, l'altra ai tuonatori da circo nonché sostenitori a corrente alternata dei giovani ...purché stiano buoni, muti e si vestano col cardigan. E' ammesso il giubottino di renna con i Ray-ban Aviator d'ordinanza come alternativa.

briandinazareth
Inviato
3 minuti fa, mom ha scritto:

devono restare super partes

 

come si fa a restare super partes di fronte ad un pestaggio degli studenti?


io penso che se sei un dirigente scolastico hai l'obbligo, se non altro morale, di non stare in silenzio. 

poi possiamo discutere sui contenuti, la forma ecc. ma qui si chiede la censura o il preventivo silenzio anche di fronte ad episodi gravi come questi. 

anche perché ci vuole un attimo perché la violenza prenda piede. 

sul contenuto poi mi pare che la dirigente sia stata molto chiara: 


"va lasciato solo, chiamato con il suo nome, combattuto con le idee e con la cultura." non con la violenza

Inviato

@mom Si condivisibile con un ma. 

Non sono sullo stesso piano e in ogni caso ci sono momenti storici in cui bisogna schierarsi.

 

Inviato

"Chi ha la coda di paglia vede accendini nelle mani di chiunque".

  • Melius 2
Inviato

@briandinazareth @Idefix Ho cercato di mettermi nei panni degli studenti di tutte le classi e, forse mi sbaglio ma non credo, ho pensato che nelle frasi conclusive della Preside, che aveva in  precedenza condannato la violenza, potessero leggere un invito o almeno una sorta di giustificazione a rispondere alla violenza con la violenza: « …Chi decanta il valore delle frontiere, chi onora il sangue degli avi in contrapposizione ai diversi, continuando ad alzare muri, va lasciato solo, chiamato con il suo nome, combattuto con le idee e con la cultura.… »

I ragazzi difficilmente si soffermano a leggere tutto il corpo della lettera… leggono e recepiscono ciò che gli garba. Per questo io avrei scritto qualcosa di più facilmente inequivocabile. 

  • Melius 1
Inviato
56 minuti fa, Roberto M ha scritto:

Mi stai perculando ?

Sei davanti a uno specchio?

Inviato
16 minuti fa, appecundria ha scritto:

Chi ha la coda di paglia vede accendini nelle mani di chiunque".

Sipario. Applausi 

briandinazareth
Inviato

@mom

 

possiamo discutere della forma, anche se a me sembrava chiarissima, magari per gli studenti sarebbe stato più chiaro altrimenti. sinceramente non saprei.

ma la questione qui è la minaccia di censura per aver espresso un concetto lineare e perfettamente in linea con la nostra repubblica e costituzione.

Inviato
1 ora fa, briandinazareth ha scritto:

se non capite, o fate finta, la differenza tra critica e minaccia di sanzioni per silenziare le opinioni, siamo nella prospettiva dell'autoritarismo

Mo ho capito le ragioni della presenza di RobertoM al di fuori di un periodo pre elettorale.... La truppe cammellate sono venute in soccorso della destra audiofila, in annaspo.

Ospite
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