Vai al contenuto
Melius Club

L'importanza dell'agricoltura e il Liceo del Made in Italy


Messaggi raccomandati

 

5 ore fa, mozarteum ha scritto:

Quod vultis cicoriam aut puntarelles?

Forse dovresti fare un ripassino di latino, caro moz! 
Memoria minuitur nisi eam exerceas…
Che ne dici di “ Quid?” pronome interrogativo? In alternativa: “Quis utrum quaeritis? Cicoriam aut puntarelles? “
😉😀

salvatore66

A me piace sentire quelli che dicono che si dovrebbe denunciare che comunque hanno ragione ma e' troppo semplicistico al sud denunciano in pochi uno perché sono famiglie povere e costrette ad accettare una minoranza per ignoranza o per accettazione passiva altri per le ripercussioni tipo non trovano più lavoro perché si sparge la voce che hai denunciato. Mi spiace ma qui la realtà e cosi. Ma io ho visto solo i governi di sinistra tentare di risolvere il provlema

appecundria

Un ridicolo liceo nazionalista che conferirà un titolo inspendibile. Fortunatamente non si farà, è una di quelle idee estemporanee che saltano in mente un attimo prima della conferenza stampa. Gettate in pasto all'elettorato nostalgico e poi dimenticate. 

Al di la’degli slogan e delle sortite, c’e’ pero’ un made in Italy (nel design, nella moda, nel cibo e nei vini, nell’artigianato) obiettivamente importante anche dal punto di vista economico che rischia di perdersi senza una scuola o comunque una formazione dedicata.

Il paradosso e’ che questo made in italy sul quale si ironizza da parte dei globalizzati, come se lo stesso non concorresse al commercio internazionale fortemente, non e’ legato alla grande industria dei beni e dei servizi.

Chissa’ perche’ in queso momento storico la sx abbia in disprezzo l’artigianato le piccole realta’ economiche le famose partite iva e abbia sposato la causa della grande industria che ovviamente non si cura del made in italy o in france ma va dove la porta il portafoglio anche con disastri occupazionali.

 

 

  • Melius 1
31 minuti fa, appecundria ha scritto:

Un ridicolo liceo nazionalista che conferirà un titolo inspendibile. Fortunatamente non si farà, è una di quelle idee estemporanee che saltano in mente un attimo prima della conferenza stampa. Gettate in pasto all'elettorato nostalgico e poi dimenticate. 

Ma quando sarà che gli spiegheranno che siamo nel 2023? Questi stanno ancora lì:

"L’uomo delle squadre dice a colui che si attarda dietro le persiane che la Rivoluzione non è finita, ma, dal punto di vista del costume, del carattere, delle distanze sociali, è appena cominciata.

Io lascio ad altri il cómpito di stabilire un consuntivo della nostra fatica. In questo primo Ventennale del fascismo, il consuntivo è gigantesco. Quello che abbiamo fatto è destinato a rimanere e rimarrà nei secoli. Né mi attardo a raffrontare quello che era l’Italia del 1919 delusa, inquieta, disordinata, infettata di bolscevismo come una nazione non vittoriosa, ma vinta, e l’Italia del 1939 compatta, disciplinata, creatrice, guerriera, imperiale"

Jack con il quale abbiamo spesso idee molto differenti in un post sulla Brexit scrisse questo che io dovetti per forza quotare

"a chiudersi su se stessi, in economia ma anche socialmente, non si fa mai un buon affare.

La ricchezza, esteriore ed interiore, è sempre aumentata con i grandi flussi che hanno portato uomini in gamba ad incontrare aree favorevoli a sviluppare meraviglie.

Al di là di conti da pizzicagnoli sul tasso di disoccupazione e punti di PiL misurati oggi per domani. Altrimenti perché chiuderci solo in nazioni? chiudiamoci in regioni, poi in città ed infine in quartieri.

E questi invece stanno ancora a predicare l'isolazionismo del Made in Italy? Proteggere quello che di buono ed è tanto di italiano sta bene, esagerare come nel ventennio del "Dio stramaledica gli inglesi" è un'assurdità da banco del pesce avariato.   

5 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Chissa’ perche’ in queso momento storico la sx abbia in disprezzo l’artigianato le piccole realta’ economiche le famose partite iva e abbia sposato la causa della grande industria che ovviamente non si cura del made in italy o in france ma va dove la porta il portafoglio anche con disastri occupazionali.

Ma ti è mai capitato di entrare in un liceo agrario, in una scuola alberghiera o di indirizzo turistico? Se capiti a Parma fammi un fischio che ti ci accompagno, previa autorizzazione. Qui sembra che sola la Meloni abbia a cuore l'Italia, con il suo ridicolo Made in Italy.   

briandinazareth
6 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Chissa’ perche’ in queso momento storico la sx abbia in disprezzo l’artigianato le piccole realta’ economiche le famose partite iva e abbia sposato la causa della grande industria che ovviamente non si cura del made in italy o in france ma va dove la porta il portafoglio anche con disastri occupazionali.

 

ma chi lo ha detto? questa è una vulgata apodittica senza fatti a supporto.

inoltre non è vero che il made in italy sia legato in modo prioritario alle piccole realtà. 

basti vedere cosa è il made in italy che contribuisce al nostro grande export.

briandinazareth
8 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Al di la’degli slogan e delle sortite, c’e’ pero’ un made in Italy (nel design, nella moda, nel cibo e nei vini, nell’artigianato) obiettivamente importante anche dal punto di vista economico che rischia di perdersi senza una scuola o comunque una formazione dedicata.

 

una scuola dedicata al made in italy fa abbastanza ridere proprio come concetto.

poi sarei curiosissimo di sapere in cosa consisterebbe: un alberghiero dove insegnano a fare la carbonara secondo la tradizione degli anni '90? 

L'importanza di scuole strutturate per la formazione professionale nel settore primario è evidenziata in Italia dall'elevato  numero di soggetti, anche provenienti dal Classico,  che starebbero meglio con una zappa in mano. 




  • Badge Recenti

    • Membro Attivo
      simo15
      simo15 ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Ottimi Contenuti
      Paky33
      Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Membro Attivo
      Oscar
      Oscar ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Badge del Vinile Verde
      jackreacher
      jackreacher ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Verde
    • Contenuti Utili
      Sognatore
      Sognatore ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
  • Notizie

  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

  • 42 Diffusori significativi degli anni ‘70

    1. 1. Quali tra questi diffusori degli anni '70 ritieni più significativi?


      • Acoustic Research AR-10π
      • Acoustic Research AR-9
      • Allison One
      • B&W DM6
      • BBC LS3/5a
      • Dahlquist DQ10
      • Decibel 360 Modus
      • ESS AM-T 1B
      • IMF TLS 80
      • JBL L300 Summit
      • Jensen Model 15 Serenata
      • KEF 105 Reference
      • Linn Isobarik
      • Magnepan Magneplanar SMG
      • Magnepan Magneplanar Tympani 1
      • Philips RH545 MFB Studio
      • RCF BR40 & BR55
      • Snell Type A
      • Technics SB-10000
      • Yamaha NS-1000M

×
×
  • Crea Nuovo...