Vai al contenuto
Melius Club

Pare abbiamo la prima vittima di un orso in Trentino


Messaggi raccomandati

analogico_09
1 ora fa, bungalow bill ha scritto:

n Lombardia un escursionista è stato rincorso da un cinghiale inferocito . Si è arrampicato su un albero per salvarsi .

 

 

Questo non è niente.., mi auguro che non si avveri la "profezia" di Hitchcock...

 

Cmq l'uomo dovrebbe imparare a non essere onnipotente e temerario, non esiste solo lui, nei boschi vivono gli animali e per fortuna che non siano spariti tutti. Bisogna imparare a gestire gli spazi, capire le abitudine, cominciare ad educare i pargoli già nelle scuole a norme comportamentali adeguate. Gli animali selvaggi e potenzialmente pericolosi in genere non attaccano le persone senza motivo, per mera crudeltà.

Nel parco nazionale d'Abruzzo l'orso marsicano, come pure  il lupoi, è presente da molti anni e non mi pare che le cronache abbiano registrato attacchi all'uomo così drammatici e allarmanti. A partire dai primi dei '70, per molti anni ho attraversato in lungo, in largo e in alto le montagne e i boschi del Parco abruzzese e non mi sono mai ritrovato in situazioni di pericolo. L'unica volta in cui in due avvisatammo un orso fu nella "valle dell'Inferno" sotto una scarpata a un centinaio di metri, diretto probabilmente verso una sorgente d'acqua; ci fermammo un attimo ad osservare, l'animale prese a fare una sorta di strana danza "annusatoria" dopo averci adocchiati e seguitò a scendere. Riprendemmo anche noi il cammino parlando normalmente, senza correre, ostendando indifferenza benchè entrambi si provasse quella situazione un po' così di "sale al cuBo"... :classic_tongue:

 

Tra l'altro, sempre in zona parco nazionale d'Abruzzo e nella Marcica, sempre più spesso gli orsi entrano nei paesi generalmente di notte.

 

Uccidere questi magnifici animali sarebbe da ... uomini.

 

 

Spiacerebbe anche a me se si arrivasse a tanto. Forse andrà abbattuto l'orso "assassino" ma per gli altri basta potersi difendere senza dover violare la legge e questo vale anche per i cinghiali e gli orsi che paseggiano in città.

Identificata l'orsa che ha ucciso il ragazzo,  era già stata protagonista di una aggressione con esiti non letali ma gravi, l'avessero abbattuta subito magari.... 

 

https://www.lastampa.it/la-zampa/2023/04/12/news/trentino_runner_ucciso_da_orsa_jj4_oggi_funerali_andrea_papi-395817463/

  • Melius 1
53 minuti fa, Panurge ha scritto:

l'avessero abbattuta subito magari....

Era giá stato deciso l'abbattimento dalla provincia, ma il tar annulló l'ordinanza. Decisione infelice. Tra l'altro leggevo che la madre Jurka era ugualmente una orsa problematica. Difatti venne catturata e posta in uno zooparco.

cactus_atomo

ripeto, per quanto tragico, è un episodio quasi unico, nonostante gli orsi censiti siano oltre un centinaio.In un bosco si può cadere in un dirupo, essere colpiti da un fulmine, scivolre in un torrente, essere morsi da  una vipera, diciamo che essere uccisi da un orso è forse l''incidente meno probabile.  In abruzzo gli orsi son presenti, son monitorati, si sa quando si avvicinan alle case, ele persone prfendon le precauzioni e nessuno, ne uomo ne orso, si è finora fatto male. 

indubbiamnte in altre zone d'italia c'è meno abitudine al contatto con questo tipo di fauna selvatica. d'altra parte nessuno chiede l'abbattimento o l'allontanamento dei cani dalle zone abitate perchè ogni tanto azzannano anche mortalmente ualcuno

12 minuti fa, cactus_atomo ha scritto:

ripeto, per quanto tragico, è un episodio quasi unico, nonostante gli orsi censiti siano oltre un centinaio.

mi dispiace ma è inesatto….ormai sono episodi ricorrenti, i 2 più gravi dello scorso anno hanno provocato lunghissime degenze e postumi importanti…. solo fortuna non ci siano stati decessi, colpi in varie parti del corpo… alla fine questione di cm, se arriva alla gola si muore …..

gli orsi sono solo parzialmente censiti e la stima delle presenze in Trentino, da 100 a 150 esemplari, è tutt’altro che precisa

16 ore fa, analogico_09 ha scritto:

Uccidere questi magnifici animali sarebbe da ... uomini.

senza alcuna vis polemica….. l’orso è un grande predatore in cima alla catena alimentare, non deve acquisire confidenza con l’uomo e diventare  un animale ‘’quasi’’ domestico … mi spiace dirlo ma quelle immagini in un contesto abitato  sono la dimostrazione dell’inadeguatezza della gestione dei processi di ripopolamento 

  • Melius 1
24 minuti fa, max ha scritto:

mi spiace dirlo ma quelle immagini in un contesto abitato  sono la dimostrazione dell’inadeguatezza della gestione dei processi di ripopolamento 

assolutamente corretto. Comunque sia, pare che la popolazione degli orsi abruzzesi sia di suo nettamente meno aggressiva rispetto a quella alpina: "l comportamento poco e per nulla aggressivo dell’Orso marsicano ha una ragione biologica ed una comportamentale. Innanzi tutto è dovuto al carattere degli animali, probabilmente anche legato alle loro dimensioni, ma anche all’antica frequentazione e convivenza con l’uomo nel mondo rurale e ambientale abruzzese, che è meno selvaggio di quello alpino; infatti gli orsi sloveni (non trentini!) che stanno creando problemi in Trentino possiedono il carattere della popolazione originaria dei Balcani o comunque Est Europa, i quali, appunto, hanno un carattere più aggressivo e vivono anche in luoghi meno soggetti alla vita dell’uomo. Così come è per i grizzly americani o gli orsi bruni dell’Alaska. C’è poi un altro aspetto, che è sempre caratteriale: gli orsi come tutti gli animali delle popolazioni meridionali sono meno aggressivi e meno timidi nei riguardi dell’uomo, ad esempio, in Abruzzo anche i Camosci hanno un comportamento meno schivo del Camoscio alpino. Per quanto riguarda l’Orso marsicano, negli ultimi anni è poi subentrato anche una forma di indiretto “addomesticamento” causato dalle continue e frequenti manipolazioni da parte dell’uomo (catture e ri-catture) per cui alcuni individui (ma sono ormai quasi tutti!) hanno lentamente perso l’istintivo timore dell’uomo; due, la necessità di frequentare sempre più i centri urbani per procacciarsi il cibo di cui l’orso si è reso conto essergli messo, si fa per dire, a disposizione da parte dell’uomo. Un tempo anche gli stazzi di pecore ed i campi coltivati erano certamente attrattori alimentari che l’orso ha abbinato all’uomo, ma in questi casi, non aveva la necessità di scendere proprio nei paesi, e si limitava a frequentare stazzi e campi durante le ore di quiete (notturne o tardo serali e fino all’albeggiare. Oggi questo scenario è mutato con la quasi estinzione della pastorizia ovina ed il totale abbamdono dei campi coltivati, e quindi l’orso, ben conscio che fosse l’uomo a procacciargli quegli alimenti, è costretto ad affacciarsi direttamente tra le case sperando di trovarli, e dove ha imparato che esistono altre “fonti” appetitose (pollai e conigliere), più delle risorse naturali che, sebbene presenti in montagna, sono, appunto, meno appetitose e meno abbondanti in poco spazio. Il rispetto, poi, dell’uomo, che ha capito che l’orso ha diritto di vivere (e gli abruzzesi – gente sensibile – questo diritto non glielo hanno mai negato!) ha inculcato in loro la non paura dell’uomo. In fondo, è successo all’orso quello che è successo all’uomo: l’orso non ha più paura dell’uomo, e l’uomo non ha più paura dell’orso! Solo che… resta da chiederci se ciò sia un successo o una sconfitta! In quanto, se l’uomo vive nei paesi e nella civiltà da lui creata in modo, non nascondiamocelo, sempre più esasperata, l’orso dovrebbe vivere in montagna quale è il suo mondo originario, dal quale non si è mai allontanano o evoluto, cosa che invece ha fatto l’uomo! In pratica, ad ognuno il proprio posto per una convivenza possibile."

analogico_09
9 minuti fa, max ha scritto:

senza alcuna vis polemica…..mi spiace dirlo ma l’orso è un grande predatore in cima alla catena alimentare, non deve acquisire confidenza con l’uomo e diventare  un animale ‘’quasi’’ domestico … quelle immagini in un contesto abitato  sono la dimostrazione dell’inadeguatezza della gestione dei processi di ripopolamento 

 

D'accordo con te, non ho detto che bisogna quasi addeomesticare l'orso ma di imparare a conviverci, ovvero ad evitarli, a comportarci in modo consapevole quando l'habitat naturale non sia tutto per noi. Poi, la tegola in testa può cadre anche passeggiando sotto casa, ma immagino che tutti si voglia che certe meravigliose specie animali non si estinguano.

Gli orsi nei contesti abitati non sono stati "invitati", è sempre stato che alcuni animali selvatici episodicamente sconfinino nei luoghi abitati dagli umani. Non è che tutti i giorni l'oerso "amarena" si va a pigliare un gelato al bar di Pescasseroli... :classic_wink:

Anni fa a Civitella Alfedena, sempre parco d'Abruzzo, una volpe aveva preso l'abitudine di scendere in paese per andare al famoso bar "del lupo e della volpe"...  Fartto documentato.

 

Bar doppiamente famoso perchè non solo si trova a fianco una riserva di lupi appenninici che possono essere osservati e forografati ma soprattutto perchè in alcuni periodi dell'anno una volpe, ogni sera, entra nel bar e viene a trovare Nunzio. La cosa è diventata talmente famosa da assurgere agli onori della cronaca nazionale. Diversi servizi giornalistici Rai e Mediaset hanno poi diffuso la notizia.

 

http://www.tommasotravaglino.it/index_file/pagine_interne/epistolario/nunzio.htm

io trovo allucinante, da non credere, pressoché inimmaginabile che si condanni a morte un animale perché ha assalito un uomo nella natura. L’orso fa l’orso, l’uomo stia nel suo habitat artificiale se non è in grado di stare nella natura.

Che colpa è essere un orso?

non basta la tristezza di cani e gatti addomesticati costretti a vivere come umani in mezzo agli umani?

20 minuti fa, Jack ha scritto:

io trovo allucinante, da non credere, pressoché inimmaginabile che si condanni a morte un animale...

io trovo allucinante, da non credere, pressoché inimmaginabile che migliaia di persone, amanti dello sport, della natura e della vita all'aria aperta debbano stare chiuse in casa perché qualche deficiente ha deciso di reintrodurre sul nostro territorio animali pericolosi senza pensare seriamente alle conseguenze.

  • Melius 2

Sta di fatto che l'orso in questione si era già dimostrato aggressivo, che era stato già emesso un ordine di abbattimento dopo un lungo contenzioso tra provincia e ministero dell'ambiente (cinq-étoiles, ça va sans dire), ordinanza infine affondata dal TAR innescato da: Lav, Wwf, Lac, Lipu e Lndc (e con gioia pubblicamente espressa dal predetto mini-stro) 

Direi che i familiari del povero Anrea Papi hanno più di qualcuno cui dedicare un caro e riconoscente pensiero. 

  • Melius 2



  • Badge Recenti

    • PL-L1000 ha ottenuto un badge
      Reputazione
    • simo15 ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Oscar ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • jackreacher ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Verde
  • Notizie

  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

  • 43 Diffusori significativi degli anni ‘70

    1. 1. Quali tra questi diffusori degli anni '70 ritieni più significativi?


      • Acoustic Research AR-10π
      • Acoustic Research AR-9
      • Allison One
      • B&W DM6
      • BBC LS3/5a
      • Dahlquist DQ10
      • Decibel 360 Modus
      • ESS AM-T 1B
      • IMF TLS 80
      • JBL L300 Summit
      • Jensen Model 15 Serenata
      • KEF 105 Reference
      • Linn Isobarik
      • Magnepan Magneplanar SMG
      • Magnepan Magneplanar Tympani 1
      • Philips RH545 MFB Studio
      • RCF BR40 & BR55
      • Snell Type A
      • Technics SB-10000
      • Yamaha NS-1000M

×
×
  • Crea Nuovo...