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Melius Club

"Noi capi di stato africani dobbiamo smettere di essere le marionette dell'imperialismo"


Messaggi raccomandati

1 ora fa, Antoniotrevi ha scritto:

Finche sei ricco di materie prime non puoi fallire perchè dai come garanzie quello che hai

È la politica coloniale dei cinesi. A parte il fatto che molti paesi aderenti sono ricchi di materie prime ma non di liquidità, specie se battono moneta propria, succede che i cinesi ti propongono la costruzione di un porto. Ti chiedono di garantire i pagamenti con un giacimento di cobalto o con cento mila ettari di terreno. Se non puoi pagare se li prendono o si tengono il porto, come accaduto a Mombasa o Gibuti, (opure  alcune migliaia di km quadrati di terreno) e ci faranno lavorare centinaia di cinesi ... 

  • Melius 1

Da googlamenti vari apprendo che le famose riserve dei paesi africani in pancia alla Banque de France e in garanzia del CFA ammonterebbero a una decina di miliardi di euro.  Per fare un paragone spannometrico "occidentale": E' un anno di sanità regionale per 5M di persone

E su questa cifra dovrebbe basarsi la sovranità monetaria di 14 paesi ? 

Come direbbero all' ENA-Paris: Ma-de-che-stamo-a-parlà? 

  • Melius 1
Antoniotrevi

@wow I cinesi non hanno politiche coloniale . Non gli interessa controllare politicamente uno stato come i francesi in Senegal dove hanno appoggiato un colpo di stato di una giunta militare . Ecco queste sono notizie che tu trascuri ed io devo ripetere .

  • Melius 1

 

5 minuti fa, Antoniotrevi ha scritto:

cinesi non hanno politiche coloniale . Non gli interessa controllare politicamente uno stato come i francesi in Senegal dove hanno appoggiato un colpo di stato di una giunta militare . Ecco queste sono notizie che tu trascuri ed io devo ripetere .

Siamo d'accordo, 

Quel che è certo è che la Cina in Africa fa i propri interessi: accede a risorse minerarie e naturali cruciali, s’impossessa di terre fertili, convoglia il surplus manifatturiero su nuovi mercati, stringe alleanze militari che consolidano la sua influenza, permette alle imprese di delocalizzare gli impianti abbattendo i costi della manodopera. Un esempio su tutti è quello della Rd Congo. Contro un prestito di 9 miliardi di dollari per la modernizzazione dei sistemi stradali e ferroviari, Kinshasa ha concesso ai cinesi i diritti per estrarre fino a 10 milioni di tonnellate di rame e 420.000 di cobalto in 15 anni. Il 54% delle risorse globali di cobalto si trova in Congo. Nel 2019 la Cina ha importato cobalto per 1,5 miliardi di dollari. Al secondo posto viene l’India, con 3,2 milioni.

Non solo. L’Africa offre uno sbocco a moltitudini di contadini e manovali cinesi a bassa scolarizzazione che rappresentano una spina nel fianco per Pechino, alle prese con boom demografico, metropoli sovraffollate, crescenti sperequazioni sociali.

 

Niente di nuovo

Quella cinese è certamente una nuova forma di colonialismo, ma a ben guardare risponde alle logiche di sempre: petrolio dall’Angola e dalla Nigeria, rame dal Congo, uranio dalla Namibia, bauxite dalla Guinea… In molti accusano il Dragone di sostenere regimi autoritari, è però difficile sostenere che gli europei in passato si siano comportati diversamente. Basti pensare alla lunga teoria di dittatori che hanno goduto della connivenza delle ex potenze coloniali. Considerazioni simili valgono per le critiche a Pechino – peraltro spesso fondate – riguardanti i danni ambientali, la qualità scadente e gli impatti dei suoi prodotti, lo sfruttamento dei lavoratori, la vocazione predatrice e l’atteggiamento razzista. Niente di nuovo sotto il sole…

L’invasione delle stoffe cinesi, di bassa qualità e talvolta tossiche, ha devastato la produzione artigianale dalla Costa d’Avorio alla Tanzania, dalla Rd Congo al Ghana. Analogamente, l’Europa permette di esportare le automobili vecchie (un esempio fra i tanti), inquinanti e insicure per il vecchio continente ma… adatte per l’Africa. La crescente domanda cinese di pelli d’asino (per produrre un popolare farmaco tradizionale contro l’insonnia e per aumentare la libido, l’ejiao) ha drasticamente ridotto la popolazione di asini – e fatto volare il loro prezzo – in Niger, Etiopia, Kenya e Burkina Faso, con conseguenze drammatiche per i contadini, cosa che ha spinto i governi a porre qualche freno alla mattanza. La richiesta di avorio e corni di rinoceronte alimenta il bracconaggio, mettendo a rischio specie già minacciate di estinzione.

https://www.africarivista.it/la-famosa-invasione-dei-cinesi-in-africa/186594/

  • Thanks 1

La moneta. Ma vi è un altro pilastro del castello fortificato, per ora solo nelle intenzioni, che potrebbe diventare realtà. Cioè una moneta legata allo yuan. Un tentativo per rafforzare l’influenza cinese sul continente africano. L’occasione si è presentata quando i paesi dell’Africa occidentale – la maggior parte ex colonie francesi con il Franco Cfa ancorato all’euro e garantito dal Tesoro francese – hanno cominciato a pensare a una moneta propria, abbandonando quella coloniale. I cinesi si sono immediatamente inseriti nel dibattito, supportati dai paesi anglofoni e con l’insistenza del Ghana, cercando di spingere per una moneta – l’eco – proprio ancorata allo yuan. Il tentativo, per ora, è stato stoppato dalla Francia e da alcuni stati francofoni. Nascerà la moneta chiamata eco, ma sarà ancora ancorata all’euro. Ma è una partita tutta da giocare.

https://www.agi.it/estero/news/2022-03-04/ragioni-strapotere-cinese-in-africa-15856953/

 

Antoniotrevi

🇧🇯🇳🇪 Anche Il piccolo Benin, che ha subito un costante arretramento democratico dall'insediamento del presidente Talon, invierà truppe in Niger per partecipare all'invasione nigeriana del Niger qualora fosse decretata.

Il populismo rappresenta un carattere genetico di una parte cospicua della destra italiana ed è la vera e duratura eredità che il fascismo ha lasciato ad essa. Emerge in quella confusa commistione di anticomunismo e anticapitalismo, nella rappresentazione del “popolo” quale unico depositario di valori positivi contro i gruppi dominanti.

Alcuni interventi in questo thread ne sono la testimonianza.




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