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Melius Club

Numero chiuso a Medicina. A chi giova?


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Inviato

al solito i fatti sono in anticipo, mentre l strutture pubbliche e private arrancano appresso alpassato. il numero chiuso è stata una esigenza dovutala grande numenro di iscritti al primo anno di medicina(nonchi si laurea è un altro discorso) numero esorbitante rispetto a quella che era la domanda di medici  all'epoca e per giunta penalizzante per la cqrenza di strutture didattiche adeguate. ricordo che per anni chi voleva specializzarsi non si segnva nel settore di reae interesse ma dove c'era un psoto disponibile.

oggi la situazione è cambiata sergono medici, i numeri degli scritti son n calo, ovvio che i sistemi di accesso debbano essere modificati. dovremmo anzi incentivare le immatricolazioni a medicina, 

Inviato
30 minuti fa, cactus_atomo ha scritto:

numero esorbitante rispetto a quella che era la domanda di medici  all'epoca e per giunta penalizzante per la cqrenza di strutture didattiche adeguate.

Si ma sono passati quasi 30 anni, mica 3... Più che di lentezza qui parliamo di morte apparente.

Inviato
1 minuto fa, solitario ha scritto:

notaio

Ok però quella è un'altra cosa.

Inviato
4 minuti fa, solitario ha scritto:

a diventare notaio

Vabbè ma se parliamo di nobiltà è un altro discorso. I titoli nobiliari non si acquisiscono, si ereditano.

  • Haha 1
Inviato

Lo stesso, non gliene frega niente, alla classe dei dottori, di una certa età se il paziente non trova da curarsi, è solo ipocrisia, difatti si vede come va 

 

  • Melius 1
Inviato

@Velvet digita, come diventare notaio, è vedrai, in teoria, che il titolo di nobiltà se lo potrebbero mettere in quel posto. 

Inviato

che poi i notai spesso si sposano tra di loro, ma bisogna stare attenti con l' endogamia,

che dopo a volte nascono geometri

  • Haha 2
Inviato

quando mi sono iscritto all'università, nel 79 eravamo circa 900 e ricordo che non c'erano nemmeno le aule per fare le lezioni (peraltro eravamo divisi in 4 gruppi), ho studiato nella mia città e pagavo il giusto di tasse; di questi 900 credo che solo il 50% scarso sia riuscito a laurearsi nonostante anni e anni di fuoricorso (anch'io peraltro non mi son laureato perfettamente in regola) e ricordo che dopo la specializzazione e durante il dottorato ho fatto esercitazioni ed esami a gente che si era iscritta con me. tuttavia non si riusciva a lavorare ed addirittura da un censimento fatto nella mia regione, risultavano negli anni 80 circa 8000 medici disoccupati. oggi chi si laurea trova subito lavoro e la carenza non è solo legata al numero chiuso ma alla scarsa appetibilità a lavorare per il ssn, perennemente sottoposto a tagli. il ps è invece un problema a parte, quando ho iniziato io veniva gestito dai reparti di medicina e chirurgia e raggiunta una certa anzianità non toccava più, c'era una gerarchia. negli anni 2000 hanno invece avuto l'infelice idea di rendere il ps un reparto a parte, quindi è difficile trovare gente che entra a 30 anni sapendo di uscirne a 70. Ecco, per me, se vogliono risolvere la carenza di personale in questa area devono fare un passo indietro e ridare la gestione dei ps ai reparti, ovviamente scontrandosi con tutti quelli che nel frattempo son diventati primari, capi area, e capi dipartimento dei servizi di emergenza.

 

ps. dico anche che non tutte le famiglie riescono a mantenere i figli all'università visto che oltre ad un aumento notevole delle tasse magari tocca mantenere i figli in università (perché i posti liberi sono lì) lontane con conseguente ulteriore incremento dei costi.

Inviato
3 ore fa, appecundria ha scritto:

Gli standard attuali di formazione universitaria prevedono un preciso rapporto tra numero di studenti e docenti, laboratori, aule, eccetera eccetera. Il numero chiuso è il numero massimo che quella università può accogliere nel rispetto dei suddetti criteri.

Per aumentare gli studenti bisogna aumentare docenti, laboratori, aule, eccetera eccetera.

 

Questo e’.

Inviato
11 ore fa, appecundria ha scritto:

Questo accade quando scimmiotti il modello americano ma non sei l'America. 

Bisognerebbe anche capirla l'America, con i tanti senza assistenza sanitaria.

Li ci sono altre figure professionali che operano nella sanità. 

 

Inviato

e' un problema di investimenti in strutture, laboratori e docenti

il problema si trascina da decenni 

le niversita trovano piu lucroso aumentare a dismisura gli accessia "intermediazione culturale" o studi umanistici che costa poco e fa incassare la medesima retta

questa e' la triste realta 

 

Inviato
4 minuti fa, stefanino ha scritto:

questa e' la triste realta

Che non è possibile cambiare.




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