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Audirvana, non ci siamo


gianventu

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Il 07/12/2025 at 07:43, Ultima Legione @ ha scritto:

Con un pò di ironia mi domando se un MediaPlayer si sceglie in primis per gestire le librerie o per ascoltare Musica nel miglior modo possibile!!:classic_rolleyes::classic_rolleyes:

L'ironia la tenga pure per lei. Un applicazione a pagamento che costringe ad un'ora e più di attesa per ascoltare un nuovo album appena acquistato è una vergogna. Non c'è altro da dire. Ho segnalato un problema tra l'altro lamentato da molti, questo forum serve in primis a condividere informazioni tra appassionati e questo ho fatto.

 

AGGIORNAMENTO: chiedo, dopo settimane di attesa dalla segnalazione se ci fossero novità e questa è stata la risposta: "We are focused on other tasks at the moment". Oltre ad essere poco capaci a scrivere software, sono anche arroganti. Io non rinnoverò, si tratta di un bug su un prodotto a pagamento, non di capricci...

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Il 09/12/2025 at 15:13, Illbegood ha scritto:

Un applicazione a pagamento che costringe ad un'ora e più di attesa per ascoltare un nuovo album appena acquistato è una vergogna.

l'indicizzazione ha poco a che fare con i tempi di riproduzione che può essere immediata semplicemente inserendo il file in coda...vale per il 99% dei player, audirvana incluso

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Io sono un po’ “primitivo” in informatica, però..ecco… mi sento di dire la mia sull’esperienza ormai (più o meno) decennale con Audirvāna (la prima versione, la seconda e quella Studio a pagamento).

Per la gestione dei servizi streaming (Prima Tidal con MQA, poi Qobuz (ancora abbonato), poi anche HRA e infine Presto Music) ho trovato Audirvana semplice e intuitivo, il migliore dei Player da me provati).

Per “il suono”: le differenze con gli altri player , se ci sono, sono sempre molto sottili, ma, forse per l’effetto Placebo, ho trovato Audirvāna un pelino “meglio suonante” degli altri player.

Del resto con Audirvāna sui miei Mac Mini, usando l’uscita USB (e con filtro di alimentazione del Mac un po’ “studiato”), facendo passare l’uscita USB dalla scatolina USB Converter della Berkeley, non ho mai avvertito il bisogno di passare ad uno streamer (anzi, quelli provati, anche costosi, non suonavano meglio…no,no e no!).

Diverso è il discorso della gestione librerie musicali.

Io ho almeno 8 T di musica (moltissima in DSD, che occupa una botta di spazio) e ho trovato un po’ complicato usare Audirvana sia con i miei due server (che sono anche di riserva..) che con i miei hard disk 

In genere, però, proprio perché sono primitivo, attacco uno degli Hard Disk esterni, lo sfoglio, cerco l’album che voglio,ascoltare e lo copio sul Mac. Dove è facilmente poi letto sia da Audirvana Studio che da Audirvana 2 versione 3,5 (eh sì, perché lo Studio ha una sola licenza per computer…! …e questo è molto negativo, io glielo ho anche scritto ai tizi di Audirvana..).

Perlatro con la vecchia versione acquistata “per sempre” è anche molto più semplice caricare ‘album da ascoltare (con la versione Studio è un pelino più complicato..).

Però..ecco… dicevo: in fondo l’intero processo di scelta album e scaricarlo sul desktop … prende lo stesso tempo  che ci metto (mettevo, ormai..) a scegliere un vinile, toglierlo dalla busta, passare una spazzola per la polvere ed iniziare l’ascolto…

Capisco però le (giuste) lamentale per chi è più avanzato in informatica di me e vuole avere tutta la sua libreria sotto mano..

 

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@SimoTocca Grazie Simone per il tuo racconto.

Mi hai fatto venire in mente un altro limite di Audirvana con i files locali, e cioè l'assenza della funzione di comunicazione con un media server locale.

Ad esempio, JRiver, oltre che gestire "in proprio" i files, lavora bene anche "sotto DLNA", ad es. con minim server gestendolo come libreria dinamica. A sua volta lo stesso JRiver funziona anche come media server, e viene visto dagli streamer e/o da un altra istanza di JRiver sulla rete, come server. Tant'è che si può scegliere di avviare, all'accensione del PC/MAC, o tutto il software o il solo media server. 

Siamo chiaramente su un altro pianeta, rispetto ad Audirvana.

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@one4seven infatti, proprio così! Tanto che ho ordinato uno streamer appositamente per gestire ed ascoltare la mia “discoteca” personale in maniera più consona…

Poi, non appena arrivato e “provato a dovere” vi saprò dire le mie impressioni anche su quello streamer..

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16 ore fa, one4seven ha scritto:

@SimoTocca Grazie Simone per il tuo racconto.

Mi hai fatto venire in mente un altro limite di Audirvana con i files locali, e cioè l'assenza della funzione di comunicazione con un media server locale.

Ad esempio, JRiver, oltre che gestire "in proprio" i files, lavora bene anche "sotto DLNA", ad es. con minim server gestendolo come libreria dinamica. A sua volta lo stesso JRiver funziona anche come media server, e viene visto dagli streamer e/o da un altra istanza di JRiver sulla rete, come server. Tant'è che si può scegliere di avviare, all'accensione del PC/MAC, o tutto il software o il solo media server. 

Siamo chiaramente su un altro pianeta, rispetto ad Audirvana.

Audirvana ha la funzionalità Upnp, ricordo che mi trovava quanto avevo in LAN. Il problema era però il solito: la meno che mediocre gestione dei files locali, rendeva estremamente sconfortante navigare nella libreria locale e, conseguentemente, indirizzare lo streaming verso un device in rete. Ricordo anche che era piuttosto instabile il collegamento, spesso si piantava tutto e dovevo riavviare.

Si, JRiver tutt'altro livello, senza dubbio.

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  • 1 mese dopo...
Il 13/12/2025 at 20:05, SimoTocca ha scritto:

Io sono un po’ “primitivo” in informatica, però..ecco… mi sento di dire la mia sull’esperienza ormai (più o meno) decennale con Audirvāna (la prima versione, la seconda e quella Studio a pagamento).

A me lo ha consigliato SimoTocca 4 anni fa e lo ringrrazio per il suggerimento.
Dico la mia esperienza che magari può interessare qualcuno.
Utilizzo Audirvana Studio come Player  per ascoltare al 99% in streaming da Qobuz e Tidal, questo sia a casa in cuffia che in palestra con impianto tradizionale. L'ascolto di file è solo in locale con file sul mio mac.
Instrallato su un macbook air (ormai datato di sette anni), gira benissimo.
Supporta i plugin AU ed io utilizzo due pluggin della casa Fabfilter, il fabfilter  PRO Q-4 per applifare filtri parametrici e fabfilter Saturn 2  come saturatore per scegliere se dare un pizzico di suono valvolare oppure a nastro al suono.
E' possibile attivare o disattivare in toto i pluggin con un click. Io tengo spento Saturn (che uso saltuariamente) ed uso a casa fisso il PRO Q-4.
Se si attivano disattivano i pluggin su impostazioni processing, si ritorna al precedente utilizzo con tutte le stesse impostrazioni.
Se si apree il configure si possono modificare i preset delle curve di equalizzazione o del saturatore.
Si può velocemente aprire uno solo dei due pluggin.
Con un click si decide se ascoltare in "real time" così da percepire ogni minima differenza al cambio delle imposrtazioni o preset cuffie (lo uso  solo per capire cosa preferisco se cambio un preset).
Con real time disattivato Audirvana ad ogni brano, nel momento in cui parte, fa i calcoli della curva di equalizzazione (io uso oratory1990), e se attivato del saturatorfe e mette in RAM il brano con già tutti i calcoli dei vari pluggin giù fatti.
A quiesto punto il pley va liscio liscio con il processore che lavora al minimo dato che non de4ve fare calcoli, e penso che questo influisca sul  valore minimo di jitter (penso ma non soo sicuro).
.
In palesrtra lancio playlist lunghe anche sei ore e quando utilizzavo l'interfaccia Qobuz oppure Tidal (su mac), ogni tanto la playlisrt si interrompeva e bisognava rifar play oppure chiudere e riaprire.
Audirvana è un piccolo "mulo", faccio plauy e lui suona le playlist per ore ed ore (anche dieci ore di fila) senza mai dare cenno di problemi o interruzioni.
In palesrtra con un ciick disarttrivo  i pluggin e collego ad impianto, a casa con un click riattivo con un click i pluggin e senza neanche aprirli ho già tutto impostato per la mia cuffia notturna.
Se cambio cuffia allora apro il preset e cambio curva oratory.
Spero che la mia esperienza possa essere utile a qualcuno.
Forse anche ROON fa le srese cose ma che io sappia non supporta i pluggin AU ed ha comunque un costo maggiore.
Di questo lascio la parola agli esperti.
Stefano

 

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