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Melius Club

Un bel post di Pierluigi Bersani


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Inviato
8 minuti fa, Guru ha scritto:

Ma che cosa piangi? Non moriamo mica per niente,

Pensa un po’ tu a questi invece, morire per niente dev’essere una tremenda disgrazia, una velenosa beffa del destino.

A pensarci bene, e’ sempre meglio morire per una buona ragione.

Se non altro, e’ piu’ sensato, piu’ furbo.

  • Melius 1
Inviato
9 ore fa, samana ha scritto:

e’ piu’ sensato, piu’ furbo

Concetti in antitesi.

Forse non hai capito il senso delle parole del giovane condannato.

Inviato
1 ora fa, eduardo ha scritto:

Forse non hai capito il senso delle parole del giovane condannato.

Mi pare piuttosto improbabile.

Il martirio è una forma di sublimazione del proprio credo e una forma di testimonianza.

Il valore dell'atto, visto da terzi, è naturalmente  soggettivo, il valore in termini di propaganda pure.

Militari morti in guerra ricevono onori in tal senso, così come fedeli di religione e altro.

Mettersi a disquisire sul valore simbolico di tali atti, che per alcuni sono ragione di vita per altri assolutamente il contrario, mi fa venire il mente il professore del film L'attimo fuggente che aveva la pretesa di misurare l'arte in termini assoluti tramite l'area ricavabile da un grafico.

  • Melius 1
Inviato

valore simbolico ? non credo che il ragazzo stesse parlando di un valore simbolico, bensì molto concreto.

se sono morti, è perchè sono arrivati fin lì facendo qualcosa, combattendo per qualcosa.

il fatto che siano morti in un'esecuzione e non con le armi in pugno non cambia le cose, come la data della loro morte (che ci parla di una dolorosa sfortuna, ma non cambia il discorso).

non hanno scelto di morire col fine di testimoniare o sublimare il proprio credo, ma hanno scelto che la morte fosse una possibilità concreta lungo la strada che portava verso il loro obiettivo.

il loro obiettivo non era il martirio, ma accettava il martirio, senza desiderarlo.

sono cose diverse.

 

 

  • Melius 2
Inviato

Figuriamoci se nullo attraverso un ipocrita panegirico non cerca di sminuire. 

Inviato
10 minuti fa, daniele_g ha scritto:

non credo che il ragazzo stesse parlando di un valore simbolico, bensì molto concreto.

Leggi meglio.

Chiaro che chi viva il martirio lo senta come ragione ultima di vita spesa.

Parlo di chi lo usi a posteriori a testimonianza.

Il discorso ovviamente può prescindere dal caso specifico o essere perfettamente attinente. 

Sta tutto nella libertà di pensiero di chi riceve lo stimolo e di chi lo attua.

Inviato
9 minuti fa, Guru ha scritto:

Figuriamoci se

Sono situazioni complesse adatte a chi ami pensare alla cose proprio nella loro complessità e da più punti di vista, capisco le tue difficoltà a seguire il ragionamento dalla trincea in cui credi di vivere.

Inviato
6 minuti fa, nullo ha scritto:

Leggi meglio.

ho riletto, e continuo a pensare che nè il ragazzo nè Bersani parlassero di un valore simbolico.

6 minuti fa, nullo ha scritto:

Chiaro che chi viva il martirio lo senta come ragione ultima di vita spesa.

forse non sono stato chiaro, ma prova a leggere meglio anche tu: ripeto che il martirio non è in quel caso la ragione ultima. la ragione ultima era la libertà dai nazifascisti, molto concretamente e poco simbolicamente. quei ragazzi desideravano tornare a casa liberi in un Paese libero, non morire.

il martirio come lo intendi tu vale per molti religiosi, ad esempio, o per chi compie, per altri motivi, gesti simbolici di grande impatto come darsi fuoco per una causa politica. allora la propria morte è in sè strumento e testimonianza (e magari ha poi effetto, quindi non è poi "per niente", ma non divaghiamo). ma se vogliamo andar giù piatti, per quei ragazzi lo strumento era al massimo la morte, per mano loro, dei nazifascisti...

Inviato
40 minuti fa, daniele_g ha scritto:

che il martirio non è in quel caso la ragione ultima

Mi spiace non riuscire a comunicare meglio.

Il fine non è chiaramente il martirio, il fine è altro.

Il martirio testimonia il valore delle cose in cui si crede.

Se un riesce ad essere felice per aver vissuto in maniera compiuta anche di fronte a tale sacrificio, mi pare piuttosto chiaro che si dia valore assoluto a ciò in cui si creda.

@bombolink

Vale anche per te.

 

 

 

Inviato

nullo il tuo comportamento in questo thread mette veramente tristezza.

Inviato
2 minuti fa, Guru ha scritto:

nullo il tuo comportamento in questo thread mette veramente tristezza

Sentimento reciproco.

 

Inviato

@eduardo Le ho capite anche fin troppo bene.

La mia e’ solo una riflessione personale ed intima.

Triste e cinica.

Del resto, le due cose viaggiano spesso a braccetto.

Inviato
5 minuti fa, samana ha scritto:

Triste e cinica.

Del resto, le due cose viaggiano spesso a braccetto.

Tristezza e cinismo ?

Mi sa che in questo forum non e'  che non ci si intenda  solo sulle parole;   non ci si intende proprio sui valori.

8 minuti fa, samana ha scritto:

Le ho capite anche fin troppo bene.

La mia e’ solo una riflessione personale ed intima.

 

Inviato
2 ore fa, nullo ha scritto:

Sentimento reciproco.

Cosa ci sarebbe di viscido nel mio comportamento in questa discussione?




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