Vai al contenuto
Melius Club

La guerra della destra al direttore del Museo Egizio di Torino


Messaggi raccomandati

Che non rompano le pelotas a uno che sa fare e lo sa fare molto bene il suo mestiere.

Da noi succede che chi fa fallire istituti di credito venga premiato, siamo un paese dove essere somari e o disonesti paga.

Basta vedere la classe politica senza distinzione tra destra e sinistra, l'Italia e' dei somari.

 

  • Melius 2

Poco fa al telegiornale vedo un "politico" che dice:  "diversi anni fa... questo fece..."

Dopo un attimo di sforzo per ricordare dove avevo già sentito tanta minchioneria abbinata a cipiglio, ho detto alla moglie, cara mia, non c'è nessuna possibilità che io riesca andare in pensione.

Da Wikipedia

 

Il 6 ottobre 2004 il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha conferito per trent’anni la gestione dei beni del Museo ad una apposita fondazione, la "Fondazione museo delle antichità egizie", di cui fanno parte la Regione Piemonte, la Provincia di Torino, il Comune di Torino, la Compagnia di San Paolo e la Fondazione CRT. In tal modo il Museo egizio viene gestito da istituzioni pubbliche locali e insieme gode dei finanziamenti delle fondazioni bancarie e di una maggiore autonomia gestionale. Primo presidente della fondazione è stato Alain Elkann[17]. L'attuale presidente della fondazione è Evelina Christillin, indicata dal ministero, in carica dal 2012[18

 

Quindi il Museo e’ (ovviamente) di proprietà dello stato e gestito da queste istituzioni pubbliche che nel 2024 decideranno se dare un terzo mandato a questo personaggio o meno.

C’è pertanto poco da discutere, se si trovano le maggioranze il tizio toglierà il disturbo altrimenti rimarrà lì.

A mio avviso fa molto bene il CDX a chiederne la sostituzione perché la sua discriminatoria, ideologica, ed islamofila “operazione di marketing” e’ intollerabile in qualsiasi stato civile, che ripudia il razzismo e la discriminazione su base etnico-religiosa.

 

Se poi in nome della “competenza” che a sentire la retorica dei giornaloni di sinistra pare Tutankhamen reincarnato ingoieremo e sdoganeremo  pure la discriminazione su base etnica amen.

 

Mala tempora currunt.

1 ora fa, Roberto M ha scritto:

C’è pertanto poco da discutere,

 

Perfettamente d'accordo: iniziassero quindi ad occuparsi delle migliaia di cose (ariripeto) che non funzionano anziché disfare le pochissime che funzionano.

 

1 ora fa, Roberto M ha scritto:

Mala tempora currunt.

Anche su questo mi trovi d'accordo. In particolare se uno anziché occuparsi quotidianamente del tovagliolo da the inizia a guardare la realtà del paese e ciò che alla gente preme davvero.

L'idiozia e l',ignoranza della lega è senza limite.

Capisco che questo personaggetti hanno bisogno di visibilità,ma vi è un limite alla demenza.

Ci Mette un attimo il direttore che oltre un egittologo di fama mondiale ed eccellente  manager a trovare un posto in un altro museo di fama internazionale.

 

13 minuti fa, appecundria ha scritto:

Caso Greco, la Lega sconfessa il numero due di Salvini

Il livello è questo:

https://www.ilfattoquotidiano.it/2023/09/22/crippa-e-il-museo-egizio-quando-il-vicesegretario-della-lega-postava-audio-falsi-per-attaccare-la-gestione-del-direttore-greco/7300596/

.

Crippa e il Museo Egizio: quando il vicesegretario della Lega postava audio falsi per attaccare la gestione del direttore Greco

.

Perché Andrea Crippa, vicesegretario della Lega, odia così tanto il direttore del Museo Egizio, Christian Greco? Un odio tale da esporsi in modo ben poco istituzionale, chiedendo che il ministero della Cultura “lo cacci”, perché “è un direttore di sinistra che ha gestito il Museo in modo ideologico e razzista contro gli italiani e i cittadini di religione cristiana”, superando nei toni tutti gli esponenti del suo partito e di maggioranza. Gennaio 2018, il Museo Egizio è nel bel mezzo delle critiche, da parte soprattutto di militanti della Lega e di FdI, per aver previsto una campagna promozionale che offriva sconti a chi proveniva da paesi arabi: un’offerta per tempo limitato, oltre alle tante altre promozioni previste dal museo.

A rinfocolare la polemica e aizzare la rabbia ci pensa la pagina Facebook dei Giovani Padani, pubblicando, il 17 gennaio, un video dal titolo “Condividiamo questa vergogna! Facciamogli sentire cosa ne pensiamo”. Il protagonista è l’allora presidente dei GP, Andrea Crippa. Nel video chiama il centralino del Museo Egizio, gestito dalla cooperativa Rear, e chiede informazioni sulle agevolazioni previste dal museo. Si sente rispondere una voce maschile, che chiarisce come ci siano sconti per i pensionati, per gli studenti e per gli arabi. Ne segue una discussione in cui Crippa chiede spiegazioni: “Come, sconti per gli arabi e non per gli italiani?”. Il centralinista, confermando l’assenza di tariffe agevolate per gli italiani e giustificando lo sconto, spiega che “senza gli arabi non avremmo praticamente il museo”. Migliaia di condivisioni, milioni di visualizzazioni, centralini del museo intasati da proteste (il video invitava a farlo, con un numero in sovrimpressione). Ma quel video era manipolato con un audio falso: a rispondere non era stato un centralinista del Museo Egizio, che al tempo, peraltro, non aveva centralinisti maschi.

La Fondazione che gestisce il Museo tiene un profilo bassissimo, non commenta, ma sporge subito querela. Crippa risponde con un altro video, in cui porta al Museo Egizio un poster della Lega: “Prima gli italiani”. Però poi viene condannato in primo grado, risarcimento di 15mila euro, rimozione del video dai social, inibizione a ogni ulteriore diffusione: ma è l’aprile 2020, e l’opinione pubblica è concentrata su altro. Sentenza poi ribaltata dalla Corte d’appello civile: il video è falso, sì, ma l’iniziativa di Crippa sarebbe stata “libera espressione del diritto di critica politica” in un “momento storico peculiare”, la campagna elettorale del gennaio 2018. Peraltro in quelle elezioni Crippa risulterà eletto deputato per la prima volta. Il procedimento viene archiviato, ma il video rimane bannato dai social.

Quel video era stato girato in un hotel di Laives, in Alto Adige, durante un tour, e la vicenda è ben nota a chi conosce il territorio. Ad aiutare Crippa nel montaggio c’erano due militanti leghisti e collaboratori, che hanno entrambi lasciato il partito. L’ex deputato Filippo Maturi e il social media manager e consigliere altoatesino Kevin Masocco (finito sulle cronache per aver detto in un audio che c’era “una dj da violentare”, fatto che lo spinse alle dimissioni). Andrea Crippa invece dal 14 giugno 2019 è vicesegretario della Lega, e né la prima condanna né la certificazione che il video fosse falso hanno avuto conseguenze sulla sua carriera politica: ma rischiano di averne sulla carriera dei direttori del Museo Egizio, che continuano, dopo anni, a non commentare il comportamento del parlamentare leghista. Che con grande enfasi ritiene che debbano dimettersi, in base a un supposto razzismo che non esitò a provare attraverso un audio falso.

.

Commento 1: tu pensa per chi si stracciano le vesti qua dentro....

Commento 2: a Trippa non gli veniva bene l'accento svedese.




  • Badge Recenti

    • PL-L1000 ha ottenuto un badge
      Reputazione
    • simo15 ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Oscar ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • jackreacher ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Verde
  • Notizie

  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

  • 48 Diffusori significativi degli anni ‘70

    1. 1. Quali tra questi diffusori degli anni '70 ritieni più significativi?


      • Acoustic Research AR-10π
      • Acoustic Research AR-9
      • Allison One
      • B&W DM6
      • BBC LS3/5a
      • Dahlquist DQ10
      • Decibel 360 Modus
      • ESS AM-T 1B
      • IMF TLS 80
      • JBL L300 Summit
      • Jensen Model 15 Serenata
      • KEF 105 Reference
      • Linn Isobarik
      • Magnepan Magneplanar SMG
      • Magnepan Magneplanar Tympani 1
      • Philips RH545 MFB Studio
      • RCF BR40 & BR55
      • Snell Type A
      • Technics SB-10000
      • Yamaha NS-1000M

×
×
  • Crea Nuovo...