Vai al contenuto
Melius Club

Cuba e le meraviglie del comunismo


Messaggi raccomandati

32 minuti fa, Superfuzz ha scritto:

: il capitalismo e il libero mercato sono sistemi economici, non politici.

 

Questa è affermazione talmente ingenua, nonché storicamente fallace, che è persino inutile commentarla. Dico solo che neanche è necessario richiamare la tesi marxiana di struttura e sovrastruttura: era ben noto già prima che Marx ne desse un modello teorico (di fatto accettato da marxisti e non) quanto economia, politica, cultura, ideologia siano pezzi inscindibili di un pacchetto unico. 

 

39 minuti fa, Superfuzz ha scritto:
1 ora fa, aldofranci ha scritto:

Altrettanto vero che l'uomo è animale sociale e l'istinto verso la solidarietà, condivisione e organizzazione di risorse comuni ne accompagna la storia allo stesso modo. 

Nessuno lo nega, ma questa cosa non esclude l’altra. Le moderne liberal democrazie cercano di coniugare proprio questi 2 aspetti.

 

Ma infatti in linea di principio non ho obiezioni, sei tu che casomai categorizzi in maniera rigida. 

Talmente non ho obiezioni che affermo con una certa sicurezza che l'analisi e in parte la dottrina marxista permea in maniera (neanche così indiretta)  l'esperienza e il modello dei sistemi economico-politico-sociale della Europa continentale, per il contributo fondamentale del pensiero social-democratico, che è in larghissima parte una costola del marxismo. 

46 minuti fa, Superfuzz ha scritto:

La tua, perdona, è una visione prettamente ideologica e semplicistica del capitalismo (non che non ci sia anche del vero intendiamoci).

Qua mi pare una battaglia a chi è più accanito a semplificare. 

Del resto col topic d'apertura non poteva andare diversamente. 

Link al commento
https://melius.club/topic/16492-cuba-e-le-meraviglie-del-comunismo/page/20/#findComment-978818
Condividi su altri siti

analogico_09
37 minuti fa, dariob ha scritto:

Ciao Beppe! Questi criteri di comunanza implicano necessariamente costrizione,

perchè aldilà di 

una parte necessaria per scopi comuni appunto, rimane la necessità inevitabile della proprietà individuale

una volta superato lo stadio culturale di cacciatori-raccoglitori.

 

 

Caro Dario, tutto ha un costo... Se la "socialità" potrà entrare in conflitto con la proprietà privata o individuale, è anche vero che che per la maggior parte di individui che formano l'umanità intera, la proprietà individuale come "valore" nel sistema capitalistico si riduce a possedere "oggetti", materia,  spesso al costo di perdere la "proprietà" e la coscienza del proprio spirito che si prostituisce all'"avere" perdendo la dimensione ben più importante, suppongo, dell"essere".
Non che in uno stato socialista o comunista si diventi tutti poeti, santi ed artisti illuminati, ma perlomeno con la pancia sufficientemente piena  l'uomo socialista, popolare, uomo comune, della massa.., potrà dedicarsi senza preoccupazioni distraenti alle querstioni dello spirito che non è serioso.., sa essere anche molto godereccio e screanzato...

Ovviamente qui in un forum si cerca di fare dei "riassunti" a fronte di questioni estremamente complesse sulle qulia si dibatte da sempre senza poter addivenire a nessuna conclusione univoca.

Siccome qui si parla di Cuba, provo a ritornarci su, io credo che l'esperienza "socialista" cubana abbia di molto azzerato lo stress della popolazione isolana la quale è molto musicale e artistica.., e parlo non dei complessi musicali che allietavano le serate modane e peripatetiche dell'era batistiana.., bensì di una musicalità propria espressa dalla gente comune, dal popolo, per il proprio sano divertimento.., quale espressione di una cultura popolare che può essere espressa non avendo l'ansia della fame.., una musica per i loro spiriti, per i loro piacere, non per divertire il dollaroso e "mignottesco" turista yenkis

 

Link al commento
https://melius.club/topic/16492-cuba-e-le-meraviglie-del-comunismo/page/20/#findComment-978834
Condividi su altri siti

2 ore fa, analogico_09 ha scritto:

periodo convenientemente lungo di dittatura popolare, figlia di una rivoluzione promossa dal popolo

Si, sei un simpatico nostalgico, e direi che vari decenni di pedagogica dittatura, si potrebbero togliere dai testiculi.

Oppure ritieni amcora troppo deficienti gli elettori e i rappresentanti eletti liberamente dal popolo.

Quindi devo dedurne che anche da noi occorrerebbe agire in tal senso.

Io nel dubbio passo e continuo a lamentarmi "liberamente" che trovo meglio che un piede sul collo dei tuoi presunti pedagoghi che hanno fatto già abbastanza danni ovunque abbiano "sistemato" le cose.

PS

Di solito si sistemavano meglio loro.

Link al commento
https://melius.club/topic/16492-cuba-e-le-meraviglie-del-comunismo/page/20/#findComment-978851
Condividi su altri siti

17 minuti fa, senek65 ha scritto:

I miei esempi sono invece ciò che succedere ogni giorno in quei luoghi che chiamiamo democrazie.

Sì ma non capisco il nesso, un privato può agire sfruttando le leggi ma non violandole, può pagare poco un lavoratore ma non può farlo in violazione dei contratti sottoscritti, può scegliere di chiudere l’attività e lo Stato si farà carico del costo

sociale dei lavoratori disoccupati se così è previsto, ma tutto questo non ha nulla a che fare con l’altra realtà di cui parliamo perché lo stato è insieme istituzione, imprenditore e giudice, il punto è questo. 

Link al commento
https://melius.club/topic/16492-cuba-e-le-meraviglie-del-comunismo/page/20/#findComment-978855
Condividi su altri siti

1 ora fa, aldofranci ha scritto:

Questa è affermazione talmente ingenua, nonché storicamente fallace, che è persino inutile commentarla. Dico solo che neanche è necessario richiamare la tesi marxiana di struttura e sovrastruttura: era ben noto già prima che Marx ne desse un modello teorico (di fatto accettato da marxisti e non) quanto economia, politica, cultura, ideologia siano pezzi inscindibili di un pacchetto unico. 

Si ma non ti scaldare. Certo che economia, politica, cultura e quant’altro sono correlati, tuttavia non esiste un sistema capitalistico in cui quanto sopra sia rigidamente codificato, a differenza del marxismo. 

 

1 ora fa, aldofranci ha scritto:

mi pare una battaglia a chi è più accanito a semplificare. 

E cosa vorresti fare a caz****io) (almeno per quanto mi riguarda) su un forum?

Link al commento
https://melius.club/topic/16492-cuba-e-le-meraviglie-del-comunismo/page/20/#findComment-978939
Condividi su altri siti

20 minuti fa, Superfuzz ha scritto:

Si ma non ti scaldare

Sono freddo come una grattachecca.

 

20 minuti fa, Superfuzz ha scritto:

tuttavia non esiste un sistema capitalistico in cui quanto sopra sia rigidamente codificato, a differenza del marxismo. 

 

Sofismi, il marxismo come analisi macroeconomica è codificato come qualsiasi altra teoria. 

L'applicazione come metodo di governo e modello di società, su cui l'opera di Marx si ferma al livello di principi è emanazione delle diverse interpretazioni e applicazioni pratiche (sulla base degli eterogenei contesti storico-sociali nei quali si sono messe in pratica) che si sono avvicendate: leninismo, maoismo, revisionismi vari ecc. Con aspetti specifici e altri ovviamente comuni (collettivizzazione, pianificazione economica, sociale, culturale ecc.) ma con ricadute pratiche non sempre sovrapponibili. 

Link al commento
https://melius.club/topic/16492-cuba-e-le-meraviglie-del-comunismo/page/20/#findComment-978961
Condividi su altri siti

Gaetanoalberto

Una conclusione univoca è che un oppositore politico non dovrebbe andare in galera per un reato di opinione.

Io penso davvero di poter alla fine concludere, pure se con sfumature di se e di ma che non inficiano le conclusioni, che se la sono cavata meglio sotto ogni profilo le democrazie più aperte alla libertà di iniziativa economica.

Volendo potremmo mettere al secondo posto gli stati dell'ex socialismo, quasi a pari merito ma con diversi pregi e difetti un limitato numero di emirati non fondamentalisti, infine l'Africa, con o senza libertà economica.

I Brics sono sparsi tra le voci suddette.

Non mi verrebbe neanche il lontano sospetto o dubbio che, sotto il profilo generale ovviamente, i sistemi alternativi abbiano fatto meglio. 

Naturalmente non per merito individuale, che dentro c'è di tutto, ma come sistema.

  • Melius 1
Link al commento
https://melius.club/topic/16492-cuba-e-le-meraviglie-del-comunismo/page/20/#findComment-978966
Condividi su altri siti




  • Badge Recenti

    • Reputazione
      PL-L1000
      PL-L1000 ha ottenuto un badge
      Reputazione
    • Membro Attivo
      simo15
      simo15 ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Ottimi Contenuti
      Paky33
      Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Membro Attivo
      Oscar
      Oscar ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Badge del Vinile Verde
      jackreacher
      jackreacher ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Verde
  • Notizie

  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

  • 50 Diffusori significativi degli anni ‘70

    1. 1. Quali tra questi diffusori degli anni '70 ritieni più significativi?


      • Acoustic Research AR-10π
      • Acoustic Research AR-9
      • Allison One
      • B&W DM6
      • BBC LS3/5a
      • Dahlquist DQ10
      • Decibel 360 Modus
      • ESS AM-T 1B
      • IMF TLS 80
      • JBL L300 Summit
      • Jensen Model 15 Serenata
      • KEF 105 Reference
      • Linn Isobarik
      • Magnepan Magneplanar SMG
      • Magnepan Magneplanar Tympani 1
      • Philips RH545 MFB Studio
      • RCF BR40 & BR55
      • Snell Type A
      • Technics SB-10000
      • Yamaha NS-1000M

×
×
  • Crea Nuovo...