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Quando non si vuole investire in maniera adeguata sui disastri del nostro territorio perche' non portano voti


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11 minuti fa, jedi ha scritto:

dico che negli ultimi decenni sono sempre più' violenti e moltiplicati.

Certamente, questo è innegabile … ma, ad esempio, negli USA ci sono sempre stati per davvero e di intensità notevole … e aspettano che passi e poi ricostruiscono … non c’è opera che tenga contro eventi simili.

Contro le tempeste non puoi fare nulla … come dicevo, bisogna iniziare a farci l’abitudine.

Hai ragione, per via del cambiamento climatico sicuramente sono aumentati , in frequenza e dannosità, certi eventi ma c’è veramente ben poco da fare

I fenomeni come quelli dell'Emilia Romagna non sono arginabili, da nessuno.

Però recentemente (diciamo negli ultimi dieci-quindici anni), allagamenti e danni si sono verificati anche in presenza di fenomeni non proprio catastrofici.

Almeno quelli è doveroso tentare di impedirli, e lì è la politica, non la tecnica (che sa benissimo cosa fare) che deve scegliere le priorità.

I soldi non ci sono e non ci saranno mai per fare tutto: manutenzioni , opere nuove, sanitario, sociale, sicurezza, ... ci vorrebbero risorse immense e bisogna scegliere.

Tanto che dove i lavori si fanno (e qui in alcune zone del Veneto e anche della mia città si sono fatti) poi i danni non si verificano più, o comunque molto meno.

3 minuti fa, maverick ha scritto:

I soldi non ci sono e non ci saranno mai per fare tutto, bisogna scegliere.

Non solo, devi combattere con Comitati, Italie nostre, Diverse tonalità di Verdi  ...  ecc.

  • Melius 1

@vizegraf

Questa è la classica scusa.

La verita' che le opere a lunga scadenza non portano consensi.

Per poi piangere e spendere soldi  per tamponare quando capitano disastri.

Se non è deficienza questa.

 

39 minuti fa, jedi ha scritto:

La verita' che le opere a lunga scadenza non portano consensi.

State dicendo in parte la stessa cosa: I "comitati" spaventano i decisori politici, che temono contraccolpi sul consenso elettorale.

Più insidioso ancora è il ricorsismo , che sfruttando il ginepraio legislativo italico e il godimento giudiziario nell'esercizio del potere  interdittivo produce paralisi realizzative istituzionali. 

21 minuti fa, Martin ha scritto:

che temono contraccolpi sul consenso elettorale.

In pratica, si deve concludere, che grandi opere, bonifiche e simili si possono fare solo in regime di dittatura quando, chi governa, non deve rispondere a nessun "oppositore".

Ma, al di la di questa considerazione pseudo filosofica, la realtà è che gli eventi catastrofici non capitano solo a noi ma sistematicamente anche a paesi che consideriamo, a torto o ragione, più virtuosi: in primis a Francia e Germania ma anche agli USA e via dicendo. Il clima sta realmente cambiando e probabilmente, anche se non solo, questi eventi erano per la maggior parte impensabili fino a poco tempo fa. Ci vorranno decenni perchè gli stati si scuotano e ragionino in questi termini, ossia che quel che in passato era l'eccezione (dovuta alla natura od anche alla imperizia umana, vedi Vajont) oggi sta diventando una imprevedibile costante.

1 ora fa, jedi ha scritto:

Questa è la classica scusa.

Vedi, dalle mie parti (Appennino Emiliano)tra le provincie di RE e PR scorre l'Enza.

Ha caratteristiche torrentizie e quindi passa da quasi rigagnolo in estate a fiume impetuoso nella stagione delle piogge talvolta facendo danni.

Fin dal 1860 si era pensato di costruire una diga all'altezza dell'abitato di Vetto, ma poi per varie ragioni non se ne fece nulla.

L'idea è stata ripresa alcuni anni fa con lo scopo di risolvere i problemi in caso di piena e costituire un bacino cui attingere nei periodi siccitosi (l'agricoltura da queste parti è piuttosto importante).

Verdi ed altre organizzazioni naturalistiche si oppongono.

17 minuti fa, dago ha scritto:

Ci vorranno decenni perchè gli stati si scuotano e ragionino in questi termini, ossia che quel che in passato era l'eccezione (dovuta alla natura od anche alla imperizia umana, vedi Vajont) oggi sta diventando una imprevedibile costante.

E rispetto ai "bei tempi andati quando i contadini pulivano i fossi"  cresce il valore antropico dei territori: Produzioni agrarie, industriali, valori immobiliari e - per fortuna - il valore delle persone, perché, diciamo la verità, ai tempi del mulino bianco quando i contadini pulivano i fossi, se andava bene i campi davano una decina di q.li per ettaro, chi li lavorava guadagnava poco più della  sussistenza, campava in media 50 anni, e le "avverse fortune del cielo" erano trattate per lo più con rassegnazione, come tali. 

Ora dobbiamo fronteggiare una maggiore avversità climatica con la diminuzione del "tempo di ritorno" degli eventi intensi e una maggiore fragilità del territorio, anche perché aumenta il valore dei danni potenziali. 

  • Melius 1

E basta con sta retorica da quattro soldi!

Ma chi li vota e mette al potere sti governati che non fanno niente se ciò non porta voti.

Non scendono da Marte, sono regolarmente eletti 

@loureediano

La retorica la fai  tu ,o meglio frasi senza ragionamento.

Non so dove e come vuoi il mondo, ma se i cambiamenti climatici ,ci sono ,e per me per colpa dell' uomo(e la retorica è dire che ci sono sempre stati ma  in periodi di migliaia di anni, non di decenni),bisogna fare quello che la tecnologia se utilizzata bene può' aiutare.

E chi dice che il resto è noia ,forse annoia quello che porta

 

20 ore fa, jedi ha scritto:

investire i soldi in opere di contenimento,è piu' che necessario.

Solo che non portano consensi

 

 

In emilia (leggo) che in alcune zone caddero piu di 100mm di acqua in 24 ore

In veneto ne sono caduti quasi 180mm ( e con scirocco che impediva il deflusso dell'acqua in mare oltretutto)

 

Le persone non sono cretine.

e preferiscono  i bacini di laminazione voluti dalla giunta Zaia al nulla della armocromizzata Schlein. 

 

PS il MOSE, altra opera che anche qui e' stata spacciata per inutile e malfatta, sembra reggere . Vedremo cosa succede dopo le ondate di piena dei fiumi 

 

 

 

 

 

  • Melius 2

@stefanino

Che az z. centra la Schein con i problemi che ci sono?.

Se fossi cosi misero dovrei dire che la Santanchè alias la pitonessa spende diverse migliaia di euro in borse ,vestiti e suppellettili e non paga i dipendenti.

Purtroppo fai un discorso talmente gassoso ,che ho fatto fatica a risponderti

P.s che le persone non sono cretine ,o qualche dubbio, visto che alle panzane diversi ci cascano

qui (adriatico paraggi sanbenedettodeltronto) siamo fortunati e neanche una goccia di pioggia

evidentemente la catena appenninica ci protegge da quello che arriva dall-atlantico e non dalla Siberia

comunque da Giovedi notte continua imperterrito un vento di cui non si ha memoria

venerdi mattina sono andato da un frantoio sulle colline dell-entrroterra e c-era da aver paura, di tutto sulle strade, per fortuna non c erano tronchi

in questo momento abbiamo il sole, non fa freddo ma e^ impossibile uscire per una passeggiata sul lungomare, sta volando di tutto

dalle vostre parti ???

Il 4/11/2023 at 10:06, jedi ha scritto:

Se fossi cosi misero

 

 

il sottinteso e' chiaro quindi:

 

- misero lo dici a chi ha gradi di parentela che suggeriscono particolare 

   tolleranza nei tuoi confronti

 

- i miei complimenti a chi ti ha educato 

.

Il 3ad  parla di investimenti sul territorio per prevenire disastri.

Ho portato esempi che confermano quanto questo sia importante.

 

 

 

 

 

 

 




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