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"Operazione Spade di Ferro", il conflitto Israele-Gaza


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4 ore fa, maurodg65 ha scritto:

fa comunque pensare che si tratti di un’operazione calcolata e pianificata precedentemente.

I militari fanno piani non solo per uso immediato. Li fanno, poi all'occorrenza li tirano fuori.

58 minuti fa, maurodg65 ha scritto:

Azione di Polizia appunto, i manifestanti che tirano petardi e sassi ai poliziotti, scontri come se ne vedono spesso nelle nostre piazze

Si uguale uguale.., ma sei serio ? anzi mi verrebbe da dire: ma stai bene ?

 

La Polizia che entra dentro un Moschea, simbolo religioso per antonomasia dell'Islam (tutto, in tutto il mondo arabo e non), per giunta dentro Gerusalemme, che viola il culto, interrompendo la preghiera dei fedeli e tu parli di petardi come si fosse fuori dallo stadio ? Purtroppo ho capito che i disegnini con te non funzionano ma forse e' necessario un insegnante di supporto.

 

PS: Sabato, "la polizia"  fara' irruzione dentro la Sinagoga di Roma durante la preghiera, impedendo al rabbino di svolgere la cerimonia e di mandare a casa tutti i fedeli. Servono altri disegnini ?

  • Amministratori

@ferrocsm qui le regole sono chiare fin da subito ed è chiaro il provvedimento che viene preso per le violazioni. Vogliamo evitare recriminazioni sull'operato dello Staff dovute a insufficiente chiarezza sulle regole. 

Riguardo la proporzione tra i fatti della moschea di al-Aqsa e quelli del sette ottobre, si può facilmente capire che non parliamo di fisica, chimica o altre scienze esatte. Non si può cercare la reazione che corrisponde esattamente all'azione.

L'edificio di al-Aqsa sorge sull'area sacra del tempio di Erode, ha una grande importanza per entrambe le religioni basta questo a intuire la gravità della profanazione. Diciamo che Israele ha alzato una bella palla sottorete per la schiacciata di Hamas. A pensare a male si fa peccato...

Sicuramente ora scriverò una cavolata che deriva però dal saperne (volutamente) poco dell'intera vicenda, bene ora dopo aver messo le mani avanti scrivo la mia cavolata, ma gli altri paesi arabi cosa ne dicono, si sono o si stanno schierando loro che in quanto a mezzi economici potrebbero comprarsi forse tutta la striscia e parte di Israele?  

20 minuti fa, appecundria ha scritto:

L'edificio di al-Aqsa sorge sull'area sacra del tempio di Erode, ha una grande importanza per entrambe le religioni basta questo a intuire la gravità della profanazione.

 ...mi collego al tuo post approfittando di questo breve video ove si definisce il sito sacro: "La Spianata delle Moschee" sperando che @maurodg65 ne capisca l 'importanza reale e del valore e la connessione intrinseca atta a definire la compensione del conflitto in atto.

Altro che : "manifestanti che tirano petardi e sassi ai poliziotti, scontri come se ne vedono spesso nelle nostre piazze" (cit. maurodg65)

 

PS: attivare i sottotitoli in italiano.

 

 

L’unità della “Ummah” musulmana, richiamata da Hamas, si è infranta alla prima proposta di un’azione realmente concreta: il taglio delle forniture di petrolio a Israele.

 

A bloccare la proposta estesa da Algeri e Beirut sono stati ovviamente i quattro Paesi arabi che hanno firmato gli Accordi di Abramo – Emirati Arabi Uniti, Bahrein, Sudan e Marocco – oltre a Egitto e Giordania, gli altri due Stati arabi ad avere rapporti con Israele. A sorpresa si sono uniti anche Mauritania, Gibuti e Arabia Saudita.

L’Arabia Saudita aveva già respinto in sede OPEC a metà ottobre l’idea di un embargo alle forniture di petrolio israeliane richiesta dall’Iran, mossa che si sarebbe rivelata più che altro simbolica che sostanziale. La più grande fonte di petrolio di Israele è il greggio CPC Blend di origine kazaka esportato attraverso il porto russo di Novorossiisk sul Mar Nero e Azeri Light, che viene spedito dal porto mediterraneo turco di Ceyhan.

 

 

17 minuti fa, ferrocsm ha scritto:

ma gli altri paesi arabi cosa ne dicono

 

I paesi Arabi e non, (l' Islam non contempla solo i paesi Arabi bensi' anche altre parti del mondo) stanno sopportando molto pazientemente la situazione in corso. Bisogna comunque fare un distinguo tra Sunniti e Sciiti (che sono una forte minoranza). Iran e' fortemente Sciita ed e' il meno tollerante di tutti. Detto cio'.., nonostante le varie divergenze all 'interno del mondo "musulmano", la causa di comune accordo e' la non tolleranza del mondo Ebraico.., e viceversa.

22 minuti fa, ferrocsm ha scritto:

ma gli altri paesi arabi cosa ne dicono,

Faticosamente stanno recuperando  una certa unità e, dato che alcuni hanno buoni rapporti con Israele e/o gli USA, generalmente nessuno vuole turbare l'atmosfera per via dei palestinesi. Per aiutarli li aiutano ma nulla più del minimo imposto dalla fratellanza musulmana. Insomma, i tempi sono cambiati, vogliono stare quieti pure gli arabi.

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