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Non si è mai bruciato tanto carbone quanto quest’anno…


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Il 16/12/2023 at 16:35, Jack ha scritto:

quindi tu ritieni che nei prossimi 20 anni - che è il tempo necessario per costruire una centrale nucleare (nei paesi vituosi… in Italia 60 o 70 e mai… nimby in ogni dove) - si accumuleranno meno kw facendo FV Eolico ed ogni fonte rinnovabile che - con gli stessi soldi - finanziare nucleare che produrrà il primo Kwh al 21esimo anno?

Realizzate che per installare FV ed eolico basta pagarlo e diventa « produttivo » subito (è un’industria già ora in eccesso di offerta…basta vedere il crollo dei prezzi) e « rimborsa la CO2 dopo 5-6 anni… tempo in continuo accorciamento con la crescita dell’efficienza dei pannelli? 

E ancora

il fossile non è necessario eliminarlo del tutto. Basta portarlo al 20-30% del totale in fretta affinché i suoi effetti non siano più nefasti. Non dobbiamo tornare alle caverne, dobbiamo tornare solo ad una nutralità. Ci sono tante tecnologie ed accorgimenti da mettere in campo. Una tecnologia ed un accorgimento a geometria variabile secondo il settore che deve decarbonizzare.

E ancora 

Facciamo centrali a fissione che hanno ottime probabilità di arrivare in produzione con la fissione già operativa. Mettiamo un sacco di soldi in una tecnologia che non sarà produttiva prima di 15-20 anni e non dappertutto e la smantelliamo per obsolescenza 4-5 anni dopo averla installata… se non si dovrà bloccarla già durante la costruzione.

Mah

conosco bene tutte queste obiezioni, perfettamente allineate alla vulgata no-nuclear. Guarda, in questi giorni proprio non riesco a risponderti per bene e punto per punto come meriterebbe, mi permetto di consigliari la lettura, con mente aperta, di questo sito e blog: https://www.avvocatoatomico.com/le-faq/ 

Trovi tanto e di più, incluso studi e fonti.

  • Melius 1
Il 16/12/2023 at 08:36, niar67 ha scritto:

.....e tu compra l' auto elettrica che non inquini....

Forse, dopo morto😉
Ma molti non capiscono che il battage pubblicitario è per farti spendere soldi per un oggetto che fra pochi anni non vorrà più nessuno 😔

  • 2 settimane dopo...

….e niente, con le sole rinnovabili gna’famo!
 

 

Vero in NORD Europa! 
Infatti nelle ultime 24 ore, in Germania la potenza eolica generata è stata tra il 35 e il 55% della potenza installata, piú o meno come in Danimarca; in UK anche meglio: tra il 35 e il 65%. E in Italia? In Italia tra il 16 e il 18%. Eh sí, per dirla facile, in Italia non mancano gli impianti eolici: è il vento che manca.
Per dirla meglio, in Italia c'è poco vento, e le poche aree ventose onshore sono ampiamente sfruttate. E bisogna pure valutare attentamente il repowering. Infatti repowering significa sostituire gli aerogeneratori in un impianto esistente in una certa area, installandone di piú moderni, adatti ai venti deboli italiani (cioè con rotori che, a paritá di potenza nominale, hanno diametro piú grande); ma gli aerogeneratori vanno distanziati 5-6 volte il diametro, nella direzione del vento prevalente, e 3-4 volte il diametro, nella direzione perpendicolare a quella del vento prevalente. Perció l'area da riservare a ciascuno di essi aumenta con il quadrato del diametro. Invece l'energia generata è al piú proporzionalmente al diametro. Con il risultato che, a paritá di superficie interessata dall'impianto eolico, esso avrá meno aerogeneratori, di dimensione maggiore e genererá meno energia, peró a un costo minore. Non è detto sia sempre un vantaggio.
Molte speranze sono riposte negli impianti eolici offshore galleggianti, ma è un settore tutto da verificare dal punto di vista dei costi, che al momento sono ingentissimi, in ragione della profonditá delle acque e dell'intensità del vento. E per i costi dell'eolico offhore il Nord Europa è ancora piú favorito che per l'onshore.

Con le rinnovabili variabili va così: decide Madre Natura. E a differenza che per Don Abbondio, qui non è questione di coraggio: uno se il vento e i siti buoni non ce li ha, non è che se li può dare...

Decarbonizzeremo l'Italia con tanta energia solare, un po' di energia eolica e la giusta quota di nucleare. Ce la faremo!

Buon 2024

 




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