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Breaking news: L’Iran sta attaccando Israele ora


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Ad oggi Francia, UK, USA, Giordania e Arabia Saudita hanno confermato di aver partecipato all'operazione difensiva contro l'attacco iraniano.

Potrebbero però esserci altri paesi più timidi che preferiscono lavorare dietro le quinte e non esporsi, meglio così, è una mossa intelligente.

 

Ore 14:01 - Così la Francia ha aiutato Israele a difendersi

Le forze francesi hanno contribuito a monitorare e rilevare droni e missili lanciati dall’Iran verso Israele, ha spiegato alla Cnn una fonte militare francese. «Le truppe francesi nella regione sono in massima allerta da quando le tensioni hanno iniziato a crescere la scorsa settimana», ha detto la fonte. La Francia ha soldati di stanza in Libano, Iraq, Kuwait, Qatar ed Emirati Arabi Uniti, nonché una presenza navale nel Golfo Persico.

La fonte ha rifiutato di commentare quali altri Paesi abbiano partecipato alla missione difensiva di ieri sera. Gli Stati Uniti e il Regno Unito hanno confermato di avervi preso parte, la Giordania ha abbattuto missili e droni che hanno attraversato il suo spazio aereo.

 

 

 

14 minuti fa, Roberto M ha scritto:

Dall'articolo sopra linkato di Rampini

A questo punto almeno una parte dei miei lettori storcono il naso disgustati di fronte "all’affarista" Kushner e ai suoi legami con i capitali sauditi del principe Mohammed bin Salman (MbS), con l’opulenta Dubai, con la ricchissima Doha. 

Io vi propongo invece una tesi controcorrente: l’elogio dell’affarismo. L’alternativa concreta è ben rappresentata dalla ferocia degli ayatollah iraniani, dalle loro prigioni dove si torturano gli oppositori e le femministe, dalle loro milizie che tengono il Medio Oriente in ostaggio.

.

Prendi il peggio del peggio in circolazione come termine di paragone e tutto il resto sembrerà oro colato. Come dire, in fondo in fondo zio vlad o Milosevic non sono poi così male, perché non sono arrivati al livello di un Hitler.

Un esempio della finissima arte retorica del bretellato. Chapeu.

.

4 minuti fa, Bazza ha scritto:

Leggendo le prime 10/15 pagine della discussione m'era venuta voglia di comprare le azioni della Kleenex...

O dei rotoloni di carta igienica foxy :classic_laugh:.

  • Haha 1
3 minuti fa, Roberto M ha scritto:

Gli Stati Uniti e il Regno Unito hanno confermato di avervi preso parte, la Giordania ha abbattuto missili e droni che hanno attraversato il suo spazio aereo.

Come vedi è tutto saldamente in mano alla diplomazia USA

5 minuti fa, analogico_09 ha scritto:
34 minuti fa, Roberto M ha scritto:

In sintesi, l'attacco dell'Iran è stato un autogol clamoroso dal punto di vista strategico e una debacle epica dal punto di vista militare.

Verrà ricordato nei libri di storia come il più grande fallimento militare di tutti i tempi.

E pure queste so' soddisfazioni da tifoseria, poi cosa accade dietro le quinte meglio non guardare...

Veramente credo siano soddisfazioni da persone normali e moderate, non da "tifosi".

Solo una persona che ha completamente smarrito la bussola morale potrebbe essere, al contrario, "insoddisfatto" dell'insuccesso iraniano, perchè il contrario dell'insuccesso è il successo e cioè che almeno il 50% dei missili fosse andato a segno.

Cosa che avrebbe comportato la morte di migliaia di persone innocenti, come quei due poveri bambini gravemente feriti dai detriti dei droni e dei missili abbattuti.

E sicuramente una reazione superiore a quella che, se non ci sarà, è solo grazie a questo insuccesso.

Come si fa, quindi, a non essere contenti di questo insuccesso ?

  • Melius 1
analogico_09
54 minuti fa, audio2 ha scritto:
1 ora fa, Gaetanoalberto ha scritto:

Anche i palestinesi hanno avuto occasioni perdute

anche, ma io non ricordo mai nemmeno una volta che si sia veramente concretizzata la possibilità di un reale stato palestinese. pure per colpa di altri arabi, ma anche li dieci teste dieci idee, come qua in europa d' altronde.

 

 

Ma infatti.., falsa e tronfia propaganda politica. L'assassinio del primo ministro di Israele e ministro della difesa Yitzhak Rabin da parte degli estremisti israeliani che contano, non sono una sparuta minoranza, avvenne al termine di una manifestazione in favore del processo di pace e degli accordi di Oslo che stava bene anche ad Arafat. Le prove della volontà di annientamento dei palestinesi da parte di israele sono storici, documentati, inoppugnabili, non vorremo mica ricomciare la discussione già fatta nell'altro topic specifico... La "terra promessa" - ogni promessa è (inde)bito -  è stata promessa a loro e basta.

 

Mi chiama un'amica e mi fa:

- Trecento missili e nessuna vittima, dai. Non sarà anche questa un'azione di plastica?

Mi colpisci sul mio lato forte, amica mia. Che è quello di interrogarmi sempre sulle vicende che accadono, e bypassare di netto qualsiasi cosa che abbia anche il vago sentore  di mainstream

Ma sei sicura che l'obiettivo dell'Iran fossero le vittime? Io proprio no, guarda.

Osservo un'azione simbolica, spettacolare  e rifletto sulla diversità ontologica di due sistemi , contrapposti in ogni singolo punto, Senza convergenze né ideologiche, né spirituali, né comportamentali. Perché da un lato c'è un sistema rappresentato da un paese dalla storia millenaria e dalla millenaria civiltà. Dall'altro un agglomerato coloniale  privo di storia, Senza alcuna profondità né temporale né ideologica.

E cosa significava dunque l'attacco di stanotte?

Almeno due cose: non tollereremo più il banditismo da far west con cui cercate di incendiare un mondo privo ormai di qualsiasi bussola morale. Sottolineiamo il simbolismo dell'attacco di stanotte, a cui farà seguito uno schiaffo più forte nel caso non abbiate compreso.

"i bambini di Gaza dormiranno sonni tranquilli, stanotte". Simbolismo allo stato puro, direi.

C'è un'etica anche nella guerra e nella risposta militare alle provocazioni, ed in nome di quest'etica condivisa da ogni sistema solo vagamente umano, le reazioni debbono essere proporzionate alle azioni. La guerra ai bambini ed ai popoli disarmati non risiede nell'ottica di quest'etica.

Intanto, però, come ogni colpo di tosse che  avvenga in quell'area, la corrente generata è ciò che importa , ciò che alla fine avrà un senso. Come al solito, ogni azione dovrà essere valutata solo in seguito, ed in base ai risultati che conseguirà. En passant, le torme di coloni con la valigetta  pronta, già in procinto di occupare ciò che resta della "terra promessa" dal loro personale agente immobiliare, credo ci stiano pensando due volte, anzi tre, prima di lasciare la comoda Europa. Promessa sì, ma fino ad un certo punto.

Una domanda, invece,  mi nasce spontanea dal cuore e la rivolgo a tutti coloro che, tra iersera e stamani, si dichiaravano improvvisamente "impauriti e spaventati";

Ma il mondo così com'è vi piace? Vi sentivate al sicuro fino a ieri?  Vi soddisfa e vi tranquillizza una vicenda umana in cui 13000 bambini siano massacrati Senza che la legge internazionale possa fare nulla per impedirlo? Soprattutto: Ve ne siete accorti? Così, per sapere.

 

Rossella Ahmad

 

  • Thanks 2

Sempre equilibrate le parole del Papa. Chiaro a mio avviso il riferimento alla minaccia all'esistenza della popolazione palestinese ( leggasi genocidio)

"Nessuno deve minacciare l’esistenza altrui. Tutte le nazioni si schierino invece dalla parte della pace e aiutino gli israeliani e i palestinesi a vivere in due Stati, fianco a fianco, in sicurezza è un loro profondo e lecito desiderio, ed è un loro diritto”

  • Melius 1
38 minuti fa, Roberto M ha scritto:

Fossero stati degli affaristi i leader di Hamas, con i fiumi di miliardi ricevuti per anni avrebbero trasformato Gaza in una piccola Dubai.


Ma tu davvero sei d'accordo con Rampini? Non ci posso credere, è proprio un ragionamento da barbiere di paese, totalmente campato per aria pur di dimostrare la tesina precostituita.

analogico_09
1 minuto fa, Roberto M ha scritto:

Come si fa, quindi, a non essere contenti di questo insuccesso ?

 

 

Perchè non cambia nulla dei disastri umanitari cui stiamo assistendo che anzi richiano di essere protatti con maggior eaccanimento. Qui nessuno si è dimostrato dispiaciuto del fallimento annunciato, anzi VOLUTO, dell'attacco iraniano.., mentre taluni esultano per il ringalluzzimento che forse arriderà a Netanyahu primo ministro di Israele che si troverà ancora più saldamente seduto sulla poltrana dalla quele stava per esser defenestrato dalla parte politica, istituzionale, popolare più democratica e civile di Israele, e che "grazie" all'attacco terroristico mostruoso di Hamas, organizzazione che fece comodo alla parte governativa di sestra estrema appoggiata dal fondamentalismo religioso, e che in qualche favorirono l'insediamento di Hamas a gaza che immaginavano avrebbero dato motivo a israele di reagire.., per danneggiare la causa palestinese. Ma ne abbiamo parlato fino alla nausea.., è ancora giriamo in tondo alle favole della propaganda alla ricerca di falsi alibi che giustificherebbero l'orrore di fornte al quale il mondo civile resta impotente, anzi menefreghisticamante nei fatti, poi a parole... bla bla bla... son buoni tutti.

 

 

Secondo le fonti israeliane, il gabinetto di guerra dello Stato ebraico si riunirà alle 15.00 ora locale (14.00 in Italia) per discutere dell’eventuale risposta al massiccio attacco iraniano.

 

“Nessuna decisione” è stata presa per ora su una riposta israeliana all’attacco dell’Iran, riporta il Times of Israel citando un funzionario israeliano.

 

 

 

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