Vai al contenuto
Melius Club

Vi sentite Europei ? (Video di Vannacci su l'Unione Europea)


Messaggi raccomandati

extermination

In un contesto di frammentazione sociale e politica, in un contesto in cui il populismo cerca di opporsi in in maniera incompetente ed inconcludente, bisogna ripartire dalle diversità e non dalle cose ci accomunano. 

  • Melius 1
7 ore fa, Gaetanoalberto ha scritto:

Per cui comanderanno davvero solo gli interessi…. Il compito della politica era di governarli almeno in parte.

La politica rappresenta gli interessi da sempre, il problema verte sulla proprietà di tali interessi e se questi siano della maggioranza o di una élite che abbia finalità diverse e proprie.

io cerco sempre di pensare in maniera pragmatica, coi miei limiti ovviamente.

se il fine della Ue è arrivare ad una unione politica seria ed una rappresentanza organica, ripeto, i politici devono avere un mandato sovranazionale.

se noi mandiamo in Europa i tedeschi e i francesi a rappresentare i loro interessi nazionali (vedi Montanelli) e poi diamo la colpa a Orban se l’Europa è un vaso di coccio tra quelli di ferro come la raccontano alcuni, beh, tu capisci combattiamo il nemico sbagliato e di cui non vale manco la pena discutere, un po’ come il Vannacci tanto caro ad @appecundria.

se non si arriva ad un sistema di rappresentanza tale, non è per colpa di Orban o altri presunti nazionalisti di poco conto, che sono minoranza.

il sentimento di unità lo fondi tramite un dibattito politico al di sopra dei confini nazionali e lo porti in tv e sui giornali, non releghi le discussioni pregnanti nella stanza della commissione.

lo scontro dialettico non dovrebbe essere fra Conte, Schlein, Meloni o altre inutili mezze cartucce e basato sulle solite cretinate, ma ad un livello superiore e su interessi diversi.

ma è inutile chiederlo, il tifosetto vuole che si sbandierino gagliardetti, parte da un senso di appartenenza divisivo convinto di vivere nella luce della ragione, se ne sbatte della finalità superiore, sicché qualcuno avrà buon gioco a continuare a consumare energie su questa via che non porta da nessuna parte.

 

 

  • Melius 1
briandinazareth

mi pare che manchi una visione un po' più generale e ampia, ormai siamo bloccati nel discorso sovranista anti-europeo, è lo spirito dei tempi ma non significa che sia la realtà. 

con tutti i limiti della prima unione senza armi tra popoli, anche con tutti i pregiudizi un po' infantili sugli altri popoli (per cui nella visione di montanelli noi siamo i più puri.. altro che francesi e tedeschi!), e con tutti i malfunzionamenti tipici della burocrazia, l'europa unita ha dato una prosperità e una stabilita al continente che sarebbe stata inimagginabile. 

anche lasciando perdere l'assenza di guerre (che non è proprio secondario) l'identità europea è qualcosa che si sta formando sotto i nostri occhi ed è qualcosa di reale, che ha a che fare con lo spostamento delle persone e alla massa critica che la ue rappresenta nel mondo. 

certo i fautori delle piccole patrie, i nazionalisti, quelli che "i tedeschi sono così, i francesi sono colà), quelli che si fanno prendere in giro dalla propaganda per la quale la ue decide solo le dimensioni delle zucchine, non sono contenti. 

il principio identitario viene naturalmente (e meno male...) annacquato e reso quasi ridicolo di fronte ai ragazzi che si spostano da un paese all'altro com se fosse sempre loro. è naturale che nasca un sentimento "anti" che, come abbiamo visto con la brexit, è guidato fondamentalmente dalla paura, non certo dalle prospettive o dall'idea che l cose possono essere migliorate come accade da ormai anni in europa.

  • Melius 1

I ragazzi, almeno quelli che sanno leggere e scrivere, non si pongono neppure la domanda, il problema è che sono pochi e mal sopportati dalla accolita di vecchioni in cui si sta trasformando il paese e quando volano via molti non tornano.

  • Melius 2

@Gaetanoalberto

Ribadisco per i fraintenditori professionali, e sperando in una tua specifica replica, prova solo un attimo a pensare ad un politico italiano che aspiri ad un posto nel parlamento europeo che debba raccogliere consensi rispetto ad una platea composta da tutti i cittadini della Ue, invece che battersi solo nel proprio stato, quali argomentazioni pensi che porterebbe in un dibattito pubblico?

le stesse avvilenti inutili questioni identitarie di oggi su Meloni e il fascismo, su Vannacci e altre simili amenità?

idem per un tedesco, un francese, ecc.ecc., parlebbero di Orban e di altri, di Polonia da punire e via di seguito?

Ps

che i ragazzi si spostino con facilità è un fatto concreto, ma da lì a pensare che si sentano europei e che esita un sentimento diffuso aldilà di una convenienza ludica o economica, c’è ne passa.

l’Europa sentita come nazione o federazione, con tutto il corollario che questo comporterebbe a livello politico e di peso nello scacchiere mondiale, è lungi da venire, manco siamo ancora all’embrione di decisioni comuni in tal senso.

 

extermination

Siamo tutti in trepida attesa di poter toccare con mano i risultati raccolti dai "nostri" bravi e coscienziosi ragazzi nel momento in cui sostituiranno gli attuali dinosauri della politica, delle istituzioni, della classe dirigente.

  • Melius 1
cactus_atomo

l'europa è come un pollaio con troppi galli e galletti.tutti fnno la fila per entrare mettenmdosi in ginocchio, poi una volta dentro vogliono essere i capocasse. difficle pensare che un tedesco accetti di dare il passo ad un francese o viceversa, giardiamo come si stanno comportando ungheria e polonia (che se li lasciavamo fuori avrebbero di molto abbassato le penne). l'europa è fatta di stati con una storia secolare di guerra alle spalle, se pensiamo che il paese che ospita la UE è sul'orlo da anni della guerra civioe rischia di spaccarsi un due staterelli uno vallone ed uno fiammigo

purtroppo il motto "prima gli..." (sui puntini possiamo metter francesi italiani tedeschi polacchi e via discorrendo) impedisce di edere pezzi importanti della sovranità nazionale alla europa e l'europa per contare dovrebbe avere una politica estera ed un esercito comune. abbiamo il paradosso che in UE si parla inglese, la lingua di un paese che è uscito dalla UE al grido "prima gli inglesi". se non si capisce che o si lavora uniti o si soccombe, è tutto inutil2. siamo 200 milioni cieca come i russi e gli americani, ma ussi ed americano sono paesi compatti, l'europa è spappolata. e  le spinte centrigughe non fanno che peggiorare le cose

  • Melius 1
Gaetanoalberto

@nullo Tranquillo, trattavo la UE con i ragazzini del biennio delle superiori. Prima spiegavo i trattati costitutivi, poi il fatto che gli stati non avessero mai inteso creare, ad esempio, uno sato sovranazionale di tipo federale, cosa dimostrata dal fatto che l’organo legislativo (oggi in più stretta collaborazione col parlamento e con parziale incremento dei poteri di quest’iltimo) fosse il Consiglio dei Ministri dell’Unione che si riunisce per competenze, a dimostrare che le decisioni importanti spettano ai governi. Infine dicevo che il vero salto lo si sarebbe fatto dando al parlamento il pieno potere legislativo.

Concordo che elezioni sovranazionali costituirebbero una bellissima spinta alla selezione dei candidati.

  • Thanks 1
23 minuti fa, extermination ha scritto:

Non credo che serva

Dipende da come lo si coltivi.

Ognuno per sé o una società che schiaccia l'individuo tipo comunismo e fascismo, oppure un mix frutto di una sana sintesi?

Una differenza sostanziale se lo si infonde per comprendere come si debbano tutelare tanto gli interessi soggettivi, quanto quelli collettivi.

Se non dai peso ai secondi, come si può trovare il senso 

dello spendere tempo in dibattiti sul federalismo e a creare e collocare risorse comuni?

Esempio banale, se invadono o minacciano la Lettonia, mi sento partecipe di un insieme o me ne sbatto perché per me non rappresentano che un punto insignificante?

La prima visione consente di creare e spendere risorse per avere un esercito che si muove sotto le direttive federali, la seconda no.

Macron dice una cosa, Taiani un'altra.... sono la via per un nulla di fatto.

Idem per il sociale e altro, sempre che non sia più importante per i politici continuare a gestire risorse e "rubare" a livello locale.

Tra l'altro, mediamente i parlamentari europei italici sono tra i peggiori in quanto a presenze, cambi di casacca, uscite anzitempo perché l'UE diventa il bus per altri ben remunerati incarichi nazionali, incapacità di pesare, competenza e conoscenza dei meccanismi e delle dinamiche che determinano la direzione in cui l'UE si muove, ecc....

In altre parole tutti sparano sulla UE brutta e cattiva, ma da decenni inviamo al parlamento europeo (e non solo quello) degli umarel a essere generosi. Molto generosi.

Si blatera di dimensioni delle zucchine solo per cercare di coprire la propria inettitudine, l'utilizzare la UE per piazzare amici.

Questa tornata andrà anche peggio visto lo squallore assoluto dei candidati, messi lì con logiche di scambio invece che per capacità e competenze.

A questo giro passeremo dal contare quanto una zucchina, al non contare un pēnis.

  • Melius 1



  • Badge Recenti

    • Membro Attivo
      simo15
      simo15 ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Ottimi Contenuti
      Paky33
      Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Membro Attivo
      Oscar
      Oscar ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Badge del Vinile Verde
      jackreacher
      jackreacher ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Verde
    • Contenuti Utili
      Sognatore
      Sognatore ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
  • Notizie

  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

  • 42 Diffusori significativi degli anni ‘70

    1. 1. Quali tra questi diffusori degli anni '70 ritieni più significativi?


      • Acoustic Research AR-10π
      • Acoustic Research AR-9
      • Allison One
      • B&W DM6
      • BBC LS3/5a
      • Dahlquist DQ10
      • Decibel 360 Modus
      • ESS AM-T 1B
      • IMF TLS 80
      • JBL L300 Summit
      • Jensen Model 15 Serenata
      • KEF 105 Reference
      • Linn Isobarik
      • Magnepan Magneplanar SMG
      • Magnepan Magneplanar Tympani 1
      • Philips RH545 MFB Studio
      • RCF BR40 & BR55
      • Snell Type A
      • Technics SB-10000
      • Yamaha NS-1000M

×
×
  • Crea Nuovo...