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Melius Club

E' importante che gli stati ristabiliscano la supremazia sulle grandi multinazionali.


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briandinazareth

Però C'è una differenza profonda tra voler tassare e limitare il potere delle grandi aziende e gli atteggiamenti luddisti che le dipingono come il male, nel sogno del ritorno alla botteguccia sotto casa come unica scelta e la vita meravigliosa prima di internet... 

  • Melius 2
3 ore fa, Velvet ha scritto:

Si ma quando lo dico io sono il maniscalco contrario al libero mercato e al progresso, se lo dice Panetta allora va bene.

Tranquillo hai ragione, veDIamo come si comporterà Penetta e la Meloni.... Poi una politica fiscale comunitaria condivisa e comune a tutti gli stati e che limiti Belgio/Lussemburgo/Olanda mi sembrerebbe il minimo. Stellantis sarebbe costretta a restare in Italia, per dire....

20 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

voler tassare e limitare il potere delle grandi aziende

Limitare cosa e in nome di cosa? Questi concetti astratti una volta messi a terra in cosa consisterebbero?

Poi:

Tassare da parte di chi? Ogni singolo stato va per conto suo, la UE non ha alcun potere in materia.

Per uno stato che decidesse di tassare gli enormi profitti alzati dalle Big Data grazie a quelli che non sanno neanche scegliere lo spazzolino da denti senza che un influencer glielo indichi, subito arriverebbe un'Olanda che detasserebbe e ospiterebbe la sede fiscale.

Perciò de che state a parlà?

  • Melius 2
briandinazareth
Adesso, Velvet ha scritto:

Limitare cosa e in nome di cosa?

 

Ad esempio Limitare le posizioni dominanti e i monopoli, limitare il potere di condizionamento imponendo delle regole chiare (come sta provando a fare la ue), impostare una tassazione globale, o almeno Europea.... Insomma il concetto spesso espresso che la democrazia sopravvive se si limitano i poteri 

 

2 minuti fa, Velvet ha scritto:

subito arriverebbe un'Olanda che detasserebbe

 

C'è un'incomprensione sulla questione dell'Olanda spesso citata.

Molte aziende si trasferiscono la non per una questione di tasse ma per le regole sul controllo delle aziende. 

 

Comunque, questo è uno dei motivi per cui è essenziale avere una ue più forte e con  regole comuni, anche perché molte delle aziende delle quali parliamo sono americane.

1 minuto fa, briandinazareth ha scritto:

impostare una tassazione globale, o almeno Europea....

:classic_laugh: ma se neanche riusciamo a metterci d'accordo da 30 anni su un'aliquota IVA unificata , ti rendi conto vero?

 

2 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

C'è un'incomprensione sulla questione dell'Olanda spesso citata.

 

Se non ti va bene Olanda sostituisci con Lussemburgo e riformula la risposta. 

 

8 minuti fa, Muddy the Waters ha scritto:

Ho lavorato anni per una grossa multinazionale anglo olandese, negli anni 90 una delle più importanti multinazionali presenti in Italia, organizzazione impeccabile, applicazione rigorosa del CCNL, sicurezza al primo posto, formazione continua, stipendi eccellenti e redistribuzione di una generosa parte degli utili ai dipendenti.

Provate a lavorare nell’azienda del cumenda di turno che gira con la potente auto tedesca…. Il medioevo occupazionale.

E questo che c'entra col thread?

Muddy the Waters
1 minuto fa, Velvet ha scritto:

E questo che c'entra col thread?

La volontà non più taciuta è quella di favorire la piccola impresa e le realtà a conduzione familiare, tramite questo processo il paese verrà riportato indietro favorendo così lavoro nero, evasione fiscale, caporalato e tutte le amenità che caratterizzano i patrioti vestiti di nero.

extermination

Vista la bassa attrattività dell'Italia, ocio a non farle scappare e/o spostare le attività produttive altrove non soddisfatte della nostra offerta di managerialità, delle infrastrutture, delle politiche e delle normative sul lavoro, della burocrazia, di un sistema giuridico che non funziona, ovvero di tutte le  non qualità di contesto!! 

briandinazareth
1 minuto fa, Velvet ha scritto:

ma se neanche riusciamo a metterci d'accordo da 30 anni su un'aliquota IVA unificata , ti rendi conto vero?

 

E quindi? 

Stiamo parlando di cosa ci vorrebbe e la spinta verso la tassazione globale delle multinazionali è sempre più forte. 

 

L'idea che una cosa non si possa fare perché in passato non si è fatta.Mi pare molto limitante e prodromo all'immobilismo.

 

Invece mi pare che sempre più stia cambiando il vento su questioni come questa e la ue ha già agito, più di una volta in questa direzione, adesso c'è da colpire il bersaglio grosso. 

 

Naturalmente ogni volta che la ue ha agito, ad esempio sanzionando le  posizioni dominanti, c'è stato l' urlo disperato dei soliti... Ma fa parte del gioco e possiamo trascurarli

1 minuto fa, Muddy the Waters ha scritto:

La volontà non più taciuta è quella di favorire la piccola impresa e le realtà a conduzione familiare, tramite questo processo il paese verrà riportato indietro favorendo così lavoro nero, evasione fiscale, caporalato e tutte le amenità che caratterizzano i patrioti vestiti di nero.

 

Non so, credo che il punto non sia la visione cortilesca dei patrioti, ma l'effettivo disagio che provoca -a livello internazionale-  il potere sovranazionale che di fatto hanno oggi alcune aziende specie nei settori dove si maneggiano dati e interscambi.

9 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

c'è stato l' urlo disperato dei soliti...

 

L'urlo disperato in genere si riassume in:  accuse di luddismo a chi alza il dito, di privazione della libertà d'intrapresa, di limitazione degli scambi economici e culturali, di drammatiche limitazioni al nutrimento delle AI che porelle per non morire di fame hanno bisogno di scorrazzare nei liberi pascoli globali senza dover chiedere permesso a nessuno o dare qualcosa in cambio, di accuse alla politica di voler entrare in territori che attengono solo a scienza e ricerca, minacce di dazi contro singoli paesi o UE da parte del governo USA che spalleggia certe multinazionali ecc ecc ecc.

 

La verità sai qual è? Che ognuno, qui, ha regalato a quelle multinazionali molto più di quanto pensi. E su questo non si torna indietro. 

Perché persino chi sostiene (magari  un pochino tardivamente eh, i buoi sono già lontani) la necessità di regolamentazione e controllo cade in fatali ed irrisolvibili contraddizioni.

 




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