Vai al contenuto
Melius Club

La pace, la guerra, le democrazie capitaliste e le dittature


Messaggi raccomandati

1 ora fa, sirjoe61 ha scritto:

@senek65 ...eppure per me sbagliano...un po alla volta dovranno allargare la soglia di benessere di tutta la popolazione...non è bello vedere il tuo vicino che diventa sempre più benestante e ricco e tu resti sempre al palo...

Io credo che, mio personale pensiero,  che un certo benessere diffuso faccia diventare meno tolleranti al regime.

Il che potrebbe rivelarsi catastrofico per il regime stesso.

 

Muddy the Waters

Per capire meglio la questione prendiamo spunto dalla lettera di Leon Trotsky ai lavoratori dell’URSS:

 

 

Saluti agli operai sovietici, agli agricoltori dei kolchoz [1], ai soldati dell’Armata Rossa e ai marinai della Marina Rossa. Saluti dal lontano Messico in cui ho trovato rifugio, dopo che la cricca stalinista mi ha esiliato in Turchia e dopo che la borghesia mi ha perseguitato di paese in paese.

Cari compagni! La menzognera stampa stalinista vi ha malignamente ingannato per lungo tempo su una serie di questioni, incluse tutte quelle che riguardano me e i miei collaboratori. Voi non possedete una stampa operaia; voi leggete solo la stampa della burocrazia, che vi inganna sistematicamente in modo da tenervi all’oscuro di tutto e rendere di conseguenza più saldo il dominio di una privilegiata casta parassitaria.

Coloro che osano levare le proprie voci contro l’universalmente odiata burocrazia vengono chiamati “trotskysti”, agenti di una potenza straniera; bollati come spie - ieri spie della Germania, oggi spie dell’Inghilterra e della Francia - e poi spedite davanti al plotone d’esecuzione. Centinaia di migliaia di combattenti rivoluzionari sono caduti di fronte alle bocche delle Mauser [2] della GPU [3] in URSS e nei paesi esteri, specialmente in Spagna. Tutti loro erano descritti come agenti del fascismo. Non credete a questa abominevole calunnia! Il loro unico crimine consisteva nel difendere gli operai e i contadini dalla brutalità e avidità della burocrazia. L’intera vecchia guardia del bolscevismo, tutti i collaboratori ed assistenti di Lenin, tutti i combattenti della rivoluzione d’Ottobre, tutti gli eroi della guerra civile, sono stati massacrati da Stalin. Negli annali della storia il nome di Stalin sarà per sempre ricordato con l’infame appellativo di Caino.

La rivoluzione non è stata realizzata per i burocrati

La rivoluzione d’Ottobre è stata compiuta per il bene dei proletari e non per il bene di nuovi parassiti. Ma a causa del ritardo della rivoluzione mondiale, a causa della stanchezza, e, in larga misura, dell’arretratezza degli operai e in particolare dei contadini russi, si è eretta sulla Repubblica Sovietica e contro la sua gente, una nuova casta oppressiva e parassita, il cui leader è Stalin. L’antico partito bolscevico è stato trasformato in un apparato della casta. L’organizzazione mondiale che l’Internazionale Comunista era una volta, è oggi un docile strumento dell’oligarchia moscovita. I soviet degli operai e dei contadini sono da tempo andati distrutti. Essi sono stati sostituiti da commissari degenerati, segretari e agenti della GPU.

Ma, fortunatamente, fra le conquiste superstiti della Rivoluzione d’Ottobre vi sono la nazionalizzazione dell’industria e la collettivizzazione dell’economia sovietica. Su questa base i lavoratori sovietici possono costruire una nuova e più lieta società. Questo fondamento non può essere in nessun caso ceduto da noi alla borghesia mondiale. E’ compito dei rivoluzionari difendere con le unghie e con i denti tutte le posizioni acquisite dalla classe operaia, si tratti di diritti democratici, scale salariali o di una così colossale conquista del genere umano come la nazionalizzazione dei mezzi di produzione e l’economia pianificata. Coloro che sono incapaci di difendere le conquiste già acquisite non potranno mai lottare per nuove affermazioni. Contro l’avversario imperialista noi difenderemo l’URSS con tutta la nostra forza. Tuttavia, le conquiste della rivoluzione d’Ottobre gioveranno alla popolazione solo se essa si dimostrerà in grado di affrontare la burocrazia stalinista, come ai loro tempi ha affrontato la burocrazia zarista e la borghesia.

 

Il 13/10/2024 at 17:25, Muddy the Waters ha scritto:

Per capire meglio la questione prendiamo spunto dalla lettera di Leon Trotsky ai lavoratori dell’URSS:

Saluti agli operai sovietici, agli agricoltori dei kolchoz [1], ai soldati dell’Armata Rossa e ai marinai della Marina Rossa. Saluti dal lontano Messico in cui ho trovato rifugio, dopo che la cricca stalinista mi ha esiliato in Turchia e dopo che la borghesia mi ha perseguitato di paese in paese.

Cari compagni! La menzognera stampa stalinista vi ha malignamente ingannato per lungo tempo su una serie di questioni, incluse tutte quelle che riguardano me e i miei collaboratori. Voi non possedete una stampa operaia; voi leggete solo la stampa della burocrazia, che vi inganna sistematicamente in modo da tenervi all’oscuro di tutto e rendere di conseguenza più saldo il dominio di una privilegiata casta parassitaria.

Coloro che osano levare le proprie voci contro l’universalmente odiata burocrazia vengono chiamati “trotskysti”, agenti di una potenza straniera; bollati come spie - ieri spie della Germania, oggi spie dell’Inghilterra e della Francia - e poi spedite davanti al plotone d’esecuzione. Centinaia di migliaia di combattenti rivoluzionari sono caduti di fronte alle bocche delle Mauser [2] della GPU [3] in URSS e nei paesi esteri, specialmente in Spagna. Tutti loro erano descritti come agenti del fascismo. Non credete a questa abominevole calunnia! Il loro unico crimine consisteva nel difendere gli operai e i contadini dalla brutalità e avidità della burocrazia. L’intera vecchia guardia del bolscevismo, tutti i collaboratori ed assistenti di Lenin, tutti i combattenti della rivoluzione d’Ottobre, tutti gli eroi della guerra civile, sono stati massacrati da Stalin. Negli annali della storia il nome di Stalin sarà per sempre ricordato con l’infame appellativo di Caino.

La rivoluzione non è stata realizzata per i burocrati

La rivoluzione d’Ottobre è stata compiuta per il bene dei proletari e non per il bene di nuovi parassiti. Ma a causa del ritardo della rivoluzione mondiale, a causa della stanchezza, e, in larga misura, dell’arretratezza degli operai e in particolare dei contadini russi, si è eretta sulla Repubblica Sovietica e contro la sua gente, una nuova casta oppressiva e parassita, il cui leader è Stalin. L’antico partito bolscevico è stato trasformato in un apparato della casta. L’organizzazione mondiale che l’Internazionale Comunista era una volta, è oggi un docile strumento dell’oligarchia moscovita. I soviet degli operai e dei contadini sono da tempo andati distrutti. Essi sono stati sostituiti da commissari degenerati, segretari e agenti della GPU.

Ma, fortunatamente, fra le conquiste superstiti della Rivoluzione d’Ottobre vi sono la nazionalizzazione dell’industria e la collettivizzazione dell’economia sovietica. Su questa base i lavoratori sovietici possono costruire una nuova e più lieta società. Questo fondamento non può essere in nessun caso ceduto da noi alla borghesia mondiale. E’ compito dei rivoluzionari difendere con le unghie e con i denti tutte le posizioni acquisite dalla classe operaia, si tratti di diritti democratici, scale salariali o di una così colossale conquista del genere umano come la nazionalizzazione dei mezzi di produzione e l’economia pianificata. Coloro che sono incapaci di difendere le conquiste già acquisite non potranno mai lottare per nuove affermazioni. Contro l’avversario imperialista noi difenderemo l’URSS con tutta la nostra forza. Tuttavia, le conquiste della rivoluzione d’Ottobre gioveranno alla popolazione solo se essa si dimostrerà in grado di affrontare la burocrazia stalinista, come ai loro tempi ha affrontato la burocrazia zarista e la borghesia.

 

Questa bella lettera fu scritta nel maggio 1940, il 21 agosto dello stesso anno arrivò la risposta dell'URSS sotto forma di una picconata nel cranio dell'interlocutore. E noi che ci lamentiamo se qui "sorry you do not have permission to view this topic"... 

  • Haha 1



  • Badge Recenti

    • Membro Attivo
      simo15
      simo15 ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Ottimi Contenuti
      Paky33
      Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Membro Attivo
      Oscar
      Oscar ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Badge del Vinile Verde
      jackreacher
      jackreacher ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Verde
    • Contenuti Utili
      Sognatore
      Sognatore ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
  • Notizie

  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

  • 41 Diffusori significativi degli anni ‘70

    1. 1. Quali tra questi diffusori degli anni '70 ritieni più significativi?


      • Acoustic Research AR-10π
      • Acoustic Research AR-9
      • Allison One
      • B&W DM6
      • BBC LS3/5a
      • Dahlquist DQ10
      • Decibel 360 Modus
      • ESS AM-T 1B
      • IMF TLS 80
      • JBL L300 Summit
      • Jensen Model 15 Serenata
      • KEF 105 Reference
      • Linn Isobarik
      • Magnepan Magneplanar SMG
      • Magnepan Magneplanar Tympani 1
      • Philips RH545 MFB Studio
      • RCF BR40 & BR55
      • Snell Type A
      • Technics SB-10000
      • Yamaha NS-1000M

×
×
  • Crea Nuovo...