Vai al contenuto
Melius Club

Trump e l'Europa


Velvet

Messaggi raccomandati

19 minuti fa, extermination ha scritto:

Di fronte ad uno tsunami non può essere diversamente in una Europa  democratica; in un percorso orientato ad Europa che riflette, propone, condivide, decide ed applica le decisioni prese. Ripeto: non è stallo ma semplicemente democrazia.

No, è stallo.

e la situazione va peggiorando per via dei quadri politici interni ai singoli paesi, si vede chiaramente.

prendi Merz, vedi i suoi proclami, e puoi tranquillamente mettere da parte ogni velleità di progresso, se mai ci fossero state in Germania. 

im Francia è già peggio, con bilanci squinternati con un Macron senza prospettive e sotto assedio di forze politiche che mai cederanno sovranità, che manco lui ha mai pensato di cedere.

ma di quali prospettive democratiche parli, chi porterebbe avanti quelle istanze?

si possono avere due nomi e una idea, un progetto cui fare riferimento, che di chiacchiere vuote sono state riempite le pagine.

pure Draghi, che pare Moretti in un brutto film, dice fate qualcosa, qualsiasi cosa, ma fatela.

deve essere cretino pure lui ed evidentemente non conosce i tempi necessari per uscire dallo stallo, anzi no, devo definirlo diversamente…vicolo cieco “democratico” può andare?

 

  • Melius 1
  • Sad 1
Link al commento
https://melius.club/topic/23972-trump-e-leuropa/page/28/#findComment-1447436
Condividi su altri siti

Sehhh.

siamo di fronte ad un bivio, una sfida epocale, che richiederebbe decisioni coraggiose, di portata storica.

quello che di meglio sa fare la Ue, è di non decidere. Si organizzano vertici, e poi altri ancora, dove alle dichiarazioni di intenti, non consegue nulla.

devo farti gli esempi sulla immigrazione, sul debito ecc.ecc.?

armiamoci, andiamo, facciamo, anzi no, aspettiamo, che forse lOnu, eh…. Tanto anche lì coi veti incrociati siamo al sicuro, e l stallo è garantito.

ps

i nomi, le idee, chi e quali?

su chi stai puntando?

 

 

Link al commento
https://melius.club/topic/23972-trump-e-leuropa/page/28/#findComment-1447442
Condividi su altri siti

42 minuti fa, extermination ha scritto:

che tattica ci sta dietro queste parole!?

In Italia ci sono più basi USA che asili nido comunali. Quindi, in caso di dissolvimento UE, torniamo ad essere il principale avamposto americano, succube e ubbiediente come dal 1948 in poi. In più, come detto, mentre i governi dei principali stati europei sono traballanti e tenuti insieme con lo sputo, qui in Italia c'è stabilità (piaccia o meno) ed un solo interlocutore credibile.

Link al commento
https://melius.club/topic/23972-trump-e-leuropa/page/28/#findComment-1447443
Condividi su altri siti

Gaetanoalberto
43 minuti fa, nullo ha scritto:

preferirei un ragionamento a supporto

Il ragionamento è che ha chiamato i paesi più importanti ma anche la Von der Layen in un tempo brevissimo per provare a mettere insieme proposte concrete, di fronte ad un Trump che firma cento decreti in un giorno ed ha una velocità e potenza di fuoco impressionanti, per evitare scelte definitive senza l’Europa.

Si è mosso verso gli Usa ed ha pubblicamente, seduto accanto a Trump durante l’intervista, anche con fare intelligente e dimostrando un ottimo inglese, contraddetto le bugie del suo vicino. Non è stato neppure particolarmente tronfio come suo solito.

Quindi in questo caso non ha operato male credo, insomma, sta provando a fare qualcosa ed a smuovere le acque di una UE altrimenti quasi stordita dai colpi.

Lo stesso ha fatto chi è andato a Kiev.

Se posso, ho apprezzato la Meloni quando è partita per preparare la liberazione dell’iraniano: serve agire, e Macron sta agendo!

Quanto alle difficoltà ed ai tempi lunghi, al momento forse solo l’Italia e la GB hanno governi solidi, ma ad esempio giá da noi la compagine è scompaginata da Salvini, mentre in tutti i paesi più importanti le larghe coalizioni determinano fragilità.

Vent’anni passati a criticare la UE magari li abbiamo dimenticati, ma io ricordo chi l’ha criticata e indebolisce il sentimento unitario.

D’altra parte siamo in democrazia.

Comunque si, per ora manca il progetto che dici, al di là di qualche considerazione sparsa, ma nulla vieterebbe per esempio al nostro governo di prendere iniziative in tal senso, quindi non capisco l’astio di nuovo verso “la UE” o gli altri paesi.

Possiamo far qualcosa noi credo…

  • Melius 2
Link al commento
https://melius.club/topic/23972-trump-e-leuropa/page/28/#findComment-1447450
Condividi su altri siti

Un aspetto positivo Trump lo ha generato. Forse @Gaetanoalberto, pur tardivamente, si renderà conto che essere filoamericani fa male all'Europa. Altro che fascisti e sovranisti d'avanspettacolo colpevoli dei ritardi europei.

Biden ci ha messo tanto del suo. Ora Trump ci vuole davvero stendere al tappeto. Fino a poco tempo fa i giornalisti "allineati" definivano gli USA come "la più grande democrazia del mondo". Spero che, almeno davanti alle evidenze così clamorose, qualcuno inizierà a ripensarci.

Link al commento
https://melius.club/topic/23972-trump-e-leuropa/page/28/#findComment-1447459
Condividi su altri siti

Gaetanoalberto
9 minuti fa, mariovalvola ha scritto:

filoamericani

Mah, come avrai letto, il giudizio è cambiato immediatamente. Io sono affezionato al modello di democrazia che fino a ieri gli Usa avevano nel complesso garantito.

Se vogliamo parlare di scelte sbagliate nel passato ce ne sono state mille, io però da questo punto di vista sono definito “guerrafondaio”, cioè penso non si dovessero abbandonare gli afgani, gli iraqeni, i palestinesi, i libici.

Se oggi vince quella parte degli Usa (che esiste anche da noi) che non garantisce più quel modello, bisogna fare da noi.

Speriamo riesca la UE, ma non è che abbia cambiato idea oggi, semplicemente credo che ci sia bisogno di costruire una difesa che prima sembrava essere garantita dagli Usa e sulla quale ci siamo accomodati tutti.

Link al commento
https://melius.club/topic/23972-trump-e-leuropa/page/28/#findComment-1447475
Condividi su altri siti

37 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto:
1 ora fa, nullo ha scritto:

supporto

Il ragionamento è che ha chiamato i paesi più importanti ma anche la Von der Layen in un tempo brevissimo per provare a mettere insieme proposte concrete, di fronte ad un Trump che firma cento decreti in un giorno ed ha una velocità e potenza di fuoco

ok, non è che questo non si fosse visto.

problema numero

1) se la Ue avesse un qualche indirizzo e struttura adeguata, sarebbe la Ue attraverso le sue istituzione a chiamare un Macron ( ricordo senza forza interna a supporto).

e già qui siamo lontani dall'opportuno e dalla bisogna.

2)Trump non è il nemico, ma un interlocutore forte, non ci vai unilateralmente e senza investutura e capacità  di trattare a nome di tutti.

che sottoscrivi nel caso, se poi ti rispondono picche a casa?

anche qui siamo lontani dall'opportuno e dalla bisogna.

3) Se non hai un piano comune e una strategia, di che parli quando ti poni in trattativa?

metti qualche puntino sulle i? ok, e cosa pensi di aver risolto?

4) se fra Putin e Trump si trova un accordo per la spartizione Ucraina, che facciamo, mettiamo sanzioni agli Usa che sono il nostro motore economico?

questa la vorrei prorio vedere.

***

qui mi fermo per non mettere troppa carne al fuoco, ma ce ne sarebbero da dire all'infinito su una Ue che si trova spiazzata di fronte al normale evoluzione delle situazioni cui stiamo reagendo con grave ritardo, figuriamoci ad ogni stimolo forte e improvviso cui altrettanto regolarmente la fatalità ti pone davanti.

per quanto Trump, con cui ti devi confrontare dopo che lo hai descritto come un demente prima delle sue elezioni, non fosse esattamente un frutto del caso.

la tua scarsa coesione e forza avrebbe suggerito un comportamento meno spocchioso.

 

 

Link al commento
https://melius.club/topic/23972-trump-e-leuropa/page/28/#findComment-1447481
Condividi su altri siti

20 minuti fa, mariovalvola ha scritto:

si renderà conto che essere filoamericani fa male all'Europa.

Essere antiamericani a prescindere dal primo dopoguerra ad oggi voleva dire alternativamente essere comunisti e poi di sinistra, la realtà è che dobbiamo essere pro o contro le azioni ed i principi, gli USA per tutta la loro storia recente pre e post bellica hanno svolto un ruolo positivo per l’Occidente a partire dall’essere stati fondamentali per sconfiggere il nazifascismo prima e poi nel contrastare l’Urss per garantire la libertà dell’Europa, se oggi vogliono ritagliarsi un ruolo diverso filorusso e pro dittature, autocrie, teocrazie o simili amenità amen, si agirà di conseguenza come è giusto che sia.

  • Melius 1
Link al commento
https://melius.club/topic/23972-trump-e-leuropa/page/28/#findComment-1447487
Condividi su altri siti

2 minuti fa, maurodg65 ha scritto:

se oggi vogliono ritagliarsi un ruolo diverso amen, si agirà di conseguenza come è giusto che sia

oggi vogliono solo sistemare i conti economici e prepararsi a blindarsi contro lo strapotere cinese.

nel mezzo, incidentalmente, di siamo noi.

quindi sarebbe meglio capire dove vogliono andare a parare e tutto sommato condividere l'obiettivo di blindarsi nei confronti della Cina, che non avrà un Trump alla guida, ma non è che sia tutto questo ben di Dio da sognare come interlocutore in alternativa agli Usa.

 

 

Link al commento
https://melius.club/topic/23972-trump-e-leuropa/page/28/#findComment-1447494
Condividi su altri siti

7 minuti fa, maurodg65 ha scritto:

a partire dall’essere stati fondamentali per sconfiggere il nazifascismo

Anche la Russia in termini di vite umane perse, ha contribuito enormemente alla fine del nazifascismo. 

Senza scomodare Trump e i suoi orrendi eccessi,  il "moderato" Biden ha contribuito pesantemente a creare la situazione attuale in tutto il mondo. Dall'Ucraina, all'indebolimento dell'Europa e all'esasperazione del problema palestinese.

Link al commento
https://melius.club/topic/23972-trump-e-leuropa/page/28/#findComment-1447498
Condividi su altri siti




  • Badge Recenti

    • simo15 ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Oscar ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • jackreacher ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Verde
    • Sognatore ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
  • Notizie

  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

  • 37 Diffusori significativi degli anni ‘70

    1. 1. Quali tra questi diffusori degli anni '70 ritieni più significativi?


      • Acoustic Research AR-10π
      • Acoustic Research AR-9
      • Allison One
      • B&W DM6
      • BBC LS3/5a
      • Dahlquist DQ10
      • Decibel 360 Modus
      • ESS AM-T 1B
      • IMF TLS 80
      • JBL L300 Summit
      • Jensen Model 15 Serenata
      • KEF 105 Reference
      • Linn Isobarik
      • Magnepan Magneplanar SMG
      • Magnepan Magneplanar Tympani 1
      • Philips RH545 MFB Studio
      • RCF BR40 & BR55
      • Snell Type A
      • Technics SB-10000
      • Yamaha NS-1000M

×
×
  • Crea Nuovo...