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Melius Club

"Oggi rendiamo l’America di nuovo ricca, oggi è il giorno della liberazione"


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analogico_09
7 ore fa, criMan ha scritto:

A me preoccupa questo stile di comunicazione , mi ricorda l'altro tizio russo tale duce puttinesco.

Non me lo aspetto da una grande democrazia.

 

Democrazia fondata sul genocidio dei nativi, sullo sfruttamento della schiavitù, sul lancio delle bombe atomiche su centinai di migliaia x 2 di civili, sull'imperialismo esteso e sceriffato del mondo attualissimi compreso. Dove, se appartieni alle classi non abbienti,  i denari non tenendo, né carte di credito e assicurazione per ricchi per pagare la sanità, l'avvocato non turnista, all'ospedale non ci vai, la cura non la fai, libero di non morire non saraii, in galera con l'avvocato di ufficio finirai.
Ma a parte questo, viva la democrazia e se non ce l'hai è per colpa di chi non ha soldi per comprarne un 3 o 4 kili abbondanti da mettere in dispensa per ogni evenienza.

25 minuti fa, one4seven ha scritto:

@maurodg65 ma quanto vi è fatica cliccare sui link? Figurati leggersi le 48 pagine. :classic_biggrin:

Clicca e trovi tutte le risposte. 

Quello è l'ultimo rapporto del tesoro USA, novembre 2024.

La fonte è il tesoro USA. 

Hanno un sito come tutti ed i documenti sono pubblici.

Oh forse pensate di cercare di capire le cose leggendo i giornali? :classic_wink:

 

dove sono i bilanci per i servizi? Amazon, social media etc.

 

Poi: se Ford costruisce fabbriche in Messico per risparmiare, poi importa le auto ma i profitti in ultima analisi li fa Ford.

E lo stesso tutte le Inc ed LLC che fabbricano in Cina: le cose sono sempre più complesse di una tabella.

Guardare il banale saldo import/export e dire "fammi penalizzare dove sono negativo" è legittimo, per l'amordiddio, ma un poco semplicistico.

 

Gli americani benestanti comprano BMW, tassiamo le BMW: con quale prodotto nazionale le sostituisco?  O aspetto che BMW costruisca una fabbrica in Ohio? E anche se lo fa, quanto tempo passa? E nel frattempo? I concessionari, meccanici etc. americani di cosa campano?

 

Vedremo tra qualche mese come si stabilizza, per il momento ci sono dubbi più che fondati che la 'soluzione' sia migliore del 'problema'

 

 

 

 

 

 

 

2 ore fa, Coltr@ne ha scritto:

come per i cavi, hai voglia a dirgli che a te piace, fare un formaggio basta una vacca.

Infatti, tra le cose che i cowboy ci rinfacciano, c'è quella delle denominazioni dop e igp nei nostri prodotti (parmigiano, prosciutti ecc.). Che se lo facciano loro il parmigiano nel Wisconsin. Ci accusano di essere scrocconi e disonesti ma non fanno altro che dare nomi ridicoli italian song a prodotti che imitano dai nostri.

 

https://www.adnkronos.com/politica/dazi-usa-trump-cosa-dice-meloni_1cJfkIR04erblVfEDrVNH1#google_vignette
 

Dazi Usa, Meloni: "Scelta sbagliata, ma non è catastrofe che alcuni raccontano"

La premier al Tg1: "Non dobbiamo alimentare l'allarmismo che sto sentendo in queste ore. E noi non smetteremo di esportare negli Stati Uniti"


"Penso che la scelta degli Stati Uniti" di imporre i dazi "sia una scelta sbagliata, penso che sia una scelta che non favorisce né l'economia europea né quella americana, ma penso anche che non dobbiamo alimentare l'allarmismo che sto sentendo in queste ore. Il mercato degli Stati Uniti è un mercato importante per le esportazioni italiane, vale alla fine il 10% del complessivo delle nostre esportazioni e noi non smetteremo di esportare negli Stati Uniti", assicura Meloni.

"Noi - continua la presidente del Consiglio - stiamo facendo uno studio sull'impatto reale che" la scelta Usa avrà "settore per settore. Ci confronteremo la settimana prossima con i rappresentanti delle categorie produttive per cercare le soluzioni migliori".

"Le opposizioni fanno il loro lavoro, però da loro attualmente non è arrivata neanche una proposta", punge quindi Meloni.

Per la premier, "bisogna ovviamente condividere le nostre proposte con i partner europei" e "qui sì, ci sono scelte che possono essere diverse: ad esempio, io non sono convinta che la scelta migliore sia quella di rispondere a dazi con altri dazi, perché l'impatto potrebbe essere maggiore sulla nostra economia rispetto a quello che accade fuori dai nostri confini". 

E ancora: "Bisogna aprire una discussione franca nel merito con gli americani con l'obiettivo, dal mio punto di vista, di arrivare a rimuovere i dazi, non a moltiplicarli".

"Il ruolo dell'Italia - continua Meloni - è portare gli interessi italiani, particolarmente in Europa, perché mentre noi trattiamo con gli americani, rimangono molte cose che possiamo fare per rimuovere i dazi che l'Unione europea si è autoimposta. Cito, ad esempio, le regole ideologiche non condivisibili sul settore dell'automotive del green deal; cito l'energia, che è un fattore di competitività sul quale dobbiamo avere molto più coraggio; cito la semplificazione, perché siamo soffocati dalle regole; cito il Patto di stabilità: forse una revisione del Patto di stabilità a questo punto sarebbe necessaria". 

"Queste - ha concluso la presidente del Consiglio - sono le proposte che l'Italia porterà in Europa: è possibile che non siano perfettamente sovrapponibili con i partner, ma abbiamo il dovere di farlo".

 

32 minuti fa, maurodg65 ha scritto:

sono le proposte che l'Italia porterà in Europa: è possibile che non siano perfettamente sovrapponibili con i partner

E quindi? L'Italia poi andrà da sola? Come al solito svicola senza dire nulla di concreto o definitivo come da anni sta facendo, vedremo, valuteremo, faremo, da soli o a livello europeo? Nel momento peggiore dal dopoguerra ad ora ci ritroviamo con una banda di pressapochisti che non sa che diavolo fare. Rompi con l'Europa e vai con Trump o che diavolo hai intenzione di fare?   

  • Melius 1
33 minuti fa, wow ha scritto:

Che se lo facciano loro il parmigiano nel Wisconsin

Su questo aspetto abbiano un noto forumer che è convinto che sia meglio e anche più vicino alla ricetta originale :classic_angry: del parmigiano-reggiano che mi sono mangiato da quando neppure camminavo avendo lo spaccio a meno di 1 km da casa mia ******* ********** :classic_angry:

Forse il nostro parmigiano-reggiano sarà tra i meno colpiti in termini di calo stimato delle vendite perché era già prima un prodotto di lusso fascia/alta (media vendita 44 euro al kg prima e circa 52 euro al kg dopo i nuovi dazi nel mercato USA - fonte presidente del consorzio non un wikipardo :classic_biggrin:) il problema sarà su altre produzioni 

@one4seven quel documento è una fotografia della situazione, sicuramente esatta. Non capisco però cosa se ne dovrebbe concludere da quei dati nudi e crudi.  Forse bisognerebbe fare un passettino in avanti, e capire perché c’è quella situazione.

Trump di analisi non ne fa, guarda la foto e conclude dicendo che la soluzione è mettere i dazi a tutti.
Ti faccio l’esempio del Vietnam, che è nella lista nera dei 7 “attenzionati” nonché uno dei più  colpiti, e ti aggiungo però un paio di dati che nella tabella non si vedono:

PIL PPA pro capite Vietnam 13000 Usd

PIL PPA pro capite USA 76000 Usd

tu che cosa ne deduci?

 

58 minuti fa, JohnLee ha scritto:

O aspetto che BMW costruisca una fabbrica in Ohio? E anche se lo fa, quanto tempo passa? E nel frattempo? I concessionari, meccanici etc. americani di cosa campano?

nel mondo automotive e' follia pensare che da un mese all'altro appaiano dal nulla fabbriche.

Voglio pensare che non siano solo soluzioni ultra populistiche a problemi complessi.

Ci sara' qualcosa che non sappiamo voglio sperare, tipo promettere fiumi di soldi alle case europee

per spostare le fabbriche e nel frattempo sostenere il mercato con sussidi a fondo perduto pagati dagli americani ovviamente.

Non ho capito come vogliono gestire per dire Stellantis che ha parecchi marchi americani e immatricola 1/1,5 milioni di auto. Sono curioso di vedere come evolvera' la cosa.

Da ignorante inizierei a bastonare di tasse le big tech (Amazon, Netflix i social) esattamente quelle che se conteggiate ribalterebbero il deficit secondo Trump a nostro favore. Poi aprirei alla grande su Cina,Giappone e altri Paesi asiatici 

  • Melius 1



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