Ultima Legione @ Inviato 16 Agosto 2025 Autore Condividi Inviato 16 Agosto 2025 12 ore fa, granosalis ha scritto: 16 ore fa, Ggr ha scritto: Comunque... basterebbe collegare lo streamer al dac con il toslink Mettere lo streamer nella "Zona Rumorosa", potrebbe non bastare. Il protocollo Toslik è un protocollo sincrono e la trasmissione dati potrebbe essere affetta dal jitter, poi dipenderà tutto da quanto il DAC riesce a recuperare, ma siamo nel campo delle ipotesi. . Fermo restando le considerazioni sulle possibili ...."vulnerabilità" del corretto Timing che possono comunque affliggere le connettività sincrone di tipo S/PDIF (tanto di tipo Coassiale che di tipo Ottico) e che condivido pienamente, aggiungo la considerazione che in più tutti i Trasduttori Elettro/Ottici che vengono impiegati per gestire le Porte TosLink nelle elettroniche Audio-Digitali, sono ...... "chip-pettini" molto lontani da qualunque vocazione e perfomance di tipo Audiograde e che in parte giustificano i notori e più o meno condivisi gap di Musicalità rispetto alle altre porte digitali. . Pertanto a mia modesta opinione le raccomandazioni di: . A) tenere in ...."Zona Pulita e Sterile" oltre al DAC anche lo Streamer e/o Network Player mediante il Disaccoppiamento Ottico dalla Rete Ethernet è e rimane nella moltitudine di casistiche possibili, una sicuramente "intelligente" e lungimirante pratica che in relazione al suo contenuto costo può portare solo vantaggi e certo MAI svantaggi, . B) mentre l'adozione di Alimentatori di tipo "Lineare non Switching" oltre che per DAC e Streamer quando non previsti nativamente (sempre e solo per miopi motivi di budget) come anche per le elettroniche accessorie (Switches, Media-Converter etc.), per la fondamentale Reiezione dei Rumori e Disturbi EMI tanto endogeni che esogeni della Rete Elettrica, rimane oggettivamente invece la migliore ...."vaccinazione e profilassi " e il più concreto investimento a garanzia di una sana Musicalità che potete fare al vostro setup audio digitale checchè ne possano dire tutti i possibili .... NOVAX! . 1 Link al commento https://melius.club/topic/26136-disaccopiamento-elettrogalvanico-mediante-bridge-in-fibra-ottica/page/2/#findComment-1565828 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gustavino Inviato 16 Agosto 2025 Condividi Inviato 16 Agosto 2025 3 hours ago, Ultima Legione @ said: . Fermo restando le considerazioni sulle possibili ...."vulnerabilità" del corretto Timing che possono comunque affliggere le connettività sincrone di tipo S/PDIF (tanto di tipo Coassiale che di tipo Ottico) e che condivido pienamente, aggiungo la considerazione che in più tutti i Trasduttori Elettro/Ottici che vengono impiegati per gestire le Porte TosLink nelle elettroniche Audio-Digitali, sono ...... "chip-pettini" molto lontani da qualunque vocazione e perfomance di tipo Audiograde e che in parte giustificano i notori e più o meno condivisi gap di Musicalità rispetto alle altre porte digitali. . Pertanto a mia modesta opinione le raccomandazioni di: . A) tenere in ...."Zona Pulita e Sterile" oltre al DAC anche lo Streamer e/o Network Player mediante il Disaccoppiamento Ottico dalla Rete Ethernet è e rimane nella moltitudine di casistiche possibili, una sicuramente "intelligente" e lungimirante pratica che in relazione al suo contenuto costo può portare solo vantaggi e certo MAI svantaggi, . B) mentre l'adozione di Alimentatori di tipo "Lineare non Switching" oltre che per DAC e Streamer quando non previsti nativamente (sempre e solo per miopi motivi di budget) come anche per le elettroniche accessorie (Switches, Media-Converter etc.), per la fondamentale Reiezione dei Rumori e Disturbi EMI tanto endogeni che esogeni della Rete Elettrica, rimane oggettivamente invece la migliore ...."vaccinazione e profilassi " e il più concreto investimento a garanzia di una sana Musicalità che potete fare al vostro setup audio digitale checchè ne possano dire tutti i possibili .... NOVAX! . Come non quotarti sia sul TosLink, il leddino economico con la cavo di plastichina lo diamo al gatto..... sia sui linerari ,che poi e' come parlare di motori da un 4 al un 12cilindri ce ne passa.....al netto di quello che non sà cosa misurare 1 Link al commento https://melius.club/topic/26136-disaccopiamento-elettrogalvanico-mediante-bridge-in-fibra-ottica/page/2/#findComment-1565904 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. VIPKEKKO2011 Inviato 19 Agosto 2025 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 19 Agosto 2025 Il 14/08/2025 at 17:41, Ultima Legione @ ha scritto: . Avendone un pò tutti sia accennato che parlatone ampiamente più volte in questo forum in vari thread, mi permetto di segnalare il bel articolo, scritto e redatto dal nostro bravo e stimato forumer @granosalis, sulla importante quanto spesso taciuta problematica citata in titolo, appena pubblicata su AF Digitale per ristimolare l'attenzione e la discussione su questo importante tema. . Ti do un po di info senza nessuna presunzione TL;DR (per capire subito) La fibra spezza qualsiasi collegamento elettrico tra due apparati ⇒ niente loop di massa, niente rumori/EMI che migrano lungo i cavi. Le tre vie tipiche: TOSLINK (S/PDIF ottico), Ethernet su fibra (media-converter/SFP) e USB-over-fiber (estender ottico). In hi-fi, la soluzione più pulita e robusta di solito è Ethernet su fibra tra rete e streamer. Non aspettarti “magie tonali”: il beneficio è rumore di fondo più basso e minori interferenze. Se il tuo DAC/streamer è già immune, l’effetto può essere sottile. Perché la fibra “risolve” Su rame (USB, coassiale, RJ45) c’è sempre un riferimento di massa condiviso: differenze di potenziale e accoppiamenti parassiti creano loop di massa, che portano ronzio/EMI e possono sporcare i clock (jitter indiretto). La fibra trasporta fotoni, non elettroni → isolamento galvanico totale. Le uniche “sporcherie” rimaste sono quelle locali (alimentatori, circuiti interni, layout), non più quelle propagate lungo il collegamento. Opzioni di implementazione (con pro/contro) A) TOSLINK (S/PDIF ottico) Trasporto/Digital Out --(TOSLINK)--> DAC Pro: isolamento perfetto, semplice, economico, zero alimentazioni aggiuntive. Contro: banda limitata → non sempre sicuro oltre 24/96; i moduli TOTX/TORX possono introdurre più jitter di un coassiale ben fatto; dipende da quanto bene il DAC reclocka. Quando usarlo: se vuoi una prova rapida di isolamento tra transport e DAC e ascolti fino a 24/96 con un DAC bravo a reclockare. B) Ethernet su fibra (media-converter o SFP) Switch/Router --(rame)--> MediaConv/SFP ==(fibra)==> MediaConv/SFP --(rame)--> Streamer Pro: isolamento totale, immunità EMI elevatissima, timing audio non dipende dal PHY (l’audio arriva in pacchetti e viene bufferizzato dallo streamer), scalabile a 1G/10G, distanze anche lunghe. Contro: servono 2 alimentazioni extra (uno per lato) → attenzione al rumore degli SMPS economici; un filo di complessità in più. Quando usarlo: quasi sempre la soluzione più “pulita” in catene streaming (router/switch ↔ streamer/bridge). È quella che consiglierei per stabilità e robustezza. Consigli pratici Per tratte corte usa multimodale OM3/OM4 con SFP 1000BASE-SX (850 nm) e connettori LC-LC (standard, economici, plug-and-play). Se hai già switch con slot SFP, ti basta 1 media-converter lato streamer (riduci scatole e rumore). Alimentazioni: meglio lineari o SMPS a basso rumore; tieni i converter lontani dai cavi di segnale analogici. Disattiva funzioni “green/EEE” sul rame a monte se noti link instabili (raro, ma succede con hardware misto). C) USB-over-fiber (estender ottico) Host USB --[estender Tx] ==(fibra)==> [estender Rx]-- USB --> DAC Pro: isolamento galvanico e distanze USB vere (fino a decine di metri). Contro: compatibilità variabile con UAC2/DSD, a volte maggiore latenza; molti estender richiedono alimentazione locale al ricevitore (rumore). Quando usarlo: solo se devi restare su USB e ti servono distanze/isolation che l’isolatore USB classico non copre. Schema “best practice” per catena streaming Se fai musica in rete (Tidal/Qobuz/UPnP/Roon), l’uso tipico è: Router/Switch -> [rame corto] -> SFP/MediaConv ==(fibra OM3)==> MediaConv/SFP -> [rame corto] -> Streamer (LC-LC, 1–10 m) SFP: 1000BASE-SX (multimodo 850 nm). Cavo fibra: OM3 duplex LC-LC, 1–10 m (evita bobine: raggio di curvatura > 30 mm). Alimentazioni: due PSU pulite (5–12 V a seconda del converter). Obiettivo: rompere i cammini di massa verso lo streamer, non “migliorare il clock” (quello lo fa lo streamer/DAC). Dettagli tecnici che contano (senza fare un trattato) 1) Link budget (ottico) Su 1–10 m di OM3 le perdite sono ridicole (<1 dB incluse due giunzioni). Qualunque SFP 1G SX ha margine enorme. Tieni solo i connettori puliti (polvere = attenuazione). 2) Jitter & clock In Ethernet il clock “di rete” non è quello audio: i pacchetti entrano in un buffer, poi lo streamer ricostruisce il flusso e il DAC (o lo streamer stesso) genera il master clock audio → il jitter del link conta poco. In TOSLINK S/PDIF, invece, il clock è embedded nel flusso: qui la qualità dei moduli ottici e del PLL del DAC incide di più. 3) Latenza Fibra: ≈ 5 ns/m; media-converter: sub-µs/pochi µs. In audio rete è irrilevante, perché c’è buffering. In USB-over-fiber può aggiungere un po’ di latenza; solo il “monitoring live” potrebbe risentirne. 4) EMI/RFI La fibra è non conduttiva e non funge da antenna: niente RF che “passa” tra i lati. Restano le emissioni locali dei converter/PSU: tienili distanti dal pre/finali e dai cavi phono. 5) Singlemode vs Multimode Multimodo (OM3/OM4 + SX): perfetta per la casa, economica, semplice. Singlemode (OS2 + LX): overkill in domestico; su lunghezze troppo brevi potresti dover attenuare la potenza ottica (non sempre, ma capita). Quando serve davvero (e quando no) Serve se: hai ronzii/“hash” che spariscono scollegando la LAN/USB; alimenti la rete da powerline o hai impianto elettrico rumoroso; la tua catena è molto sensibile a accoppiamenti di massa (pre phono, valvole, step-up, ecc.). Serve poco se: usi Wi-Fi (già galvanicamente isolato) e non hai ronzio; il punto debole è interno (DAC rumoroso, layout infelice, SMPS dentro allo streamer). Checklist di implementazione Decidi l’architettura (Ethernet su fibra è la più universale). Scegli SFP 1G SX + cavo OM3 LC-LC. Prendi media-converter stabili (o usa lo slot SFP del tuo switch). Alimenta i converter con PSU pulite e separate. Posizionali lontani dai cavi analogici sensibili. Verifica link “up” a 1 Gbps full-duplex; niente altro da configurare. Ascolta. Se non noti differenze: lascia così (hai comunque isolato elettricamente la rete, bene per l’affidabilità). Misure/Verifiche smart (se vuoi “fare sul serio”) FFT rumore di uscita del DAC a ingresso muto (24/96), prima/dopo il bridge ottico. Ground check: misura la differenza di potenziale tra chassis con e senza fibra (non deve passare nulla). Test di stress RF: porta un telefono 5G vicino a rame/fibra e cerca glitch (sulla fibra non vedrai effetti). Domande tipiche (FAQ veloce) “Meglio 100 Mbps o 1 Gbps?” Indifferente per l’audio; 1 G è standard e stabile con SX/OM3. “La fibra cambia il suono?” Non “colora”: abbassa il rumore indotto via rete. Risultato tipico: background più nero, micro-dettaglio più “facile”. Zero garanzia di miracoli, ma è tecnica pulita. “TOSLINK o coassiale?” Se vuoi isolamento assoluto → TOSLINK. Se il tuo DAC è sensibile al jitter e non reclocka bene, coassiale di qualità può suonare meglio (ma non isola galvanicamente come la fibra). “Meglio USB isolata o fibra?” Se resti su USB, prima valuta isolatore USB dedicato (più semplice). Se serve di più, USB-over-fiber. In rete, invece, Ethernet su fibra vince per praticità/robustezza. Set-up consigliato (comprare a colpo sicuro) 2× SFP 1000BASE-SX (850 nm, LC) 1× cavo OM3 LC-LC duplex 1–3 m 2× media-converter 1 G con SFP slot (oppure 1 solo converter + switch con slot SFP) 2× PSU pulite (5–12 V secondo modello) Collega, accendi, link verde fisso, ascolta. È la “fibra-bridge” che in hi-fi funziona quasi sempre al primo colpo. 3 Link al commento https://melius.club/topic/26136-disaccopiamento-elettrogalvanico-mediante-bridge-in-fibra-ottica/page/2/#findComment-1568459 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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