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Francesca Albanese, gli Usa impongono una vita da paria: “Pago solo in contanti”


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11 ore fa, Roberto M ha scritto:

Mi sa che la versione free la usi tu.

Ho fatto la tua stessa, identica domanda (popis incolla) a Chat GTP 5 Plus (versione a pagamento) e infatti la risposta è più approfondita della tua.

Ecco cosa si può affermare con basi verificabili (non opinioni) su “genocidio” a Gaza, al 6 settembre 2025.

Cosa richiede la legge

Per “genocidio” (Convenzione del 1948) servono atti proibiti (uccisioni, gravi lesioni, infliggere condizioni di vita mirate alla distruzione, ecc.) più la specifica intenzione di distruggere, in tutto o in parte, un gruppo protetto. L’intento può essere inferito da fatti, ma deve essere provato. Nessuna corte internazionale ha ancora emesso un giudizio finale che dichiari il genocidio in corso a Gaza.

Cosa hanno detto i tribunali (fatti processuali, non opinioni)

CIG (ICJ), 26 gen 2024 e 24 mag 2024 – Ha ritenuto plausibile il rischio di violazioni della Convenzione sul genocidio e ha ordinato a Israele di **prevenire atti di genocidio e l’incitamento diretto e pubblico ad esso, di consentire aiuti, preservare prove, ecc. Non è una pronuncia che “c’è genocidio”, ma misure urgenti in attesa del merito. Il caso è tuttora pendente.

CPI (ICC), nov 2024 – oggi – Mandati di arresto richiesti/emessi per leader di Hamas e per leader israeliani per crimini di guerra e contro l’umanità (tra cui starvation come metodo di guerra), non per genocidio. Procedimenti in corso.   

Dati umanitari solidi e tracciabili

Vittime palestinesi: il MoH di Gaza (fonte usata dall’ONU, con note metodologiche) riporta oltre 63–64 mila morti cumulati; OCHA riassume e pubblica regolarmente questi dati con avvertenze. Israele contesta ma non fornisce un conteggio alternativo completo.

Fame/Famine: l’IPC e l’OMS hanno riportato/“confermato” nel 2025 livelli IPC Fase 5 (catastrofe/famine) in ampie aree di Gaza; trend di malnutrizione acuta in rapido peggioramento. Questi sono indicatori oggettivi di condizioni di vita letali su larga scala. (La qualificazione giuridica come “infliggere condizioni di vita mirate alla distruzione” dipende però dalla prova dell’intento specifico).   

Elementi di possibile

prova d’intento

discussi nelle sedi ufficiali

La CIG ha richiamato (tra i presupposti per le misure) dichiarazioni incendiarie di alti funzionari israeliani e ha ordinato a Israele di prevenire e punire l’incitamento al genocidio. Queste dichiarazioni sono uno dei possibili indizi per inferire intenti, ma non equivalgono a una sentenza sul genocidio.   

Valutazione strettamente fattuale

Stato dell’arte legale: ad oggi non esiste una decisione giudiziaria definitiva che attesti “è in corso un genocidio” a Gaza. Esistono misure provvisorie della CIG che riconoscono un rischio plausibile e impongono obblighi stringenti a Israele; esistono procedimenti penali alla CPI per altri crimini gravissimi.

Stato dei fatti umanitari: le prove raccolte da ONU/OCHA/OMS/IPC documentano altissima mortalità civile, distruzione diffusa e famine in atto. Questi fatti sono coerenti con gravi violazioni del diritto internazionale umanitario e possono essere pertinenti al crimine di genocidio, ma non provano da soli la specifica intenzione genocida richiesta dalla Convenzione.

Conclusione

Con i soli dati e atti ufficiali oggi disponibili:

possiamo dire che vi sono prove solide di atrocità di massa, compresa la fame indotta e un livello di vittime e distruzione eccezionale, accertate da organi ONU tecnici;

possiamo dire che la CIG ha ritenuto plausibile (non provato) il rischio di violazioni della Convenzione sul genocidio e ha ordinato misure a Israele;

non possiamo affermare come fatto giuridico accertato da un tribunale che “è in corso un genocidio”, finché non arriverà una decisione sul merito o accuse specifiche di genocidio in sede CPI.

Se vuoi, posso riportare in un prospetto i criteri legali del genocidio (art. II) accanto ai fatti documentati (vittime, fame, sfollamenti, dichiarazioni ufficiali) con link primari, così da vedere esattamente dove oggi esiste prova forte, dove c’è plausibilità, e dove mancano ancora riscontri sull’intento.

Senti Eichmann, perché non chiedi al tuo nuovo amichetto quanti genocidi sono stati riconosciuti come tali mentre erano in corso? E quanto tempo passa in genere tra il fatto e il riconoscimento.

4 ore fa, Roberto M ha scritto:

Che schifo.

Questa affermazione fa schifo ed offende la memoria dei partigiani, oltre ad essere orribile.

I partigiani non ammazzavano deliberatamente civili innocenti, non strangolavano i bambini e i neonati, non torturavano e violentavano sistematicamente le donne e le ragazzine, non perseguivano un intendo genocida verso gli ebrei.

Sdoganare il 7 ottobre, a questo siamo arrivati.

Purtroppo parti da un presupposto sbagliato. Premesso che sono circolate molte notizie false sui bambini uccisi, in realtá non ci sono, Quelle che hai enunciato sono tutte violenze subite da bambini e donne e civili palestinesi da 70 anni, alle quali il 7 ottobre, ma anche prima, i palestinesi riescono ogni tanto a reagire. Il tuo errore piú grande é pensare che tutto é cominciato il 7 ottobre, studiati un pó di storia e poi ne riparliamo.

4 ore fa, Roberto M ha scritto:

Io invece non ti auguro di trovarti un terrorista islamico davanti alla porta di casa, che non fa differenza tra pro-pal e non pro-pal, ne’ di fare la fine del Pro-pal Arrigoni, proprio a Gaza, ammazzato perché infedele.

Questo fa la differenza tra un fanatico estremista di sinistra (che ama la violenza e le più feroci dittature) ed una persona moderata e nonviolenta.

Di che regione sei?  Il territorio israelo-palestinese é grosso piú o meno come una regione italiana di quelle medio- grandi. Immagina che alla fine della seconda guerra mondiale, metá regione abbiano deciso di darla a un popolo “x” che non ha mai avuto una terra, se non 3000 anni fa. Quindi vi sfollano da suddetta porzione e vi mettono in campi profughi. Le terre che hanno dato a voi sono quelle con meno risorse primarie tipo sorgenti e acqua e meno fertili…e vabbé..Poi in una delle zone di vostra proprietá cominciano a insediarsi coloni e in che modo si insediano…ti bussano a casa e trucidano te e la tua famiglia perché gli piace casa tua, questo succede quotidianamente in Cisgiordania, etc etc.

Voglio vedere se tu diventi un terrorista o meno.

4 ore fa, Roberto M ha scritto:

Galli della Loggia, sul Corriere della Sera, spiega bene perché è assurdo, illogico e anche un po’ vergognoso parlare di Genocidio a Gaza.

Il thread del genocidio è un altro.

@Gaetanoalberto

 

Gaza non è una tragedia umana.

Gaza è un progetto di morte.

A tutti gli occidentali che hanno scelto selettivamente di guardare Gaza come una sorta di test di tornasole per l'umanità, per lo meno, mancano elementi chiave.

Supponiamo che siano in buona fede (ignoreremo la loro cecità a veri genocidi in tutto il mondo). La loro superficialità è sorprendente. Scelgono di ignorare tutto:

- 7 ottobre

- gli ostaggi

- i 20 anni di autogoverno a Gaza

- i miliardi di aiuti utilizzati per costruire infrastrutture terroristiche

- il sistema di tunnel, più grande della metropolitana di Londra

- l'uso deliberato di scudi umani

- gli anni di lancio di migliaia di razzi contro le città israeliane

- l'elenco infinito dei crimini di guerra

Ma, soprattutto, ignorano deliberatamente ciò che dicono i palestinesi stessi.

"Dal fiume al mare" è esplicitamente un appello al genocidio.

La "soluzione a due stati" è una fantasia che vive solo nella mente degli occidentali. I palestinesi non vogliono uno stato "vicino" a Israele. Vogliono uno stato "invece" di Israele. E LORO LO DICONO!

Questo dovrebbe essere evidente a questo punto, quindi sono incline a pensare che queste persone non siano "in buona fede"

Vogliono distruggere Israele.

Il motivo?

Chiamalo odio per l'Occidente

Chiamalo antisemitismo

Chiamalo interesse

Qualunque cosa sia, è evidente.

Gaza non è un "test per l'umanità"

Gaza è un progetto di morte.

E se sostieni la causa palestinese, sostieni un progetto di morte!

 

 

 

5 minuti fa, appecundria ha scritto:

Hai cambiato idea pure sulla Resistenza? Mi meraviglio 

Ovviamente non ho cambiato mai idea. 
Ma siamo OT, se vuoi aprici un thread (l’ennesimo).

8 minuti fa, Roberto M ha scritto:

@Gaetanoalberto

Gaza non è una tragedia umana.

Gaza è un progetto di morte.

A tutti gli occidentali che hanno scelto selettivamente di guardare Gaza come una sorta di test di tornasole per l'umanità, per lo meno, mancano elementi chiave.

Supponiamo che siano in buona fede (ignoreremo la loro cecità a veri genocidi in tutto il mondo). La loro superficialità è sorprendente. Scelgono di ignorare tutto:

- 7 ottobre

- gli ostaggi

- i 20 anni di autogoverno a Gaza

- i miliardi di aiuti utilizzati per costruire infrastrutture terroristiche

- il sistema di tunnel, più grande della metropolitana di Londra

- l'uso deliberato di scudi umani

- gli anni di lancio di migliaia di razzi contro le città israeliane

- l'elenco infinito dei crimini di guerra

Ma, soprattutto, ignorano deliberatamente ciò che dicono i palestinesi stessi.

"Dal fiume al mare" è esplicitamente un appello al genocidio.

La "soluzione a due stati" è una fantasia che vive solo nella mente degli occidentali. I palestinesi non vogliono uno stato "vicino" a Israele. Vogliono uno stato "invece" di Israele. E LORO LO DICONO!

Questo dovrebbe essere evidente a questo punto, quindi sono incline a pensare che queste persone non siano "in buona fede"

Vogliono distruggere Israele.

Il motivo?

Chiamalo odio per l'Occidente

Chiamalo antisemitismo

Chiamalo interesse

Qualunque cosa sia, è evidente.

Gaza non è un "test per l'umanità"

Gaza è un progetto di morte.

E se sostieni la causa palestinese, sostieni un progetto di morte!

Ma cosa mi rappresenta riportare slogan altrui? Ma sei capace di senso critico e di farti una opinione personale? A te i media ti hanno lobotomizzato. Un cervello vuoto che ripete slogan a pappardella di gente che ha interesse a scrivere certe cose..roba da matti!

2 ore fa, Gaetanoalberto ha scritto:

pulizia etnica

Non c’è nessuna “pulizia etnica” se non nei sogni della Albanese.

Non esiste nessun elemento, neppure indiziario, per ritenere che vi sia “pulizia etnica”, proprio da un punto di vista logico, giuridico e fattuale.

Infatti:

1) le demolizioni, di abitazioni e palazzi, con i caterpillar blindati, sono necessarie perchè questi edifici sono disseminati di trappole esplosive, e quindi sono pericolosi in primis proprio per i bambini palestinesi, usati come carne da macello da Hamas, e inoltre  nascondono ingressi di tunnel, e sono luoghi di attentati da parte dei nazi islamisti con cui è in guerra Israele.

2) ne deriva che il loro abbattimento è una legittima azione di guerra e di difesa, e che va anche a beneficio della popolazione civile;

3) Tali edifici, anche se ci fosse la pace domani, andrebbero comunque sminati e ricostruiti, per cui e’ ovviamente più conveniente abbatterli.

4) alcuni edifici come gli ospedali, pur nascondendo, come documentato, ingressi di tunnel e sedi di comando operativo di Hamas (che è un crimine di guerra), non sono stati demoliti perché servono per curare i feriti. In questo caso i tunnel sono stati inondati di cemento da Israele, operazione costosissima.

5) anche il progetto dell’amministrazione USA, sostenuto pure dall’icona della Sinistra moderata Tony Blair, non prevede nessuna “deportazione” od “espulsione” dei palestinesi, ma sia una ipotesi di esodo “volontario” lautamente retribuito con una somma che il 90% dei cittadini africani neanche si sognano, oppure, per chi vuole restare, un contributo sostanzioso per pagarsi gli immobili nuovi, in proprietà o in affitto.

 

PS: tutti questi elementi smentiscono anche l’infondata ed odiosa balla del “genocidio”.

PS: tutti questi elementi dimostrano che chi i pro-pal occidentali, che ora non si vergognano neanche di giustificare e appoggiare Hamas, se ne fregano del benessere dei palestinesi, oppressi e manipolati per 20 anni da questi macellai nazi islamisti, loro odiano solo Israele e gli ebrei.

Questo è.

ascoltoebasta

Per i duri di comprendonio è necessario ricordare per l'ennesima volta che sono i più illustri studiosi al mondo,specializzati nello studio dei genocidi,tra cui anche studiosi israeliani,ad affermare che è in atto un genocidio.

Gaetanoalberto

Non esiste neanche la strage.

1) Un certo numero di omicidi di massa è inevitabile quando il criminale si nasconde tra la popolazione.

2) Se tu consenti che un criminale ti passi accanto, é del tutto plausibile che tu venga colpito da un missile.

3) La fame è uno strumento inevitabile per creare dissenso contro i terroristi, soprattutto se qualcuno muore mentre cerca cibo o proprio per carenze alimentari.

 

7 minuti fa, Roberto M ha scritto:

) le demolizioni, di abitazioni e palazzi, con i caterpillar blindati, sono necessarie perchè questi edifici sono disseminati di trappole esplosive,

Se non sapessi che lo dici per burla sarei seriamente preoccupato. 

Lascerei perdere le fantasie erotiche della IA di Roberto che sono smentite dallo stesso governo israeliano. 

Tornando in topic, la persecuzione di un funzionario ONU ci riporta ai periodi più bui. Sicuramente l'opinione rancorosa di alcuni è condizionata dall'affronto subito da Mussolini con le cosiddette inique sanzioni.

Poi si tratta di un ordine esecutivo emesso da Trump su richiesta di Netanyahu, due che impersonano il duce carismatico e autoritario al di sopra delle leggi.

Scendendo al dunque, ben pochi sanno di cosa è accusata la nostra Francesca Albanese e cosa ha fatto di tanto eclatante. Il tenente fischia e le truppe balzano fuori dalla trincea senza sapere perché. 

Dispiace constatare che le destre italiane hanno perso l'ennesima occasione per passare dalla parte del liberalismo, della giustizia, della legalità e in definitiva della democrazia europea.

Meloni però la vedo titubante e pure Crosetto, mentre Salvini parla a spiovere come sempre. Chissà che non sia partito un processo di riflessione tra gli ex nazifascisti.

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