Vai al contenuto
Melius Club

Trump, siamo al solito: la Groenlandia ci serve per la nostra difesa


Messaggi raccomandati

@maurodg65

Gli Stati Uniti non hanno un "nulla osta" per occupare militarmente la Groenlandia. La Groenlandia è un territorio autonomo all'interno del Regno di Danimarca, e qualsiasi azione militare unilaterale da parte degli USA sarebbe una violazione della sovranità danese e del diritto internazionale. 

L'accordo del 1951, aggiornato nel 2004 per includere il governo autonomo della Groenlandia, richiede che gli USA rispettino la sovranità danese. Qualsiasi espansione significativa della presenza militare richiederebbe la negoziazione e il consenso sia della Danimarca che della Groenlandia.

Capra. 

maurodg65
55 minuti fa, maurodg65 ha scritto:

ha implorato l’amministrazione Trump di smettere di parlare di prendere il controllo della Groenlandia. “Abbiamo già oggi un accordo di difesa tra il Regno e gli Stati Uniti, che dà agli Stati Uniti ampio accesso alla Groenlandia”, ha dichiarato Frederiksen in un comunicato nel fine settimana. “Esorto quindi vivamente gli Stati Uniti a fermare le minacce contro un alleato storicamente stretto e contro un altro paese e un altro popolo che hanno detto molto chiaramente di non essere in vendita”.

 

7 minuti fa, keres ha scritto:

Capra. 

É territorio danese quindi è normale che gli USA nel caso debbano interfacciarsi con il Governo danese e con le amministrazioni locali prima di entrare militarmente nel paese, ma hanno tutta la libertà necessaria per ottenere ciò che di fatto è già concesso dal trattato.

Qui è riportato anche più chiaramente su Repubblica:

 

“…
Un emendamento al trattato, stipulato nel 2004, prevede che Washington "consulti" il governo danese e quello autonomo groenlandese prima di "cambiamenti significativi" nella sua presenza militare sull'isola: ma in pratica, riconoscono gli esperti a Copenaghen, "qualunque richiesta ragionevole verrebbe accolta"  ..”

 

 

IMG_5694.thumb.png.438448782c5aa63390fc28f4c6874c3b.png

20 minuti fa, maurodg65 ha scritto:

consulti" il governo danese e quello autonomo groenlandese prima di "cambiamenti significativi

Devono avere l'approvazione del governo danese e della groenlandia, i consulti li fanno dal medico, Trump ne avrebbe estremo bisogno. 

2 ore fa, maurodg65 ha scritto:

É territorio danese quindi è normale che gli USA nel caso debbano interfacciarsi con il Governo danese e con le amministrazioni locali prima di entrare militarmente nel paese, ma hanno tutta la libertà necessaria per ottenere ciò che di fatto è già concesso dal trattato.

C'è qualcosa che mi sfugge in questa vicenda groenlandese.

Gli americani, di fatto, presidiano l'isola, non ci sono centri di potere o di comando militare locali da occupare boot on the ground. Volendo, può realizzare tutte le basi militari che vuole per sfruttarne la posizione strategica, le nuove rotte  anche in prospettiva del dominio artico, le risorse dell'isola, anche se non è la cosa più semplice, economica e immediata mancando le infrastrutture più elementari. Potrebbero ottenere le concessioni di sfruttamento, con le buone o con le cattive. L'unico ostacolo sarebbe costituito dall'opposizione molto woke degli ambientalisti. 

Al Coro dell'Armata Rossa del Lounge, prima che partano con la solita tiritera, faccio notare che russi e cinesi non è che stiano a guardare in queste aree.

Perché accanirsi con questa volontà di dominio se non per affermare ancora una volta la svolta pesantemente ed egotisticamente imperialista, per creare letali divergenze in ambito Nato, per disarticolare la UE con una assurda prova di forza? 

 

 

maurodg65
2 minuti fa, wow ha scritto:

Perché accanirsi con questa volontà di dominio se non per affermare ancora una volta la svolta pesantemente ed egotisticamente imperialista e per creare letali divergenze in ambito Nato e per disarticolare la UE? 

Antonio, pensi realmente che come strategia militare per la Groenlandia, ma anche sul piano geopolitico globale, agli USA convenga perdere il supporto della UE causando la dissoluzione della NATO? Che poi la UE debba rendersi autonoma e forte anche sul piano militare oltre che su quello politico è un’altra storia.

maurodg65
Adesso, wow ha scritto:

@maurodg65 bisognerebbe entrare nella testa bacata del tycoon. Tutto lascia pensare che si stia andando in quella direzione.

Ma io non pensa che quelle strategie siano figlie della “testa bacata del tycoon”, ma della struttura di comando americana che va oltre Trump, la Groenlandia era un obiettivo delle amministrazioni americane anche prima di Trump e le questioni strategiche militari si intrecciano inevitabilmente con le questione economiche globali, il disegno che mi pare di vedere oggi è mirato a togliere alla Cina quello che sostanzialmente è il monopolio delle materie prime, terre rare in testa, che rendono l’economia occidentale dipendente dal paese del dragone, quando sta accadendo in Venezuela, in Iran, in Groenlandia se messo tutto in fila indebolirebbero strategicamente la Cina in prospettiva sia sul piano delle risorse sia sul piano della logistica.

maurodg65
15 minuti fa, wow ha scritto:

Qui non si capisce dove finiscono le strategie trumpiste per distrarre l'opinione pubblica dalle questioni interne e dove iniziano quelle per distrarre dalle questioni internazionali.

Secondo me il problema che ha portato all’accelerazione delle vicende sul piano internazionale è figlia della consapevolezza non di oggi che a novembre, con le elezioni di midterm, la composizione del Congresso cambierà ed i repubblicani perderanno la maggioranza al congresso e certa operazioni sarebbero state più complicate e tutto sommato oggi Trump è ottimo anche come capro espiatorio.

maurodg65
Adesso, audio2 ha scritto:

se fai anche solo le proporzioni delle terre emerse vedrai bene che già ora ma anche dopo la cina può fare

benissimo da sola.

Il punto non è cosa può fare la Cina da sola, ma che noi Occidente non potevamo fare senza la Cina; non solo questo ma la scelta di crescere sfruttando il mercato interno costringerebbe il Paese a sempre maggiori aperture sul piano della libertà, sia personali sia economiche, al proprio interno da parte del partito, accettando di dover rinunciare sempre di più al controllo dirigista dell’economia aprendosi realmente al mercato sempre di più, più di quanto non abbia già fatto ad oggi, ma aprirsi e concedere maggiore libertà personale ed economiche farebbe perdere alla Cina quella che ad oggi e stata la sua forza sul piano geopolitico e ciò il dirigismo, senza il quale non avrebbe oggi quello che di fatto è il monopolio delle terre rare ad esempio.

Mauro, volendo, le terre rare le hanno in Alaska e gli Usa, decenni fa ne avevano il monopolio solo che poi hanno capito che l'impresa non era più profittevole. Ormai sappiamo tutti che il problema non è l'estrazione ma la raffinazione di questi materiali. In Groenlandia mancano le infrastrutture più elementari. Come facevano notare poco fa a 'In mezz'ora', come sta avvenendo in Venezuela, sono le stesse imprese Usa (cioè il vituperato capitalismo) a non avere interesse a investire in simili condizioni frenando quindi le manie di grandezza di Trump. 

maurodg65
1 minuto fa, wow ha scritto:

Mauro, volendo, le terre rare le hanno in Alaska e gli Usa, decenni fa ne avevano il monopolio solo che poi hanno capito che l'impresa non era più profittevole. Ormai sappiamo tutti che il problema non è l'estrazione ma la raffinazione di questi materiali. In Groenlandia mancano le infrastrutture più elementari. Come facevano notare poco fa a 'In mezz'ora', come sta avvenendo in Venezuela, sono le stesse imprese Usa (cioè il vituperato capitalismo) a non avere interesse a investire in simili condizioni frenando quindi le manie di grandezza di Trump. 

Certo, ma la questione credo sia di possedere la fonte, quanto le prime volte si parlò di shale oil e si scriveva che i costi di estrazione e raffinazione rendevano quel prodotto non competitivo, a seconda dell’andamento del mercato, con il petrolio “tradizionale” non capivo perché si intestardissero a volerlo estrarre, anche in virtù dell’impatto ambientale negativo, negli anni successivi quella scelta rese USA indipendenti sul piano energetico.

maurodg65

P.S. I costi di estrazione del petrolio in Venezuela sono molto alti, ma il problema non è l’investimento in quanto tale, il problema è la stabilità politica del Paese e le scelte della guida politica, oggi in Venezuela un investimento di quell’entità è rischiosissimo sia per gli USA sia per la Cina, il rischio di un cambio di regime è elevato in entrambe le direzioni, ma l’entità dei giacimenti  renderebbe non solo redditizio l’investimento ma estremamente remunarativo, il punto di oggi è che il Venezuela non ha né le risorse economiche e neppure le competenze per poterlo fare, Cina ed USA le hanno entrambe ma ad oggi nessuno ha interesse ad investire, la situazione dovrà prima stabilizzarsi in un senso o nell’altro. Sempre mia personale opinione.

  • Melius 1
4 minuti fa, maurodg65 ha scritto:

possedere la fonte

Possedere la fonte ha un indubbio valore psicologico per una personalità megalomane come quella di Trump ma, ripeto, non significa possedere il materiale perché, non lo dico io, secondo esperti e Imprese, l'estrazione e la raffinazione non sono profittevoli, al di là dell'impatto e delle condizioni ambientali. 

8 minuti fa, maurodg65 ha scritto:

l’entità dei giacimenti  renderebbe non solo redditizio l’investimento ma estremamente remunarativo, il punto di oggi è che il Venezuela non ha né le risorse economiche e neppure le competenze per poterlo fare, Cina ed USA le hanno entrambe ma ad oggi nessuno ha interesse ad investire, la situazione dovrà prima stabilizzarsi in un senso o nell’altro. Sempre mia personale opinione.

Corretto, ma occorre considerare che la realizzazione delle infrastrutture necessarie ha dei costi proibitivi tanto è vero che il boss di Exxon e altri hanno declinato l'invito trumpiano, atteso che il Venezuela, fino a quando saranno in vigore queste geo-strategie (e lo saranno per decenni, rassegna modo) è adesso sotto il completo controllo Usa e quindi abbondantemente stabile. 


  • Notizie

  • Badge Recenti

    • Contenuti Utili
      simpson
      simpson ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
    • Badge del Vinile Oro
      dec
      dec ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Oro
    • Membro Attivo
      Partizan
      Partizan ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Membro Attivo
      gpp68
      gpp68 ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Badge del Vinile Oro
      spersanti276
      spersanti276 ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Oro
×
×
  • Crea Nuovo...