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Pulizia dello stilo a ultrasuoni: esperienza con HumminGuru S-DUO


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11 minuti fa, Otsuaf ha scritto:

Per la pulizia usate solo acqua distillata o la famosa miscela che si usa per la pulizia dei vinili?

Uso solo acqua distillata. Interessante la soluzione di togliere una pila per evitare che le batterie si esauriscano in fretta. Per quanto riguarda il test della pulizia all’inizio di questo 3D ho caricato la foto fatta col microscopio dopo la pulizia a ultrasuoni. 

@Nico70 l'ho vista! Manca quella prima della pulizia :-)

In ogni modo anche io mi trovo molto bene!

Come già scitto le uniche due cose che mi fanno storcere la bocca è il consumo di batterie anche quando non si usa e la vite da svitare per mettere le batterie

  • Moderatori

Oggi (molto prima del previsto) mi è stata consegnata la S Duo Pro, quindi la versione ricaricabile.

Ho provveduto a caricarla con il cavo in dotazione e utilizzando il caricabatterie dei miei IPad/IPhone, e la ho prima utilizzata come bilancia, e poi per fare un ciclo di lavaggio che dura 20 secondi. A fine lavaggio e asciugatura la puntina è risultata più pulita di prima, ma ancora presentava visibile un piccolo peletto (quello più lungo che era presente prima del lavaggio ora non lo vedo più). Osservazione fatta ad occhio nudo armato di luce led. 
Provato ad ascoltare un vinile, tutto molto ok. Nel fine settimana faró un altro ciclo di lavaggio magari mettendo un paio di gocce in più di acqua distillata nel pozzetto per far in modo di bagnare meglio lo stilo (la mia Ortofon Quintet Black s ha uno stilo molto piccolo.

Una foto della S Duo Pro (ho dimenticato di mettere anche il pesetto da 5 g in dotazione per fare la calibrazione della bilancia) e due foto del fastidioso lungo peletto che era presente prima del lavaggio, e che ancora non è completamente andato via dopo il primo lavaggio (sono mesi che era lì).

Roberto 

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@zagor333

Ciao Roberto, grazie per aver condiviso l’esperienza, molto utile 👍

Per quello che ho potuto riscontrare io, soprattutto nei primi utilizzi, quando magari non si è mai usato un sistema a ultrasuoni prima, può essere normale che un solo ciclo non rimuova del tutto residui ostinati (come il classico peletto “storico”).

 

Nel mio caso, quando serve, ripeto tranquillamente il lavaggio due volte consecutive: due cicli da 20 secondi per un totale di 40”, anche senza sollevare lo stilo tra un ciclo e l’altro. Se serve aggiungere qualche goccia in più di acqua distillata, nessun problema.

 

Per eventuali micro-gocce residue sullo stilo, non mi sono mai preoccupato: evaporano in pochi secondi/minuti. In alternativa, trovo molto comodi anche i tamponcini in dotazione: basta inumidirli leggermente con acqua distillata, rimuovere l’adattatore in gomma e appoggiarci lo stilo sopra. Tamponano perfettamente e senza lasciare residui.

 

Insomma, a mio avviso con un uso un po’ progressivo nei primi cicli si arriva alla pulizia completa senza stressare nulla.

 

  • Thanks 1
  • Moderatori

@Nico70 Ciao Nico, questa sera, spinto dal tuo incoraggiamento, ho fatto un secondo ciclo di lavaggio, aggiungendo qualche goccia in più di acqua distillata nel pozzetto, e finalmente anche il piccolo pezzetto di “peluzzo” residuo è stato rimosso dalla mia puntina, quindi almeno per ora sono molto soddisfatto della S Duo Pro.

La cosa di cui non riesco ancora a capacitarmi è la tenacia di quel peluzzo (forse più di uno) a rimanere ben fermo sulla puntina per tutti questi mesi, e impossibile da rimuovere con la spazzolina in dotazione alla testina.

Non penso che la cosa sia imputabile alle sole cariche elettrostatiche, ma penso più ad un “ancoraggio” di tipo meccanico (il vinile usato, non lavato, che generó questo problema era davvero molto sporco nei solchi, anche se non sembrava).

Allego foto fatta prima e dopo del secondo lavaggio. 

E tutto è bene ció che finisce bene… 

😁 Roberto 

IMG_5244.jpeg

IMG_5246.jpeg

  • Melius 1

@zagor333

Ciao Roberto, mi fa davvero piacere che alla fine si sia risolto tutto 👍

Direi che il risultato conferma esattamente quello che avevo riscontrato anch’io: in presenza di residui ostinati e “ancorati” meccanicamente, il lavaggio a ultrasuoni è spesso l’unico metodo davvero efficace.

 

Guardando anche le foto, ho l’impressione che quel peletto difficilmente sarebbe venuto via con spazzolini, gel o altri sistemi tradizionali, se non forzando, con il rischio concreto di fare più danni che benefici alla testina.

 

È vero che un residuo così piccolo magari influisce poco (o quasi nulla) nell’immediato sulla riproduzione, ma secondo me incide eccome sul modo in cui lo stilo lavora e si consuma nel tempo. Avere uno stilo sempre realmente pulito significa farlo lavorare nelle condizioni corrette e, di conseguenza, preservarne la longevità.

 

Considerando quello che costano le testine di un certo livello, direi che trattarle bene è il minimo. In questo senso l’ultrasuono, usato con criterio, per me è una bella assicurazione.

 

Ancora grazie per aver condiviso foto ed esperienza, molto utili per tutti.

 

  • Melius 1
loureediano

Quando i miei ascolti erano prevalentemente di vinili, lavavo sempre prima dell'ascolto i vinili e ad ogni cambio facciata passavo la spazzolina 

Last e il liquidi 4 e 5

Testine sempre pulitissime e a detta di Torlai con praticamente consuno minimissimo

In pratica mi duravano almeno 3 volte di più della vita dichiarata dalla casa costruttice

  • Moderatori
Il 28/01/2026 at 18:07, antonio_caponetto ha scritto:

sempre di Humming Guru, il marchingegno oper rimuovere l'elettricità statica dai dischi? 

Visto oggi (non lo conoscevo), interessante.

Oggi ho rilavato solo con acqua distillata una manciata di vinili, e uno lo ho riascoltato con la puntina che avevo lavato l’altro giorno con la S Duo  Pro (primo ascolto dopo il secondo lavaggio “risolutivo”): eccellente (non ho sentito poi neanche uno “scoppiettio” o altro rumorino).

Roberto

IMG_5305.jpeg

  • Melius 1
antonio_caponetto
44 minuti fa, zagor333 ha scritto:

Visto oggi (non lo conoscevo), interessante.

Io uso la vecchia pistola Zero Stat per rimuovere l'elettricità statica. Questa roba della Humming Guru è costosa (200 euro) ma la Zero stat cota comunque oltre 70 euro e ne ho già comprate due essendosene rotta una. Più che altro vorrei capire se macchinoso l'uso. 

@ninomau Confermo l’efficacia del dispositivo DS Audio: rumori elettrostatici assenti, riduzione rumore di fondo, di conseguenza maggior dettaglio. A tal punto che si ha quasi l’impressione di un aumento di volume. Veramente notevole. 

antonio_caponetto

Io ho l’abitudine di lavare i dischi, anche quelli nuovi. Il lavaggio fatto bene elimina quasi totalmente l’elettrostatica, anche dopo: quando li tiro fuori dalle custodie non si sentono rizzare i peli della mano.

Uso tuttavia la pistola Zerostat prima dell’ascolto e prima di passare lo spazzolino (in carbonio)  con cui cerco di eliminare pelini comunque finiti sulla superficie del disco.

Più perché ho un po’ la mania di collezionare “accessori” mi incuriosisce il marchingegno della HummingGuru, ma 2k per il DS Ion mi paiono troppo pure per me (che ne ho spesi di più per una macchina spiana dischi, ma almeno quella la metto a disposizione degli amici 😀)

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