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La scelta del pavimento per la cucina: pro e contro


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neroacustico

se trovi chi te lo fa, il pavimento alla veneziana è posato e rodato in opera sul posto (graniglia fine). I marmittoni sono mattoni spessi 40x40 (graniglia media). Il segato sono marmittoni a graniglia molto grossa, a volte con i bordi lisci, segati appunto.  

A mio avviso il terrazzo alla veneziana è IL pavimento.  Si adatta ad ambientazioni classiche e moderne grazie alla possibilità di variare a piacere il colore della matrice e la tipologia della "semina": colori, pezzature, forme, etc.  In pratica è un tappeto di pietra tessuto in opera. 

I limiti sono solo la fantasia e il gusto del "designer" che si aggiungono alla bravura del terrazziere. 

6 ore fa, Martin ha scritto:

I limiti sono solo la fantasia

Diciamo che per le persone mortali i limiti sono anche i costi. Un buon terrazziere parte da 100/150 neuri a mq più il costo del materiale (a seconda della preziosità dello stesso) il che porta il costo finito su valori sensibili.

Comunque concordo che resti assieme al legno naturale che per ovvie ragioni uno difficilmente mette in cucina,  "il pavimento"

8 ore fa, Amedeo.R. ha scritto:

consiglio, il gres in ampio formato 60x60 60x120 120x120 120x280, rigorosamente rettificato. 

Duro come il marmo

Molto più del marmo, il gres porcellanato rettificato è perfetto, fughe minime se non praticamente nulle coi formati grandi. 

Io ho montato recentemente il 150 x 75, ma ce ne sono anche di molto più grandi, tipo il 300 x 100.

Ci si può fare anche il top della cucina e pure il lavello, o rivestirne i mobili, se si ha a disposizione un artigiano capace.

Colori quanti se ne vogliono, oppure disegni e repliche perfette di marmi e pietre narurali quante se ne vogliono.

 

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gibraltar

Ne approfitto per fare una domanda: ma l'ultima moda in fatto di posa dei pavimenti, quella praticamente senza fughe con elementi direttamente accostati tra loro, non rischia di far... "scoppiare" le mattonellone in caso di tensione e micro-movimenti della base sottostante? A me è successo proprio questo, in soggiorno: mattonelle classiche, accostate con fughe minime (diciamo, ad occhio, meno di un millimetro); ha cominciato con una e si è creata una "faglia" che ha attraversato tutta la stanza, con le mattonelle che si sollevavano proprio come una catena montuosa sotto due spinte opposte.

12 minuti fa, gibraltar ha scritto:

scoppiare" le mattonellone in caso di tensione e micro-movimenti della base sottostante?

Stando alla fisica si. La tensione è spesso provocata da dilatazioni termiche differenziali. Ho una casa in Calabria nella quale, se resta chiusa in estate, si arriva a temperature molto alte. E' la seconda volta che saltano i pavimenti. Occorre vedere come si comportano i piastrelloni in situazioni del genere.

E' cmq importante che siano rettificati e di primissima scelta.

@gibraltar allora è il fenomeno di cui ti parlavo per casa mia. Come se mettessi una carta da gioco su un tavolo e la spingessi alle due estremità (è il pavimento che si dilata o la base che si restringe). A un certo punto arriva la rottura fragile e si forma la cresta. Nel mio caso, la seconda volta, i pavimenti furono posati con i distanziali e fughe ampissime ed è successo.

Amedeo.R.
2 ore fa, nullo ha scritto:

Molto più del marmo, il gres porcellanato rettificato è perfetto, fughe minime se non praticamente nulle coi formati grandi. 

Io ho montato recentemente il 150 x 75, ma ce ne sono anche di molto più grandi, tipo il 300 x 100.

Ci si può fare anche il top della cucina e pure il lavello, o rivestirne i mobili, se si ha a disposizione un artigiano capace.

Colori quanti se ne vogliono, oppure disegni e repliche perfette di marmi e pietre narurali quante se ne vogliono.

 

Esattamente, i top in gres per le cucine oggi sono il benchmark per resistenza e praticità e li hanno in catalogo praticamente tutti i mobilifici, anche se poi li chiamano con nomi diversi. 

ma che ce dovete fa in cucina? i corsi di tango H24? 😁

Un buon gres procellanato di 25 anni fa è ancora come nuovo. Fughe comprese, e ci abbiamo fatto passare 5-6 personcine in contemporanea per 20 anni… basta installarlo come arte richiede. Oggi la scelta sia tecnica che estetica è immensa oltretutto come ben diceva @nullo

Se invece la casa ha valore o caratterizzazione storica allora si devono accettare compromessi usando materiali d’epoca o buone copie attuali che - ancora una volta - fanno capo alla grande famiglia del gres - quando disponibile o appropriato - 

nota:… se uno deve rifare i pavimenti faccia anche un bell’impianto di radianti già che c’è.

Cambia la vita scaldare e raffrescare con i radianti e si possono fare anche senza distruggere il pavimento con la tecnica della fresatura che funziona benissimo e si fa anche con l’abitazione occupata - stanza per stanza in pochissimo tempo -. Fresato, posato i tubi, si va sopra con le nuove piastrelle

In casa mia, in cucina, ho delle piastrelle in monocottura spesse un paio di centimetri sulle quali ci è caduto di tutto, compreso i pentoloni in acciaio inossidabile di cui sopra. In trenta e più anni non hanno fatto una piega. 

Nel bagno ristrutturato di recente ho messo dei piastrelloni in gres porcellanato con effetto legno a terra e una specie di effetto cemento a vista alle pareti, posate a regola d'arte. E' davvero un bel materiale.    

  • Melius 1
1 ora fa, gibraltar ha scritto:

non rischia di far... "scoppiare" le mattonellone in caso di tensione e micro-movimenti della base sottostante?

Per il terrazzo veneziano un solaio che flette poco è fondamentale per prevenire il formarsi di cavillature che risulteranno particolarmente visibili sui pavimenti chiari "ton-sur-ton" , che sono quelli preferiti per le ambientazioni moderne.  Questo è ancor più importante per i nuovi pavimenti con matrici a base cementizia, spessori ridotti e pose rapide.  I terrazzi veneziani "storici" erano infatti realizzati in più strati, ognuno col suo tempo di posa e maturazione e con matrici a base di calce, meno resistente all'usura ma più elastica.   (All'epoca era disponibile pure un esercito di artigiani terrazzieri capaci di "riprendere" pavimenti in opera, e senza chiedere tariffe Cartier) 

 

gibraltar
25 minuti fa, Jack ha scritto:

se uno deve rifare i pavimenti faccia anche un bell’impianto di radianti già che c’è

ma non stanno già pensando di mettere fuori norma pure le caldaie a condensazione, nell'ottica dell'abbandono totale del gas?

 

26 minuti fa, Jack ha scritto:

con la tecnica della fresatura che funziona benissimo

 

interessante...


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