Gabriele78 Inviato 16 Gennaio Condividi Inviato 16 Gennaio Buongiorno a tutti e ringrazio in anticipo chi vorrà consigliarmi un modo "migliore e più comodo" per utilizzare l'audio dei films. Guardo film e TV da un videoproiettore EH-TW9300W e utilizzo l'audio del mio impianto hifi costituito da: -Diffusori Klipsch La Scala -Preamplificatore McIntosh C2700 -Finale McIntosh 275 A distanza di un anno, non ho più intenzione di utilizzare questo sistema audio dato che il videoproiettore sta acceso molte ore al giorno. Vorrei utilizzare un sistema più "smart" per l'audio video e ovviamente utilizzare il mio solo per la musica. Chiedo un consiglio a voi sul da farsi perchè sono molto confuso e non sono appassionato al cinema come alla musica. Il mio budget in questo momento è circa 1500/2000€ e comprendo che con questo budget non posso pretendere chissà quale qualità, ma per me non è un grosso problema. Non sono assolutamente ferrato per quanto riguarda l' HT e quindi chiedo a voi un consiglio su quali prodotti orientarmi o la possibiità di integrare il mio sistema. grazie Link al commento https://melius.club/topic/28070-consiglio-51-o-alternativa/ Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Fabio Cottatellucci Inviato 16 Gennaio Condividi Inviato 16 Gennaio Ciao Gabriele, ma tu stai ascoltando i film in 2.0 (no surround, centrale e subwoofer)? Se sì, vuoi mantenere questo sistema o passare a un x.1? Link al commento https://melius.club/topic/28070-consiglio-51-o-alternativa/#findComment-1677492 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gabriele78 Inviato 16 Gennaio Autore Condividi Inviato 16 Gennaio @Fabio Cottatellucci Ciao Fabio; in questo momento sto ascoltando in 2.0. Vorrei passare a un x.1 senza svenarmi e avere una discreta qualità. Il mio "problema" è accendere per molte ore i valvolari anche solo per guardare programmi TV e non vorrei solo aggiungere un altro amplificatore stereo da utilizzare con le La Scala. Pensavo ad un x.1. La sala è circa 35 mq. e non mi manca lo spazio per affiancare altri diffusori alle La Scala. Grazie Link al commento https://melius.club/topic/28070-consiglio-51-o-alternativa/#findComment-1677521 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
proclo Inviato 16 Gennaio Condividi Inviato 16 Gennaio Visto il bel sistema stereo che hai per vedere più che decentemente un film prendi un sinto ht tipo lo Yamaha rx v6a accoppiato a dei diffusori Indiana Line realizzando un sistema 3.1 o 5.1 o 7.1 o 5.1.2 (in questo caso puoi ascoltare anche il dolby atmos). Tieni presente che lo Yamaha ha una sola uscita HDMI per cui nel caso abbia anche un TV devi prendere uno sdoppiatore HDMI. E' predisposto per l'uso di diffusori surround wireless per cui volendo non è necessario far correre cavi per la stanza. Infine considera anche la possibilità di cominciare con un 3.1 e poi espanderlo successivamente. Link al commento https://melius.club/topic/28070-consiglio-51-o-alternativa/#findComment-1677556 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Fabio Cottatellucci Inviato 16 Gennaio Condividi Inviato 16 Gennaio 2 ore fa, proclo ha scritto: Tieni presente che lo Yamaha ha una sola uscita HDMI per cui nel caso abbia anche un TV devi prendere uno sdoppiatore HDMI. Oppure non far switchare l'HDMI allo Yamaha ma mandare il video direttamente al proiettore. Link al commento https://melius.club/topic/28070-consiglio-51-o-alternativa/#findComment-1677671 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Fabio Cottatellucci Inviato 16 Gennaio Condividi Inviato 16 Gennaio @Gabriele78 Se sei disposto a mettere uno switch a monte dei cavi casse, puoi integrare le la Scala come frontali nel nuovo sistema alleggerendo il peso sul budget. Altrimenti ok, sistema completo di casse + ampli HT, ma saremmo lontani dalla resa del tuo stereo. Link al commento https://melius.club/topic/28070-consiglio-51-o-alternativa/#findComment-1677675 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
best_music Inviato 17 Gennaio Condividi Inviato 17 Gennaio 14 ore fa, Gabriele78 ha scritto: Preamplificatore McIntosh C2700 Sostituisci i Mc Intosh con un buon DAC dotato di telecomando, aggiungi due finali zerozone e vivi felice. : La mia è una provocazione (dalle valvole alla classe D...) ma credo che in ambito cinema tutto sommato non servano vette di qualità, sicuramente dinamica ed una erogazione di potenza adeguata ai diffusori, quello sì. : A proposito di dinamica: nel mondo HT (multicanale) si possono attivare funzioni come la riduzione della gamma dinamica, che nei film, per l'ascolto casalingo, specie serale o in appartamento, è eccessiva, mentre la presenza di una cassa specifica per le voci, se questa è di qualità e ben pilotata, aiuta a risolvere l' annosa questione degli audio incomprensibili di certe scene. Io arrivo a volte a dare un +3db (o anche +6dB) al canale centrale in qualche raro caso, soluzione "sporca" ma che alla fine funziona... : Visto che hai un impianto di un certo livello potresti avere accesso a prodotti generalmente ritenuti superiori ai "giapponesi" come anthem o arcam (che non ho, io ho un marantz). Link al commento https://melius.club/topic/28070-consiglio-51-o-alternativa/#findComment-1677854 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gabriele78 Inviato 17 Gennaio Autore Condividi Inviato 17 Gennaio @proclo Grazie del consiglio. Non avevo considerato il fatto di iniziare con un 3.1 destinando il budget a prodotti migliori e ampliarlo successivamente. Link al commento https://melius.club/topic/28070-consiglio-51-o-alternativa/#findComment-1677908 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gabriele78 Inviato 17 Gennaio Autore Condividi Inviato 17 Gennaio @best_music grazie mille per la spiegazione! Terrò in considerazione i tuoi suggerimenti! Link al commento https://melius.club/topic/28070-consiglio-51-o-alternativa/#findComment-1677909 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
raf_04 Inviato 19 Gennaio Condividi Inviato 19 Gennaio ciao @Gabriele78 , io faccio convivere sistema stereo e HT nello stesso impianto. Alcuni dei miei componenti, tra l'altro, sono simili ai tuoi (ho anch'io le La Scala e il proiettore Epson). Per il multichannel ho uno Yamaha RX-A1080 e il resto delle casse sono tutte Klipsch (7.1) Come integrato ho un McIntosh MA5200 che, pur essendo di gran lunga inferiore alla tua soluzione pre+finale, è molto flessibile perchè dotato del comodo ingresso HT: quando accendo l'ampli HT Yamaha si accende automaticamente il Mc in modalità pass-through: questo mi consente di utilizzare le La Scala come frontali per l'HT (e, credimi, sono un gran bel sentire anche in questa modalità! ). Il motivo per cui non ho preso valvolari è proprio questo: non mi andava tenere in funzione le valvole anche per l'HT, provocando un consumo molto più rapido (a meno di non fare stacca-riattacca dei cavi di potenza). . Se vuoi differenziare l'ascolto stereo da quello HT, mantenendo le La Scala come frontali, le soluzioni sono 2: utilizzare una prolunga o scatolotto collegato all'ampli HT, a cui attaccare i cavi di potenza quando si guardano i film/concerti (tempo fa @Fabio Cottatellucci scrisse un bellissimo articolo su questo argomento, ma non sono riuscito a trovarlo) usare uno switcher tipo questo Dynavox per selezionare a quale ampli collegare le casse: . La seconda soluzione è indubbiamente più comoda, però necessita di un altro spezzone di cavo tra il tuo finale e il Dynavox (non so se potrebbe esserci un peggioramento della resa sonora). . ps.Io ho usato entrambe le soluzioni, in passato, ma siccome sono molto pigro per me l'ideale è un ampli stereo (o pre) con il pass-through, funzionalità per me indispensabile (poi sui Mc è davvero molto comoda, dal momento che non devi né accenderlo né selezionare l'ingresso: fa tutto lui nel momento in cui accendo l'ampli HT). . ps2: mio personale suggerimento: non andare alla ricerca di altri diffusori frontali per l'HT: le La Scala sono fantastiche, hanno un realismo ed una dinamica che vanno a nozze con film, concerti, ecc.. anzi, con l'uso di un sub (per me indispensabile per qualsiasi contenuto HT) sono ancora più appaganti Link al commento https://melius.club/topic/28070-consiglio-51-o-alternativa/#findComment-1679837 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Fabio Cottatellucci Inviato 19 Gennaio Condividi Inviato 19 Gennaio 6 ore fa, raf_04 ha scritto: tempo fa @Fabio Cottatellucci scrisse un bellissimo articolo su questo argomento, ma non sono riuscito a trovarlo Troppo buono credo che l'articolo di cui parli fosse quello di cui riporto testo e qualche foto qui sotto, magari @Gabriele78 fa comodo, hai visto mai. PS la batteria in foto serve solo per la scala, non è utilizzata nell'oggetto. "La Scatola di Aladino La coesistenza fra impianto HT e impianto hi-fi stereo è una delle questioni più interessanti della nobile passione dell’Audiovideo. La questione si pone in quanto esiste un’ampia fascia di appassionati che desidera utilizzare due amplificazioni separate perché pur disponendo di un ampli HT non vuole per vari motivi rinunciare a un ampli stereo dedicato alla musica. Partiamo dalla constatazione che è quasi la norma che le casse anteriori sinistra e destra dell’impianto audiovideo ricoprano sia il ruolo di frontali dell’HT che quello di diffusori stereo; il problema è che non si possono collegare due diversi amplificatori alla medesima coppia di altoparlanti, neppure accendendoli solo alternativamente: per evitar loro danni, quando uno è connesso l’altro deve essere scollegato. Metodi più diffusi per gestire la situazione: · prelevare il segnale dei canali frontali dal “pre out” dell’ampli HT e affidarlo a un finale dedicato stereo. Sconsigliabile perché in stereo rimane il collo di bottiglia dell’inadeguato pre dell’ampli home cinema e perché, se il finale stereo non è della stessa Casa dell’ampli HT, si perde coerenza sul fronte anteriore; · acquistare un integrato stereo provvisto di ingresso “Direct” che permetta di pilotare direttamente la sezione finale e collegarlo al pre out dell’ampli HT. Rimane il problema dell’uniformità del fronte anteriore e della scarsa reperibilità sul mercato di modelli provvisti di tale feature (un esempio: http://www.videohifi.com/11_monriomc207.htm ); · fare affidamento sulla presunta invulnerabilità di alcuni ampli o sulla presenza nei medesimi di relé o di tasti che disabiliterebbero totalmente il collegamento interno verso le casse. Da evitare, intanto l’attenzione può sempre giocare brutti scherzi e poi nessuno vi scriverà una garanzia sull’efficacia di tali sistemi; · installare uno switch più o meno sofisticato. Attenzione perché bisogna evitare di comprarne uno pensato per collegare due coppie di casse a un solo ampli e installarlo al contrario, è invece necessario comprare quelli espressamente previsti per far pilotare la stessa coppia di casse alternativamente da due ampli. Un esempio, anche se non ne conosco la qualità, è l’articolo NA34M a dieci sterline più spese su www.maplin.co.uk (attenzione ad eventuali cambiamenti dell’articolo nel tempo). Affidabilità e prestazioni di tali oggetti sono variabili, ed essi interpongono comunque dei contatti sul percorso del sofisticato segnale stereo “due canali”; · spostare ogni volta i cavi di potenza da un amplificatore all’altro. Massime prestazioni e massima scomodità; direi che è praticabile solo se i due ampli hanno pannelli posteriori vicini (meglio, uno sopra l’altro), facilmente accessibili (raro) e ben sgombri (utopistico per un ampli HT). [...] Detto fatto, per cinque Euro ho preso con me un paio di scatoline di legno assortite e tornando verso casa sono passato dal mio solito negozio di elettronica dove ho comprato un paio di metri di ottima piattina audio OFC da 2x2,5 mmq uso car della CIARE che ha anche il pregio di una guaina d’uno splendido color azzurro (2,8 Euro / metro) e quattro morsetti da pannello per diffusori (un Euro l’uno). Ho scelto i morsetti che offrivano la miglior protezione da contatti accidentali, li vedete nella foto qui sotto schierati in primo piano mentre quelli al loro fianco si presentano più attraenti ma praticamente privi di protezioni. Tenete presente che il dispositivo che state costruendo vivrà nel mai troppo ordinato ambiente del backstage del vostro impianto; la sicurezza da contatti accidentali è quindi essenziale anche perché una distrazione o un caso sfortunato possono sempre capitare. Sempre nella stessa foto c’è il resto della ridottissima componentistica necessaria: banane di buona qualità di cui vedete una sola coppia, io le avevo in casa quindi non ne conosco il prezzo, possiamo dire un paio d’Euro l’una. Si trovano senza problemi pure a vite, e così anche chi non sa saldare non ha alibi. Ricordate che le varie banane dovranno adattarsi correttamente ai rispettivi morsetti sulla scatola e sugli ampli, pena inserimenti impossibili o ballerini: fate delle prove prima di procedere. Inutile dire che i cavi di potenza delle casse frontali / stereo devono essere terminati dal lato ampli con banane. E poi il cavo. Un metro circa per canale non è in grado di influire significativamente sul suono, mentre è essenziale che esso sia ben flessibile per utilizzarlo in uno spazio sacrificato. Per cortesia per morsetti, banane e cavo non fatevi spennare dalle gioiellerie dell’Audiovideo, il suono non migliora e spendere più del necessario non rientra nello spirito di questa rubrica. Realizzazione Ho eseguito un montaggio di prova senza fissare nulla (vecchia prassi dei modellisti che lo chiamano “montaggio a secco”), che mi ha convinto a usare la scatola più grande e ad installare i morsetti sul coperchio per permettere un più agevole swap delle banane e per lavorare più comodamente sull’oggetto. Ho quindi tracciato con una matita le diagonali sul coperchio e poi col compasso ho segnato un punto equidistante dal centro su ciascuna diagonale, ottenendo quattro posizioni simmetriche per i morsetti; lasciatevi un margine perché le spesse pareti potrebbero essere loro d’impaccio quando chiuderete il coperchio. Per praticare su di esso i quattro fori ho utilizzato un trapano con una punta da legno spessa quanto il gambo filettato dei morsetti che dovranno attraversarlo (6 mm nel mio caso, una punta comunissima); se dovesse mancarvi il diametro esatto potete usarne uno inferiore muovendolo in piccoli cerchi nel foro con molta cautela fino a raggiungere l’apertura desiderata. Attenzione in entrambi i casi a evitare di scheggiare il coperchio, al limite usate prima una punta più sottile per aprire un foro guida. Con la stessa punta ho aperto su un lato corto della scatola due stretti passaggi per i cavi, poi con una raspa (= lima da legno) a sezione tonda li ho delicatamente allargati fino a che i cavi passassero ma solo con una robusta trazione: i fori funzionano così anche da serra cavi. Quindi ho eseguito un montaggio di prova dei morsetti e alla fine ho deciso di installarli con un paio delle loro rondelle all’interno e una all’esterno. A questo punto ho carteggiato con carta fine, stuccato leggermente a spatola con uno stucco “muri e legno” (tipo il tradizionale “Modostuc”) e infine ho carteggiato di nuovo. Ho poi passato alcune mani di pittura per legno all’acqua (non fa odore e non macchia). A legno ben asciutto ho lucidato la scatola strofinandola con un panno morbido. [...] Ho inserito in sede i morsetti e quindi ho tirato dentro i cavi serrandone ben bene le estremità spellate fra le due rondelle interne dei primi, agendo sul dado. Una saldatura sui contatti li ha resi più sicuri prevenendo anche allentamenti accidentali delle rondelle. [...] Prima di chiudere ricordatevi di contrassegnare con un pezzetto di nastro o con una goccia di vernice o di smalto per unghie la scatola dalla parte dei morsetti di un canale, e con lo stesso mezzo il cavo corrispondente (non troppo all’estremità, dovrete spellarne un po’ per montare le banane). Terminate i cavi con le banane, date un’ultima lucidata al legno col panno ed ecco bell’e pronta la vostra Scatola di Aladino (l’ho chiamata scherzosamente così). Installazione e ascolto Ho collocato l’ampli integrato stereo in modo che il suo pannello posteriore fosse facilmente raggiungibile e poi ho collocato la Scatola al suolo giusto dietro di esso. [...] Lo swap dei cavi casse fra l’uscita dell’ampli stereo e i morsetti della Scatola di Aladino, da eseguire sempre con entrambi gli amplificatori spenti, è finalmente velocissimo e comodo essendo tutto concentrato in un punto del mobile facile da raggiungere e venendo esso effettuato fra due pannelli sgombri. seguire la stessa operazione senza il nostro piccolo dispositivo è praticamente proibitivo dato che normalmente nel mobile porta elettroniche si riesce a creare non più di una collocazione facile da raggiungere e che l’affollato pannello posteriore di un ampli HT rende un impazzimento l’inserire e disinserire le connessioni delle casse frontali. Per l’amplificatore stereo non cambia nulla: quando è collegato ha sempre una connessione diretta verso le casse, realizzata con un solo cavo ininterrotto. Anzi, l’operazione di sfilare e infilare le banane tiene puliti i contatti (ma voi già li pulite di tanto in tanto, veroooooo?). Per l’amplificazione HT si ha l’interposizione di una tratta di cavo molto probabilmente diverso da quello esistente (ma potete usarlo dello stesso tipo) e di un’ulteriore coppia morsetto più banana; ma bisogna considerare che il cavo è breve (il mio metro scarso è già lungo); che il PCM più o meno compresso dell’audio dei DVD-Video non ha qualità tali da risentire in modo significativo di tali complicazioni della linea se ben realizzate; che nei film il ruolo che richiede maggior definizione spetta al centrale con i dialoghi e che esso non è interessato da questo dispositivo; che nella visione di film l’elemento visione prevale su quello ascolto. Per voi cambia in modo drastico la praticità riscontrata nel gestire due amplificazioni totalmente segregate e specializzate nelle due diverse anime del vostro amato hobby. La prova d’ascolto ha avuto luogo col mio usuale impianto con set frontale Klipsch ad alta sensibilità, molto impietoso con quello che gli si trova a monte, amplificazione stereo monotelaio PrimaLuna Prologue Two AB al posto dei miei soliti Galactron monoblocco che non erano idonei per questa specifica applicazione, amplificazione HT Marantz 7000 e sorgente Philips DVP 9000 S. Ho iniziato ovviamente con l’ascolto di tracce DVD che conoscevo bene caratterizzate da un importante panning sinistra – centro – destra e di DVD musicali. Posso dirvi di stare tranquilli: guardando un film anche musicale la differenza non si sente. Mi è sembrato di percepire alcune lievi alterazioni del timbro, qui e là e solo in DVD a me molto noti. Per eseguire una prova più dura possibile ho collegato il lettore all’ampli HT anche in analogico e ho suonato alcuni SACD e CD ben conosciuti, per far amplificare all’ampli home cinema il segnale audio migliore possibile, destinato esclusivamente ai due canali frontali. Ho poi eseguito un raffronto fra la connessione diretta ampli HT - casse e quella ampli HT - Scatola - casse. Qui alla fine è riemerso più chiaro quel sottilissimo cambio di timbro dovuto (credo) all’aggiunta di un diverso tipo di cavo e una leggera opacizzazione di alcuni dettagli ascrivibile (sempre, credo) all’interposizione dei contatti. In sostanza, dal punto di vista dell’ampli HT non cambia nulla. Già che mi ci trovavo ho voluto dare una mano anche agli amici appassionati che volessero acquistare o realizzare uno switch completo rotativo o a pulsanti che commuti fra le due amplificazioni (come quello reperibile presso la Maplin di cui parlavo sopra). Ho quindi svolto anche una prova interponendo la Scatola sulla via del segnale dell’ampli due canali “puro” per simulare la presenza di un commutatore sulla linea “stereo”. Qui si sono ripresentati più evidenti il cambio di timbro e la perdita di dettaglio però, se devo essere sincero, in misura tollerabile. Diciamo che se fosse necessario potrei convivere anche con un (ottimo) commutatore posto sul cammino del segnale stereo, ma che visto lo scarso impegno richiesto preferirei sicuramente farne a meno e commutare le banane dalla Scatola di Aladino all’ampli stereo. Tiriamo le somme. · sia con i DVD musicali che con quelli di film normali il degrado del segnale audio dei frontali andrà normalmente dal non udibile all’irrilevante, quindi potete farlo passare tranquillamente per la Scatola purché sia realizzata come si deve; · per l’ampli stereo, come detto, non cambia nulla; · Voi finalmente potete passare da un impianto tutto HT a uno tutto stereo e viceversa in un istante (sei o sette secondi circa, ho rilevato); · potete quindi beneficiare del miglior coordinamento possibile fra amplificazioni separate." 1 Link al commento https://melius.club/topic/28070-consiglio-51-o-alternativa/#findComment-1680095 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
best_music Inviato 21 Gennaio Condividi Inviato 21 Gennaio Il 19/01/2026 at 21:19, Fabio Cottatellucci ha scritto: ... acquistare un integrato stereo provvisto di ingresso “Direct” ...Rimane il problema dell’uniformità del fronte anteriore ... Vero, anche se personalmente non mi preoccuperei troppo della differenza timbrica introdotta da un diverso stadio finale, considerato che le casse fronte-laterali salvo rari casi sono morfologicamente diverse dalle altre anche quanto l' abbinamento è proposto dal costruttore. Più comune forse il preferire di scegliere l' integrato stereo senza vincolarsi ai soli che dispongono di main-in o Ht bypass. : Cita Attenzione perché bisogna evitare di comprarne uno pensato per collegare due coppie di casse a un solo ampli e installarlo al contrario, Ho provato anche a ridisegnare lo schema interno, ma confesso che non mi è chiaro in cosa siano diversi i due tipi di commutatore se non per le etichette sulle boccole delle banane e sulle posizioni dello switch. : Concordo naturalmente che la soluzione proposta è la migliore interporre uno switch (sulla cui qualità oltretutto si sa poco o nulla) quando magari si è speso un capitale per i cavi non mi sembra il massimo. Link al commento https://melius.club/topic/28070-consiglio-51-o-alternativa/#findComment-1680558 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Fabio Cottatellucci Inviato 21 Gennaio Condividi Inviato 21 Gennaio 3 ore fa, best_music ha scritto: non mi è chiaro in cosa siano diversi i due tipi di commutatore Facile. Se commuti fra due coppie di casse, l'unico amplificatore presente salta da un carico all'altro con un solo istante di sospensione del contatto (meglio abbassare il volume, comunque) e vede, quindi, sempre un carico dai suoi morsetti (una o l'altra delle coppie di casse). Se invece commuti fra due ampli, è importante che nello switch ci sia una resistenza a simulare il carico per l'ampli scollegato, perché se dimentichi di toglierlo o di abbassarne il volume rischi seriamente di danneggiarlo. 3 ore fa, best_music ha scritto: interporre uno switch (sulla cui qualità oltretutto si sa poco o nulla) quando magari si è speso un capitale per i cavi non mi sembra il massimo. Sì ma l'errore è stato fatto prima, non quando si installa lo switch. Link al commento https://melius.club/topic/28070-consiglio-51-o-alternativa/#findComment-1680680 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
best_music Inviato 21 Gennaio Condividi Inviato 21 Gennaio Adesso, Fabio Cottatellucci ha scritto: importante che nello switch ci sia una resistenza a simulare il carico Ok. Se non altro è bene averlo esplicitato perché non sempre c'é: : (da internet, interno del dynavox amp-s; analoga la foto dell' interno di AMP-S MKII) : Ho provato a disegnarlo con l'aggiunta delle resistenze, la soluzione trovata (potrebbe non essere la migliore) implica il passaggio del collegamento cassa->ampli non per uno solo ma per due switch (sullo schema, fisicamente si userebbero diverse "vie" dello stesso switch, diverso quindi da quello in foto che è a due posizioni / due vie). Link al commento https://melius.club/topic/28070-consiglio-51-o-alternativa/#findComment-1680708 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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