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L’effetto dei cavi di interconnessione, provato con mano…


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15 ore fa, jackreacher ha scritto:

conviene spendere 500€ (o più) per avere un miglioramento infinitesimale rispetto ad uno da 25€ assemblato con cavo al metro (con ottime specifiche e materiali adeguati) e quattro connettori decenti?

Per quelli che hanno poca dimestichezza col saldatore ci sarebbe sempre il mercato dell'usato, si trovano ottimi cavi vecchi ormai di 25-35 anni a prezzi abbordabili, quelli che una volta erano top di gamma o quasi si trovano attorno a 100€ , e tra l'altro non è escluso che dopo 30 anni un cavo in rame possa addirittura suonare meglio che da nuovo ( diceva decenni fa una nota e prestigiosa casa giapponese nota per i suoi costosi ampli a valvole, per riorganizzazione del reticolo cristallino nel metallo, non so se sia vero ma...) e ci sono anche cavi cinesi nuovi di ottima qualità ( es. Xangsane ne fa di ogni genere, pare vadano benissimo quelli in argento puro ma anche quelli in rame, un po' meno felici gli acquirenti di quelli in rame rivestito con argento, a vedere le recensioni in giro per il globo) . Tra i tanti che mi sono assemblato non male con pochissima spesa alcuni cavi microfonici, certo un minimo di manualità serve ma se ce l'ho fatta io che non sono certo del mestiere ( e ci sono pure i connettori che non hanno bisogno di saldature se uno avesse intenzione di provare tanti cavi differenti senza dover comprare troppi connettori costosi ) con un minimo di tentativi può farcela chiunque. 

Armando Sanna

Mi piace leggere le diverse esperienze che ognuno di noi fa, bisognerebbe sempre saper analizzare anche il contesto a cui uno si riferisce.

Faccio un esempio pratico, in questo periodo ho cambiato la base di appoggio della PSU del pre phono, da sempre ho avuto problemi poiché ( essendo in libreria) raccoglie le vibrazioni di tutto quello che c’è diffusori compresi, e’ sempre stata isolata con piedini vari, punte per accoppiarla , sistemi misti punte e piedini ,fogli di gomma smorzante … ma non è mai stata completamente immune dalle vibrazioni deleterie ( qui si potrebbe aprire un’altro discorso su vibrazioni buone e cattive …)

Ora avendo trovato un assetto “soddisfacente” ( ma non definitivo) sto rimischiando i cavi di segnale a me noti, quindi nessun effetto placebo, bias cognitivo o spese folli da giustificare, è roba che ho in casa da anni, ma semplicemente hanno diverse geometrie di costruzione e caratteristiche elettriche  che generano diverse interazioni con i vari componenti .

Alcuni cavi che avevo dato per scontato che avessero una gamma media e acuta molto aperta e definita si sono rivelati invece nel nuovo assetto (sostituiti sul pre Phono  con altri) più scuri e meno dettagliati, con un bel basso ma meno naturali sulla voce del cavo che ha preso il loro posto  …

Questo solo per evidenziare che quando uno pensa di aver ottenuto la migliore combinazione possibile per il “fine tuning “ del proprio impianto tutto può essere migliorato, anche invertendo semplicemente dei cavi tra i componenti nel proprio impianto …

 

PS

mi sono avvalso anche dell’aiuto della IA , che poi tanto “stupida” non è , alcune volte dà consigli molto diretti e corretti 

 

Il 22/02/2026 at 09:29, jackreacher ha scritto:

Capisco cosa vuoi dire, so bene anch'io che i cavi contribuiscono positivamente o negativamente al rendimento di un impianto, ma non sono d'accordo sul discorso che solo i cavi di fascia alta hanno la tridimensionalità.

I cavi (connessioni analogiche) possono soltanto togliere qualcosa al segnale (e quindi alla musica), la tridimensionalità spesso viene a mancare per un non perfetto posizionamento dei diffusori e per l'ambiente dove sono collocati.

I cavi errati possono ridurre le frequenze alte, la micro dinamica, la precisione dei decadimenti dei suoni, e tutti questi aspetti sono riconducibili ai parametri elettrici quali induttanza, capacitanza, resistenza (determinati dai materiali dei conduttori ed isolanti, e dalla struttura geometrica) e le loro inevitabili interazioni.

Se un cavo è costruito ad hoc per interconnessione di segnale analogico (quasi sempre cavo microfonico) avrà perdite minime e non altererà il risultato finale, non è solo "semplice" teoria ma evidenza pratica dimostrabile con prove sul campo, io ho provato più tipologie di geometrie di cavi, di isolanti, eccetera, e sono arrivato alla conclusione che se un cavo è progettato e  studiato per portare il segnale da A a B nel modo più corretto possibile (con minor degrado possibile ) renderà al massimo anche se costerà soltanto 2€ al metro.

.

Ps: tutto ciò non toglie che rispetto le opinioni altrui, un po' meno le ferree convinzioni, ma sempre rispetto le persone :classic_wink:

 

Non è che io sia contento che trovo alcune caratteristiche solo su cavi di fascia alta, non le trovo neanche in cavi di fascia media che costano tantissimo anche quelli, con cavi da 2 € veramente non mi è mai capitato e come tutti non è che uno inizia con cavi da migliaia di Euro, anche io ho iniziato con cavi normali, anche io come tutti non è che non credessi ai cavi, ma erano componenti che potevano influire marginalmente, così pensavo, poi col tempo ho provato varie cose, spesso si ritorna anche indietro con prodotti meno costosi, ma ogni volta c'è il crollo del sistema, quindi si posso dire che sono molto convinto di quello che dico, perché poi non è che vivo sul cucuzzolo della montagna e seguo anche altri impianti di amici, a prescindere dalle scelta fatte, chi marchio X, chi marchio Y, chi marchi misti ABCDEF, ma quando da qualche parte si prova a tornare un po' con i piedi per terra, arriva per terra anche l'impianto.

Però questo è ciò che succede a me, non vendo cavi, mi rode tanto il posteriore che costano certe cifre, sarei contentissimo di cablare tutto il sistema con cose da 2 € al metro e avere la stessa soddisfazione, purtroppo non ho mai avuto questa fortuna.

Però rispetto le opinioni altrui anche io, posso dire anzi che è meglio non darmi retta, almeno si evitano spese impreviste, già elettroniche e diffusori non te li regalano.

  • Thanks 1
Il 22/02/2026 at 13:06, gimmetto ha scritto:

Acc..magari! Lo sgonfio in diffusori e cuffie...

 

C'è chi butta i soldi in cavi e chi in diffusori e cuffie, alla fine i soldi escono sempre da qualche parte.

Io per fortuna le cuffie non mi piacciono e mi risparmio qualche spesa, i diffusori ovviamente si, ma non posso permettermi più coppie di diffusori di livello.

Per assurdo neanche con i cavi, ho quelli che mi servono, non è che ho 2 o 3 set di cavi completi.

C'è chi si diverte a cambiare componenti, chi punta a migliorare il sistema fisso, sono scelte, tutte giuste.

Non potrei permettermi più sistemi dello stesso livello, ho anche io un secondo impiantino, ma con una spesa irrisoria confronto al principale.

jackreacher
4 ore fa, Luca44 ha scritto:

Per quelli che hanno poca dimestichezza col saldatore ci sarebbe sempre il mercato dell'usato, si trovano ottimi cavi vecchi ormai di 25-35 anni a prezzi abbordabili, quelli che una volta erano top di gamma o quasi si trovano attorno a 100€

Esatto 

jackreacher

Se rinasco ricco mi apro un'azienda che sviluppa e produce apparecchi hi-fi, diffusori e gioiell... ehm cavi :classic_biggrin: .

Però farei solo tre fasce di prodotti per ogni categoria:

1) entry level dal prezzo "economico" e buone performance, diciamo per esempio cavi di segnale da 50€.

2) mid level, prezzo raddoppiato e performance ottime , intorno ai 100€ coppia cavi.

3) fascia top, prezzo x 15 rispetto fascia mid, coppia di cavi 1500€ circa, materiali più pregiati, nomi più altisonanti, prestazioni eccellenti, e qui il mio guadagno si farebbe esponenziale :classic_biggrin:.....

:classic_wink:

@gimmetto ciao

 

Se non ti è problematico ho la curiosità su che cavi di potenza usi tra l'amplificatore e le tue Everest 

Single wire o qualcosa di più complesso 

Non credo tu usi la piattina o simili 

Senza obbligo 

Se hai voglia di raccontare tu che approccio hai 

Se non vuoi no problem 

  • Thanks 1
jackreacher
1 ora fa, jakob1965 ha scritto:

ho la curiosità su che cavi di potenza usi tra l'amplificatore e le tue Everest

Il topic non è sui cavi di interconnessione analogica :classic_biggrin:

Comunque si, la tua domanda è interessante .

.

Si scherza :classic_wink:

@jakob1965 Nessun problema, ci mancherebbe.

Un normale cavo 6 mm x 2 con rame ad alta purezza (ma solo per scrupolo!), dal costo di circa 10 Euro metro.

Ottimi risultati anche con un normale cavo da "elettricista" a 4 poli (2.5 mm x 4), uniti 2 + 2 per polo.

  • Thanks 2
jackreacher
2 ore fa, gimmetto ha scritto:

Un normale cavo 6 mm x 2 con rame ad alta purezza (ma solo per scrupolo!), dal costo di circa 10 Euro metro.

Io ho usato cavi stessa sezione (sommercables, forse meno di 8€ metro) per i "bassi" e QED reference xt40i (al metro a circa 11€) per gli "alti".

Ottimi risultati.

Che i “cavi” suonino è un fatto che ormai ho appurato da millanta anni. Che i più costosi “suonino” meglio è un fatto che ho escluso da altrettanti anni di prove ed esperienze personali.

Il punto è proprio questo, ed è un punto che “può far impazzire” chi cerca di far suonare meglio aggiustando i dettagli sonori (perché di dettagli si parla, attenti… ma ahimè spesso i dettagli sono assai importanti…).

Seppure la discussione verta sui cavi di segnale, vorrei riportare la mia esperienza di questi ultimi giorni con un cavo per il segnale digitale, un cavo HDMI che porta il segnale digitale dallo streamer Volumio al DAC Mola Mola Tambaqui in protocollo i2S. Avevo provato numerosi cavi che avevo in casa per le connessioni TV, cavi da pochi euro… poi avevo messo su, in prova, un costoso cavo da qualche centinaio di euro… il suono cambiava, certo, ma senza chissà quale vantaggio finale… poi un amico mi ha prestato un AudioQuest da 30 euro… et voliá, la magia si è compiuta!

Ecco questo “impazzìmento”, questa incertezza (così democratica, in fondo, molto più degli apparecchi veri e propri, dove di “ammazza giganti” ce ne sono molti meno di quelli che si dicono..) fa nascere la folta corrente dei “negazionisti”. Quelli che “i cavi suonano tutti uguali”…

Ecco io capisco che in fondo è una opinione che nasce anche a “tutela” della propria sanità mentale… per evitare impazzimenti di scelte e accoppiamenti pressoché infiniti…

Ma ecco..ahimè è solo una convinzione di auto-traquillizzazione…

A noi, che invece, amiamo le sfide del mare aperto… ecco… questo “impazzimento” piace e anzi rende più affascinate la nostra passione per l’AiFai…😉

  • Melius 2
Armando Sanna
36 minuti fa, SimoTocca ha scritto:

Ecco questo “impazzìmento”, questa incertezza (così democratica, in fondo, molto più degli apparecchi veri e propri, dove di “ammazza giganti” ce ne sono molti meno di quelli che si dicono..) fa nascere la folta corrente dei “negazionisti”. Quelli che “i cavi suonano tutti uguali”…

Io nella mia esperienza credo che ci sia una differenza tra i vari brand di cavi, alcuni vanno in un verso altri all'opposto, ma molte volte ci si deve chiedere ma io ho bisogno di un cavo che mi porti in una direzione o il problema si alloca da altra parte ?

Un piedino sbagliato, una punta che non serve, un foglio di sughero, oppure la lastra di marmo messa senza isolarla ... sto continuando un lungo percorso che mi ha portato a lavorare su tante variabili alcune apportano maggior beneficio che non il cambio di un cavo con un'altro più costoso .

Credo che questo mi abbia aperto una visione un po diversa del fine tuning , dove tutto è utile al conseguimento di un buon suono, i cavi sono solo una parte per raggiungimento  del nostro appagamento sonoro ma non è l'unica via ed è senz'altro quella più costosa che alcune volte ti porta a risultati incerti ...

:classic_wink:

ascoltoebasta
3 ore fa, SimoTocca ha scritto:

Ma ecco..ahimè è solo una convinzione di auto-traquillizzazione…

Può esser vera questa ipotesi,ma anche il diverso impianto,ambiente,udito e importanza che si attribuisce ai dettagli,più o meno importanti,che i cavi apportano.

Io personalmente ho curato l'accoppiamento di tutti i componenti dell'impianto,le vibrazioni del tutto,facendo svariate prove con varie soluzioni,e ho optato per gli Isoacoustic,sistemato il tutto ho provato i cavi tra cui potevo scegliere,e quando ho collegato gli Oracle MA di segnale s'è dipanato un nuovo mondo sonoro,lo stesso è accaduto con i cavi di potenza,e provando gli stessi cavi nel secondo impianto,decisamente inferiore,questi cavi hanno svelato potenzialità inespresse con altri cavi,anche del non più che onesto secondo impianto.Questa la mia esperienza,una delle tante negli anni.

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