audio2 Inviato 22 Marzo Condividi Inviato 22 Marzo basta che non si finisca come quella volta con sansone Link al commento https://melius.club/topic/28849-cuba-e-la-triste-parabola-di-greta-thumberg/page/4/#findComment-1724339 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Panurge Inviato 22 Marzo Condividi Inviato 22 Marzo Nella valle dei comunisti perduti. Link al commento https://melius.club/topic/28849-cuba-e-la-triste-parabola-di-greta-thumberg/page/4/#findComment-1724340 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mozarteum Inviato 22 Marzo Condividi Inviato 22 Marzo 4 minuti fa, briandinazareth ha scritto: Che nel mondo reale cosa significa? E dai... infatti l’ho scritto nella seconda parte dell’intervento Link al commento https://melius.club/topic/28849-cuba-e-la-triste-parabola-di-greta-thumberg/page/4/#findComment-1724341 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Roberto M Inviato 22 Marzo Autore Condividi Inviato 22 Marzo 8 minuti fa, mozarteum ha scritto: cioe’ chi viola l’embargo puo’ essere soggetto a sanzioni nelle relazioni commerciali con gli Usa. Sono in sostanza sanzioni da posizione dominante eludibili pero’ se non si intende commerciare con gli Usa. Che per questi comunisti del sol dell’avvenir non dovrebbe essere un problema, che la Cina “tiene per le palle gli Usa”, i Briks oramai dominano, il mondo e’ multipolare e gli USA sono marginali, pure nella difesa (qui ho letto perino che “non servono”). Non si capisce allora perché rompono le palle e strillano come le aquile se gli USA non vogliono commerciare con loro. Link al commento https://melius.club/topic/28849-cuba-e-la-triste-parabola-di-greta-thumberg/page/4/#findComment-1724343 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. ascoltoebasta Inviato 22 Marzo Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 22 Marzo E' davvero ridicolo star qui a discutere di una vergogna inumana come quella dell'embargo a Cuba,vorrei ricordare per l'ennesima volta ai meno attenti che il Guatemala è uno dei Paesi più poveri al mondo e con la più alta denutrizione infantile,eppure da 70 anni,dopo il colpo di stato USA,a gestire l'intera ricchezza del Paese,ci sono le multinazionali USA. Per quanto riguarda Greta logicamente è parte di una struttura ben organizzata e molto ricca,movimenti simili non si creano dal nulla e senza enormi fondi. 4 Link al commento https://melius.club/topic/28849-cuba-e-la-triste-parabola-di-greta-thumberg/page/4/#findComment-1724350 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. Jarvis Inviato 22 Marzo Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 22 Marzo La politica Usa nei confronti di Cuba è definibile GENOCIDA Con il controllo del Venezuela, Trump ha impedito l’arrivo del petrolio da quel paese e, poi, a fine gennaio, un suo ordine esecutivo impone dei dazi aggiuntivi nei confronti di quei paesi che forniranno petrolio a Cuba. Prima di questo avvertimento il Messico ha fermato l’esportazione di petrolio verso l’isola. La presidente del Messico, Claudia Sheinbaum ha parlato di una possibile «crisi umanitaria senza precedenti» e per questo sta organizzando aiuti per far arrivare derrate alimentari e altri beni prima necessità. Si hanno notizie anche di aiuti umanitari degli stessi USA (dalla Florida in particolare) ma secondo Nuvpreet Kalra, sulla rivista americana Counter Punch, «questa manovra cerca di sfruttare la crisi energetica e petrolifera prodotta dagli Stati Uniti per rafforzare i gruppi di opposizione, corroborare la propaganda contro il governo e la rivoluzione cubana e costringere l’isola alla totale dipendenza e sottomissione agli Stati Uniti. Questa strategia, apertamente genocida, rispecchia da vicino quella della “Gaza Humanitarian Foundation” statunitense e israeliana, e la strumentalizzazione della fame e degli aiuti per fini coloniali e imperialisti. Sia a Cuba che a Gaza, questa è una strategia deliberata degli Stati Uniti per far soffrire la popolazione a causa delle proprie azioni, per poi addossare la colpa all’autorità governativa e giustificare un cambio di regime» [1]. Anche il ministro degli Esteri cileno Alberto van Klaveren ha annunciato ieri che il governo di Gabriel Boric invierà aiuti umanitari a Cuba. Cuba produce autonomamente circa il 40% dell’energia elettrica (negli ultimi anni grazie alla Cina ci sono stati importanti investimenti sul solare) per far funzionare il paese, ora del restante 60% potrebbe non arrivarne nemmeno una goccia chiudendo tante attività. Infatti molte compagnie aeree, non potendo più fare rifornimento sull’isola durante lo scalo, hanno cancellato i voli. Oltre alla Russia ci sono ad esempio le compagnie canadesi (Air Canada, Air Transat e WestJet) che assicurano il flusso più importante di turismo, attività in grande declino dall’epidemia di Covid-19 e di primaria importanza per l’economia del paese anche per l’afflusso di valuta pregiata, l’altra grande parte la fanno le rimesse degli emigrati, utile alle transazioni commerciali internazionali quando possibili, visto l’embargo USA. Questi ultimi controllando gli scambi finanziari possono bloccare le attività di tutte quelle aziende che hanno filiali sul territorio americano. Solo grazie ai dollari e a lunghe file si può acquistare un po’ di carburante per gli autoveicoli; molte famiglie per cucinare stanno utilizzando legna e carbone per il fuoco, continua a peggiorare anche la situazione di tutti i servizi pubblici, inclusa l’assistenza medica. La scorsa settimana il governo ha annunciato interventi per fronteggiare la crisi. François Bougon sulla francese Mediapart scrive che il vice primo ministro Oscar Pérez-Oliva Fraga, alla tv pubblica, ha dichiarato «“Il carburante sarà destinato alla protezione dei servizi essenziali per la popolazione e delle attività economiche vitali “. Gli uffici governativi e le imprese statali saranno tenuti a introdurre una settimana lavorativa di quattro giorni e i servizi di autobus e treni saranno ridotti. Il telelavoro sarà diffuso, in particolare per i corsi universitari. La Fiera Internazionale del Libro dell’Avana è stata cancellata. Allo stesso tempo, il governo punta a sviluppare fonti di energia rinnovabile» [2]. Contemporaneamente il governo ha detto di essere disposto, su basi paritetiche e senza ingerenza sulla politica interna, a dialogare con gli USA. È probabile che qualche contatto indiretto ci sia già stato e che vie diplomatiche, Messico e Russia, siano state attivate. Non va dimenticata nell’analisi della gravità della crisi che l’assalto militare a Caracas, con il rapimento di Maduro, trentadue militari cubani a difesa del presidente venezuelano sono stati uccisi. Folle oceaniche ai funerali e alle manifestazioni in tutti i comuni dell’isola. Antoni Kapcia su Jacobin Italia, ritiene che «quest’affluenza sembra confermare ciò che gli osservatori hanno notato in altri casi, ovvero la determinazione (forse retorica) dei cubani a resistere a qualsiasi tentativo di Trump di infliggere la stessa sorte al loro paese, incluso qualsiasi tentativo di rimodellare il sistema politico cubano con coercizione o minacce. In altre parole, le morti sembrano aver rapidamente alimentato le fiamme della ben nota e profonda propensione cubana al patriottismo. Nel corso degli anni, le azioni dei presidenti statunitensi volte ad accumulare ulteriore miseria sulla popolazione cubana hanno spesso alimentato quelle stesse fiamme, riflettendo il patriottismo che ha a lungo caratterizzato la cultura politica e ideologica di Cuba, sia prima che dopo il 1959» [3]. Per quante affermazioni guerrafondaie e di stampo neocoloniale abbiano fatto, Cuba non è il Venezuela e varie ragioni lasciano supporre che non ci sarà un’invasione dell’isola, senza con questo togliere nulla al senso neocoloniale della politica che Washington sta adottando e che va dritta verso una crisi umanitaria e della quale non si preoccupano, perché l’unico vero interesse è che il “giardino di casa” sia libero come vuole la dottrina “Donroe”, la versione moderna della Monroe. Oltre alle risposte che il patriottismo del popolo cubano potrebbe dare, ci sono altre ragioni per non credere alle minacce di distruzione da parte americana. A spiegarlo ci sono le parole di Iramis R. Rosique Cárdenas sulla rivista spagnola Cxtx. Innanzitutto Cuba e i cubani sono preparati da decenni e hanno esperienze belliche, in particolare in Africa a fianco di movimenti insurrezionali, e poi perché Cuba non è così economicamente profittevole come il Venezuela, non avendo materie prime e minerali da accaparrarsi. Senza dimenticare che «ci sarebbe anche un costo politico considerevole. Cuba non soffre l’isolamento diplomatico imposto al Venezuela di Nicolás Maduro. La relativa indifferenza con cui il mondo ha accolto l’aggressione contro il Venezuela non è prevedibile se si trattasse di Cuba. E non si tratterebbe necessariamente di affinità ideologiche, dato che Cuba ha coltivato, in vari modi, impegni e relazioni con la maggior parte degli stati del mondo. Anche l’ideologia gioca un ruolo, tuttavia, poiché la Rivoluzione cubana possiede ancora un capitale simbolico significativo». E perché poi non trattare per trovare una soluzione, soluzione spiega ancora l’autore, che è stata trovata con il Vietnam dove gli USA hanno subito una sconfitta storica. Certo la lobby americano-cubana pesa nella politica a Washington e spinge verso la capitolazione totale. Ma per quanto questa lobby sia arrivata ad esprimere un segretario di Stato, «lo stesso Marco Rubio ha già dovuto ammettere di non essere interessati a una Cuba destabilizzata, il che sarebbe una conseguenza prevedibile delle politiche da lui stesso promosse per così tanti anni. Non è solo che non siano “interessati”: una Cuba destabilizzata non è affatto nel migliore interesse degli Stati Uniti. Pur essendo avversari, Cuba è una garanzia di sicurezza per gli Stati Uniti, perché è uno stato forte appena a sud delle sue coste con cui possono avere discussioni serie su questioni come l’immigrazione o la criminalità organizzata, per citarne alcune. Una Cuba collassata come Haiti non solo genererebbe una grave crisi migratoria per gli Stati Uniti, ma potrebbe anche diventare terreno fertile per la criminalità organizzata e i gruppi paramilitari». Asfissiare Cuba può portare ad un collasso del governo e della leadership, serve alla propaganda della destra, dentro e fuori gli USA. «Nel frattempo, il costo reale è sopportato dal popolo cubano, sottoposto a un soffocamento prolungato che non cerca soluzioni ma punizioni, non stabilità ma esempi. È sempre “il turno di Cuba”, non come obiettivo militare immediato, ma come monito permanente: un elemento disciplinare nella narrazione del potere globale» 5 Link al commento https://melius.club/topic/28849-cuba-e-la-triste-parabola-di-greta-thumberg/page/4/#findComment-1724373 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Roberto M Inviato 22 Marzo Autore Condividi Inviato 22 Marzo Un Cubano infuriato filma la scena surreale del Grand Hotel a 5 stelle completamente illuminato che accoglie con tutti i confort gli attivisti flottiglianti della sinistra globale, mentre tutto il resto e’ in black out totale. Link al commento https://melius.club/topic/28849-cuba-e-la-triste-parabola-di-greta-thumberg/page/4/#findComment-1724401 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
zalter Inviato 22 Marzo Condividi Inviato 22 Marzo solita storia de" il dito e la luna", se sei abbiente devi schifare i poveri e magnificare il sistema che ti ha reso tale, altrimenti sei un impostore o traditore. Link al commento https://melius.club/topic/28849-cuba-e-la-triste-parabola-di-greta-thumberg/page/4/#findComment-1724408 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
bambulotto Inviato 22 Marzo Condividi Inviato 22 Marzo 2 ore fa, Roberto M ha scritto: Secondo la propaganda della Sinistra hanno la sanità migliore del mondo Link al commento https://melius.club/topic/28849-cuba-e-la-triste-parabola-di-greta-thumberg/page/4/#findComment-1724459 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. Fabio Cottatellucci Inviato 22 Marzo Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 22 Marzo 2 ore fa, mozarteum ha scritto: Greta fa bene a protestare contro l’embargo ma da attivista green potrebbe suggerire di aprire alla Cina per l’energia solare ed eolica, senza evocare il petrolio. Problema embargo petrolio = a Cuba stanno crepando di fame ora. Problema energie verdi = vent'anni per implementarle. A me la posizione della Thunberg pare chiarissima e ragionevole. 4 Link al commento https://melius.club/topic/28849-cuba-e-la-triste-parabola-di-greta-thumberg/page/4/#findComment-1724469 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
briandinazareth Inviato 22 Marzo Condividi Inviato 22 Marzo @Roberto M Visegrad24? Ma davvero? Ormai sei disposto proprio a tutto E comunque, Tanto le vite dei cubani non valgono nulla, come quelle dei palestinesi. Si sono veramente aperte le fogne che pensavamo chiuse nel 45 2 Link al commento https://melius.club/topic/28849-cuba-e-la-triste-parabola-di-greta-thumberg/page/4/#findComment-1724483 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. briandinazareth Inviato 22 Marzo Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 22 Marzo 19 minuti fa, Fabio Cottatellucci ha scritto: Problema embargo petrolio = a Cuba stanno crepando di fame ora. Colpa loro che sono nati a Cuba, se Trump decide che gli ospedali non possono più funzionare potevano pensarci prima e nascere in new jersey, ovviamente a patto di non essere poveri.. Siamo vivendo una distopia che sarebbe apparsa eccessiva anche in un film. Ma sembra che a molti piaccia. E piace anche se ci impatta direttamente con te con i dazi o la guerra in Iran. Ma per amore dell'uomo forte non ci sono tafazzismo o dignità eccessivi 3 Link al commento https://melius.club/topic/28849-cuba-e-la-triste-parabola-di-greta-thumberg/page/4/#findComment-1724486 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ascoltoebasta Inviato 22 Marzo Condividi Inviato 22 Marzo 18 minuti fa, briandinazareth ha scritto: Ormai sei disposto proprio a tutto Io continuo a sospettare che sia un bot (a troppo lungo termine e con rendita quasi nulla),mi è impossibile credere che certe affermazioni non siano frutto di un programma preimpostato. Link al commento https://melius.club/topic/28849-cuba-e-la-triste-parabola-di-greta-thumberg/page/4/#findComment-1724493 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
lampo65 Inviato 22 Marzo Condividi Inviato 22 Marzo 7 minuti fa, briandinazareth ha scritto: sei disposto proprio a tutto La destra internazionale, il capitalismo, le stanno tentando tutte. Ma stanno capendo. Una volta smascherato il populismo dei trumpmeloni ( e non ci vorrà molto ) non basterà più un socialismo di fatto all'europea, più o meno democratico, non basta per le rivoluzioni in atto. Statalizzazioni e riforme contro la finanziarizzazione dell'economia, la civiltà andrà avanti come sempre. Ha ragione Roberto a parlare di comunismo 1 Link al commento https://melius.club/topic/28849-cuba-e-la-triste-parabola-di-greta-thumberg/page/4/#findComment-1724494 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Jack Inviato 22 Marzo Condividi Inviato 22 Marzo 4 ore fa, mozarteum ha scritto: La fottiglia e chiagniglia Link al commento https://melius.club/topic/28849-cuba-e-la-triste-parabola-di-greta-thumberg/page/4/#findComment-1724513 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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