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Breve racconto di una errata convinzione e relativa delusione: Bluesound Node 2i vs Ricevitore aptX (e relativa richiesta informazioni)


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1 ora fa, franz159 ha scritto:

Quando invece arriviamo a discutere di "anima", in relazione ad un impianto audio, allora non ti seguo più.

Sarà un mio limite (oppure io l'ho venduta 🙂 e non la so più riconoscere quando c'è)

Per me, ma credo per buona parte degli altri, è la parte fondamentale di un impianto, perché è quella che tira fuori le emozioni all'ascolto.

Per questo,  se non c'è, un impianto non ha senso per quel che mi riguarda.

 

47 minuti fa, Jack ha scritto:

Il rapporto P/Q è stratosferico per mio conto.

Hai avuto modo di confrontarlo direttamente con un altro streamer?

47 minuti fa, Jack ha scritto:

Ovviamente dipende anche dal brano: a volte sono schifezze a volte capolavori di registrazioni. Imho 

Anche noi abbiamo passato in rassegna decine di brani di vari artisti e generi, ma il risultato è stato sempre il medesimo.

.

Sia ben chiaro che non voglio piantare i chiodi al Node 2i. Sicuramente ci saranno impianti dove si esprimerà bene. Ma a me e al mio amico semplicemente non è piaciuto, e adesso mi è toccato mettermi nuovamente alla ricerca di uno streamer musicalmente valido per i miei gusti.

19 ore fa, TopHi-End ha scritto:

ti ringrazio per avere espresso il tuo parere.

Prego, ci mancherebbe.

19 ore fa, TopHi-End ha scritto:

So benissimo di cosa parli, perché oramai sono decenni che nella mia vita è presente l'Alta Fedeltà; è una delle passioni che più adoro.

Anche a me piace molto, sono malato di tecnologia in svariate declinazioni.

 

19 ore fa, TopHi-End ha scritto:

Ho avuto anche impianti di livello, ben ottimizzati e bensuonanti, cambiando di volta in volta la tipologia di suono anche attraverso streamer e sorgenti di qualità, amplificazioni e diffusori, ma anche con cavi dai costi importanti, fusibili e trattamento acustico.

La tipologia di suono, permettimi, non si cambia di certo con un fusibile, nè tantomeno con dei cavi che, se usati all'uopo, costituiscono a tutti gli effetti un equalizzazione non controllata sul segnale quando invece, e capirai bene, un cavo per definizione dovrebbe solo veicolare il segnale in maniera più neutra possibile, apportandovi il minor contributo.

19 ore fa, TopHi-End ha scritto:

Ma, soprattutto, ho sempre creduto che non c'è uno standard di Hi-Fi e che ognuno ha il suo My-Fi.

Difatti è il fine ultimo, però arriviamoci con una certa cognizione di causa, non a "ad mentula canis".

Per il resto è valida la mia precedente risposta.

Alessandro.

3 ore fa, networkcode ha scritto:

un cavo per definizione dovrebbe solo veicolare il segnale in maniera più neutra possibile, apportandovi il minor contributo

Se così fosse nessuno giocherebbe più con i cavi, senza contare che un cavo che sparisse totalmente (ammesso che esisterà mai) non andrebbe necessariamente bene in ogni impianto.

I cavi - a mio avviso - possono servire anche per aggiustare il tiro; non credo si possa parlare di vera e propria equalizzazione, quanto piuttosto di un ritocco dell'impronta sonora di un impianto. 

4 ore fa, networkcode ha scritto:

un cavo per definizione dovrebbe solo veicolare il segnale in maniera più neutra possibile, apportandovi il minor contributo.

La teoria è una cosa, la pratica è un'altra.

Ed infatti ogni cavo apporta una forma di equalizzazione.

4 ore fa, networkcode ha scritto:

Difatti è il fine ultimo, però arriviamoci con una certa cognizione di causa, non a "ad mentula canis".

Ci mancherebbe, infatti, come già accennato, ci sono sempre arrivato con molto lavoro e dedizione.

.

Tornando in discussione, qualcuno ha confrontato il Node 2i come streamer con altri?

@TopHi-End

Ciao,

il ricevitore bluetooth che intendi è questo modello?

Sembra interessante, alla luce di un costo contenuto (si parla di una 50 ina di euro) ed una resa che hai verificato personalmente sul campo.

Stavo cercando anche io un apparecchio simile, magari sfruttando il DAC del mio Pioneer N50.

Anche io ho gusti sulla carta simili ai tuoi, pediligo un suono corposo, poi che sia più o meno flat, che sia hi-fi, my-fi proprio non mi interessa minimamente.

 

fx-audio-bl-muse-02-bluetooth-41-aptx-receiver-csr8670-black.jpg

@andrea7617 ciao, sì, esatto. Io l'ho preso uguale su Aliexpress, sui 60€ spedizione e dazi doganali inclusi.

Purtroppo, altrove, è difficile da trovare.

Inoltre, senza saperlo, ho visto che ottenuto il "Qobuzissime", una specie di certificazione dell'ottima sinergia con Qobuz, il servizio che uso io.

Sicuramente non sarà il massimo, ma visto che l'ho testato personalmente e mi è piaciuto, per adesso lo sfrutterò per lo streaming.

Rimango comunque in cerca di un prodotto che possa lavorare in massima risoluzione.

sensofalsato

Ho avuto una bella esperienza con l'ottimo Audioengine B1 (APTX HD) collegato al DAC del Pioneer PD-70AE.
Ora invece ascolto Qobuz utilizzando uno streamer puro, Primare NP5 (sempre collegato al Pioneer), con notevole miglioramento rispetto al B1, su ogni parametro.

  • Thanks 1

@sensofalsato anche io ho il Pioneer PD-70AE, quindi la situazione è praticamente identica.

Due domande al volo:

- a cosa serve la porta RS232?

- ha un'App dedicata con la possibilità di account Qobuz?

Ti ringrazio per avermelo segnalato.

.

.

Ho letto una recensione su Twitteringmachines, che, vedi caso, confronta il Primare NP5 con il Node 2i come streamer, usando l'uscita coassiale, ed ecco le impressioni in breve del recensore:

"l'NP5 offre una risoluzione più apparente e un suono più raffinato rispetto al Node 2i. Sebbene non sia una grande differenza, se stavo cercando un partner di lunga data per il mio DAC, opterei per l'NP5 in questo scenario in quanto consente un suono più avvincente."

sensofalsato

@TopHi-End Si, lessi anch'io quella recensione prima di acquistarlo, insieme a tante altre invero molto contradditorie, presi il rischio e sono tuttora contento di averlo fatto. In accoppiata al Pioneer per me è meraviglioso, naturale, raffinato, presente, non posso che consigliartelo.

Per quanto riguarda la porta RS232 serve per un collegamento diretto con altri prodotti Primare.
Ha una app sua (che incorpora upnp, non c'è da far nulla si avvia in automatico con Qobuz e altre app) ma serve solo a puntare ad app proprietarie, come ad esempio Qobuz e TuneIn, per citare quelle che utilizzo io.

L'app Prisma di Primare ti servirà solo per i settaggi o nel caso tu voglia ascoltare da USB o da HD in rete, io non ce l'ho, non posso esserti utile.

Vado al DAC in coassiale.

 

34 minuti fa, sensofalsato ha scritto:

Ha una app sua (che incorpora upnp, non c'è da far nulla si avvia in automatico con Qobuz e altre app) ma serve solo a puntare ad app proprietarie, come ad esempio Qobuz e TuneIn, per citare quelle che utilizzo io.

Anche io sarò collegato in coassiale al PD-70AE, ma non capisco bene cosa intendi qui.

Ovviamente lo streaming lo fa il Primare. Ma l'App, quindi, dopo la configurazione apre quindi l'App di Qobuz, ad esempio, per la riproduzione?

sensofalsato

@TopHi-End Provo a spiegare meglio, all'interno dell'app Prisma di Primare puoi aggiungere i "link" (diciamo così) alle varie applicazioni che utilizzerai, Qobuz, Spotify, TuneIn etc., dopodichè potrai decidere se aprire le dette applicazioni da Prisma o dalle stesse aplicazioni che scaricherai a parte (Qobuz Spotify etc.). In entrambi i casi upnp si avvierà auomaticamente evitando di utilizzare chromecast per il trasferimento dati.
Io, fatti i dovuti settaggi, utilizzo esclusivamente la app di Qobuz, non occorrerà più aprire Prisma.
Ah, per far riconoscere inizialmente l'NP5 al tuo device sarà necessario Google Home.

Forse sembra un po' incasinato, ma alla luce dei fatti, per uno come me, è la cosa più semplice, apro Qobuz dallo smartphone, scelgo la mia musica e ascolto inviando all'NP5.

  • Thanks 1

Purtroppo il venditore su Aliexpress mi ha comunicato che il Muse-02 non è più disponibile e mi dovrebbe inviare un rimborso entro qualche giorno.

Sono punto e a capo.

.

A questo punto ho provo a fare una selezione dei possibili streamer da acquistare, nuovi o usati che siano, secondole mie esigenze e budget disponibile:

- Lindemann Limetree Bridge;

- Primare NP5.

Un po' fuori budget:

- Cambridge CXN V2.

.

Le mie esigenze sono sempre le stesse:

- App (possibilmente abbastanza scorrevole) con possibilità di gestire il mio account Qobuz;

- uscita Coassiale fino a 192KHz/24bit;

- connessioni di rete sia Wi-Fi che Ethernet;

- budget sui 500€. Arriverei a 600€, se davvero ne vale la pena (ovvero suona bene!).

.

Mi stranizza comunque che non ho letto i soliti nomi tipo Marantz, Denon, Pioneer, Audiolab, etc.

  • Melius 1

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