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L'analfabetismo scientifico del classico: l'origine dei noncielodicono?


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@appecundria Temo sia solo una questione di prove empiriche (εμπειρια, per chi ha fatto il classico), ovvero l'osservazione diretta dei fatti e conclusione direttamente conseguente:

 

- caso A:

il classicista prende il Viagra, osserva l'oggetto cui è destinata la funzione del farmaco e vede nel giro di poco tempo se cambia stato o meno. Se cambia stato (è ammesso anche lo stato di "barzottum" così definito dal noto luminare De Pisis nel 1857 durante la conferenza medica di Jena), il farmaco funziona, è evidente.

 

- caso B:

il classicista si inocula il vaccino e poi osserva attentamente tutto il proprio corpo per ore e giorni  interi ma non vede cambiare nulla.

Il dubbio nella mente del letterato si  insinua repentino: sarà scienza o stregoneria?

  • Haha 1
4 ore fa, Velvet ha scritto:

Greci prima di noi, ci stiamo beando del nostro status di culla della classicità e del rinascimento, di paese d'arte e di belcanto.  

La classicità, il mondo greco e romano, hanno potuto prosperare e sono arrivati fino a noi perché avevano dietro un grande patrimonio di conoscenze tecnico - filosofico/scientifiche.

 

4 ore fa, Fabio Cottatellucci ha scritto:

Ma che stai a di'?
Ma ancora campate con la leggenda che al Classico non si fa matematica? 

Fabio, abbi pazienza, anche il bambino che studia le tabelline fa matematica.

La matematica inizia con l'algebra banale e finisce (per esempio) con lo studio della singolarità del vertice di un cono o con le equazioni differenziali di ordine superiore non lineari.

Allo scientifico si arriva al calcolo differenziale.

Al classico?

La fisica allo scientifico inizia con la cinematica e finisce con le equazioni di Maxwell (dopo aver fatto p.e. Termodinamica come dio comanda.

Al classico?

11 minuti fa, Paolo 62 ha scritto:

Se è per quello ho conosciuto una persona che non credeva alla possibilità di elevare una tensione per mezzo di un trasformatore e aveva fatto il classico, con chissà quale professore di Fisica.

Mi nipote ha finito da poco lo scientifico, ho visto e sentito cose al riguardo che manco puoi immaginare, visto che mi giravano per casa diversi suoi compagni di merende.

5 minuti fa, wow ha scritto:

La fisica allo scientifico inizia con la cinematica e finisce con le equazioni di Maxwell (dopo aver fatto p.e. Termodinamica come dio comanda.

Al classico?

Dio è morto assieme a Marx. Se oggi li interroghi ti cadono  le braccia nel 90% dei casi.

A due mesi dalla lezione poi ...calma piatta.

5 minuti fa, nullo ha scritto:

Mi nipote ha finito da poco lo scientifico, ho visto e sentito cose al riguardo cheanco puoi immaginare, visto che mi giravano per casa diversi suoi compagni di merenda

E chissà che razza di professori hanno avuto.

4 minuti fa, Panurge ha scritto:

Qui un paio di classi dello scientifico hanno visto tutti i futuri medici azzeccare il test al primo tentativo, qualcosina sapevano anche se giovani né.

Anche qua c'è chi ha preso la strada del politecnico e altro senza problemi.

ma stiamo parlando di quali percentuali?

perché il problema non è tanto nella scelta dell'istituto, seppur conta, ma nelle teste.

briandinazareth
9 minuti fa, vizegraf ha scritto:

Il L.C. è formativo, allena e prepara la mente per qualsivoglia corso di studi successivo si voglia intraprendere.

Il liceo scientifico e gli altri istituti sono solo nozionistici.

 

ma mi faccia il piacere 😂

come giustamente diceva panurge prima anche le ore "classiche" erano le stesse escluso il greco. 

è proprio il pensare alla scienza come qualcosa di nozionistico che tradisce il non averla capita (o studiata).

poi è vero che conoscere la scienza in genere ma essere capre. in epistemologia può portare comunque al novax, come giustamente si diceva prima.

non basta studiare fisica insomma, anche se aiuta moltissimo.

  • Melius 1
briandinazareth
1 minuto fa, vizegraf ha scritto:

Hai detto niente

 

e sarebbe il greco. a fare la differenza? 

niente contro, ci mancherebbe, ma forse conoscere meglio il mondo come realmente è e non come se lo immaginavano 2000 anni fa, potrebbe essere generalmente più formativo e pure più utile contro le deviazioni della logica tipiche dei complottisti.

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