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Ma qualcuno si è accorto della legnata che sta arrivando con metano ed energia elettrica?


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extermination
7 minuti fa, Jack ha scritto:

casomai scrivimi in pvt per dritte 😉

Grazie 1000.

Riferisco al pupo evitando sin d"ora triangolazioni per interposta persona ( me medesimo).

Il 16/2/2022 at 14:51, criMan ha scritto:

domandina ;

mi e' arrivata la bollettina.. 50% in piu' rispetto allo scorso anno ; credevo peggio.

Intanto Macron ha deliberato 6 nuove centrali nucleari in Francia (news di oggi)…

Tra l’altro facendo un bonifico (non potevo farne a meno, preferisco usare il cash) mi sono caduti gli occhi sull’estorsione sui CC “straordinaria”, voluta dall’infame di Monti (credo 2012) e poi resa “ordinaria” dall’altro infame di Renzi. 

”perché tanto odio???” *

 

* Cit. 😂😂😂😂

 

Sono andato a dare un'occhiata ai prezzi dell'elettricità in vari paesi nelle ultime 24h. 


 

 

Questo è il paese dei no-tutto che programmano alla giornata:

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Questi i talebani del nucleare:

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I "cugini" spagnoli:

image.png.32deba3cc2d65bf2a65bb5c84502714d.png

 

E per finire i crucchi: Un'altro campionato. Stanno viaggiando al 53% di eolico e solo al 4,7% di nucleare.

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@Martin si però diciamolo che i crucchi hanno ricominciato a scavare e bruciare carbone come non ci fosse un domani. Che sa che peraltro non hanno mai smesso di fare.

Quanto al paese del no tutto, cosa vuoi che riesca a prevedere o pianificare una nazione che non programma mai neanche l'assunzione degli insegnanti da giugno a settembre.

3 ore fa, Velvet ha scritto:

i crucchi hanno ricominciato a scavare e bruciare carbone come non ci fosse un domani. Che sa che peraltro non hanno mai smesso di fare.

Molto meno di quanto si creda, questo il loro mix energetico delle ultime 24 ore:

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Partendo dal basso abbiamo nell'ordine: Nucleare, Biomassa vegetale, Carbone, Eolico, Solare e Idroelettrico (aree arancio e blu) - Gas e per finire un megawattino importato dalla Francia (uno su circa 65 di carico medio) 

 

Questo il nostro mix energetico nello stesso periodo. Per ragioni imperscrutabili l'Italia è suddivisa a livello elettrico in 6 zone, si rappresenta la zona nord che corrisponde circa al 50% del carico:

 

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Grossa fetta di gas naturale (fascia rossa),  la fascia grigia rappresenta il contributo di piccole produzioni private, ad esempio i travasi di cogenerazione in parallelo rete, poi cominciano le importazioni: In verde chiaro dalle altre zone elettriche italiane, in verde scuro da Svizzera, in giallo cacca-d'infante da Slovenia.  

Altro fatto contronarrativo:  Dalla Francia nucleare arriva solo la sottile fettina maròn che si vede tra le 12.15 e le 06.00. Infatti non è vero che "dipendiamo dal nucleare francese" nonostante questo sia il mantra ripetuto fino alla nausea da chiunque in TV, nuclearista o bananista.


Morale della favola: Chi paga meno l'energia oggi è il paese che più ha saputo investire sulle rinnovabili con una politica di programmazione a medio-lungo periodo, di incentivi sapientemente modulati ed erogati, di integrazione tra produzione e distribuzione e di pieno sfruttamento dell'esistente sino al fine-vita degli impianti.

Il tutto l'ha reso -tra l' altro - leader mondiale del settore. 

Last but not least, è anche il paese più energivoro d'Europa e quello dal sistema industriale più poderoso e innovativo, non una massa di cacciavitari terzisti in capannoni freddi e scarsamente illuminati. 

  • Melius 1
  • Thanks 1
27 minuti fa, Velvet ha scritto:

L'aspetto rinnovabile della biomassa vegetale è un altro argomento molto dibattuto 

Se intendiamo il pellet trasportato per duemila chilometri via camion, è certamente discutibile. 

9 ore fa, Martin ha scritto:

Questo è il paese dei no-tutto che programmano alla giornata:

image.png.5cdbdc3d1301c6fb3625357ee5aec353.png

Questi i talebani del nucleare:

image.png.4db2cdc2d6109a1dc453c28bb3579396.png

I "cugini" spagnoli:

image.png.32deba3cc2d65bf2a65bb5c84502714d.png

E per finire i crucchi: Un'altro campionato. Stanno viaggiando al 53% di eolico e solo al 4,7% di nucleare.

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Quindi il paese dei no tutto paga costantemente il massimo mentre gli altri paesi in alcuni orari la pagano meno (i talebani del nucleare quasi zero alle 4:00 AM).

I crucchi anche nei picchi la pagano circa la metà è quasi zero di notte.

3 ore fa, Martin ha scritto:

in verde scuro da Svizzera

la mia credo arrivi da lì ... puntualissima! clicco il pulsante e immediatamente si accende la luce! neanche un centesimo di ritardo

  • Haha 1
1 ora fa, Jack ha scritto:

la mia credo arrivi da lì ... puntualissima! clicco il pulsante e immediatamente si accende la luce! neanche un centesimo di ritardo

The proof is in the listening: Come sono il nero intrastrumentale ed il contrasto dinamico ?  😁

4 ore fa, Collegatiper ha scritto:

(i talebani del nucleare quasi zero alle 4:00 AM).

quello è il prezzo all'ingrosso,  gli "utilizzatori finali" pagheranno una cifra proporzionale alla media giornaliera, con eventuali divisioni per fasce orarie. La Germania eccelle sia nel prezzo medio che nel differenziale orario e nelle reti intelligenti con prenotazione del carico per classi di priorità. Hanno lavorato per decenni in modo coordinato e intelligente mantenendo aperte tutte le possibilità, dalle centrali costruite direttamente sopra i bacini di lignite (zero spese di trasporto) al mega-eolico con turbine multimegawatt.

E per dimensioni, industrializzazione, densità dipopolazione  e tenore di vita medio si tratta probabilmente del paese più avanzato al mondo non, per dire, della virtuosissima Norvegia che con una manciata di idroelettrico copre il 100% del fabbisogno nazionale e viaggia costantemente sui 30g/CO2 per kWh prodotto... 

 

2 minuti fa, Martin ha scritto:

La Germania eccelle sia nel prezzo medio che nel differenziale orario

Essendo storicamente governati da chi fa gli interessi del proprio Paese (al contrario del nostro) non mi meraviglia minimamente.

Non mi pare una novità che dal punto di vista elettrico la Germania sia capofila in Europa...Nelle abitazioni private viaggiavano a 5KW già negli anni '70, ora lo standard credo sia intorno a 8/10 anche perchè loro hanno puntato sugli elettrodotti e non sui metanodotti come noi (in molte città manco sanno cosa sia il gas, i fornelli sono sempre stati elettrici idem gran parte del riscaldamento di casa).

Qua stiamo ancora con lo standard a 3.5 che la siora Maria accende la lavatrice oppure il forno, entrambi non è il caso.

 

Per quanto riguarda l'eolico ricordo i miei primi viaggi da ragazzino in Germania nella seconda metà degli '80 e lungo le autostrade sulla tratta per Berlino era giù un fiorire di meravigliose ed impressionanti pale.

Ora non ne parliamo proprio, ce ne sono ovunque.

In italia lasciamo perdere, si è costruito tutto l'orrido edilizio possibile ed immaginabile negli ultimi 50 anni devastando territori, periferie e città ma se ti azzardi a proporre l'installazione di pale eoliche arriva il comitato dell'airone nano che ti pianta un casino di almeno 15 anni.

 

Un paese vecchio, senza speranza, con una visione ottusa di qualsiasi cosa. Ri-amen.

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