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Melius Club

CEO, Major Account, Chief, Owner, Business Manager, Technical Department, Chief Operating Officer, Founder: essere o apparire?


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Ultimante mi sto sbellicando dalle risate.

Ricevo mail da clienti/collaboratori/fornitori che inevitabilmente si chiudono con il titolo "anglobusiness" sotto alla firma del nome.

Se si trattasse di multinazionali con business worldwide oppure di aziende molto strutturate capisco, così uno inquadra ruolo e responsabilità all'interno di un organigramma sterminato. 

Ma nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di aziende di medio/piccolo calibro, o addirittura di partite iva (nel caso dei collaboratori) che quando va bene hanno un ufficio condiviso da qualche parte e un sito web.

 

Io non so se qualcuno prende seriamente questa cosa (io no, anzi mi fa molto ridere come dicevo) ma mi sa che il confine fra essere ed apparire l'abbiamo superato da un pezzo a favore del secondo.

Non è che se sei un qualsiasi pezzaculato, firmandoti CEO della tua partita IVA in regime forfettario improvvisamente diventi Jeff Bezos, questo dovrebbe essere lampante. Anzi, passare dal lato comico della cosa è un attimo.

 

Un'altra spia del ridicolo in cui viviamo tutti i giorni, IMHO.

  • Melius 2
Schelefetris

da mò...

 

oramai anche quasi tutte  le pubblicità, anche quelle che hanno come target la massaia di Voghera, finiscono con una specie di motto in inglese 😄 

Non è tanto l'uso dell'inglese quanto l'autoqualifica che lascia intendere chissà cosa, quando invece la sostanza è che nella maggior parte dei casi che c'è una scrivania e un PC. Punto.

1 minuto fa, Paperinik2021 ha scritto:

che frega niente a nessuno

Esatto, questo è il punto.

Ma negli ultimi 2/3 anni è un proliferare di titoli onorifici a calce della email. 😄 

Mi chiedo se sia una questione psicologica, così si sentono più realizzati.

Fa il paio con la moda dei biglietti d visita aziendali (stampa in rilevo a colori) di qualche anno fa.  

Se capitava ad alcuni di essere sorpresi senza possibilità di elargire bigliettini, dovevano andare in analisi per riprendersi dal trauma. 

Le cariche aziendali e quelle di xxx-specialist o yyy-engineer si sprecavano.  Era gente che in realtà menava la carriola o spaccava pallet. 

Taccio per caritadiddio dei bigliettini da visita in alluminio satinato che hanno avuto un periodo di successo tra i professionisti...

Ora vanno quelli minimal in formato astruso specie nel mio settore, il quale pullula di "creativi" (vieni avanti creativo): si va dal francobollo monocolore con scritte antracite su fondo nero (illeggibile), al lenzuolo bianco con qualche puntino colorato molto japan per passare alle proporzioni più bislacche (rettangoli allungati, quadrati che non entrano in nessun scomparto del portafoglio, fustellature fantasia).

 

Taccio per carità di patria su quello che riescono a scriverci sopra.

 

In genere passano dalla mano alla tasca e dalla tasca al cestino.

P.S. se dovessi dare il consenso alla "corporate signature" della mail aziendale, ne uscirebbe una pappardella di sigle che nemmeno un generale golpista centroamericano.  In relatà aziendalmente non sono che un "coglionazzo anziano", ma tale carica è considerata unpolite in firma. 

  • Melius 1
  • Haha 1
1 minuto fa, Velvet ha scritto:

In genere passano dalla mano alla tasca e dalla tasca al cestino.

Devo dire la verità, i bigliettini in alluminio -specie quelli più spessi- erano una mano santa per aprire telecomandi, telefonini e alimentatori dei pc. 




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