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Una porcheria, una vigliaccata, paragonare no vax e pacifismo


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2 minuti fa, nullo ha scritto:

Vedevate?

Ma per piacere...

Telegram? Sono briciole.

vedevate e' rivolta al piccolo popolo novax che amabilmente gira sul forum.

Non certo a te.

Per il resto non accosterei la parola "social" a "briciole"... se vedi quante visualizzazioni e like fanno i video su youtube e facebook... Il famoso canale di disinformazione romana che io menziono sempre ha piu' di 400.000 iscritti al canale e fa centinaia di migliaia di visualizzazioni a settimana.

 

Adesso, maurodg65 ha scritto:

Io non sono il campione di nulla, ma hai aperto un thread per denunciare non si capisce bene cosa, è palese che online buona parte dei novax si spacci per pacifista per i più disparati motivi, non condivido l’affermazione di Mozarteum sul perché, credo sia più un discorso legato ad altro come le campagna di fake news che tanti danni ha fatto sui vaccini, ma il punto è come si pone oggi un pacifista, quello del tweet di qualche post fa lo espresso in modo chiaro, per te che ti dichiari pacifista e che sei contrario all’invio delle armi questa posizione come si concretizza nelle scelte concrete di cui parliamo? 

Se non capisci bene cosa voglia denunciare, pazienza. Se buona parte dei no vax si spaccia per pacifista, non so che farci non sono no vax e li trovo patetici; altrettanto mi pare non vi sia alcun legame tra no vax e pacifismo, ma proprio nessuno se non una strumentalizzazione retorica ad hoc, che cioè anche i più imbecilli possono capire, per screditare chi pensa diversamente dal governo, in altre parole per creare consenso.

https://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/da-no-vax-a-pro-putin-quelle-chat-telegram-che-mettono-in-dubbio-la-guerra_46670526-202202k.shtml
 

 

Da No vax a pro-Putin: quelle chat Telegram che mettono in dubbio la guerra

Sono già almeno quattro i canali attenzionati dai Servizi, in cui si diffondono articoli e video falsi o completamente alterati del conflitto in Ucraina

28 febbraio 2022 08:34

 

Durante il lockdown veicolavano messaggi negazionisti sul Covid, poi informazioni false riguardo ai vaccini.

E ora alimentano la propaganda russa in Italia: è l'evoluzione delle chat Telegram ai tempi della guerra in Ucraina. I Servizi confermano tutto ciò, sottolineando come, in contemporanea con l'offensiva di Putin, si siano riattivati una serie di canali dormienti, quelle che a ottobre avevano fatto rimbalzare i messaggi neofascisti alla vigilia dell'assalto alla Cgil, per veicolare una visione pro-Mosca del conflitto.

Sono già almeno quattro i gruppi Telegram attenzionati dai Servizi. Come riporta La Repubblica, sul canale "Basta Dittatura" (che raggiunge quasi 100mila utenti) si parlava del bambino morto a Kiev durante gli scontri. Nella chat "negazionista" veniva rilanciato un articolo (bufala) in italiano secondo cui la notizia era inventata: "Di bambini purtroppo ne moriranno tanti - si legge - perché il regime di Kiev, pilotato dalla Nato e finanziato da Soros, non pare intenzionato a cercare una tregua. Ma ora il condizionale è d'obbligo". Per loro il bimbo morto sarebbe in realtà finto e la fotografia scattata "in posa".

Per questi canali, in realtà, è tutto il racconto del conflitto ad essere "fake". I bunker che si vedono nei tg di tutto il mondo? "Invenzioni". Le sirene che si sentono per le strade di Kiev? "Finzione". La chat "Giù la mascherina" spiega che "i giornalisti sono con casco e giubbotto antiproiettile, l'abito ufficiale della 'modalità guerra', proprio come quando sono con le mascherine, mentre dietro i cittadini ucraini serenamente fanno la coda all'ufficio postale". 

Volani per le fake news, dunque, che arrivano a dire - e a provare (secondo loro) - che ad aggredire "sono gli ucraini, non i russi". La dimostrazione giungerebbe, a loro dire, da alcuni video, veicolati sempre sui canali Telegram, che mostrano presunte rappresaglie dell'esercito ucraino contro i militari russi. O militari russi accolti dagli applausi dei civili ucraini. Si tratta però di video falsi o completamente alterati.

 

8 minuti fa, 31canzoni ha scritto:

Se buona parte dei no vax si spaccia per pacifista, non so che farci non sono no vax e li trovo patetici;

Guarda che sei tu che hai aperto il thread, se qualcuno si definisce pacifista e secondo te non lo è prenditela con lui.

10 minuti fa, 31canzoni ha scritto:

altrettanto mi pare non vi sia alcun legame tra no vax e pacifismo, ma proprio nessuno se non una strumentalizzazione retorica ad hoc, che cioè anche i più imbecilli possono capire, per screditare chi pensa diversamente dal governo, in altre parole per creare consenso.

Ma il punto è un pacifista come te come si pone di fronte al conflitto in Ucraina? Quale posizione prende di fronte alle responsabilità dei due paesi coinvolti nel conflitto? Cosa auspica come soluzione dello stesso? 

https://tg24.sky.it/mondo/2022/03/16/no-vax-pro-putin-guerra-ucraina#00
 

Da un’analisi di Reputation Science emerge come molti degli utenti e dei gruppi che durante la pandemia diffondevano fake news contro vaccini e Green Pass siano ora passati ad argomenti legati al conflitto con posizioni filorusse, che spesso però si intersecano ancora con il tema del coronavirus. Alla base l’ostilità contro gli Stati Uniti, l’Ue e il governo italiano

 

https://www.ilmessaggero.it/mondo/ucraina_teorie_complotto_guerra_putin_gruppi_telegram_no_vax_cosa_sappiamo-6562765.html

Ucraina, le teorie del complotto filo-Russia e gli hashtag pro Putin crescono nelle file dei No vax (su Telegram)

Chi ieri era in prima fila a gridare al complotto contro vaccini e Covid, questa volta alza il tiro ed entra a piedi pari nel conflitto ucraino

Sul social russo Vkontakte i due argomenti quasi si mescolano. Chi ieri era in prima fila a gridare al complotto contro vaccini e Covid, questa volta alza il tiro ed entra a piedi pari nel conflitto ucraino, sostenendo le tesi pro-Russia ed esaltando le posizioni di Vladimir Putin. In italiano, tra i tanti, il gruppo “Il grande inganno”.

 

Su Telegram molti gruppi da No vax sono passati a raccontare la guerra rilanciando le posizioni filo-russe. Gli esempi maggiori sono quelli di Info Nesh(oltre 13mila utenti) Basta Dittatura (8.700), Giù la Mascherina (10.600), dove si parla indistintamente dei due argomenti.

Putin, per gli 007 lo Zar è malato. «Viso gonfio e scatti d'ira, sono i farmaci per il tumore»

A controllare l’evoluzione dei No Vax diventati filo-russi è stato il servizio di analisi di Reputation Science che ha analizzato il trend topic #iostoconputin dal 21 febbraio al primo marzo su Twitter. Tutto è partito dal post del Sofista @intuslegens, il 22 marzo, che ha scritto: «Nel ‘45 bombardavano le città italiane uccidendo donne e bambini. Ci hanno colonizzato le basi militari. Ci hanno inquinato con spie e attentati. Ci hanno reso omologati e ignoranti. Hanno voluto l’Ue. Hanno voluto il Covid. Gli americani sono la nostra rovina». Oltre duemila i like.

Gli hashtag pro-Putin

Tra i più seguiti con questo hashtag filo-Putin c’è Francesco Mosca, che qualche giorno dopo, il 26 febbraio, scrive: «Putin è intervenuto per fermare il genocidio delle popolazioni russe da parte dei nazisti ucraini. Pensatela come volete, io al posto suo avrei fatto la stessa cosa, ma su questo social non posso scriverlo senza insulti». Lo dice mentre commenta contro il Governo sulle scelte del vaccino, dando degli “assassini”.

Poi c’è MaryamSenada, dichiaratamente No green pass, che usa spesso hashtag contro il governo (come #governocriminale) e usa il termine “svegliatevi tutti” parlando di situazioni dettate dal complotto. Naty (@luce_nati), posta immagini di Vladimir Putin, commentando “Falli a pezzi” e con la scritta «Se l’Italia entra in guerra la Russia non colpirà il popolo ma la classe politica italiana», e allo stesso tempo parla di un «obbligo al vaccino alle forze dell’ordine» come di una «violenza». «Le pecore le avete tutte ‘vaccinate’. Adesso vi restano i lupi», scrive "Il cupo mietitore" (@loupo_m) e poi dice «Chi vi fa credere che sia Putin a creare la guerra sono gli stessi che 1) vi impongono il siero genico sperimentale; 2) che vi fanno respirare con mascherine; 3) che vogliono la decimazione della popolazione. Diffidate di tutti i partiti politici italiani, tutti dell’Unione Europea e degli americani di Biden».

Secondo lo studio di Reputation Science, è possibile tracciare un profilo di chi è No-Vax e Pro-Putin: ha posizioni anti-Usa e anti-Draghi, nelle sue immagini ha riferimenti come una W rossa, usa hashtag #Nwo (Nuovo ordine mondiale) e contro i complotti organizzati, ha una bandiera tricolore nella sua biografia o nel nome account. La metà degli utenti ha dichiarato la propria posizione con una localizzazione a Roma.

 

19 minuti fa, 31canzoni ha scritto:

strumentalizzazione retorica ad hoc, che cioè anche i più imbecilli possono capire, per screditare chi pensa diversamente dal governo, in altre parole per creare consenso

Non crea consenso, però rende tronfi chi se ne avvale e i tifosi in genere.

Situazione strana quella in cui si pensa sempre che non vi siano alternative, sempre e solo mostri oltre le colonne d'Ercole...

Invece è solo un altro modo di vedere, che poi si può non condividere tranquillamente e senza costruire castelli inutili.

Stare poi a sentenziare quando non si conta nulla e non si incide sulla realtà è pazzesco.

In fondo siamo solo spettatori. I giochi si fanno altrove, non certo 4 sfigati su telegram a cui si tira la giacca.

 

 

36 minuti fa, 31canzoni ha scritto:

Se buona parte dei no vax si spaccia per pacifista, non so che farci non sono no vax e li trovo patetici;

A me i no-vax sembrano tutto meno che pacifisti, sono violenti con le parole e con i fatti, non accettano le opinioni contrarie, non hanno senso civico, non credono nella scienza, sono profondamente ignoranti…in pratica non li vedo proprio come pacifisti né li ho mai considerati di sinistra, il loro posto non può essere che una destra qualunquista e populista 

  • Melius 1
7 minuti fa, ferdydurke ha scritto:

…in pratica non li vedo proprio come pacifisti né li ho mai considerati di sinistra, il loro posto non può essere che una destra qualunquista e populista 

Certo, ma si proclamano come tali nel caso specifico, poi ci sono gli estremisti di sinistra, ideologicamente anti USA, che motivano la loro contrarietà all’invio di armi con argomentazioni legate alla pace ed alla salvaguardia delle vite, lo

stesso Orsini ad esempio si definisce di sinistra e pacifista, Michele Santoro e Vauro fanno

lo stesso e potremmo continuare, tutti motivano la loro posizione definendosi pacifisti.

Ma il punto è un pacifista “vero” in questa guerra come schiera e perché?  
Io mica l’ho ancora capito.

https://www.rainews.it/amp/articoli/2022/03/telegram-bloccata-in-brasile-protesta-il-presidente-bolsonaro-3ae335c2-3908-4659-b352-7d8b14b5de1a.html

Connessioni pericolose

Telegram bloccata in Brasile per 'fake news', protesta il presidente Bolsonaro

Accusata di non intervenire su account di disinformazione, la Suprema corte lancia un ultimatum. Ma la chat crittografata creata dal russo Pavel Durov, che ha 500 milioni di utenti, ha problemi in molti altri Paesi

La Corte suprema del Brasile ha dato 24 ore di tempo a Telegram per adeguarsi alle richieste del giudice Alexandre de Moraes per evitare il blocco totale del servizio in tutto il Paese.  L’ultimatum è arrivato dopo che il servizio di messaggistica criptato ha rifiutato di adeguarsi a precedenti ordinanze dei giorni scorsi e di rimuovere post considerati come "disinformazione". 

L'app di messaggistica è stata bloccata in Brasile il 18 marzo su richiesta della polizia federale, che indaga su un'inchiesta televisiva che evidenziava come Telegram venisse utilizzato per diffondere incitamenti all'odio, traffico di droga, commercio di denaro falso, propaganda nazista e compravendita di certificati di vaccinazione.

Secondo il ministro Alexandre de Moraes, Telegram ha adempiuto solo parzialmenteagli ordini della Corte. La società si è scusata spiegando di aver ricevuto soltanto una parte delle ordinanze del giudice, afferma il portale di notizie G1.

Telegram viene usato sempre più intensamente dal presidente brasiliano Jair Bolsonaro e dal suo entourage per la campagna elettorale in vista delle elezioni presidenziali di ottobre. Bolsonaro ha definito la sentenza della Corte suprema come "inaccettabile": "Colpisce 70 milioni di utenti di Telegram, solo perché non sono riusciti a bloccarne due o tre", ha affermato.

Il giudice Moraes aveva stabilito, a gennaio, il blocco dei profili Telegram legati al blogger Allan dos Santos per diffusione di ‘fake news’. Ritenuto un alleato del presidente brasiliano, dos Santos è indagato in due inchieste per le quali è stato chiesto il suo arresto ma risulta essere latitante.

Nella decisione che ha determinato il blocco di Telegram il giudice Alexandre de Moraes ha menzionato informazioni della polizia federale secondo cui la piattaforma è nota per la sua posizione non collaborativa con le autorità giudiziarie e di polizia in diversi Paesi ed è diventata territorio libero per la diffusione di disinformazione, con ripercussioni in ambito penale.

Telegram è stata creata nel 2013 dal russo Pavel Durov (insieme al fratello minore Nikolai). L’azienda ha trasferito la sede da Berlino a Dubai e possiede server in diverse parti del mondo. Come per altre chat, i messaggi sono crittografati e possono essere cancellati dopo un certo tempo. Nel gennaio 2021, Telegram ha annunciato di aver raggiunto 500 milioni di utenti attivi in tutto il mondo.

 

Pavel Durov, uno dei fondatori di Telegram

Telegram in questi anni ha assunto una forma ibrida di strumento privato e pubblico (i canali pubblici sono visibili, funzionando come account Twitter). Il servizio del russo Pavel Durov ha trovato terreno fertile nel nostro Paese: gli italiani che lo hanno utilizzato nel 2021 sono stati ben 17 milioni (Vincenzo Cosenza, social media analyst).

Telegram, da quando è cominciata l'invasione ucraina, ha avuto un picco di popolarità in Russia - sottolinea il Wall Street Journal - perché le notizie non sono filtrate e Pavel Durov sostiene che non è possibile bloccare la disinformazione. Per Oleksandra Tsekhanovska, capo dell'Hybrid Warfare Analytical Group presso l'Ukraine Crisis Media Center,  gli effetti sono di vasta portata: "Per Telegram, la responsabilità è sempre stata un problema, motivo per cui era così popolare anche prima della guerra tra estremisti di destra e terroristi di tutto il mondo", ha detto l'attivista a Afp, dal suo rifugio fuori Kiev.

Un esempio per tutti: soltanto pochi giorni dopo l'invasione dell'Ucraina, un finto account del presidente Volodymyr Zelensky esortava le forze armate ad arrendersi. Il vero Zelensky, dal suo canale ufficiale, ha presto smentito l'affermazione ma l'incidente ha evidenziato il problema: su Telegram la disinformazione si diffonde rapidamente e incontrollata.

27 minuti fa, ferdydurke ha scritto:

A me i no-vax sembrano tutto meno che pacifisti, sono violenti con le parole e con i fatti, non accettano le opinioni contrarie, non hanno senso civico, non credono nella scienza, sono profondamente ignoranti…in pratica non li vedo proprio come pacifisti né li ho mai considerati di sinistra, il loro posto non può essere che una destra qualunquista e populista 

Son d'accordo con te: pattume. Un esempio per tutti il connubio forza nuova no vax con assalto alla sede CGIL.

Ma, esattamente,  il pacifismo cos'è?

Io banalmente credo che, a parte un ristrettissimo manipolo di pazzi esaltati, a nessuno piaccia o ambisca alla guerra.

Quindi , esattamente,  i pacifisti da cosa si distinguono rispetto ad un normale cittadino?

Non imbracciano mai un arma nemmo se in pericolo di vita o per difendere le proprie cose o cari?

Sono per la guerra solo se coinvolti direttamente?

Cosa sono sti pacifisti ?

 

 

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