Vai al contenuto
Melius Club

Ma i loungisti politici di Melius che impianto hanno? So come la pensano sull'Ucraina, la politica ma...l'Impianto hifi?


Messaggi raccomandati

2 minuti fa, chicco98 ha scritto:

A me le stanze bunker monoposto per l'ascolto mi rattristano. 

 

Una poltrona davanti all'impianto è il primo sintomo di una mente malata. 

il Marietto
32 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Le condizioni della sala sono talmente buone che al

mio orecchio e’ sempre risultata preferibile la soluzione senza

correzioni.

le correzioni stiticano il suono c’e’ poco da fare

evidentemente non si è impegnato abbastanza 🙃, applicare il Drc è abbastanza semplice, farlo al massimo delle potenzialità è più complicato regola che vale per tutte le cose che accompagnano la nostra giornata . 

Il punto di partenza - secondo me sbagliato - dell’audiofilo (ma non del musicofilo che sa come quel pezzo di musica acustica risuona dal vivo) e’ il totem della registrazione: L’affermazione tautologica che l’impianto deve riprodurre cio’ che e’ sul disco come se questo fosse possibile in un modo solo (basterebbe evocare il valzer delle testine per smentirlo ad esempio).

Senonche’ il disco non l’ha fatto il padreterno. Tanto vero che nei vari riversamenti che si fanno nel tempo dalle case discografiche, si smanetta, si aggiunge o toglie riverbero, si attenuano frequenze frizzanti se ne esaltano altre ecc.

E’ la stessa cosa che si faceva in giocentu’ a casa coi controlli di tono, col loudness ecc

La musica riprodotta e’ sempre un artefatto. Ecco perche’ il risultato deve essere la verosimiglianza a un suono vero che un giorno abbiamo ascoltato da qualche parte in qualche postazione (ce ne sono molte, prima fila, fondo sala, teatro eccellente, teatro sfigato ecc). Ci sono dunque molti suoni verosimili. 
Cio’ non vuol dire disinteressarsi della registrazione. La registrazione e’ il centro ma non e’ il totem. Se il nostro ambiente, senza esagerare, da un piacevole rinforzo a qualche frequenza e cio’ rendera’ piu’ coinvolgente l’ascolto ben venga.

Ovviamente si parla di fondamentali d’ambiente buoni, non di un salone in marmo vuoto con le casse attaccate al muro. Ma se il suono che esce assomiglia molto a quello che ascoltiamo in cuffia che bisogno c’e’ di piallare ulteriormente con componenti attivi che s’aggiungono al circolo elettrico cosa mai buona?

Il problema e’ solo uno: conoscere la musica😀

il Marietto
15 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Cio’ non vuol dire disinteressarsi della registrazione. La registrazione e’ il centro ma non e’ il totem. Se il nostro ambiente, senza esagerare, da un piacevole rinforzo a qualche frequenza e cio’ rendera’ piu’ coinvolgente l’ascolto ben venga.

Ovviamente si parla di fondamentali d’ambiente buoni,

Hai centrato va a gusti , ma è possibile che @stanzani prediliga un suono  più lineare a misure fatte, non penso che abbia tirato una linea retta... Magari è già in possesso di un buona stanza con un ottimo posizionamento dei diffusori e ed una correzione passiva.

Chi si avvantaggia e di molto del Drc è chi ha posizionamenti obbligati o quasi dei diffusori. 

Dovresti provare nel tua ambiente , basta un Pc ed un microfono con qualcuno che sà cosa fare e vedere se hai svarioni dai 250hz in giù . 

Membro_0015
17 minuti fa, il Marietto ha scritto:

ma è possibile che @stanzani prediliga un suono  più lineare

Si esatto. Se voglio personalizzare uso il dsp e non l'ambiente... Che prediligo non rinforzato e con un Rt60 sotto i 500ms@1khz

Membro_0015
1 ora fa, mozarteum ha scritto:

Le condizioni della sala sono talmente buone che al

mio orecchio e’ sempre risultata preferibile la soluzione senza

correzioni.

Il punto è esattamente questo: PRIMA e ove possibile si interviene passivamente...DOPO se il risultato ottenuto ancora non è soddisfacente si interviene attivamente. Da me aiuta la geometria della stanza ben dentro il diagramma di Bolt e il volume importante. Il resto lo fanno sei akupan di oudimmo appesi ad altezze diverse al soffitto. Il risultato senza drc è in assoluto ragguardevole. Con drc guadagna un po' in velocità e focalizzazione dei solisti (provato in cieco) 

36 minuti fa, Superfuzz ha scritto:

Secondo la classificazione  stanziana sei chiaramente un marxista leninista, però pure un po’ avanguardista.

 

Praticamente un pasticciere trotskista. 




  • Badge Recenti

    • Membro Attivo
      simo15
      simo15 ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Ottimi Contenuti
      Paky33
      Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Membro Attivo
      Oscar
      Oscar ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Badge del Vinile Verde
      jackreacher
      jackreacher ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Verde
    • Contenuti Utili
      Sognatore
      Sognatore ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
  • Notizie

  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

  • 37 Diffusori significativi degli anni ‘70

    1. 1. Quali tra questi diffusori degli anni '70 ritieni più significativi?


      • Acoustic Research AR-10π
      • Acoustic Research AR-9
      • Allison One
      • B&W DM6
      • BBC LS3/5a
      • Dahlquist DQ10
      • Decibel 360 Modus
      • ESS AM-T 1B
      • IMF TLS 80
      • JBL L300 Summit
      • Jensen Model 15 Serenata
      • KEF 105 Reference
      • Linn Isobarik
      • Magnepan Magneplanar SMG
      • Magnepan Magneplanar Tympani 1
      • Philips RH545 MFB Studio
      • RCF BR40 & BR55
      • Snell Type A
      • Technics SB-10000
      • Yamaha NS-1000M

×
×
  • Crea Nuovo...