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Energia rinnovabili non bastano, serve necessariamente il nucleare?


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5 ore fa, appecundria ha scritto:

Dotti professoroni locali sono dell'opinione che l'Italia dovrebbe adottare la famosa strategia "ogni buco è pertuso" cioè prendere tutto quello che c'è (geotermico, correnti marine, eolico off shore, gas,  carbone, termovalorizzatori, ecc), piuttosto che inseguire una sola tecnologia che non abbiamo nemmeno i soldi per comprarla.

Mah, io di produzione energetica capisco poco, ma da quel poco letto e sentito, anche relativamente ai pozzi per il gas messi in stand by perché prossimi all’esaurimento, il punto è che esistono le economie di scala anche qui, frammentare la produzione di energia in tante piccole produzione estemporanee e di bassi volumi renderebbe non remunerative tali fonti se non forse in situazioni “critiche” come quella che stiamo vivendo ma che è di emergenza e che non durerà per sempre, quindi al netto delle ipotetiche problematiche “politiche” legate ai “vicini” sarebbe interessante capire se effettivamente le rinnovabili possono essere il futuro, nel senso di essere le sole fonti di produzione energetica, o se lo saranno parzialmente, integrando sistemi di produzione di energia “tradizionali” che però, se il problema del riscaldamento globale è realmente un problema, richiede sistemi di produzione alternativi che storicamente possano garantire la produzione dell’energia necessaria ad ogni paese, in quest’ottica rientra sicuramente il nucleare o altre alternative che, se esistono, quali sarebbero?

Si dovrebbe abbandonare l’ideologia in queste discussioni per il momento ed affrontare l’argomento in modo pragmatico perché, a differenza di quanto avvenne al tempo del referendum, oggi siamo di fronte ad un bivio ed il rischio concreto è di dare il colpo di grazia alla nostra economia, con tutto quello che questo comporterebbe. LA UE al riguardo credo si sia espressa chiaramente.

Ovviamente quanto appena scritto non vuol dire che non si debba lavorare sulle rinnovabili:

 

questo tweet postato nei giorni scorsi in un altro thread, confermato anche da dati analoghi postati da @Martin , dimostrano che abbiamo tanta strada ancora da fare in quella direzione, ma che forse al netto delle rinnovabili serve ragionare anche su delle alternative concrete e stabili per il prossimo futuro.

2 ore fa, maurodg65 ha scritto:

le rinnovabili possono essere il futuro, nel senso di essere le sole fonti di produzione energetica

E’ evidente che non lo potranno mai essere.

Sono poco efficienti, occupano il territorio, distruggono l’ambiente e il paesaggio, il solare poi richiede materie prime tossiche e difficilissime da smaltire a fine ciclo, tral’altro con posizione dominante della Cina.

A me tral’alto sembrano tutti matti solo all’idea di passare tutti alle auto e i camion elettrici, come la produci l’elettricita’ per ricaricare milioni di automobili ?

Poi dopo fai la fine di Letta col suo pulmino elettrico brutto che l’ha lasciato a piedi.

E poi ancora consentono quella aberrazione che sono le navi da crocera per turismo borsellato e diletto, dove le navi di una sola compagnia consumano gasolio come tutto il parco auto mondiale.

E’ chiaro che l’unica soluzione e’ il nucleare di ultima generazione, la cui controindicazioni sono i costi alti determinati pero’ solo dall’assenza di economia di scala e quindi poca concorrenza.

Come confermato pure da Appe’.

Non esiste infatti che un prodotto “costa perche’ costa”, non e’ che sono costruite con i diamanti o che richiedano migliaia di ore di lavoro per realizzarle.

Se una fascetta o un cavo lo producono solo “due aziende al mondo” e’ chiaro che quel cavo e quella fascetta te la fanno pagare come l’oro.

E’ una elementare legge economica.

Al contrario se, superata la pregiudiziale economica, tutti gli stati occidentali decidono di investire seriamente nel nucleare civile i costi si abbasserebbero necessariamente.

@Roberto M Infatti uno dei problemi se passeremo ad alimentare tutto con l’elettricità, quindi dalla mobilità elettrica totale (auto e mezzi pubblici eliminando di fatto il trasporto merci su gomma), al riscaldamento domestico e la cucina tutta ad induzione quindi, quanta energia servirà e saranno in grado le sole fonti rinnovabili di garantirle con una produzione costante nel tempo? 

19 minuti fa, maurodg65 ha scritto:

quanta energia servirà e saranno in grado le sole fonti rinnovabili di garantirle con una produzione costante nel tempo? 

Un ingegnere che ho sentito (un professore universitario) mi ha parlato di “scommessa”.

Nel senso che “oggi” non e’ neanche pensabile ma che tra 15 o 20 anni sperano di mettere a regime l’energia nucleare pulita con la fusione nucleare di cui si parla da anni o comunque altre metodologie di produzione dell’energua elettrica piu’ efficienti.

2 minuti fa, Roberto M ha scritto:

Nel senso che “oggi” non e’ neanche pensabile ma che tra 15 o 20 anni sperano di mettere a regime l’energia nucleare pulita con la fusione nucleare di cui si parla da anni o comunque altre metodologie di produzione dell’energua elettrica piu’ efficienti.

Certo ma nel frattempo? Mica puoi programmare sulla base di una speranza? 

Adesso, maurodg65 ha scritto:

Certo ma nel frattempo?

nel frattempo avrebbero continuato a bruciare gli idrocarburi che ancora abbondano sul pianeta con buona pace del global warming… se non fosse impazzito Putin oltre lo standard storico.

D’altra parte non si può pretendere che qualcuno inizi la costruzione di centrali a fissione - anche di quarta generazione - per trovarsele appena terminate obsolete e a rischio chiusura per presunta pericolosità. 

Un casino. Un bivio incredibilmente oscuro da interpretare per l’umanità 😟

51 minuti fa, Roberto M ha scritto:

Non esiste infatti che un prodotto “costa perche’ costa”, non e’ che sono costruite con i diamanti o che richiedano migliaia di ore di lavoro per realizzarle.

Se una fascetta o un cavo lo producono solo “due aziende al mondo” e’ chiaro che quel cavo e quella fascetta te la fanno pagare come l’oro.

E’ una elementare legge economica.

Al contrario se, superata la pregiudiziale economica, tutti gli stati occidentali decidono di investire seriamente nel nucleare civile i costi si abbasserebbero necessariamente

Appunto, se devo mettere su una fabbrica che produce cavi per impianti nucleari mica posso farne 10 km l'anno e farlo pagare 2 euro al metro. O lo paghi di più o ci deve essere maggio richiesta. È lo stesso discorso del mercato hiend.

  • Melius 1

io però e parlo per esperienza visto che di disastri ne sono successi pure dalle mie parti, prima del clima

andrei a vedere bene i piani regolatori, perchè il problema sta sicuramente anzitutto li, e poi c'è il resto.

I disastri ambientali sono il frutto della volontà di costruire il più possibile ricavando delle aree edificabili dove non si sarebbe dovuto e nel contempo, per riuscirci, tombinare grossa parte degli affluenti dei corsi d’acqua principali senza pensare troppo al le conseguenze e a dei rimedi alternativi, quando non proprio costruire in zone dove sarebbe stato meglio evitarlo, ma sono discorsi vecchi fatti più volte a cui aggiungere l’incuria nella prevenzione.

Per quanto riguarda la produzione interna di energia elettrica lo scorso anno la California ha sfiorato il 35% di rinnovabili (simile alla Germania di cui sopra). Ma c'è da tener conto delle importazioni da altri stati che rappresenta circa il 28% del totale. Ad esempio per l'eolico la quantità importata è stata leggermente superiore a quella prodotta. Tenendo conto delle importazioni la quota di rinnovabili scende leggermente, 33.6%.

.

https://www.energy.ca.gov/data-reports/energy-almanac/california-electricity-data/2021-total-system-electric-generation

10 ore fa, Gaetanoalberto ha scritto:

Sicuramente coi 25 ci risolviamo i problemi energetici.

Chissà se li vedremo.

https://www.ilfoglio.it/politica/2018/10/22/news/via-l-ue-dalla-costituzione-ecco-l-italexit-targata-meloni-220337/amp/

Gaetanoalberto
3 ore fa, Roberto M ha scritto:

le navi da crocera per turismo borsellato e diletto,

Sei sicuro non sia da bonvivant ? Chiedo lumi a @melos62… non vorrei disturbare il detentore dell’Albo @mozarteum…!




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