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Perché l’Ungheria per la UE non rispetta lo Stato di diritto.


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Gaetanoalberto
3 ore fa, Roberto M ha scritto:

’ha detto la Corte Costituzionale.

Roberto, avevi letto il capoverso della sentenza della Corte, che avevo citato quando se ne parlava con Moz, in cui la Corte ha scritto chiaramente, due volte, che nulla in Costituzione vieta al legislatore una legge sul matrimonio di persone dello stesso sesso? 

La Corte, per la precisione, ha addirittura stabilito che, se non è incostituzionale al momento non consentire il riconoscimento del figlio del genitore naturale omosessuale da parte del compagno dell'Unione civile, nulla vieta che si faccia apposita legge al riguardo. 

@Gaetanoalberto

Mi riferisco a questa parte della senteza, dove si afferma che interpretare l’art. 29 nel senso voluto da @appecundria(la cui obiezione, pur essendo sbagliata, non e’ stupida) e’ sbagliato.

Cioe’ applicare il principio interpretativo  “ubi lex noluit tacuit” (sintetzzato da appe’ in “sono cecato non lo vedo”) per cui se il costituente non ha scritto che il “ matrimonio” e’ tra “eterosessuali” significa che non lo vuole e che quindi puo’ essere anche tra “omosessuali”  e’ profondamente sbagliata ed interpretarla diversamente significherebbe fornire una interpretazione “creativa” dell’art. 29 Cost.

@Gaetanoalberto

Ecco la parte della sentenza, chiarissima, dove la Corte ha stabilito che la costituzione nell’art 29 si riferisce chiaramente al matrimonio Eterosessuale.

(Il fatto che non lo vieti non c’entra un tubo, ed e e’ anche meramente nominalistica, e’ chiaro che il legislatore puo’ anche fare una legge con cui chiama “matrimonio” oppure “unioni civili” oppure “pippo” l’unione tra Omosessuali).

Il punto e’ che nella nostra Costituzione, come in quella unghese, e’ scritto che la famiglia si fonda sul matrimonio eterosessuale.

12 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto:

nulla vieta che si faccia apposita legge al riguardo. 

Per la precisione, nella stessa sentenza, la Corte ha pure ampiamente cazziato il legislatore perché non si spiccia a dare corpo ad un "inalienabile diritto".

Uguale a Orban, proprio.

  • Melius 1

 

La questione sollevata con riferimento ai parametri individuati negli artt. 3 e 29 Cost. non è fondata.

Occorre prendere le mosse, per ragioni di ordine logico, da quest’ultima disposizione. Essa stabilisce, nel primo comma, che «La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio», e nel secondo comma aggiunge che «Il matrimonio è ordinato sulla eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell’unità familiare».

La norma, che ha dato luogo ad un vivace confronto dottrinale tuttora aperto, pone il matrimonio a fondamento della famiglia legittima, definita “società naturale” (con tale espressione, come si desume dai lavori preparatori dell’Assemblea costituente, si volle sottolineare che la famiglia contemplata dalla norma aveva dei diritti originari e preesistenti allo Stato, che questo doveva riconoscere).

Ciò posto, è vero che i concetti di famiglia e di matrimonio non si possono ritenere “cristallizzati” con riferimento all’epoca in cui la Costituzione entrò in vigore, perché sono dotati della duttilità propria dei princìpi costituzionali e, quindi, vanno interpretati tenendo conto non soltanto delle trasformazioni dell’ordinamento, ma anche dell’evoluzione della società e dei costumi. Detta interpretazione, però, non può spingersi fino al punto d’incidere sul nucleo della norma, modificandola in modo tale da includere in essa fenomeni e problematiche non considerati in alcun modo quando fu emanata.

Infatti, come risulta dai citati lavori preparatori, la questione delle unioni omosessuali rimase del tutto estranea al dibattito svoltosi in sede di Assemblea, benché la condizione omosessuale non fosse certo sconosciuta. I costituenti, elaborando l’art. 29 Cost., discussero di un istituto che aveva una precisa conformazione ed un’articolata disciplina nell’ordinamento civile. Pertanto, in assenza di diversi riferimenti, è inevitabile concludere che essi tennero presente la nozione di matrimonio definita dal codice civile entrato in vigore nel 1942, che, come sopra si è visto, stabiliva (e tuttora stabilisce) che i coniugi dovessero essere persone di sesso diverso. In tal senso orienta anche il secondo comma della disposizione che, affermando il principio dell’eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, ebbe riguardo proprio alla posizione della donna cui intendeva attribuire pari dignità e diritti nel rapporto coniugale.

Questo significato del precetto costituzionale non può essere superato per via ermeneutica, perché non si tratterebbe di una semplice rilettura del sistema o di abbandonare una mera prassi interpretativa, bensì di procedere ad un’interpretazione creativa.

 

 

@Roberto M mi tolgo il cappello.

Hai abilissimamente incanalato il punto in discussione su una corsia di decelerazione, deviandola dalla strada principale che è la sostanza etica in discussione.

Ripeto, la sentenza richiamata prende i principi di Orban, da te così abilmente difesi, se li mette sotto le scarpe e ci calca il tacco sopra, come si farebbe con un immondo scarafaggio. 

Basta leggerla tutta.

Mi rimetto il cappello.

10 minuti fa, appecundria ha scritto:

mi tolgo il cappello.

Hai abilissimamente incanalato il punto in discussione su una corsia di decelerazione, deviandola dalla strada principale che è la sostanza etica in discussione.

eh eh

e' un abile legale. Mica pizza e fichi.

17 minuti fa, mozarteum ha scritto:

La mistificazione sta nell’ampliare il termine diritto fino a ricomprendervi i propri desiderata e agganciarli alla Costituzione

Moz, questo non è il topic, questo è il vicolo cieco. Qui abbiamo:

- un posto A dove una cosa è reato,

- un posto B dove la stessa cosa è lecita e finanche regolamentata (sia pure con insoddisfazione di qualcuno).

Senza nulla togliere al ricamo giuridico, non si può sostenere che siano la stessa cosa.

Il fascismo di Meloni come del resto quello di Orban non sono legati al loro essere o meno putiniani. La Polonia è nettamente più autocrazia dell"Ungheria ma essendo furbi come del resto lo è la Meloni si son dichiarati antiputiniani e super mega filo atlantici come un bovaro del Wyoming (esempio per noi europei, che il bovaro del Wyoming non sa nemmeno che esiste l'Europa). In questa fase il problema vero è che che l'Europa si accorge del fascismo di Orban e lo sanziona non per il fascismo ma solo perché non del tutto allineato sulla russofobia: non una parola sulla inquietante Polonia proprio per questo. Il problema non è il fascismo per la democratica UE, ma solo soldi e politica estera: qui sta la debolezza democratica ed ideale. Meloni l'ha capito e ha fatto Photoshop e tanto le basterà: falsa e ipocrita con gli ipocriti che poi tutto sommato ha anche un suo senso. Il problema sarà per noi, per le nostre libertà civili e per la nostra economia. Quelli che hanno i soldi veri comunque come sempre se la caveranno. Sarà pesante non resta che sperare che abbia qualche problema al senato e non ottenga i due terzi dei seggi. Sull'economia, se non riesce a mettere mano alla costituzione, bene o male ci sarà il più tragico abbaglio che mai abbia preso la sinistra e cioè il Lord protettore Mario Draghi con Panetta e qualche altro tecnico riciclato. 

10 minuti fa, appecundria ha scritto:

Qui abbiamo:

- un posto A dove una cosa è reato,

- un posto B dove la stessa cosa è lecita e finanche regolamentata (sia pure con insoddisfazione di qualcuno).

Scusa ma di cosa parli? Sai che non ti seguo? 

6 minuti fa, 31canzoni ha scritto:

che l'Europa si accorge del fascismo di Orban e lo sanziona non per il fascismo ma solo perché non del tutto allineato sulla russofobia

Si però tu devi smetterla di guardare il

mondo dallo spioncino di casa che ti offre una realtà distorta dalla tua visione del mondo, la UE ha sanzionato Orban per 12 punti specifici scritti nelle precedenti pagine.

Sanzionare per il “fascismo” che mi rappresenta? Orban si è dichiarato fascista? Come si stabilisce che uno è fascista? Indossa la camicia nera e saluta con il braccio teso? 




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