qzndq3 Inviato 27 Settembre 2022 Inviato 27 Settembre 2022 2 ore fa, luckyjopc ha scritto: Intanto già questi parlano di cambiare la costituzione.E detto da postfascisti a me non lascia proprio tranquillo La possibilità preoccupa anche me, mio padre da antifascista che ha visto morire tutti i suoi amici a Montecassino e la sua famiglia (la mi famiglia) presa di mira dagli squadristi, si starà rivoltando nella tomba. Però non fasciamoci la testa, parlare è una cosa, mettere mano alla costituzione è ben diverso, non mi sembra ci siano voti sufficienti per un colpo di mano. E mi auguro che la pescivendola oltre ad imparare a non urlare come richiede la sua posizione, sia abbastanza intelligente da frenare i bollenti spiriti dei suoi elettori/alleati. Prima di arrivare a violentare la costituzione, ha ben altre priorità, ad esempio eliminare o rivedere pesantemente il RDC.
Questo è un messaggio popolare. Ggr Inviato 27 Settembre 2022 Questo è un messaggio popolare. Inviato 27 Settembre 2022 Mio zio e mio padre, sono stati partigiani e antifascisti. Ma non sono mai stati comunisti o di sinistra, e come loro immagino molti altri. Sta storia che l'antofasciamo sia solo di sinistra, andrebbe riletta per bene. 5
qzndq3 Inviato 27 Settembre 2022 Inviato 27 Settembre 2022 22 minuti fa, lufranz ha scritto: Visto che la maggior parte degli antifascisti è sostanzialmente un fascista dall'altro lato, si può essere contrari contemporaneamente sia a fascisti che ad antifascisti. E' come dire, cosa scontata che gli estremi sono molto simili. Ad ogni modo personalmente mi ritengo antifascista indipendentemente dall'appartenenza politica di chi realmente lo è, cioè chi ha una concezione dei rapporti umani, sociali, della politica basata sulla sopraffazione, sull'uso della forza o della propria posizione. 2
qzndq3 Inviato 27 Settembre 2022 Inviato 27 Settembre 2022 4 minuti fa, Ggr ha scritto: Mio zio e mio padre, sono stati partigiani e antifascisti. Ma non sono mai stati comunisti o di sinistra Ad esempio anche i nonni di mia moglie, che io sappia da quando c'è stata la Repubblica hanno sempre votato DC. 1
P.Bateman Inviato 27 Settembre 2022 Inviato 27 Settembre 2022 1 ora fa, Ggr ha scritto: Le cancellerie di tutto il mondo sono preoccupate, quindi per farle dormire tranquille, ci vuole un governo di sinistra urbi et orbi at libitum... In effetti Draghi mirava ad essere il nuovo Breznev, per fortuna l'hanno fermato.
Membro_0022 Inviato 27 Settembre 2022 Inviato 27 Settembre 2022 1 ora fa, qzndq3 ha scritto: Ad ogni modo personalmente mi ritengo antifascista indipendentemente dall'appartenenza politica di chi realmente lo è, cioè chi ha una concezione dei rapporti umani, sociali, della politica basata sulla sopraffazione, sull'uso della forza o della propria posizione. E questo è totalmente condivisibile. Detto questo, a me non sembra che la parte politica che ha vinto le elezioni rientri in questa descrizione di "fascista", a qualcuno evidentemente sì.
Ggr Inviato 27 Settembre 2022 Inviato 27 Settembre 2022 Di natura non perdo tempo a cercare delle conferme alle mie idee, che siano politiche o più semplicemente in campo hi fi. Le conosco, so perché le ho, ed è finita li. Invece mi piace parecchio, cercare di capire i perché degli altri, in hi fi ad esempio l'ho fatto con i cavofili, ed è stato molto istruttivo. In politica lo faccio spesso di mettrmi a sinistra, e devo dire che trovo affascinante tutta la soltoria, dalle lotte operaie ecc. Mi sono visto 2 volte il documentario su berlinguer, proprio perché voglio sapere e capire, visto che ero piccolo. Certe posizioni le capisco, le rispetto, e potrebbero anche convincermi una volta nella vita a votare a sinistra. Poi guardo la tv, e vedo solo gente di sinistra che danno patenti a tutti, non si fa cosi, è sbagliato la, sei un pericolo antodemocratico, nei un grezzo analfabeta, nessun intelletuale è di dx, sempre con il dito alzato, solo loro sono giusti, e quando le porcate le fanno loro, sono politicamente corrette. Allora mi passa tutta la fantasia, e monta la repulsione. Non sono le idee, è chi le rappresnta, tipo i bertinotti con il vestito su misura, il rolex al polso, che non ha mai lavorato. Le idee si possono condovidere come no, la falsità e l'ipoceisia no. 2
bungalow bill Inviato 27 Settembre 2022 Inviato 27 Settembre 2022 La ragazza che hanno intervistato e trasmesso sul TG regionale , sembrava telecomandata a distanza . Torna in classe e studia che è meglio .
appecundria Inviato 27 Settembre 2022 Inviato 27 Settembre 2022 2 ore fa, Ggr ha scritto: Sta storia che l'antofasciamo sia solo di sinistra, andrebbe Ma la raccontano così solo i fascisti. Il contrario di fascismo è democrazia, lo sanno tutti. Essere "anti antifascista" significa soltanto che si considera il totalitarismo una forma di governo accettabile. Tutto qui, senza troppa falegnameria mentale.
qzndq3 Inviato 27 Settembre 2022 Inviato 27 Settembre 2022 1 ora fa, lufranz ha scritto: a me non sembra che la parte politica che ha vinto le elezioni rientri in questa descrizione di "fascista" Beh, Oddio, parte dell'elettorato ed alcuni deputati di FdI si identifica nel saluto romano ed in altri riti che furono tipici del ventennio fascista i cui metodi rientravano perfettamente nella descrizione da me postata. Il che beninteso vale e valeva, per quanto mi riguarda, anche per l'estrema sinistra (con la quale non ho e non ho mai avuto alcun feeling)
Questo è un messaggio popolare. qzndq3 Inviato 27 Settembre 2022 Questo è un messaggio popolare. Inviato 27 Settembre 2022 1 ora fa, Ggr ha scritto: In politica lo faccio spesso di mettrmi a sinistra, e devo dire che trovo affascinante tutta la soltoria, dalle lotte operaie ecc. Mi sono visto 2 volte il documentario su berlinguer, proprio perché voglio sapere e capire, visto che ero piccolo. Certe posizioni le capisco, le rispetto, e potrebbero anche convincermi una volta nella vita a votare a sinistra. Probabilmente ho qualche anno più di te, durante la marcia dei 20-30...80mila a Torino negli anni '80 ero in piazza da studentello al fianco della FIOM. Ci credevo. Pochi anni dopo sono entrato in FIAT da dipendente e ho visto in un armadio i permessi firmati a quadri ed impiegati per "andare alla manifestazione" e con il passare degli anni mi son reso conto che il sindacato è sempre più diventato autoreferenziale e in generale la sinistra si è progressivamente votata all'assistenzialismo. Poi sono arrivati i M5S con il rdc senza controlli che peggio non si può. Berlinguer, Almirante, Pajetta, Pertini... Erano di spessore ben diverso rispetto ai politici di oggi. Quando morì Berlinguer a rendere omaggio andò anche Almirante accolto da Pajetta e quando morì Almirante a rendere omaggio furono Pajetta e Jotti. Nessuno intendeva farsi pubblicità e le distanza abissali rimanevano tali (Amirante rimaneva il repubblichino ed il PCI era ancora vicino al PCUS) ma c'era rispetto e la viva intenzione di fare il bene della nazione. Forse non tutti sanno che quando i NAR e le BR falcidiavano vite in Italia, Berlinguer ed Almirante si incontravano in segreto per scambiare informazioni, per il bene comune. Altro che gli attuali politicanti sempre pronti a spandere mer.da per due voti in più. A scrivere queste poche righe un po' nostalgicamente mi mancano quegli anni, era tutto più semplice, più chiaro, ideali ed obiettivi erano alla luce del sole. Quello che è diventata oggi la politica non mi piace proprio per nulla. 5
Ggr Inviato 27 Settembre 2022 Inviato 27 Settembre 2022 @qzndq3 per fortuna avevo ancora un melius a disposizione.
appecundria Inviato 27 Settembre 2022 Inviato 27 Settembre 2022 4 ore fa, lufranz ha scritto: a me non sembra che la parte politica che ha vinto le elezioni rientri in questa descrizione Be' Luca, forse in quella descrizione rientra soltanto l'intenzione di cambiare la Costituzione in maniera unilaterale per cambiare radicalmente l'assetto istituzionale (che non è poco). Tuttavia sono stati impiegati tutti i più classici espedienti retorici di matrice fascista. Il mondo si preoccupa perché non sa che sono chiacchiere elettorali.
Savgal Inviato 27 Settembre 2022 Inviato 27 Settembre 2022 In una democrazia ideale non ci sono soltanto elezioni libere e segrete a intervalli regolari . C'è uno Stato di diritto: i cittadini devono l’obbedienza solo alle leggi e queste si applicano a tutti, ricchi e poveri, potenti e comuni, e, soprattutto, si applicano anche a chi detiene i poteri di governo. Ci sono livelli d'istruzione mediamente elevati nonché redditi e livelli di sicurezza sul lavoro che rendono i cittadini, anche i più modesti, non ingannabili e non ricattabili dai potentati, politici o economici che siano. C'è una sfera pubblica in cui sono dibattute le scelte di governo e le questioni di maggior interesse per il Paese, con una tale varietà di punti di vista da consentire alla gran parte degli individui e dei gruppi di vedere rispecchiato il loro. Dunque esiste un sistema formativo e informativo di elevata qualità e di esteso pluralismo. Vi è nei cittadini la predisposizione ad occuparsi della cosa pubblica, ossia un'elevata partecipazione politica. L'insieme di partecipazione politica, pluralismo nei media, livelli elevati di istruzione, redditi adeguati e situazioni di lavoro non precarie pongono le condizioni etiche e le conoscenze necessarie ad una vera democrazia. I comportamenti del cittadino della democrazia ideale sono caratterizzati da: razionalità argomentativa, diffidenza per la demagogia, orgoglio per la propria autonomia, consapevolezza dei propri diritti nei confronti dei poteri pubblici e privati, amore per la libertà. Le elezioni libere e a intervalli ragionevolmente brevi sono il nucleo essenziale, ma minimo della democrazia. Nei Paesi occidentali l'evoluzione del grado di democrazia può essere rappresentato come una parabola che cresce dai primi dell'Ottocento, si interrompe in molti Paesi negli anni ’20 e ’30, raggiunge il suo massimo verso gli anni Settanta del secolo scorso e poi scende alle quote più basse delle «postdemocrazie» odierne. 2
Roberto M Inviato 27 Settembre 2022 Inviato 27 Settembre 2022 Le legittime proteste popolari “contro” un governo, fino alla forma estrema delle “occupazioni” si fanno perché quel governo ha emanato decisioni gravi e le mantiene. Ad esempio nel 68 le occupazioni studentesche in America erano contro la continuazione della guerra in Vietnam. Qualcuno mi spiega che senso ha “protestare” al punto di “okkupare” addirittura una scuola (impedendo ai ragazzi di seguire le lezioni con grave danno per chi non condivide questa prepotenza) quando il governo ancora non si e’ formato proprio e, di conseguenza, non può aver emanato nessun provvedimento ? A me queste manifestazioni violente sconnesse ontologicamente da una “protesta” contro qualcosa “che non c’è’” sembrano atti di squadrismo fascista. 1
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