Vai al contenuto
Melius Club

L’anticomunismo dovrebbe essere un “valore” così…


Messaggi raccomandati

Adesso, extermination ha scritto:

Se l'azionista di maggioranza è lo stato ( mettici dentro pure la golden share) ..vedi quanto contano i privati...a tutti gli effetti una cippa!!!

In genere le compartecipate sono quotate e la maggioranza delle azioni è in mano ai privati, la golden share quando c’è non cambia questo dato di fatto ma assegna solo al pubblico la possibilità di bloccare scelte contrarie all’interesse del paese.

6 minuti fa, maurodg65 ha scritto:

spesso è il privato che investe di più e meglio

Parliamo sempre in astratto, lascia perdere l'Italia, che il discorso si ingarbuglia e deraglia. Il privato sovvenzione ricerca laddove intravede profitto. Un privato, ad esempio, non farebbe mai ricerca per trovare farmaci contro le malattie rare, nella fisica delle stringhe o nel climate change... 

1 ora fa, extermination ha scritto:

eddai fai il bravo e non fargliela " pesare" sta benedetta pensione

Guardate che la signora INPS negli anni '90 si è appropriata di fondi pensione "privati" come ad es. il mio INPDAI che era largamente attivo.

I problemi gravi per l'INPS sono conseguenti ad avergli accollato le pensioni dei dipendenti pubblici.

  • Melius 1
15 minuti fa, extermination ha scritto:

si vabbè ! Vai a vedere, in molti casi, chi conta e decide  nella nomina degli AD!

Tutto quello che vuoi ma resta un’azienda privata a tutti gli effetti. 

35 minuti fa, Roberto M ha scritto:

nazisti e comunisti

Roberto, tutto giusto quanto scritto nella risoluzione UE. 

Personalmente penso che si potrebbe superare questa diatriba parlando di regimi illiberali (che è già una tautologia), di autocrazie e di dittature. 

Non è importante alla fine dei conti, premesso anche che non sono comunista e che sono innamorato di democrazia e libertà, anche in ambito di iniziativa economica, come forse e spero sarà chiaro, ma io contesto a) la criminalizzazione del comunismo inteso come sistema economico e di organizzazione sociale b) la qualifica di regimi comunisti riservata a stati come la Russia e in modo più sfumato alla Cina. 

Riguardo ad a) una qualsiasi comunità di persone può liberamente decidere di vivere nel comunismo e non commette alcun reato. 

Riguardo a b) nella organizzazione socio economica della Russia, con tutta la buona volontà, non rintraccio nulla di "comunista".

Una ristrettissima élite mafiosa che concentra nelle proprie mani il 90% della ricchezza nazionale, un apparato propagandistico che si rifà a idee nazistoidi, razziste, revanchiste, nazionaliste, sovraniste e suprematiste e una organizzazione clericale che manipola larghissima fette di popolazione.

Tuttalpiù definirei la Russia una cleptocrazia molto corrotta. 

Le falci e martello su un numero sparuto di carri armati russi hanno la stessa valenza della diffusissima araldica zarista. Eppure Putin non è uno zar ma un volgarissimo ex poliziotto del kgb.

La fregnaccia della denazistificasione fa il pari con il fatto che questa è affidata a milizie che si rifanno al nazismo a partire dal nome. 

E poi è strano che un sincero anticomunista come il vostro idolo caduto in disgrazia sia amico di un comunista, per cui a) il vostro idolo è comunista oppure b) Putin non lo è. Tertium ecc. ecc. 

  • Melius 1
16 minuti fa, wow ha scritto:

Parliamo sempre in astratto, lascia perdere l'Italia, che il discorso si ingarbuglia e deraglia.

In astratto può essere ma noi parliamo dell’Italia.

3 minuti fa, vizegraf ha scritto:

I problemi gravi per l'INPS sono conseguenti ad avergli accollato le pensioni dei dipendenti pubblici.

Infatti questo è drammaticamente vero, per verifica basta andare qualche anno indietro e rileggere cosa fu scritto al tempo in cui la previdenza pubblica fu inglobata nell’INPS, anche se probabilmente nel lungo periodo i problemi ci sarebbero stati comunque vista il calo demografico e la crisi economica di questi ultimi anni.

@maurodg65

42 minuti fa, maurodg65 ha scritto:
52 minuti fa, analogico_09 ha scritto:

momento in cui affermi che tutti , desti o sinistri, comunisti o fascisti, dobbiamo guagnarci la pagnotta lavorando... riassumendo.

No, io ho risposto ad un forumer ben preciso che affermava quanto riportato, l’idea che si possa ottenerne il benessere per pura redistribuzione della ricchezza e basta è pura follia, deve lavorare suo malgrado, come tutti.

Se poi ritieni questa affermazione da “democristiano” amen, me ne farò una ragione. 

 

Si. Prova a rfileggere quello che scrivi, non mi metto a riquotare, non ti seguo con le tue osservazioni formulate in modo mezzo e mezzo, di maniera che che all'occorrenza possa reinterpretarle... Come certe leggi "bizantinamente" formulate.

 

Lo dico qui.., sulla questione Cazzullo, è vero che tu sia d'accordo con lui, come ti facevo notare. Cazzullo però le sue  idee le esprime chiaramente e categoriocamente: sarebbe stato contro il PCI al governo perchè secondo lui ci sarebbe stata la calata dei cosacchi o l'esposrtazione dei gulagh... Sei sostanzialemente d'accordo con Cazzullo, nonostante le circonvallazioni concettuali, perchè scrivi che in fondo fu un bene che il PCI non sia andato al governo per i rischi che la nazione avrebbe corso in fase di guerra fredda..., ma rileggiamo direttamente il tuo post

 

2 ore fa, analogico_09 ha scritto:

Secondo Cazzullo non lo so, dovresti chiederlo a lui, secondo me no, anche se in piena guerra fresa e con le politiche dei blocchi ancora attivi sarebbe stato un problema per noi e non da poco, meglio che non sia accaduto cosi possiamo restare nel dubbio ed ognuno continuare a credere a quello che preferisce.

 

 

Troppo comodo.., questa è diplomazia qualunquista... anzi di chi teme di prendere posizione chiara e netta, io ci leggo che   in ultima analisi a te sta bene che il PCI non sia andato al governo, ed è questa una leggittima, libera opinione/aspirazione , ci mancherebbe altro, benchè non da me condivisa. Maci sarebbe una precisazione da fare... Il timore per me assurdo e strumentale, terroristico, di un PCI che avrebbe potuto portare i "cosacchi" a Roma, governando con la DC e altri partiti, come dicevo nell'altro post, era, nelle sue forme più ossessive e strumentali, solo nella testa degli oppostitori demo-catto-fascisti degli apparati deviati dello stato. Quindi accettando questa teoria anzi timore artatamente creato, a mio avviso si accettano e si giustificano implicitamente anche le azioni illiberali e sovversive che vennero poste in atto  per bloccare il PCI e ogni altra forma di impegno e di lotta democratica promossi per l'emancipazione e il progresso sociale, politico, civile, culturale della nostra nazione. Si giustifica forse  la strategia della tensione con l'immane stragismo di stato colluso con i servizi deviati, di matrice uniocamente nera; si giustificano le oscure attività di Gladio, delle "P2" o di altre "massonerie" deviate..,  la farlocca invenzione degli opposti estremismi di sestra e sinistra i quali quantunque tali fossero non erano in alcun modo omologabili? Si giustifica tutto questo strazio come accettabile effetto collaterale della lotta eversiva fascista contro il comunismo?

Sembrerebbe di si, secondo un ragionamento logico del tanto mi da tanto.  "Conseguenziale Whatson" (cit)


 

@wow

Il tuo ragionamento qui sopra non e’ manifestamente infondato, ha una sua logica ed in larga parte e’ condivisibile.

Io pero’ rimango convinto che a) Se non va bene la criminalizzazione del comunismo inteso come sistema economico e di organizzazione sociale, accetta almeno il giudizio di forte disvalore b) se non proprio completamente “sussumibili” nel concetto di comunismo come si e’ declinato con l’URSS stati come la Russia e la Cina ne conservano ancora molti tratti distintivi.

Quanto alla “ristrettissima élite mafiosa che concentra nelle proprie mani il 90% della ricchezza nazionale” anche prima c’erano i gerarchi ricchi e benestanti e la popolazione povera, questo e’ stato sempre un tratto distintivo di tutti i paesi comunisti. Il tratto distintivo in questo caso e’ che il capo supremo (oggi Putin, prima Lenin e Stalin) contralla tutti i mezzi di produzione in quanto i gerarchi fanno quello che dice lui, e se sgarrano saltano dalle finestre, vengono sterminati in maniera plateale e orribile con le loro famiglie o finiscono polonizzati, esattamente come accadeva prima con Trosky e gli altri compagni che sbagliavano.

 

 

58 minuti fa, Roberto M ha scritto:

Non e’ cosi’ nei paesi civili.

Non in Europa almeno, dove Comunismo e Fascismo sono condannati allo stesso modo.

 

 

Si fa confusione stra stalinismo e comunismo... Col fascismo invece ci si azzecca in pieno, si fa subito centro perchè c'è sempre stato uno solo nazifascismo. In Europa assistiamo a recrudescenze diffuse di neo-post_nazifascismi... Di neo o post comunisti non se ne vedono.., orami purtroppo nemmeno più nelle aree istituzionali; in quanto allo stalinismo.., ne abbiamo uno nuovo in Russia.., ma deriva dalo  zar, non da marx, nè da lenin...

extermination
23 minuti fa, maurodg65 ha scritto:

resta un’azienda privata a tutti gli effetti

Formalmente risponde" al diritto societario privato, sostanzialmente  ( controllo statale) risponde allo stato ( nel.senso che decide lo stato su nomine e compagnia cantante)! altro che a tutti gli effetti!!

2 minuti fa, analogico_09 ha scritto:

Lo dico qui.., sulla questione Cazzullo, è vero che tu sia d'accordo con lui, come ti facevo notare. Cazzullo però le sue  idee le esprime chiaramente e categoriocamente: sarebbe stato contro il PCI al governo perchè secondo lui ci sarebbe stata la calata dei cosacchi o l'esposrtazione dei gulagh... Sei sostanzialemente d'accordo con Cazzullo, nonostante le circonvallazioni concettuali, perchè scrivi che in fondo fu un bene che il PCI non sia andato al governo per i rischi che la nazione avrebbe corso in fase di guerra fredda..., ma rileggiamo direttamente il tuo post

Io ho scritto chiaramente che non c’è un pericolo comunista come non c’è un pericolo fascista, non c’è oggi.

Cazzullo ad una specifica domanda del lettore ha parlato di Berlinguer e tu l’hai quotato commentandolo, Berlinguer non è il leader del PD oggi ma è stato, quando era in vita, leader del PCI nel periodo della guerra fredda, io non credo che Berlinguer auspicasse un’Italia che finisse nel blocco orientale come satellite russo, ma è innegabile che una vittoria del PCI al tempo non sarebbe stata una passeggiata di salute per noi stretti nella morsa tra gli USA e l’URSS, poi magari non sarebbe accaduto nulla, ma è preferibile che non sia accaduto e che ognuno di noi resti con i suoi dubbi, io questo avevo scritto e confermo, dove tu legga affermazioni contorte da parte mia sinceramente non saprei dirlo.

8 minuti fa, analogico_09 ha scritto:

Il timore per me assurdo e strumentale, terroristico, di un PCI che avrebbe potuto portare i "cosacchi" a Roma, governando con la DC e altri partiti, come dicevo nell'altro post, era, nelle sue forme più ossessive e strumentali, solo nella testa degli oppostitori demo-catto-fascisti degli apparati deviati dello stato. Quindi accettando questa teoria anzi timore artatamente creato, a mio avviso si accettano e si giustificano implicitamente anche le azioni illiberali e sovversive che vennero poste in atto  per bloccare il PCI e ogni altra forma di impegno e di lotta democratica promossi per l'emancipazione e il progresso sociale, politico, civile, culturale della nostra nazione. Si giustifica forse  la strategia della tensione con l'immane stragismo di stato colluso con i servizi deviati, di matrice uniocamente nera; si giustificano le oscure attività di Gladio, delle "P2" o di altre "massonerie" deviate..,  la farlocca invenzione degli opposti estremismi di sestra e sinistra i quali quantunque tali fossero non erano in alcun modo omologabili? Si giustifica tutto questo strazio come accettabile effetto collaterale della lotta eversiva fascista contro il comunismo?

Sembrerebbe di si, secondo un ragionamento logico del tanto mi da tanto.  "Conseguenziale Whatson" (cit)

Ecco questa parte per me è puro contorsionismo logico e dialettico.

Io mi sono limitato ad una semplice affermazione, in un periodo in cui vigeva ancora la logica dei blocchi contrapposti e la guerra fredda una vittoria elettorale del PCI che lo avesse portato al Governo avrebbe potuto essere un problema, anche grosso, ma cosi non è stato.

Il resto sono tue legittime congetture, di certo allora il pericolo comunista esisteva, oggi ritengo di no.

Ospite
Questa discussione è chiusa.



  • Badge Recenti

    • Membro Attivo
      simo15
      simo15 ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Ottimi Contenuti
      Paky33
      Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Membro Attivo
      Oscar
      Oscar ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Badge del Vinile Verde
      jackreacher
      jackreacher ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Verde
    • Contenuti Utili
      Sognatore
      Sognatore ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
  • Notizie

  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

  • 39 Diffusori significativi degli anni ‘70

    1. 1. Quali tra questi diffusori degli anni '70 ritieni più significativi?


      • Acoustic Research AR-10π
      • Acoustic Research AR-9
      • Allison One
      • B&W DM6
      • BBC LS3/5a
      • Dahlquist DQ10
      • Decibel 360 Modus
      • ESS AM-T 1B
      • IMF TLS 80
      • JBL L300 Summit
      • Jensen Model 15 Serenata
      • KEF 105 Reference
      • Linn Isobarik
      • Magnepan Magneplanar SMG
      • Magnepan Magneplanar Tympani 1
      • Philips RH545 MFB Studio
      • RCF BR40 & BR55
      • Snell Type A
      • Technics SB-10000
      • Yamaha NS-1000M

×
×
  • Crea Nuovo...