Vai al contenuto
Melius Club

Dal rave allo sciopero alla manifestazione


Messaggi raccomandati

1 minuto fa, Paolo 62 ha scritto:

i rave party sono regolamentati. Perchè non fare altrettanto?

l'aspetto illegale ed estemporaneo è connaturato al rave-party, togli quello e l'evento diventa una cosa da "squared", perde significato e quindi attrattiva.  

  • Melius 1
Link al commento
https://melius.club/topic/11053-dal-rave-allo-sciopero-alla-manifestazione/page/33/#findComment-633622
Condividi su altri siti

5 minuti fa, Paolo 62 ha scritto:

Se proprio si vogliono fare si facciano in pubblico, non in proprietà private occupate abusivamente.

Scusa ma non ho capito, dove sta scritto che sia un diritto organizzare un rave, quindi qualcosa di illegale, a spesa della società? 

Link al commento
https://melius.club/topic/11053-dal-rave-allo-sciopero-alla-manifestazione/page/33/#findComment-633641
Condividi su altri siti

5 minuti fa, Paolo 62 ha scritto:

In Grermania e Inghilterra si possono

Va bene, io che devo dire? riportavo il regolamento italiano.

Anche a Zurigo fanno la famosissima Street Parade che in pratica è un rave. Le mie figlie visto che ci abitano lassù mi hanno raccontato che a) se sgarri ti prelevano ed il rave finisce per te b) al mattino presto della domenica è tutto di nuovo lindo e pulito come solo Zurigo può essere in europa. 

E si fa di giorno, a mezzanotte fine dei giochi che gli altri abitanti hanno diritto a riposare. 

Così i ragazzi si divertono il sabato e possono poi godersi la domenica.

https://www.streetparade.com/it/info/

Pensi che in Italì sarebbe possibile organizzare in questo modo? io credo proprio di no

Link al commento
https://melius.club/topic/11053-dal-rave-allo-sciopero-alla-manifestazione/page/33/#findComment-633649
Condividi su altri siti

29 minuti fa, maurodg65 ha scritto:

stabile pubblico a Torino, la tua città, occupazione del 2017 sgombero nell’ottobre del 2022, cinque anni, con la nuova norma lo

sgombero poteva essere immediato anche in assenza di querela di parte, come credo in innumerevoli casi analoghi.

https://www.lastampa.it/torino/2022/10/03/news/blitz_della_polizia_allalba_in_corso_lo_sgombero_del_centro_sociale_edera_squat_di_via_pianezza-10246248/amp/
 

Questo importante segnale in cui la Digos ha avviato le operazioni di sgombero dell'ex sede dell'istituto sperimentale per la nutrizione delle piante, occupato dal 2017, ci fa ben sperare che ci sia un’inversione di rotta e che il controllo del territorio diventi una priorità. 

Forse non riesco ad essere chiaro.

Il DL approvato l'altro giorno, per come è scritto (male), non contiene aspetti normativi volti a facilitare l'attività di sgombero di cui parli.

Inoltre le leggi vigenti, come detto da persone molto più autorevoli di me, già prevedono le fattispecie di reati di cui si parla e le relative sanzioni, per cui, in linea teorica, nulla impedirebbe l'esecuzione di tali sfratti se non questioni di opportunità politica e di attenuazione dei conflitti sociali. 

Link al commento
https://melius.club/topic/11053-dal-rave-allo-sciopero-alla-manifestazione/page/33/#findComment-633661
Condividi su altri siti

2 minuti fa, Paolo 62 ha scritto:

No. si dovrebbe essere tolleranti su alcol e consumo personale di droga, che gira in quantità anche nelle discoteche.

tolleranti a suon di frustate e secoli di galera. Anche la pena di morte per i grandi spacciatori internazionali. Mi ha rovinato un nipote questa merdha. Anche colpa sua, d’accordo, ma se te la mettono sotto il naso a 16 anni non è facile saperne stare fuori ed essere rifiutato dal gruppo. Retate come se piovessero dal cielo. 

E basta anche con il permissivismo sull’hascis, purtroppo di drogati ne ho dovuti conoscere tanti, dei miei tempi e dei tempi odierni… non c’è mai stato uno che non abbia ammesso che la canna è l’anticamera della droga pesante. Non tutti fanno il salto ma chi lo ha fatto, poveraccio lui, ha iniziato sempre con le canne. 

Cmq è un argomento che mi è doloroso e non replicherò altro. Ero per la legalizzazione, ora non lo sono più, sono per la repressione durissima.

Link al commento
https://melius.club/topic/11053-dal-rave-allo-sciopero-alla-manifestazione/page/33/#findComment-633663
Condividi su altri siti

@Paolo 62 io la considero come voglio io se permetti. Anche solo uno di meno è uno di meno. Col permessivismo dove siamo andati? siamo andato a numeri statosferici rispetto agli anni ‘70, a porcherie sintetiche di ogni sorta, siamo andati addirittura a considerare normale che a feste e balli ci si possa conciare come zombi.

L’altro ieri un idiota criminale in Veneto ha ammazzato, investendola, un bellissima ragazza di 21 anni rea di tornarsene a casa a piedi: pieno di alcool e droghe. 

È dappertutto la droga oggi, negli uffici, forse pure nelle chiese. 

Non mi interessa se funziona o meno, peggio di così non può comunque andare… ma non voglio un’amministrazione complice: not in my name.

Ed ora, davvero, parliamo d’altro

  • Melius 1
Link al commento
https://melius.club/topic/11053-dal-rave-allo-sciopero-alla-manifestazione/page/33/#findComment-633682
Condividi su altri siti

 

 

TRUFFATORI DELLA LIBERTÀ

Tipologie di reato discrezionali. Segni di derive securitarie. Rinvio delle pene sostitutive. Citazioni a sproposito di Falcone e Borsellino. La giustizia della destra meloniana è un perfetto manifesto illiberale. Caro Nordio, che delusione

Il Foglio Quotidiano

3 Nov 2022

DI GIOVANNI FIANDACA https://it.wikipedia.org/wiki/Giovanni_Fiandaca

Confesso la delusione, peraltro non solo mia. Rientro tra quanti si erano illusi di poter prendere sul serio alcune dichiarazioni programmatiche del nuovo ministro della Giustizia, in linea del resto con precedenti prese di posizione dello stesso Nordio sempre di segno tendenzialmente liberale. Sintetizzabili all’incirca così: la quantità dei reati va sfoltita, anche perché l’inflazione penalistica è causa delle lungaggini processuali; occorre sfatare il pregiudizio che sicurezza e buona amministrazione dipendano dalle leggi penali; lo spazio della pena carceraria va ridotto; il sistema penitenziario attuale è criminogeno.

Affermazioni di questo tipo appaiono di fatto smentite, in verità, da tre decisioni contenute nel recente decreto legge varato come primo atto normativo di questo governo meloniano.

Com’è intuibile, ci si riferisce innanzitutto all’introduzione del nuovo reato di raduno pericoloso, inserito nel codice penale all’art. 434 bis. Ce ne era davvero bisogno, o si tratta dell’ennesima fattispecie manifesto che questa volta il neonato governo di destra-centro ha voluto subito emanare per attestare anche simbolicamente l’intento politico di interpretare in chiave iper repressiva la tutela dell’ordine pubblico, accontentando così i settori più autoritari e punitivisti del suo elettorato di riferimento? Ma il nuovo reato è discutibilissimo pure nella strutturazione tecnica: riesibisce il volto del vecchio diritto penale di polizia, utilizzabile con una discrezionalità confinante con l’arbitrio. Riassumo – sperando di farlo con chiarezza – i due punti più critici, cominciando dal fatto punibile: esso consiste nella invasione arbitraria di terreni o edifici, da parte di più di cinquanta persone, allo scopo di organizzare un raduno, quando dallo stesso può derivare un pericolo per l’ordine o l’incolumità o la salute pubblici. Dal punto di vista strutturale, ci troviamo di fronte a un reato cosiddetto di pericolo concreto, dal momento che la disposizione normativa demanda al giudice, e prima ancora agli organi inquirenti, il compito di verificare nei singoli casi se il raduno avvenga – appunto – in modo pericoloso, cioè potenzialmente lesivo degli interessi collettivi predetti. Solo che il vero problema sta proprio qui: cioè nella difficoltà oggettiva di accertare di volta in volta, sulla base di criteri empirici certi, se una situazione di effettiva messa in pericolo incomba realmente, o sia ipotizzabile soltanto in astratto.

Stante questa difficoltà, sussiste allora un rischio più che concreto che il nuovo reato si presti a usi polizieschi e giudiziari volti a controllare e limitare indebitamente la libertà di riunione. Il secondo punto assai discutibile, esposto senz’altro a una obiezione di costituzionalità, riguarda il trattamento sanzionatorio: mentre la pena detentiva per gli organizzatori e promotori è prevista in misura abbastanza rigorosa in quanto fissata nello spazio da tre a sei anni (con l’aggiunta di una pecuniaria e di una confisca obbligatoria), per i meri partecipi all’invasione è invece stabilita soltanto una diminuzione di pena (non essendone specificata l’entità, vale la regola generale di cui all’art. 65 del codice, e cioè una diminuzione non eccedente un terzo). A ben vedere, è qui che si annida una manifesta incostituzionalità alla stregua del principio di ragionevolezza proporzione: in base a tale principio, essendo sensibilmente diverso il disvalore delle rispettive di condotte dei soggetti che rivestono un ruolo apicale o quello di meri partecipanti, il corrispondente trattamento punitivo dovrebbe risultare marcatamente differenziato già nelle soglie edittali astratte: cosa che non avviene nel caso di specie, essendo (inspiegabilmente in base ai princìpi) la condotta di partecipazione al raduno ridotta a una sorta di circostanza attenuante. Ci sono i presupposti per una possibile declaratoria di incostituzionalità.

 

 

Link al commento
https://melius.club/topic/11053-dal-rave-allo-sciopero-alla-manifestazione/page/33/#findComment-633692
Condividi su altri siti




  • Badge Recenti

    • Membro Attivo
      simo15
      simo15 ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Ottimi Contenuti
      Paky33
      Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Membro Attivo
      Oscar
      Oscar ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Badge del Vinile Verde
      jackreacher
      jackreacher ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Verde
    • Contenuti Utili
      Sognatore
      Sognatore ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
  • Notizie

  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

  • 39 Diffusori significativi degli anni ‘70

    1. 1. Quali tra questi diffusori degli anni '70 ritieni più significativi?


      • Acoustic Research AR-10π
      • Acoustic Research AR-9
      • Allison One
      • B&W DM6
      • BBC LS3/5a
      • Dahlquist DQ10
      • Decibel 360 Modus
      • ESS AM-T 1B
      • IMF TLS 80
      • JBL L300 Summit
      • Jensen Model 15 Serenata
      • KEF 105 Reference
      • Linn Isobarik
      • Magnepan Magneplanar SMG
      • Magnepan Magneplanar Tympani 1
      • Philips RH545 MFB Studio
      • RCF BR40 & BR55
      • Snell Type A
      • Technics SB-10000
      • Yamaha NS-1000M

×
×
  • Crea Nuovo...